Google Base

Da qualche tempo si vocifera per la rete che sia in arrivo un nuovo servizio di Google che "dovrebbe" chiamarsi Google Base.
Gli analisti sono in fermento perchè, dopo la miriade di progetti tirati fuori negli ultimi 6 mesi, questo dovrebbe essere il passo finale della società americana verso il mercato del commercio online. Sì, perchè Google Base si dice sia un database condiviso, quindi messo a disposizioni dei naviganti, tramite il quale si possano effettuare aste online.

Sarebbe un servizio alternativo ad ebay, ed era pure ora che qualcuno tirasse fuori qualcosa di veramente alternativo, visto che le tariffe di Ebay stanno diventando davvero troppo onerose.

Sono già online alcuni screenshot di come dovrebbe essere la schermata del nuovo servizio, molto stile Google [sulla falsa riga di gmail], a questo punto non resta che sperare che vada in produzione velocemente con la speranza di avere un servizio di aste online finalmente gratuito [o comunque a prezzi ragionevoli]

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I Biglietti nominativi (5)

Trasferta di Livorno: cambia la città ma non la modalità. Biglietto nominativo comprato a Reggio Calabria senza alcun bisogno della carta d’identità [era sufficiente dire nome, cognome e data di nascita]. Premettendo che mia sorella poteva inventarsi un nome qualsiasi e quindi io essere ad esempio Osama Bin Laden, mi continuo a chiedere quale sia la ragione che sta dietro ad un sistema del genere se non quella di schedarci tutti!

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La tigre e la neve

Sulla falsa riga de “La vita è bella“, Benigni propone un altro film “impegnato” ma raccontato a suo modo, in veste semi-comica. Sullo sfondo degli orrori della guerra irachena, apparentemente inutile, si svolgono le avventure di Attilio, poeta dal grande talento [o almeno così sembra trasparire dal film] ed innamorato di colei che si scopre essere sua moglie. Innamorato a tal punto dal sognare sempre la stessa identica scena notte dopo notte, fino a quando non riceve una telefonata da un amico arabo nella quale viene a sapere che la donna si trova a Baghdad in fin di vita.

Da qui iniziano le avventure, a volte favoleggianti, del Benigni poeta, la corsa e l’arrivo in terra irachena, le difficoltà a capire una realtà non propria, le difficoltà a capire l’assoluta mancanza di generi primari e, alla luce degli occhi di un occidentale, tanto banalmente normali da considerare scontata la loro presenza.

In apertura si diceva “sulla falsa riga de la vita è bella”, ed in effetti è proprio al film di maggior successo che rimanda questo “la tigre e la neve”. Il voler raccontare la tragedia dagli occhi fanciulleschi di Benigni, il voler per forza sdrammatizzare un fatto orribile [qui riesce meglio che nel film che ha dato l'Oscar all'attore toscano].

Personalmente non discuto il Benigni come uomo di spettacolo, come comico, ma lo discuto come regista proprio per questa sua “fissazione” nel voler descrivere un’orrenda tragedia da un punto di vista comico e molto ingenuo. Certo, per molti può essere la sua vera forza ma ritengo che alla fine bisogna aprire gli occhi alla gente e per farlo bisogna mostrare le terribili immagini di distruzione e dolore e non riderci sopra.

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Delitto Fortugno

Avevo accennato qualche giorno fa all’omicidio del vicepresidente della regione Calabria.
Si scopre oggi che il politico in questione aveva effettuato 31 telefonate [non si è capito nell'arco di quanto tempo]  al boss dell’ ‘ndrangheta di Africo noto con il nome di "tiradrittu" [del quale si dice che "avi cchiu sordi ru statu" - "ha più soldi dello stato"].
Forse uno dei boss più potenti tra le ndrine calabresi, un personaggio che ha piazzato tutti i suoi parenti nelle cariche più alte dello stato [da dirigenti di asl ad avvocati passando finanche per calciatori di serie A.

In linea generale che un politico sia in contatto con esponenti della criminalità non è una novità, non lo è a livello nazionale, figuriamoci in una realtà dove la ‘ndrangheta permea tutta la cultura popolare.

Il fatto, però, che mi fa ribrezzo è la notizia di stamane di un blitz delle forze dell’ordine contro una cosca, sempre di Africo, Mi sorge il forte dubbio, e sfido chiunque a togliermelo che le forze dell’ordine sappiano benissimo le posizioni dei boss, dei latinanti, dei trafficanti di droga e di tutti i criminali più o meno grossi da cui il mondo è infestato. Però, pur avendo a disposizione certe notizie, preferiscono non intervenire se non in determinati momenti, quasi dando l’impressione di aspettare il momento di massimo riscontro mediatico.

Intanto però la gente muore, la gente soffre quotidianamente per questa situazione di oppressione e controllo totale. Un’intera popolazione sente di non avere un futuro nella propria terra che risulta anni luce indietro rispetto alla media nazionali per tutta una serie di fattori, non ultimo quello economico.

Mi chiedo se questo abbia un senso, il gioco condotto dalle forze dell’ordine vale la candela? Per ora direi proprio di no, vista la supremazia territoriale attualmente in audage

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bologna modding

E’ online un sito da me realizzato (grafica di xxx) che effettua vendita di hardware orientato al modding dei pc …
Fateci un salto

bologna modding logo

Aggiornamento: il sito, e la relativa attività, sono andati a morire nel tempo. Per questa ragione, sono stati disattivati qualsivoglia links verso di esso.

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Prodi, le primarie ed il futuro (2)

Non parliamo poi del mondo dell’istruzione [e parliamo pure sia dei Licei quanto dell'Università]. Troppo slegati dalla vita reale, troppo vecchie come istituzioni per preparare un ragazzo di 20anni al mondo del lavoro.
Voglio solo citare il mondo del turismo. Sulla base della mia esperienza personale posso dire che quest’anno la situazione è un attimino migliorata in Calabria, però un Paese come il nostro che, come ho già affermato in precedenza non ha più risorse da sfruttare, deve concentrarsi proprio sul turismo pena la morte commerciale [pare lampante il non poter competere come altre realtà - Cina in primis].

Probabilmente con Prodi non saranno approvate tutta una serie di leggi nate solo per beneficio personale di chi è al potere. Altrettanto certamente ci stiamo mettendo nelle mani di chi si presenterà alle prossime elezioni senza aver ancora presentato un programma.
Nel caso in cui vinca, non sappiamo come l’Italia si rapporti al blocco Stati Uniti – Gran Bretagna ed al gruppo Francia – et al. , non sappiamo come pensano di aumentarte l’import/export italiano. Non sappiamo come pensano di poter risollevare il mondo univeristario. Non sappiamo se veramente, e aggiungerei finalmente, siano convinti nel voler aiutare il Sud d’Italia [che di risorse a disposizione ne ha ben più del Nord].
Probabilmente ci saranno meno scioperi e quindi il governo lavorerà sicuramente meglio rispetto a quello attuale, avendo a proprio vantaggio l’appoggio della piazza.

Voglio chiudere con una breve chiosa: siamo arrivati ad un punto in cui i giornali parlano quotidianamente di terrorismo. Si pensava, praticamente, che fenomeni sociali come la camorra, la mafia e la ‘ndrangheta fossero scomparsi. E’ di ieri la notizia dell’assasinio del vicepresidente della Calabria in quel di Locri.
Non conoscevo e tuttora ignoro cosa abbia mai fatto a livello politico l’esponente politico ieri ucciso.
La ‘ndrangheta esiste, ma non solo nelle ‘ndrine, esiste ed è dentro la società ne è parte e non è così facile che possa venire debellata nel breve periodo.

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Prodi, le primarie ed il futuro

Dicono siano andati a votare circa 4 milioni di italiani, e dicono che di questi 4 milioni, il 74% (circa) avrebbe votato Prodi. Dicono che questo sia una grande dimostrazione di democrazia e dicono che sarà sicuramente lui a vincere le prossime elezioni politiche in Italia.

La domanda che bisognerebbe veramente porsi è: ma è pensabile che chiunque sia a salire alle prossime elezioni riesca a risollevare un Paese a terra come siamo noi attualmente? E’ pensabile che, come dice Prodi, bisogna praticamente rivoluzionare tutto: scuola, tasse, industria.

Ma quale industria? Ci rendiamo conto che in Italia le più grosse industrie sono fallite negli ultimi 3 anni [leggasi Parmalat e Cirio] ? Ci rendiamo conto che da Roma in giù risultano completamente assenti le più normali infrastrutture?

Personalmente ritengo davvero difficile che, attualmente, esista un politico con una tale influenza ed una tale forza di convincimento da poter attuare quei cambiamenti che realmente necessita questo Paese.

Nonostante una probabile ripresa nei prossimi anni [quasi sempre vero dopo le più nere recessioni], non penso che sia possibile recuperare ciò che abbiamo perso in questi anni: da una parte non si può pensare di chiedere un sacrificio agli imprenditori. Per quanto gli strati sociali più poveri chiedano proprio questa soluzione, non ci si rende conto che in un Paese con 0 risorse non si può raschiare oltre il fondo del barile. Ed il mondo industriale italiano è  praticamente moribondo.

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Million Dollar HomePage

Ma dico: si possono fare soldi così??
No dico, ma si possono vendere pixel di una pagina web? Si certo! è una botta di pubblicità allucinante [wallace], però diamine! e la cosa assurda è che mi ci sono pure fissato a cliccare su quei pixel …

quindi si vede che l’idea funziona … è davvero troppo particolare  

 

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Radiofreccia

radiofreccia logo

Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l’affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un’Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos’altro bisogna fare i conti con quello che c’è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c’ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n’ roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri.

Freccia

Inizia e termina così il film scritto e diretto da Ligabue, con questo monologo del personaggio forse più complesso di tutto il film: Freccia.

Sullo sfondo della vita di Freccia si snoda tutto il film, attraversando la vita di una radio libera fondata da Bruno, uno del gruppo di Freccia.
Si racconta di noi giovani, o forse, meglio, dei giovani degli anni ’70, giovani di un’Italia in risalita che, giorno per giorno, tentano di sbarcare il lunario tra il lavoro in fabbrica, la radio, e divertimenti al bar [proprietario del quale è Guccini]. Si racconta di quanto può essere vuota la vita per tutta una serie di motivi, e di come sia facile cadere nella peggiore delle tentazioni: quella di bucarsi! :(

In linea generale è un film un pò "strano", strano perchè girato da un cantante, strano perchè montato in maniera "strana" :D con degli intermezzi particolarissimi.

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I Biglietti nominativi (4)

Eccolo qua! o come direbbero dalle mie parti: ALLUCCA’ [sicuramente più onomatopeico del suo corrispondente italiano]. Ora lor Signori politici e giornalisti mi devono spiegare a cosa è servito il decreto Pisanu dopo i fatti di oggi ad Ascoli … Con l’aggiunta del biglietto nominativo cosa ci guadagna la polizia nel rintracciare quel criminale che ha lanciato il petardo verso il settore ospiti doriano?? NULLA Non mi pare che con lo strumento del biglietto nominativo si sia evitato un incidente del genere o scontri con la polizia (che, anzi, sono pure aumentati) … Ma che continuino a fare le leggi sul calcio e sugli stadi, coloro i quali negli stadi non sono mai entrati!

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The Breakfast Club (sky cinema 3)

Film del 1985 che racconta la storia di 5 ragazzi che si ritrovano nell’aula di punizione di una scuola (liceo??) americana. Sorpassata la prima diffidenza, i 5 inizieranno a conoscersi fino a diventare amici e a confidarsi i propri segreti più intimi.

Figura centrale è quella di John Bender, interpretato da Judd Nelson. Ragazzo ribelle, finanche definito "criminale" dallo psicopatico e problematico preside della scuola, riuscirà a far uscire il vero lato dei suoi compagni di avventura, attraverso il suo modo di fare a volte sarcastico, a volte pesantemente cattivo.

Se volete tornare indietro nel tempo al periodo del liceo, e ricordare tutte le nostre/vostre avventure [nel bene e nel male], ve lo consiglio vivamente

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Lapo Elkann

questa sera stavo per andare a dormire, quando mi son fermato, e son tornato indietro a riaccendere il pc per scrivere qualcosa ..

qualcosa sulla vicenda "Lapo Elkann" …

penso a quanto debba essere sola la gente a certi livelli, ma non tutti. Intendo coloro che vivono sulla cresta dell’onda … quotidianamente sui giornali o alla tv .. la gente dello spettacolo … la gente che FA spettacolo … gente che viene pagata per farci divertire, ridere, piangere, soffrire, commuovere … esultare …

gente che quando torna a casa cosa possiede veramente?? certe cose, i sentimenti, non hanno prezzo … non puoi avere i miliardi (di euro, o migliaia di miliardi delle vecchie lire) e poi trovarti così solo …

c’è anche poi l’esatto contrario: gente sola, solissima forse troppo … perchè strapovera …

strapoveri, straricchi … e poi ci siamo noi …

quanto siamo soli a questo mondo … questa società ci sta distruggendo e forse viviamo troppo poco, troppo intensamente questi nostri pochi giorni, da non potercene accorgere …

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Francis Bacone e i periodi difficili

Non bisogna attendersi nelle cose più difficili, di poter seminare e mietere al tempo stesso: è necessario invece prepararle, perchè gradualmente giungano a maturazione

Francis Bacon

in rebus quibuscumque difficiloribus non expectandum, ut quis simul, et serat, et metat, sed preparatione opus est, ut per gradus maturescant

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L’esorcismo di Emily Rose

Mistico … non trovo un altro aggettivo per definire questo film mozzafiato, sia per le scene quanto per la trama in sè.

Racconta la vera storia di Anneliese Michel ragazza morta misteriosamente a soli 23 anni e la cui tomba è diventata oggetto di culto. Si narra che la ragazza avesse improvvisamente cambiato abitudini e comportamento, una volta giunta al college.
Dove la scienza medica del tempo non arrivò, giunse un prete cattolico – Padre Moore – ed il suo convincimento che la ragazza fosse posseduta dal demonio.
Sullo sfondo della pratica dell’esorcismo e del processo al frate per omicidioso colposo, si svolge la trama del film.
Se l’obiettivo reale del regista Scott Derrickson era non tanto quello di raccontare le pratiche demoniache ed esorcistiche, ma piuttosto il voler aprire gli occhi agli spettatori su determinati mondi e su un diverso modo di vedere le cose, allora devo affermare che il film è davvero eccezzionale.

Pieno di dettagli e molto simbolico [ apro questa piccola parentesi: le 3 di notte sono un'ora ricorrente per tutto il film. La storia della Bibbia vuole che Gesù sia morto alle 3 del pomeriggio, e gli spiriti maligni si fanno vivi alle 3 notte proprio per prendersi gioco delle persone di fede. ] … davvero ben fatto!!

Unica nota a margine: non andate mai a vedere un film thriller o dell’orrore al cinema. Non tanto la stupidità, quanto la superficialità, della gente che si reca a vedere lo spettacolo è davvero deprimente. La domanda è: qual è la logica di spendere 7,5€ per andare al cinema e cercare di sentire il film e cogliere tutti i dettagli sopra le risate ed i commenti e le patatine delle persone, quando posso scaricare il film e vederlo comodamente da casa? [e sono un appassionato di cinema e contrario al download degli screener!!]

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I Biglietti nominativi (3)

C’è poi da aggiungere un altro paio di considerazioni: innanzitutto non vengono più aperti i botteghini la domenica e questo perchè non sono strutture fornite di tutto ciò che permetta la stampa dei biglietti.

Secondariamente se io ipoteticamente la domenica mi sento male e voglio cedere il mio biglietto ad un amico (che vorrei sottolineare costa sempre almeno 20 euro e non noccioline) non lo posso fare!! E questo perchè devo comunicare, via fax, alla società il cambiamento di nominativo sul biglietto e poi il mio amico deve andare allo stadio fax alla mano (non oso immaginare cosa possa succedere).

Morale della favola: una volta acquistato il biglietto bisogna andare allo stadio per forza onde perdere soldi e salute …

Update: Trasferta di S.siro (numero 39). BIglietti nominativi settore ospiti, con nome e cognome scritto a mano sul biglietto senza alcun altra indicazione relativa al sottoscritto. Entrata allo stadio normalissima come ogni anno … Gente con biglietto di terzo anello, regolarmente dentro il settore ospiti [1° anello] .. Nessuno mi ha chiesto la carta d’identità, e sì che ho dovuto attraversare due cordoni di polizia (perquisizione al limite del ridicolo), e nessuno si è preso la briga di chiederla a nessuno delle 5/6 persone che erano con me … ottimo …

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Juventus – Inter (2-0)

Che la juve alla fine vincesse, non penso ci siano mai stati dubbi.

Che la juve fosse superiore all’Inter non penso sia mai stato in discussione (forse non come organico, ma sicuramente come collettivo e qualità di gioco prodotto).

Che Capello sia un allenatore di livello mondiale e Mancini no,  non penso si possa discutere (anche perchè Mancini ancora deve vincere qualcosa).

Ma che gli interisti ancora non si rassegnino sta diventando proprio un caso. Si inizia da chi dice di aver perso solo per colpa di due calci piazzati, a chi si lamenta dei troppi falli della juve (30) … Tanto difficile ammettere: sono più forti di noi!

direi di si …

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