14/07/1970 – 14/07/2005

la rivolta di reggio

35 Anni!

Ne è passato di tempo da quando 35 anni or sono la nostra città si desto dal torpore che l’aveva avvolta per dire basta! Basta ai soprusi, basta ai torti da noi subiti fino a quel momento finanche l’averci sottratto il capoluogo di Regione dandoci come contentino il 5° polo siderurgico (quando mai! ancora lo stiamo aspettando) e la sede della Regione. Come dice il nostro Sindaco (amato od odiato che sia)

“richiamare la memoria a chi se ne è troppo presto dimenticato della rabbia dei reggini in quella ricerca di giustizia”.

Ed ancora:

La rivolta – ha detto Scopelliti – deve restare sempre impressa nella mente di ogni reggino perchè appartiene alla storia di un popolo che ha deciso di ribellarsi all’arroganza del potere. Una Rivolta che la città sentì sua perchè la voglia di giustizia ha accomunato tutti al di lì degli schieramenti politici. A 35 anni dai morti e dai feriti, che rappresentano i “martiri” di questa città , oggi più che mai il 14 luglio del 1970 per noi rappresenta il Natale di Reggio, di un popolo che nella Rivolta aveva trovato più di un motivo di unità nella lotta alla prevaricazione e per la salvaguardia dei diritti della città . Quella fu la rivolta di tutti i reggini costretti ad osare perchè sentivano dentro le ingiustizie subite. Era per Reggio la Rivolta dei giusti. Oggi ricordiamo il 1970 con l’orgoglio di chi vede in quel periodo la volontà dei reggini di garantire a Reggio un futuro migliore”.

Molti l’hanno additata come rivolta fascista, molti (Montanelli in primis) l’hanno tacciata come un qualcosa di poco conto – per noi è parte della nostra storia e non lo dimenticheremo mai!

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