Apr
30

Roma-Napoli: l’ammonizione di Simplicio

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Sport Francesco Biacca
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Voglio dire la mia sull’ammonizione di Simplicio, dopo il gol in Roma-Napoli di sabato 28/04/2012.
Personalmente la ritengo una grandissima mancanza di etica sportiva nel regolamento: cosa c’è di più bello di poter festeggiare un gol con le persone che più ti sono vicine anche nei momenti difficili?

E’ senza ombra di dubbio una regola da ri-scrivere!

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Apr
5

Roma ladrona: le dimissioni di bossi

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Riflessioni Francesco Biacca
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Bossi imboccato dalla Polverini

Travolto dallo scandalo di aver ristrutturato casa senza sapere di aver pagato con i soldi del partito, il caro Umberto Bossi si è dimesso. Con lui, se ne va un [sempre troppo piccolo] pezzo di classe politica, quella che ha infestato e quindi rovinato il nostro paese negli ultimi 20 anni, millantando di lottare per la sua “evoluzione”.

Gli dò atto che, al contrario di tanti altri (loiero, formigoni, cosentino, e chissà quanti me ne sto dimenticando) ha avuto quantomeno la decenza di dimettersi.

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Apr
4

un paese indagato

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Politica, Riflessioni Francesco Biacca
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non si salva più nessuno, dai calciatori ai politici al mondo dello showbiz – un paese intero è sotto la scure della magistratura che, a parer mio, ha scoperchiato il vaso di pandora chiamato lega nord (a proposito, forse sarebbe il caso che il sig. maroni chieda scusa a saviano). Mi stupisce che la scusa sia sempre la stessa “io non sapevo”: lo disse scajola all’epoca della casa al colosseo, lo disse bossi ieri sera riguardo i soldi sottratti per restaurare casa di famiglia.

Sullo sfondo delle indagini, si profila la nascita di un nuovo partito sull’asse pd-pdl-udc (troppo spesso assieme e sulla stessa linea politica). Ci dirigiamo pericolosamente verso una nuova forma di oligarchia, ma la gente in tutto questo cosa fa ? cosa pensa?

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Mar
26

Migrazione

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Riflessioni, Technology Francesco Biacca
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la migrazione è terminata – ci è voluto un pò più di tempo del previsto, giusto perchè, per non farmi mancare nulla, sto lavorando al nuovo layout di Evermind

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Mar
15

Migrazione

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Technology Francesco Biacca
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Questo blog migra verso altri lidi (site5).

stay tuned

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Mar
10

visita lo stando kmassi a cosmoprof

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Riflessioni, Technology Francesco Biacca
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Sei un viaggiatore? Sei a Bologna per il cosmoprof?
Fai un salto allo stand 34, troverai Konni e Massimo di kmassi, azienda bolognese distributore Zuca.

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Mar
8

Vatican.va sotto attacco Anonymous

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Technology Francesco Biacca
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Con questo [condivisibile] comunicato:

Giorno a voi Vatican.va
Oggi Anonymous ha deciso di porre sotto assedio il vostro sito in risposta alle dottrine,alle liturgie ed ai precetti assurdi ed anacronistici che la vostra organizzazione a scopo di lucro(chiesa apostolica romana) propaga e diffonde nel mondo intero.
Avete bruciato testi di immenso pregio storico e letterario,avete barbaramente giustiziato i vostri più accaniti detrattori e critici nel corso dei secoli,avete negato teorie universalmente ritenute valide o plausibili;avete indotto sprovveduti a pagare per ottenere l’accesso al paradiso con la vendita di indulgenze.
Vi siete resi responsabili della riduazione in schiavitù di intere popolazioni,usando come pretesto la vostra missione di evangelizzazione e la diffusione della fede cristiana nel mondo.
In tempi più recenti avete avuto un ruolo significativo nell’aiutare criminali di guerra nazisti a trovare rifugio in paesi esteri ed a sottrarsi alla giustizia internazionale.
Permettete che quotidianamente molti degli appartenti al clero si rendano responsabili di molestie verso bambini,coprendoli se i fatti divengono di dominio pubblico.
L’italia deve tollerare quotidianamente le vostre ingerenze nella vita pubblica politica e sociale e tutti i danni che ciò comporta.
Avete immobili ed attività commerciali per il valore di miliardi di euro,sui quali avete fortissime agevolazioni fiscali.
Vi ostinate a decretare,pratiche ed oggetti frutto del progresso come il preservativo o l’aborto clinico come piaghe da eradicare.
Siete retrogadi,uno degli ultimi baluardi di un epoca forunatamente passata,e destinata anon ripetersi.
Ci auguriamo vivamente che i Patti Lateranensi vengano infine in un futuro prossimo rivisti e che veniate relegati a ciò che siete…una reliquia dei tempi che furono.
Questo attacco NON è inteso vero la religione cristiana ed i fedeli in tutto il mondo,bensì verso la corrotta Chiesa Romana Apostolica e tutte le sue emanazioni

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Mar
2

Lucio Dalla

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Riflessioni Francesco Biacca
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Non sono mai stato troppo appassionato di musica italiana, mi ci sono avvicinato solo da qualche anno a questa parte.
Daltronde, sebbene possa sembrare che centri poco, non ho nemmeno troppi ricordi vividi della mia infanzia (ahimè).

De gregori, de andrè, battiato e … lucio dalla sono sicuramente 4 degli Artisti italiani che meglio hanno rappresentato la storia dell’italia degli ultimi 30 anni. Ed è proprio la copertina di un album di lucio dalla, uno dei ricordi della mia infanza/gioventù. E’ un LP che ricordo essere nella collezione di mio padre da sempre, mio padre che è cresciuto a pane e dalla.

Io lo ricordo così..

Chissà chissà domani
su che cosa metteremo le mani
se si potrà contare ancora le onde del mare
e alzare la testa
non esser così seria, rimani

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Feb
24

Aggiornamento software su MySky HD

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MySky HD nuova interfaccia grafica

Da qualche giorno Sky ha aggiornato il software del decoder MySky HD, adattandola al formato 16:9 delle tv HD di ultima generazione. Innanzitutto, come si legge anche sul blog di Alessio Jacona, mi preme sottolineare che è un progetto del tutto italiano, nel senso che coinvolge, per ora, solo ed esclusivamente il mercato italiano.

Finalmente sono state introdotte alcune funzionalità molto utili: prima fra tutte, la possibilità di poter scorrere i vari canali, potendo interagire con il tasto ‘i’, quindi poter vedere l’info di quella specifica trasmissione, senza essere costretti a cambiare canale.

Come si vede dall’immagine, è stata realizzata una minitv, grazie alla quale è possibile scorrere l’elenco dei canali, guardando, in una preview nel riquadro piccolo, cosa quel canale offre.

La novità più grande, ed in prospettiva rivoluzionaria, è l’attivazione, finalmente, della porta ethernet che consente di agganciare il decoder MySky HD al proprio router (ottenendo l’IP in DHCP): ad oggi, per poter acquistare i film n pay per view tramite internet, domani … chissà :D

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Feb
22

Oddio

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Riflessioni Francesco Biacca
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mi rendo conto solo oggi che sono ben 13giorni che non scrivo sul blog … e non perchè non abbia cosa dire, solo che Evermind sta assorbendo il 101% del mio tempo :D

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Feb
9

Posto fisso sì, posto fisso no

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Questa storia della polemica sul posto fisso sta diventando, a mio modo di vedere, sempre più stucchevole. Mi trovo daccordo con Lorenzo, quando parla di:

generazione “comoda” in cui la maggior parte non ha dovuto far dei sacrifici perchè mamma e papà hanno messo da parte qualche soldo

Non mi capacito, ma tutte le persone che sento lamentarsi, hanno mai avuto a che fare con un dipendente medio della PA? Forse la mia esperienza in INPS, di nuovo, mi ha segnato oltre modo, ma ricordo perfettamente come si comportavano i dipendenti della sede centrale qui a Roma.

Bisogna mettersi nell’ottica che il mercato del lavoro è cambiato, ed è stato anche per demerito nostro e dei nostri genitori.
Bisogna mettersi nell’ottica che la società è cambiata, non viviamo più negli anni ’70, bensì viviamo una realtà fatta di egoismi ed egocentrismi, troppo poco caratterizzata dal concetto di “comunità”, troppo delineata dal paradosso dell’io.

Ed è quindi per questo che io sono contrario al posto fisso, perchè ci si deve mettere in testa, soprattutto noi giovani, che per poter uscire dalla crisi in cui ci siamo involontariamente trovati dentro, dobbiamo assolutamente fare di più.

Certo, senza dimenticare però, che ci vogliono più garanzie, come ha giustamente sottolineato Monti – sebbene questo passaggio sia “sfuggito” al potentato dei media.

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Jan
29

Giornata della memoria … per tutti!

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Mi sarebbe piaciuto scrivere della giornata della memoria il 27 … tuttavia sono riuscito a trovare il filmato qui sotto solo oggi.
Lungi da me affermare che non si debba ricordare o parlare di un tale incubo (pensiamo solo a ciò che è stato fatto da Mengele e Eichmann.

Però mi chiedo per quale motivo, ogni anno, il sistema mediatico ci debba riproporre 24h piene di servizi sulla shoah, senza ricordare ad esempio il popolo zingaro (che ha subito lo stesso sterminio degli ebrei).

Mi piace condividere con voi questo filmato: credo che un popolo, ognuno di noi, debba imparare dalle proprie esperienze, con il fine di migliorare e non di perpetrare sempre gli stessi errori.

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Jan
24

Sony: pessima gestione ecommerce

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Technology Francesco Biacca
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Il mio DELL sta morendo e, dopo solo due anni, è davvero una pessima notizia.
In linea generale, il customer care della DELL è stato sempre impeccabile, il problema è nella componentistica generale del notebook che è di pessima qualità (ho cambiato due volte tastiera, il monitor e la scheda video hanno iniziato a fornire segnali di cedimento dopo soli 16 mesi di utilizzo, i piedini in gomma li ho persi dopo un paio di mesi).

Decido quindi di tornare al caro vecchio Sony Vaio – che ancora è lì, anzianotto, ma funzionante ed integro (pur essendomi *caduto* a terra almeno una volta).
Mi collego allo store Sony e configuro un sony vaio serie SB, giunto al carrello scopro a malincuore che il prodotto non è più disponibile. Il sistema mi propone di contattare il customer care o, in alternativa, posso scegliere un orario da un gradevole calendario, per far sì che sia la Sony stessa a telefonarmi.

Scelgo di essere contattato ieri pomeriggio tra le 14 e le 15 ma, quasi scontato, non ricevo alcuna telefonata. Vista l’urgenza, contatto direttamente il customer care: dopo un’attesa di circa 15min, perchè l’operatore non riusciva a capire per quale motivo il sistema non dava disponibilità, scopro che non sono più disponibili CPU e RAM e che dovrò aspettare almeno un’altra settimana.
Poco male, a me serve il notebook, chiedo di poter bloccare l’ordine pagando anticipatamente, ma l’operatore mi risponde che non è possibile farlo.

Delle due l’una: non capisco perchè il sistema non spieghi all’utente/cliente per quale motivo non si possa portare a termine l’ordine. Capisco anche meno per quale motivo io non possa bloccare l’ordine – con questa politica, la Sony rischia di perdere clienti. Non credete?

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Jan
18

Schettino uno di noi

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Schettino Comandante della Costa Concordia

In questi giorni c’è un processo mediatico in corso, come spesso avviene in questo psicotico paese. I media hanno trovato il loro colpevole per la disgrazia della nave da crociera Costa Concordia: si chiama Francesco Schettino. Gli italiani non se lo fanno ripetere due volte, parte la ridda all’accusa, a trovare la “notizia” ovunque essa sia (non so, ad esempio TGCom dice che Schettino sia scappato dalla nave in compagnia di Francesca Rettondini o di una generica bionda, come se la cosa potesse cambiare i fatti o aggiungere una verità).

Voglio provare a fare un ragionamento, estremo per carità, ma comunque un ragionamento.
In cosa, questa persona, si differenzia dall’italiano medio? Quello, per esempio, che parcheggia in doppia fila per andare al tabacchino a 200mt da casa; quello, per esempio, che crede e vive in funzione dell’assistenzialismo statale (rubando, perchè di questo tratta in tanti casi, i soldi allo stato stesso).
In cosa si differenzia da un italiano medio che trova il posto di lavoro grazie alla raccomandazione, di questo o quel parente, di questo o quel politico del proprio paese d’origine?

In cosa, Schettino, si differenzia da tutti quei politici che siedono quotidianamente sugli scranni del Parlamento, rubano – perchè di questo si tratta – i soldi a noi italiani e conducono tranquillamente la propria esistenza alto-locata mentre la povera gente non riesce spesso ad arrivare a fine mese?

Beh, io credo che la storia della Costa Concordia rappresenti bene uno spaccato dell’Italia, quello spaccato, però, che ci piace tenere nascosto, perchè fa più figo parlare delle eccezioni (il ragazzo che riesce piuttosto che il ragazzo emigrato che ha successo), piuttosto che guardare criticamente a ciò che avviene nel nostro paese.

In fin dei conti, per l’ennesima volta, ci rendiamo conto di come ciò che dovrebbe essere la normalità, sia diventato eccezionalità: mi riferisco al caso del comandante De Falco che è diventato tema di esaltazione del suo eroismo su twitter – ci stupiamo proprio perchè, come scrivevo prima, siamo circondati da storie di persone [magari la minoranza, ma ci credo poco] che stanno mandando in rovina l’Italia.

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Jan
14

Omertà

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Riflessioni Francesco Biacca
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Omertà

Giovedì sera ho guardato Piazzapulita in tv: argomento trasversale a tutta la trasmissione, il voto della camera contrario all’arresto dell’On. Cosentino.
Il servizio di Sortino mi ha particolarmente colpito: continuo a vedere servizi dove i giornalisti si recano nei paesi assediati da ndrangheta e camorra, perseverando in quella pseudo inchiesta, fatta di interviste ai cittadini. Domanda ricorrente: “ma qui c’è camorra?”

Mi domando: ma qual è il senso di continuare a porre queste domande? Perchè mettere in difficoltà chi veramente “resta” e vive la quotidianità di certe realtà?
Volete fare una versa inchiesta? Perchè non provate ad aprire un’attività per un mese filmando tutto ciò che succede? Perchè, semplicemente, non riprendete la quotidianità di questi posti, limitandovi a raccontare ciò che vedete?

(la foto è “presa” da blog sicilia)

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Dec
31

2012

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Riflessioni Francesco Biacca
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2012

Il 2012 è alle porte.
Va via un anno che, al contrario di ciò che sento in giro, è stato intrigante ed appassionante ed ha visto il coronamento di un sogno nella sua parte finale.

Il primo quadrimestre è stato un pò faticoso, iniziare un’attività pura da freelance non è mai semplice, ma sono riuscito a districarmi sufficientemente bene.
Abbiamo perso qualche “pezzo” [importante] per strada, ma assieme a Danilo, Domenico e Marco abbiamo fondato Evermind.

Non posso prevedere il futuro, ma come ho sentito dire all’xmas dinner degli indigeni digitali, ho senza ombra di dubbio trovato un motivo per svegliarmi presto la mattina.

Sono sempre stato piuttosto “dormiglione”, famoso per fare le ore piccole la notte [lavorando], e svegliandomi tardi di giorno. Quando ero consulente in INPS arrivavo sempre fuori orario (diciamo verso le 10), adesso vi sembrerà strano, ma alle 8 sono già in piedi, attivo, già al lavoro – segno che Evermind è ciò che stavo cercando da tempo.

Sarà un anno appassionante, non vedo l’ora che inizi!

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Dec
13

Consulenza: il cliente non ha sempre ragione

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Technology Francesco Biacca
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Il “mercato” web, da non confondere con il mercato del pesce (molte web-agency hanno ancora qualche dubbio in merito), è in continua evoluzione: sempre più persone capiscono le potenzialità di questo canale di business per cui decidono di realizzare il sito web personale o della propria azienda.

La parte di accounting (passatemi il termine) è molto complessa, perchè se a portarla avanti non è un esperto del settore o anche solo una persona che abbia una certa idea di come funzioni il mondo web, si rischia di “andare sotto” al budget del progetto o di vendere funzionalità molto complesse da realizzare, quindi sotto-dimensionando la rilevanza di ciò che si propone.

Questi sono problemi classici, che però non vogliono essere il tema di questo post.
Voglio piuttosto concentrarmi sulla sottile linea che divide chi fa ciò che il cliente vuole e chi invece riesce nell’intento di fornire una vera consulenza.

Partiamo da quanto scrive Alessandra Colucci sul suo blog:

Se un’organizzazione o un professionista si rivolge a un consulente o a una agenzia è (o dovrebbe essere) spinto dalla consapevolezza di averne bisogno per il fatto che non possiede le competenze necessarie per provvedere da solo a delineare e implementare le opportune strategie per raggiungere gli obiettivi che si è prefissato [esattamente come nel caso di medici e avvocati].

Esistono varie tipologie di clienti; nella mia vita professionale mi sono interfacciato con almeno due di loro:

- i clienti che pensano di saper sviluppare un sito perchè in passato hanno usato Dreamweaver o FrontPage e quindi si sentono in diritto di mettere bocca su tutto;
- i clienti che tirano sul prezzo di ogni singola virgola;

La prima tipologia è quella più pericolosa, perchè saccente e presuntuosa; una tipologia di persone/clienti che credono di poter decidere cosa sia meglio o peggio senza ascoltare il consiglio di chi lo fa per professione. Un po’ come quando si va da un medico, riceviamo la ricetta per delle pillole per il mal di testa e di nostra sponte decidiamo che lo stesso mal di testa sia provocato da altro, per cui assumiamo medicine che, magari, si rivelano veleno.

La seconda tipologia, invece, è quella che non capisce che creare un sito web o una web application, non è nelle capacità di tutti. Noi siamo gli artigiani del duemila: affidarsi alle web agency che vendono siti web a 500 euro o agli amici che te lo fanno gratis, è un pò come comprare la cucina in quei mobilifici sotto marca dell’Ikea.

In entrambi i casi, per la troppa foga di vendere o per la poca personalità/esperienza nel far capire al cliente quale sia la strada migliore da seguire, rischiamo di perdere il nostro ruolo di artisti/artigiani, in favore di uno status che potrebbe diventare anche controproducente. Difatti la domanda da porsi è: una volta terminato il lavoro, è degno dell’immagine della mia azienda o della mia attività da freelance?

Se la risposta è no, beh, allora abbiamo fatto davvero un pessimo lavoro.

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Dec
9

La crisi

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Ieri mi sono concesso un’ora in giro, all’aperto, non lo facevo da chissà quanto tempo (ed oltretutto mi è pure sembrato strano farlo).
Comunque, girando per le strade di san lorenzo di giorno, c’era la banda che suonava, le bancarelle, c’era una moltitudine di gente e di venditori (la gran parte, ovviamente, non italiani).

Beh, mi ha colpito che sentivo molti lamentarsi delle pensioni, della scelta di monti di posticipare la data di pensionamento.
Mi ha colpito vedere bancarelle di italiani con cartelli del tipo “questo negozio sta chiudendo a causa di monti”.

Domanda, forse banale: ma dov’erano queste persone negli ultimi 20 anni? Dormivano? Adesso la colpa è di Monti – lungi da me difenderlo, ma gli italiani dovrebbero imparare ad aprire un pò gli occhi

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Nov
30

CNN lancia il progetto ECOSPHERE

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Riflessioni Francesco Biacca
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Leggo dal sito dei ragazzi di socialmediamarketing, che la CNN ha creato il progetto ECOSPHERE, nell’ottica della conferenza di Durban.

Ecco il video di presentazione del progetto:

Sostanzialmente si tratta di aggregare realtime i tweet con hashtag #COP17 per monitorare le discussioni intorno alla conferenza sui cambiamenti climatici di Durban.

Traggo dalla pagina di socialmediamarketing:

Una volta fatto il tweet con l’hashtag #COP17, questo verrà incluso in una pianta che crescerà a seconda di quanto intensa è la discussione sul cambiamento climatico nelle varie regioni del mondo, in modo da mostrare dove questo tema è più sentito.

L’Ecosphere sarà poi portata a Durban (la conferenza è partita il 28 novembre e terminerà il 9 dicembre) con un’installazione olografica in 3D.

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Nov
27

PEC: prorogata la scadenza del 29 novembre

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Nov
24

Freddie Mercury 20 anni dopo

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Non voglio aggiungere altro, io lo ricordo così a 20 anni dalla sua scomparsa:

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Nov
23

Ministro degli Esteri Giulio Terzi apre un profilo Twitter

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Oggi il ministro degli esteri Giulio Terzi ha aperto un profilo su twitter.
Manca il bollino blu, che Twitter utilizza per certificare gli account di personaggi pubblici / riconoscibili, però se fosse vero e ci fosse uno staff dietro questo profilo, sarebbe davvero una bella prova di comunicazione digitale da parte del nuovo governo.

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Nov
20

Italian Agile Day 2011

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Technology Francesco Biacca
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Stamattina io ed Andrea siamo stati all’Italian Agile day, qui a Roma.

Purtroppo ho potuto partecipare solo alle sessioni della mattina: nonostante il poco tempo dedicato, mi è sembrato tutto molto ben organizzato. Oltretutto c’era tantissima gente, non solo di roma, anzi, tantissimi venivano da fuori …
Molto ben fatti tutti i 3 talk cui ho partecipato, voglio segnalare i primi due, per ragioni diverse:

Back to Basics: OOP and Design di Paolo Polce uno dei più bei talk cui ho assistito negli ultimi anni: sia per la leggerezza con cui Paolo ha spiegato alla platea argomenti anche piuttosto articolati, sia per la sua simpatia. Davvero molto istruttivo

Is Software Evolution really Effective? di Francesco Cirillo: questo è stato un talk davvero molto tecnico, nel quale si sono affrontati molti dei punti del ciclo di vita del software. Purtroppo sul finire, su una battuta di Francesco (sui professori che spiegano l’Agile su libri fondati su principi Solid), c’è stata una mezza diatriba con un signore seduto in aula (presumibilmente un professore) – davvero stucchevole.
In generale, però, quello che non è mi piaciuto è stato che potenzialmente poteva essere un gran bel talk, però ha fallito le attese dei presenti (o forse, le ha solo fraintese), non ha spiegato in che modo si possa ripulire il codice dagli if inutili.

Ho anche un dubbio, che però non ho avuto modo di derimere parlando direttamente con Francesco (che è stato letteralmente assediato alla fine dello speech): ci si è molto soffermati sull’eccessivo costo di un app per iphone, sebbene i requisiti fossero davvero banali. Beh, si è tenuto troppo in conto che il costo dipenda solo ed esclusivamente dall’experience del team che lo sviluppa – il costo, in generale, è una serie di fattori di natura diversa, non ultimo il valore che il brand vuole trasmettere sul mercato (il che spesso si traduce in un aumento dei costi delle varie soluzioni).

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Nov
12

Guerre di potere

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Giorni convulsi.
Per l’ennesima volta, in concomitanza con una crisi economica, la classe dirigente di questo paese, sia essa di destra o di sinistra, non riesce ad uscirne integra, non riesce a realizzare un programma serio e strutturato, per cui inevitabilmente viene a cadere.

Era già successo in passato e sicuramente succederà anche in futuro – è una pratica tutta italiana, come se l’avessimo scolpita nel nostro DNA.

In più, assistiamo ad una guerra tra deleritti attaccati al potere ed alle poltrone, bestie inferocite senza alcuna etica nè rispetto verso il popolo: parlano di elezioni anticipate, adducendo motivazioni democratiche, in un paese ben lungi dall’essere democratico. Peccato che proposte del genere vogliano mirare solo ed esclusivamente ad obnubilare la capacità critica della loro base elettorale – vero unico motivo di preoccupazione.

Personalmente, non posso condividere la strada che stiamo percorrendo, una strada che ci porterà a perdere la nostra sovranità nazionale, in favore di istituti decisi a tavolino dai *veri* potenti (leggasi UE, leggasi BCE), come daltronde sta accadendo in Grecia.

Mi si dirà che tutto questo mio scrivere può rientrare nel concetto di “polemica spicciola”: beh, sicuramente vorrei aprire un dialogo, capire cosa voglia veramente il popolo; sicuramente, vorrei non vedere più politici al governo del calibro di pisanu maroni (giusto per citare due che, anche grazie alla tessera del tifoso, hanno spianato la strada alla censura ed alla limitazione della nostra libertà).

Voi, il futuro, come lo vedete: una promessa o una minaccia?

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Nov
8

Il realizzarsi di un sogno

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Evermind - http://www.evermind.it Quando sei piccolo hai mille sogni sul tuo futuro, spesso derivanti un pò dalle persone che ti circondano. Magari tuo padre può trasmetterti la passione per la sua passione, magari è uno zio, magari una delle donne della famiglia.
Purtroppo non tutti hanno la “fortuna” di poter realizzare questi sogni. Venerdì pomeriggio il mio si è concretizzato: devo dire che le sensazioni sono state strane. Incredulità per aver raggiunto un traguardo più volte sfiorato in passato, sentirsi spaesato ed allo stesso tempo felice.
Oggi mi sento elettrizzato, c’è tanto tantissimo da fare, ma sono sicuro che nè a me nè ai miei compagni di viaggio mancherà la voglia di fare! :)

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