I biglietti nominativi (2)

biglietto ticketone Dopo un pò di peripezie (vedi fastweb che muore – causa hag) e molte vacanze, sono tornato a scrivere qualcosa. E come non scrivere della mia esperienza sui biglietti nominativi.
Ho aspettato oltre due mesi la prima di campionato, torno a Reggio dalle vacanze estive a Isola Capo Rizzuto (KR) e scopro che il genio del ministro dell’Interno ha deciso (e stavolta veramente) di rendere legge la proposta dei biglietti nominativi.

Avevo già espresso il mio modo di vedere tutta questa situazione e la realtaà non ha fatto altro che confermare ciò che già pensavo da tempo.

Situazione pre-partita: in tutta Reggio Calabria, 180mila persone circa, ci sono solo 3 rivenditori ticketone (due al centro ed uno a villa san giovanni) – e già questo non che propenda per il meglio. Appena rientrato mi dirigo al rivenditore vicino piazza garibaldi e trovo una situazione da terzo mondo. Fila gestita con elimina code a voce (quindi nessun display che visualizzasse il numero attualmente servito) ma soprattutto una media di due biglietti emessi ogni mezzora (la linea è lenta dicono). E sì, perchè non solo è stata cambiata la legge ma anche ticketone ha cambiato il modo di acquistare il biglietto. Adesso si compra via web e quindi anche i rivenditori devono sottostare alle lungaggini della rete e agli scazzi di IE (Visto che, chiaramente, si fa uso di software microsoft). Dopo varie peripezie riesco il giorno dopo ad acquistare questo fantomatico biglietto, arrivo allo stadio un’ora prima della partita terrorizzato dalla fila che mi aspettava (dovendo all’ingresso controllare tutti i biglietti con relativa carta d’identitàa).
E invece  NO!!! Nessuno mi ha chiesto nulla, nè a me nè ai miei amici e, ma questo è già la normalità da tempo, in Curva Sud nessuno viene perquisito. Bella la legge … davvero bella

Considerazioni: Sono i tifosi il problema? NO AL DECRETO … Non è pensabile tutto questo caos … Non si farà altro che lasciare la gente a casa e probabilmente i dirigenti vogliono proprio gli stadi vuoti, perchè comunque io domani per andare a vedere la Reggina a Genova contro la Sampdoria, visto che la Samp gestisce in proprio la vendita di biglietti e non si appoggia a ticketone, io, dicevo, dovevo scendere a Reggio venerdì, andare al S.Agata per acquistare il biglietto di settore ospiti con la mia carta d’identità, poi risalire a Bologna e domenica mattina partire per Genova … Semplice no?!

Mi pare chiaro che il tifoso alla fine si secca di tutta questa trafila e per quanto possa tifare o avere fede per la maglia alla fine si starà a casa …

 

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