Firefox ed IE: download contemporanei

Oggi mi sono trovato a dover scaricare del materiale dal sito dell’Arces per un’esame che devo sostenere a settembre. In questa fase di download mi sono ricordato che di default Firefox (come anche IE) consentono di scaricare massimo due files dallo stesso server. Firefox: per cambiare questa impostazione, aprire un tab e digitare nella barra degli URL la dicitura about:config. Cercare la stringa "network.http.max-persistent-connections-per-server" e cambiare il valore sulla base delle proprie esigenze (chiaramente più alto sarà questo numero, minore sarà la velocità di download) IE: in IE questa impostazione si può cambiare attraverso il registro di sistema.

  • start/menu/esegui -> regedit
  • Cercare la chiave:

    HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows \CurrentVersion\Internet Settings

  • Aggiungere i seguenti valori:
    • "MaxConnectionsPer1_0Server"=Dword:0000000a
    • "MaxConnectionsPerServer"=Dword:0000000a

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Una donna per amico

Può darsi ch’io non sappia cosa dico, scegliendo te – una donna – per amico, ma il mio mestiere è vivere la vita che sia di tutti i giorni o sconosciuta; ti amo, forte, debole compagna che qualche volta impara e a volte insegna. L’eccitazione è il sintomo d’amore al quale non sappiamo rinunciare. Le conseguenze spesso fan soffrire, a turno ci dobbiamo consolare e tu amica cara mi consoli perchè ci ritroviamo sempre soli. Ti sei innamorata di chi? Troppo docile, non fa per te. Lo so divento antipatico ma è sempre meglio che ipocrita. D’accordo, fa come vuoi I miei consigli mai. Mi arrendo fa come vuoi ci ritroviamo come al solito poi Ma che disastro, io mi maledico ho scelto te – una donna – per amico, ma il mio mestiere è vivere la vita che sia di tutti i giorni o sconosciuta; ti odio forte, debole compagna che poche volte impara e troppo insegna. Non c’è una gomma ancor che non si buchi. Il mastice sei tu, mia vecchia amica. La pezza sono io, ma che vergogna. Che importa, tocca a te, avanti, sogna. Ti amo, forte, debole compagna che qualche volta impara e a volte insegna. Mi sono innamorato? Sì , un po’. Rincoglionito? Non dico no. Per te son tutte un po’ squallide. La gelosia non è lecita. Quello che voglio lo sai, non mi fermerai Che menagramo che sei, eventualmente puoi sempre ridere poi Ma che disastro, io mi maledico ho scelto te – una donna – per amico, ma il mio mestiere è vivere la vita che sia di tutti i giorni o sconosciuta; ti amo forte, debole compagna che qualche volta impara e qualche insegna.

Lucio Battisti

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Ferragosto

Si aspetta il 15 Agosto come fosse chissà cosa … Come fosse una giornata particolare … Ma in fin dei conti è solo un giorno come gli altri … In fin dei conti penso che la sua vera importanza risieda nel fatto che chi lavora ha un giorno di ferie supplementare e questo fa sì che gli si dia particolare rilievo. Per chi, come me, è nulla-facente (se lo studio e lavoretti saltuari possono essere così definiti), è solo un giorno: come ieri, domani, dopodomani o il lunedì del mese prossimo. Certo poi ci sono anche i nulla-facenti tradizionalisti che ad ogni capodanno, ogni ferragosto, ogni pasquetta devono assolutamente fare qualcosa di particolare come se questi giorni chissà cosa rappresentano. Molti dei miei ultimi Ferragosto li ho passati ad Isola Capo Rizzuto (KR), con gli amici del Villaggio Seleno, quest’anno invece, anche a causa dell’apatìa che mi attanaglia da circa 3 mesi, ho preferito passarlo qui a Reggio, da solo, svegliandomi come tutti i giorni alle 3 di pomeriggio e non facendo assolutamente nulla … Chiaramente aspettando l’Evento

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L’addio di un mito

E’ normale che prima o poi ci sia un cambio generazionale, è normale che prima o poi tutti mollano.

Ma lui no! Normale non è. Un mito, un uomo, un simbolo di una città intera.
Ogni mattina o ogni notte quando qualcuno si mette in viaggio per andare in trasferta sa cosa lo aspetta. Sa che sentirà "consapevoli fiddghioli", sa che un uomo con un carisma mai visto riuscirà a tirare fuori tutto, tutta la voce che ogni singolo tifoso ha in corpo. Già quest’anno è mancato a molte trasferte, già si vociferava che avrebbe lasciato, si diceva che non era più lui o, forse più precisamente, che la gente intorno a lui non era più la stessa. Esattamente come quando se ne vanno tutti i grandi capi anche adesso qui in città non si parla di altro, si fanno riunioni, ci si incontra per cercare di farlo desistere. Comunque vada a finire lui per me rimarrà per sempre Carminello.

L’unica, ineguagliabile, voce della curva sud.

Niente e nessuno potrà farmelo dimenticare: 45 trasferte, 45 domeniche passate in giro per l’Italia sapendo che quel giorno lui avrebbe fatto esplodere la curva più bella del mondo.

Grazie di tutto Carmine

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E saltò il primo lavoro

Alla fine doveva per forza succedere. Certo lavoro da poco (ed in proprio – quindi il lavoro è poco). Dopo aver consegnato il primo sito dopo varie tribolazioni, mi chiama il tipo per dirmi che non era possibile continuare così perchè non ho rispettato la data che mi ero imposto (il 10 Luglio) e che non avevo fatto nulla. Per quanto riguarda la scadenza, nulla da dire! Però da qui a dire che non avevo fatto nulla ce ne passa … Innanzitutto io cercavo di concentrarmi sull’usabilità del sito e non sui fronzoli artistici (suo primo pensiero) e quindi non ci trovavamo. Praticamente ci ho messo il 90% del tempo a cercare di capire cosa volesse esattamente (e forse nemmeno lui lo sapeva bene) ed il restante a produrre due screenshot di come sarebbe venuto. Mi ha chiesto delle modifiche al suo sito attuale e gliele ho fatte istantaneamente, mi ha chiesto la cortesia di copiargli dei cd e anche questo è stato eseguito rapidamente. Però lui voleva l’animazione e voleva vedere le immagini e gli oggetti che vende … E vabbè. Di sicuro imparo che non bisogna mai darsi tempi stretti perchè comunque non si riesce a rispettarli (per un motivo o per un altro) e poi sicuramente che non è possibile lavorare in condizioni psicologiche precarie. Tutto il casino che sto attraversando in questo periodo mi ha fatto entrare in uno stato di apatìa dal quale difficilmente riesco ad uscirne: e lavoro e studio ne risentono per forza di cose! Vabbè come disse il tipo con un sms "il mondo è grande, troverò un sostituto" – stessa cosa che farà il sottoscritto

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Una giornata tra i monti

Giusto per non farmi mancare nulla, dopo solo 5ore di sonno stamattina (che poi effettivamente sarebbe ieri mattina) me ne sono salito a Gambarie. Convintissimo di dover pranzare con degli amici a casa di un amico, mi ritrovo proiettato in una trattoria del luogo dove, devo dire, non ho poi mangiato tanto male (ma niente di particolare eh). Dopo una sana mezzora di altalena [qui il mio amico bruno]

bruno altalena

e qualche chiacchera, decidiamo di salire alla diga del menta. La cosa allucinante è che le ultime dieci volte che sono salito in Aspromonte, ero con queste persone e siamo sempre andati alla diga: roba mai vista! Perà è sempre uno spettacolo da vedere – nulla da dire all’opera architettonica e a chi l’ha progettata.

jesu

Dopo un veloce gelato, decidiamo di scendere lato melia per sfruttare la perfetta luce del giorno ed effettuare qualche foto di ganzirri [qui di lato il mio amico, quello della casa dove si doveva pranzare, intento a fotografare].

Ma secondo voi, il tipo della foto se n’è partito da Milano con quella 128?

128

 

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L’estate

E’ iniziata ufficialmente da un bel pò. Da circa una settimana sono a casa, anche se forse non la sento più tanto casa mia.

via marina

Certo però che Reggio è davvero bella, se non fosse per i reggini che si stanno dimostrando sempre più una massa di caproni. Qui è l’anno dei Lidi: ci arriviamo tardi ad offrire certi servizi, ma alla fine ci arriviamo. Mi chiedo però perchè debba funzionare sempre tutto al contrario. Aprono i lidi sulla via marina ed è un’idea geniale visto che si fa sì che i ragazzi non debbano andare chissà dove, ma possano semplicemente restare in città e girare sul più bel chilometro d’Italia. Solo che c’è qualcuno a cui ovviamente ciò non va bene (e sarebbe stato strano il contrario) e nel caso specifico ai proprietari delle discoteche che fino all’anno scorso facevano il tutto esaurito. E allora giù con le denunce, pressioni a compari politici vari fino a che uno dei lidi non viene chiuso per un paio di giorni (dicono che facesse musica a mò di discoteca quando poi effettivamente non era tanto vero) e poi riaperto ieri notte. Ma la cosa comica di tutto ciò è che adesso il proprietario del lido ha iniziato a mettere musica da discoteca: INCREDIBILE! O forse non dovrei stupirmi più di tanto … Ma mi chiedo: ok! ci sono delle licenze da rispettare, ci sono delle regole da rispettare. Però: innanzitutto le regole valgono sempre, quindi valgono il primo giorno di apertura come l’ultimo. Ci ricordiamo dopo un mese che forse il tipo metteva la musica troppo alta o dopo l’orario stabilito? Oppure vogliamo ignorare che ci sono discoteche che, per quanto offrano un panorama ineguagliabile, non hanno parcheggi e costringono le persone a parcheggiare le proprio auto sulla statale 106 [meglio conosciuta come "strada della morte"], costringendoli a camminare sulla stessa [chiaramente buia] a notte fonda! E non è un pericolo anche questo? Non è abbastanza illegale anche questo? C’è da dire che dopo una settimana che si fa avanti e indietro per questi lidi, la cosa inizia a diventare noiosa sempre per il solito discorso dei caproni: la gente ci va, i proprietari non pensano a che si debba variare l’offerta e quindi giù a fare sempre le stesse cose. Ma daltronde il ragionare al contrario, e l’illogicità sta caratterizzando questi ultimi tre mesi della mia vita e mi sorprenderei di vedere troppa logicità in giro!

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