Prodi, le primarie ed il futuro

Dicono siano andati a votare circa 4 milioni di italiani, e dicono che di questi 4 milioni, il 74% (circa) avrebbe votato Prodi. Dicono che questo sia una grande dimostrazione di democrazia e dicono che sarà sicuramente lui a vincere le prossime elezioni politiche in Italia.

La domanda che bisognerebbe veramente porsi è: ma è pensabile che chiunque sia a salire alle prossime elezioni riesca a risollevare un Paese a terra come siamo noi attualmente? E’ pensabile che, come dice Prodi, bisogna praticamente rivoluzionare tutto: scuola, tasse, industria.

Ma quale industria? Ci rendiamo conto che in Italia le più grosse industrie sono fallite negli ultimi 3 anni [leggasi Parmalat e Cirio] ? Ci rendiamo conto che da Roma in giù risultano completamente assenti le più normali infrastrutture?

Personalmente ritengo davvero difficile che, attualmente, esista un politico con una tale influenza ed una tale forza di convincimento da poter attuare quei cambiamenti che realmente necessita questo Paese.

Nonostante una probabile ripresa nei prossimi anni [quasi sempre vero dopo le più nere recessioni], non penso che sia possibile recuperare ciò che abbiamo perso in questi anni: da una parte non si può pensare di chiedere un sacrificio agli imprenditori. Per quanto gli strati sociali più poveri chiedano proprio questa soluzione, non ci si rende conto che in un Paese con 0 risorse non si può raschiare oltre il fondo del barile. Ed il mondo industriale italiano è  praticamente moribondo.

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