Cosa succede quando due mondi diversi si incontrano? E’ questa la domanda che mi assilla da un paio di giorni e alla quale non ho ancora trovato una risposta specifica.
Riflettendo possiamo applicare questa domanda a diversi contesti: nella storia, ad esempio, quest’incontro ha prodotto guerre con conseguente sterminio di uno dei due mondi in questione.
Andando a ritroso nel tempo non posso non pensare a cosa è saltato fuori quando si sono scontrati il mondo imperialista degli asburgo e il mondo rivoluzionario dei diversi popoli stanchi del loro dominio. Ancora indietro nel tempo ricordo l’incontro tra le popolazione germaniche e il popolo romano ed ancora prima quello tra il popolo greco ed il popolo romano. Tutti incontri che, come scritto in precedenza, hanno provocato delle grosse sofferenze.
Nel contesto fisico, il concetto che mi salta in mente è quello di materia ed antimateria. Due mondi molto simili tra loro ma anche allo stesso tempo molto dissimili. Nel momento in cui si incontrano si ha una fusione quasi completa: scompare la massa e viene liberata una grande quantità di energia.
E’ lecito parafrasare gli incontri – scontri in questi contesti come un antitesi tra bene e male? E’ lecito dire che nel contesto storico l’incontro suddetto genera per lo più male e sofferenza mentre nel mondo fisico questo genera amore, unità ed armonia??
Non posso non pensare al mondo dei rapporti interpersonali. Già difficili di loro, già complessi quelli tra persone che fuoriescono dallo stesso mondo, tra persone che bene o male hanno molto in comune, figuriamoci come risultano nel momento in cui si incontrano due persone provenienti da mondi diversi.
Non penso sia la risposta alla mia domanda, ma penso che in un contesto del genere si possano verificare le due situazione descritte in precedenza: o si ottiene una divisione netta perchè i due mondi non riescono a convivere, oppure si ottiene amore, l’unione perfetta.
Ma sarà vero? Sarà possibile raggiungere l’unione perfetta con una persona? Esiste l’anima gemella? Esiste l’altra metà della mela? O il sogno e lo stereotipo, secondo il quale tutti siamo destinati ad avere l’anima gemella, stereotipo che ci viene inculcato dai media fin dalla tenera età , rimane tale, senza possibilità di realizzazione?
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26
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September 15th, 2006 at 6:10 pm
Caro amico, a proposito dell’anima gemella ti formulo la mia personale teoria della “piramide”….
L’anima gemella “esiste” semplicemente x un fatto “statistico” in quanto su 5 miliardi di persone (di cui una maggioranza femminile) non posso pensare che non esista una persona con cui non ci siano affinità elettive e non possano maturare sentimenti…Il problema potrebbe essere, ad esempio, che tale persona possa vivere molto lontano da noi e conoscerla potrebbe essere difficoltoso…Questa persona “ideale” che esiste costituisce il “vertice” di una piramide ideale, conoscerla come ho detto è altamente improbabile, così nella ns. vita ci legheremo il più delle volte con persone che sono posizionate sotto tale vertice, è ovvio che più ci avvicineremo al vertice e più sarà probabile che il ns. incontro sarà felice…Io la vedo così…Angelo
September 18th, 2006 at 3:36 pm
Ciao Angelo,
abbastanza triste la tua visione delle cose, però assolutamente vera e realistica – molto più di tante altre teorie che si sentono sull’argomento …
purtroppo è difficilissimo raggiungere quel vertice di cui parli, e quando ci siamo vicini e perdiamo la persona che ci consente di raggiungerlo, allora sì che son dolori!!
grazie mille del tuo intervento …