Google Picasa

Altro software prodotto da Google, si chiama Picasa ed è nato per ricercare ed organizzare le nostre foto.
Ricorda un pò ciò che faceva (e penso faccia ancora) AcdSee, ma, onestamente, non c’è proprio paragone tra i due.
In pochi secondi, ovviamente dipende dalla velocità dei vostri dischi, Picasa è in grado di scansionare e trovare tutti i formati foto (jpg, png, ecc. ecc.) presenti su disco ed organizzarlo in uno slideshow.

Tra le varie funzionalità interessanti, a parte ovviamente lo slideshow, vi è la possiblità di creare cd e stampare le foto direttamente nel formato standard (ad esempio 15×18).

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A storia ri stori

Ora vi cuntu tuttu ill’iniziu
comu fu a storia ru nostru viziu,
quandu nu jornu n’ homu i rispettu
scindiu a Riggiu cu nu carrettu,
e bandiandu comu a nu pacciu
s’era jarmatu nu bellu spacciu.
«A milli liri, a milli liri…
cimi ‘ntoppati e tutti niri!!!»
e tutta a genti meravigliata
sa cattau pi fari ‘nzalata.
E non sapendu chi c’era nu ‘mbrogghiu
ci fu cu sa misi puru sutt’ogghiu.
E fu cusì chi na bella matina
l’homu i rispettu nisciu na cartina,
e comu nu magu ‘nta nu minutu
fici na cosa a forma i ‘mbutu,
intra ci misi i cimi niri:
«Viniti genti, faciti du tiri!!!»
E tutti in fila ‘nda stu carrettu:
«Comu mi sentu…mi fici effettu!!!»,
chiddu chi fu u chiù putruni
si fici du tiri i cartuni.
E fu cusì chi u mundu girava
chi sta ‘nzalata non si mangiava,
e fu cusì chi si passau o gran passu
ru ‘mbriacamentu si passau o scassu,
chi ‘ndu ‘mparammu ormai a memoria:
«Senti scusa ma fai na storia?»
i reci carti oppuri i ‘nettu
cerchi l’homu ru carrettu.
E poi a sira an mezzu all’amici
Ca storia ‘nte palli tutti felici,
nu paccu i Rizla, na sigaretta,
c’è l’autostrada chi ‘ndi spetta.
A storia ri stori finiu cusì
E non mi spiati pirchì!

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WordPress + FckEditor

Siete stanchi dell’editor di wordpress? Volete un WYSIWYG più adatto alle vostre esigenze e sicuramente più intuitivo?? FckEditor fa sicuramente al caso vostro!! Scaricate qui la versione per wordpress.
Una volta scaricato il file zip, estraete il file ‘chenpress.php’ e la directory ‘chenpress’ . A questo punto effettuate l’upload di questi files sul vostro server nella directory ‘wp-content/plugins’  – se ora vi recate nella interfaccia di amministrazione di wordpress, sezione plugin, trovate il plugin appena copiato: attivatelo!
Adesso create sotto wp-content le seguenti directory, facendo attenzione a mantenere inalterata la struttura:

  • wp-content\files
  • wp-content\files\File
  • wp-content\files\Flash
  • wp-content\files\Image
  • wp-content\files\Media

Adesso cambiate i permessi di questa directory in 777, per consentire l’utilizzo di sessioni FTP.
Ecco il risultato:

fckeditor screenshot

wordpress editor screenshot

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Un bacio appassionato

Storia di un amore impossibile vissuto da due ragazzi profondamente diversi per religione e tradizioni. Ragazzi che vivono sullo sfondo di una Glasgow nella quale quotidianamente si scontrano i pregiudizi del mondo cattolico con quello protestante (e nella fattispecie musulmano). Il film ci da uno spaccato della vita dell’uno, attaccatissimo alle tradizioni familiari e al capofamiglia (stranamente la madre – ammetto la mia ignoranza in materia), e della ricerca di rifarsi una vita normale dell’altra che, inevitabilmente, si scontra contro il prete bigotto di turno.

E’ sicuramente un film da vedere anche e soprattutto perchè il regista non appesantisce un tema altrimenti tediante, ma lo affina attraversa qualche gag comica – in particolare da sottolineare la figura del padre del ragazzo: davvero una macchietta!!

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3

Ma quanti soldi sta spendendo la società telefonica in pubblicità??

Ma soprattuto, la domanda è: Valeria Marini e Vittorio Cecchi Gori quanto sono messi male per ridursi a fare uno spot pubblicitario??

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I biglietti nominativi (2)

biglietto ticketone Dopo un pò di peripezie (vedi fastweb che muore – causa hag) e molte vacanze, sono tornato a scrivere qualcosa. E come non scrivere della mia esperienza sui biglietti nominativi.
Ho aspettato oltre due mesi la prima di campionato, torno a Reggio dalle vacanze estive a Isola Capo Rizzuto (KR) e scopro che il genio del ministro dell’Interno ha deciso (e stavolta veramente) di rendere legge la proposta dei biglietti nominativi.

Avevo già espresso il mio modo di vedere tutta questa situazione e la realtaà non ha fatto altro che confermare ciò che già pensavo da tempo.

Situazione pre-partita: in tutta Reggio Calabria, 180mila persone circa, ci sono solo 3 rivenditori ticketone (due al centro ed uno a villa san giovanni) – e già questo non che propenda per il meglio. Appena rientrato mi dirigo al rivenditore vicino piazza garibaldi e trovo una situazione da terzo mondo. Fila gestita con elimina code a voce (quindi nessun display che visualizzasse il numero attualmente servito) ma soprattutto una media di due biglietti emessi ogni mezzora (la linea è lenta dicono). E sì, perchè non solo è stata cambiata la legge ma anche ticketone ha cambiato il modo di acquistare il biglietto. Adesso si compra via web e quindi anche i rivenditori devono sottostare alle lungaggini della rete e agli scazzi di IE (Visto che, chiaramente, si fa uso di software microsoft). Dopo varie peripezie riesco il giorno dopo ad acquistare questo fantomatico biglietto, arrivo allo stadio un’ora prima della partita terrorizzato dalla fila che mi aspettava (dovendo all’ingresso controllare tutti i biglietti con relativa carta d’identitàa).
E invece  NO!!! Nessuno mi ha chiesto nulla, nè a me nè ai miei amici e, ma questo è già la normalità da tempo, in Curva Sud nessuno viene perquisito. Bella la legge … davvero bella

Considerazioni: Sono i tifosi il problema? NO AL DECRETO … Non è pensabile tutto questo caos … Non si farà altro che lasciare la gente a casa e probabilmente i dirigenti vogliono proprio gli stadi vuoti, perchè comunque io domani per andare a vedere la Reggina a Genova contro la Sampdoria, visto che la Samp gestisce in proprio la vendita di biglietti e non si appoggia a ticketone, io, dicevo, dovevo scendere a Reggio venerdì, andare al S.Agata per acquistare il biglietto di settore ospiti con la mia carta d’identità, poi risalire a Bologna e domenica mattina partire per Genova … Semplice no?!

Mi pare chiaro che il tifoso alla fine si secca di tutta questa trafila e per quanto possa tifare o avere fede per la maglia alla fine si starà a casa …

 

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