Firefox 1.5

Finalmente è uscita la versione finale della 1.5

Notevoli le migliorie soprattutto a livello di usabilità – migliore gestione dei tab (adesso è possibile spostare la posizione dei tab tramite drag&drop), possiblità di aprire un link _blank non in una nuova pagina ma in un nuovo tab. Migliore gestione dei bookmark. Se trovo qualche altra chicca la elencherò subito (probabile che me ne sia dimenticata qualcuna).

Purtroppo io riscontro dei problemi nell’apertura dei file pdf tramite adobe7 che porta al blocco di firefox e al successivo crash.

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Il nuovo posto statale

Guardando Ballarò sono venuto a coonoscenza del fatto che 100 mila giovani hanno fatto domanda per entrare nell’esercito.
Motivazione? Un posto di lavoro sicuro, possibilità di fare carriera …

Ed il patriottismo? Macchè!
Nessuno degli intervistati che abbia detto: "per la Patria !"

Una volta il posto fisso statale cui fare riferimento erano le Ferrovie dello Stato, adesso, diventata società privata (RFI, Trenitalia, ecc. ecc.), è l’Esercito Italiano.

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L’inter, le sanzioni e il razzismo

Da una discussione post-sballo in hammerlandia:

Facciamo na bella cosa: multiamo l’inter, tipo che so 100mila euro, così poi alla partita successiva la società milanese metterà in vendita i biglietti della partita a 100 euro … ai neri …

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La triade, Moratti e ….

Era inevitabile … aspettavamo da tempo un episodio del genere, ed in corrispondenza dei festeggiamenti per il centenario di un liceo torinese, la famosa triade (Bettega, Giraudo e Moggi – in rigoroso ordine alfabetico) si son fatti sentire, puntando il dito verso chi, a loro dire, spende troppi soldi nel calciomercato senza poi ottenere grossi risultati.

Che fine ha fatto lo stile Juve? Era il caso di aprire una polemica del genere?
E soprattutto da parte della juve – che sì vince e convince ovunque e fin da quando è nata – però diamine, tra doping e favori arbitrali non mi pare tanto nella posizione di dare lezioni di moralità, perfino all’Inter.

Certo una cosa giustissima l’ha detta Moggi a proposito del caso Zoro, e cioè che, una volta che l’Ufficio Indagini ha "interrogato" il giocatore per sapere come si son svolti i fatti, si potrebbe giungere alla squalifica e sconfitta a tavolino per l’Inter. C’è chi potrebbe affermare: "ma non è giusto – è impensabile che una squadra possa perdere a tavolino per colpa di 4 idioti e della loro ignoranza – però bisogna pur dire che qualcosa bisogna fare, ed il problema non si risolverà con la soluzione adottata dalla Figc (iniziare le partite domenica prossima con 5min di ritardo).

Ma dico: a chi vuoi che gliene strafotta se una partita di calcio inizia con 5min di ritardo?
La gente andrà tranquillamente allo stadio, sbattendosene delle motivazioni del ritardo – magari qualche curva esporrà qualche striscione – però fondamentalmente non è così che va affrontato un problema serio come quello del razzismo.

(via gazzetta.it)

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L’inter e i suoi tifosi (caso Zoro)

E’ scoppiato ieri ciò che, spero, passerà come il caso-Zoro.

I fatti:

durante la partita Messina-Inter giocata ieri a Messina, si sentono partire dal settore ospiti, riservato ai tifosi interisti, cori razzisti (i soliti bu-bu-bu per intenderci) diretti verso Zoro giocatore del Messina. Il ragazzo, da 6 anni in Italia, si sente giustamente offeso da questi imbecilli e decide che, sulla base di una norma Fifa [di cui io ignoravo l’esistenza], non vuole più giocare in queste condizioni "climatiche" e chiede all’arbitro di sospendere la partita.

Dopo lunghi dialoghi con l’arbitro stesso, e confortato da Adriano e Martins subito accorsi vicino al giocatore di colore oggetto degli insulti, Zoro decide di continuare a giocare per, come avrebbe poi spiegato Mancini nelle interviste post-partita, non darla vinta a questi "maleducati" (così li definisce il giocatore giallorosso).

Commenti:

non riesco proprio a capire cosa possa saltare in testa ad un tifoso nerazzurro di andare ad insultare un ragazzo di colore.

Parliamoci chiaramente: fosse successo all’Olimpico ad opera dei tifosi della Lazio, non penso ci saremmo tutti scandalizzati così tanto – visto che siamo abituati a questi comportamenti da parte della curva Nord laziale [certo non è un bell’atteggiamento il nostro]. Però certi insulti provenienti da una curva di una squadra che si "vanta" di schierare 11 stranieri su 11 titolari (scandaloso nemmeno un italiano in campo!!!) mi sembra davvero tanto – anche considerando che l’Inter è piena di gente di colore.

Oltretutto non riesco a comprendere come un Adriano o un Martins possano aver invitato Zoro a continuare a giocare. Non si son sentiti offesi anche loro? Quei 4 tifosi non hanno insultato pure i propri beniamini? E allora non sarebbe il caso una buona volta di dare un segnale forte? Non sarebbe stato meglio che Zoro uscisse? avrebbe avuto sicuramente più risalto la cosa …

Certo è, invece, che nell’ipocrisia del calcio di oggi, i fatti di ieri non sono niente più che la normalità. Sic!

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Sul giornalismo

Serata tranquilla ieri, passata con amici australiani … Nel mentre che si discuteva del più e del meno, qualcuno ha avuto la brillante idea di tirare fuori un "corriere della sera" ed iniziare a sfogliarlo … arrivato allo sport (quindi dopo circa 30pag) ci rendiamo conto che era di due mesi fa …

La cosa assurda è che leggendo le notizie di politica interna, politica estera o economia, sembrava proprio di oggi [ieri], è incredibile come i giornalisti possano scrivere le stesse identiche cose a distanza di mesi!!

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Freddie Mercury

freddie mercury

 
Quattordici anni fa moriva uno dei più grandi cantanti di tutti i tempi, uno che la musica l’hai vissuta e segnata per tutta la sua carriera, costellata di grandissimi successi …

Uno che ha segnato anche la mia adolescenza, passata ascoltando le sue canzoni, dalla celeberrima We are the champions passando per I was born to love you, Friends will be Friends, e termimando con la fantastica Boehmian Rapsody

 

 

People are always asking me what my lyrics mean. Well I say what any decent poet would say if you dared ask him to analyse his work: if you see it, darling, then it’s there.

Freddie Mercury

 

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La solitudine dell’anima

Quanto è triste sentirsi soli, quanto è triste non sentirsi bene nel mondo che si vive?

Si è vero, di lavoro ne arriva, e ne arriva tanto che non mi posso assolutamente lamentare.
Si è vero, di attestati di stima sul lavoro ne arrivano e forse sono anche troppi ed immeritati.
Si è vero, c’è molta gente che mi chiama per sapere come va, di gente che si interessa alla mia vita e alla quale fa piacere passare un pò di tempo insieme a me.
Si è vero passo la maggior parte delle mie serate, quantomeno ultimamente, fuori a cena invitato da tizio o da caio.

Ma in verità, è questo quello che voglio? Non mi pare proprio, altrimenti non sentirei questo senso di vuoto dentro di me … E la cosa peggiore è che so da dove proviene – sigh!

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Fight@AIDS

fight@aids logo

In prossimità della giornata mondiale sull’AIDS, è nato un progetto di grid computing, o comunque ne è arrivata voce pure in Italia (dove è rinomata la lentezza pachidermica nello sviluppo di qualsiasi progetto), che si propone di studiare nuovi farmaci per trovare una cura alla malattia del secolo scorso.

Il funzionamento è esattamente analogo a quello del fratello più famoso, Seti, il che vuol dire dover scaricare un software che funzionerà come screen saver o rimarrà sempre attivo in background, utlizzando le risorse CPU non sfruttate dagli utenti.

Devo dire che a primo acchitto il layout grafico non è male, però mi sembra impieghi troppo tempo per elaborare una wu (working unit).
Certo dipende anche e soprattutto dalla capacità di calcolo del proprio pc, ma a dispetto di un sistema minimo da loro dichiarato, posso dire che sul mio 3000+ con 1GB di RAM dopo 3ore di attività ancora non era giunto nemmeno al 50% dell’elaborazione…

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Google Sitemap

Google Sitemap – WordPress plugin

Arne Brachhold  ha sviluppato un plugin per WordPress, tramite il quale si è in grado di generare automaticamente un Google Sitemap.

Google Sitemap, questo sconosciuto:

Google Sitemaps è un modo semplice per migliorare la tua copertura nell’indice Google. È un sistema di scansione collaborativo che ti consente di comunicare direttamente a Google quali sono e quando vengono aggiornate le tue pagine Web.

Con Google Sitemaps è possibile:

  • Statistiche relative al tuo sito e informazioni sugli URL di cui abbiamo avuto problemi a eseguire la scansione.
  • Ottenere risultati di ricerca più aggiornati

L’installazione del plugin è davvero banale: basta decomprimere lo zip nella directory wp-content/plugin ed attivare il plugin dalla sezione apposita dal pannello di amministrazione di wordpress. A questo punto comparirà l’opzione "Sitemap" sotto il  menu opzioni.

Attenzione
: dovete possedere una versione di wordpress superiore alla 1.5 altrimenti il plugin non funzionerà!!!


(via agylen)

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CioccoShow – Bologna (17/11 – 20/11)

cioccoshow logo

Fiera del cioccolato, si è tenuta a Bologna dal 17 novembre, terminando ieri tra un tripudio di gente. La fiera era organizzata in Piazza S.Stefano (davvero una gran bella piazza – ma degradatissima come Piazza Verdi), costituita da una decina di stand molto grandi, si poteva ammirare la creatività dei maestri cioccolatieri. Composizioni davvero particolari, si andava dalle tipiche praline fino alle caffettiere, alle bottiglie di champagne, passando per l’utensileria (martelli e chiavi inglesi), tutto rigorosamente di cioccolato! Chiaramente non potevo andare via senza far man bassa … Per ora ho provato solo un barattolo di crema gianduja (di cui presto pubblico foto e commento).

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La saggezza

La vera saggezza non scaturisce dal cervello e dal ragionamento, ma da una lungimirante straordinaria follìa

Erasmo da Rotterdam

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L’isola dei famosi 3

Ieri sera ero invitato a cena a casa di un’amica che non vedevo da un tot di tempo, preferisco glissare sull’andamento generale della serata: il mio umore in questo periodo è già abbondantemente sotto terra e la serata di ieri non ha fatto altro che accrescere il mio stato d’animo.

Nel lassismo e nella depressione generale, qualcuno ebbe la felice e direi anche geniale idea di accendere la tv e sintonizzarla su rai2 per guardare questa sottospecie di reality.

Piccola premessa: non guardo tv, e le rare volte che lo faccio mi sintonizzo su eventi sportivi o su film, mai e dico MAI e sottolineo MAI per vedere un reality (soprattutto quelli all’ “italiana”). Mi sono trovato abbastanza spiazzato non conoscendo i diversi personaggi che si succedevano in questo evento trash, però mi è subito saltato all’occhio una cosa nel momento in cui sono iniziati i 10minuti di Arianna David.

La ragazza cercava di esprimere concetti abbastanza seri e fondati (non so poi quanto volutamente): la fame nel mondo, il capire con quali e quanti comfort viviamo, ecc. ecc. Peccato che non siano argomenti da TV, peccato che il fine ultimo della TV dei nostri giorni è quello di fare polemica, è quello di far sì che le persone [finte] del mondo dello spettacolo si scannino e si massacrino a vicenda per movimentare il tutto e per animare l’unico neurone di cui dispone il cittadino medio, lobotomizzatosi davanti al mezzo di comunicazione di massa per eccellenza.

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Coldplay – Bologna (15/11/2005)

coldplay x&y cover

Ieri c’è stato il concerto dei coldplay qui a Bologna e non potevo assolutamente mancare avendo acquistato i biglietti più di due mesi fa.
Dopo una giornata assolutamente choccante per lo stress che ho dovuto gestire, finalmente riesco a giungere a Casalecchio insieme a due amiche (non potete capire che caos ci fosse – compreso il disperato che camminava sotto la pioggia con un cartello con su scritto "compro biglietti", senza dimenticare la gente proveniente da Firenze, dalla Croazia e dalla quantità di madrelingua inglese prensenti al palasport).

Per mesi amici comuni mi avevano predicato che sarebbe stato fantastico, che loro sono incredibili dal vivo e che trasmettono un’energia fortissima, come pochi altri gruppi sono in grado di fare. Ed in effetti non posso che confermare tutto … Purtroppo la visuale era abbastanza scadente, un pò perchè siamo arrivati un tantino tardi causa i miei impegni lavorativi, ed un pò perchè in prossimità del palco c’era davvero tanta gente!!

Luci perfettamente allineate allo stile della musica Coldplay, luci viola soffuse, luci bianche proiettate su tutto il palazetto – molto ambient – i loro testi, nella calligrafia originale di Chris Martin proiettati sul mega schermo sistemato dietro il palco …

Il concerto si apre con il gruppo spalla, i Goldfrapp, tornati alla ribalta con l’utlimo album Supernature [da cui è stato tratto il singolo OOh la la], poi, puntualissimi, entrano tutti i membri dei coldplay e, a chiudere, Chris Martin. Contemporaneamente al loro ingresso, viene proiettato sul megaschermo un cronometro su sfondo bianco il cui effetto ben si addice alla canzone di apertura … E’ un susseguirsi di sensazioni particolari, luci, emozioni fortissime, che mi portano a restare a bocca aperta sulle note di vecchi successi come "In my Place" …  Chris è davvero tanto carismatico, voce fantastica dal vivo, personaggio particolarissimo e anche molto simpatico, un paio di improvvisazioni, una dimenticanza sul testo di una canzone che lo porta a ridere e chiedere scusa a noi del pubblico,  un’altra quando sbaglia attacco della canzone, e poi scompare .. per riapparire sulle gradinate cantando tra la gente – davvero un’ora e mezza fantastica – un DELIRIO!!

Forse l’unica nota stonata di tutto ciò è stata proprio il ridottissimo tempo dedicatoci dai 4 componenti inglesi di questo fantastico gruppo.
Piccola nota a margine – acquisto del poster dei coldplay: alla fine del concerto, prima di uscire inquadriamo uno scalmanato che vendeva poster a 5 euro … chiaramente la mia coinquilina ed amica virgolettata non poteva esimersi dall’ordinarmi di effettuare quest’acquisto .. dopo una ressa allucinante, finalmente lo scoppiato che vendeva questi posters prende i miei 5 euro, mi ritorna i soldi, mi da 10 euro, mi guarda, gli dico "hey man, just one " e mi da un poster. Morale della favola, i coldplay non solo mi hanno regalato il poster ma anche la maglietta all’uscita del concerto – e mi sembra anche giusto visto che avevo speso 35 euro di biglietto 😀

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Eddie Guerrero

Ieri è saltata fuori la notizia della morte di uno dei più famosi [non so se sia corretto far uso dell’aggettivo "forte"] wrestler della WWE.
Quello che mi chiedo è: ma c’è qualcosa che non va se il mio primo pensiero, e penso anche quello di molti altri, è stato: chissà di cosa si era strafatto.
Eddie Guerrero in passato aveva ammesso di far uso, o meglio abuso, di alcool e droga ed era stato anche licenziato dalla WWE per essere stato beccato guidando a 200 km/h sotto effetto di ecstasy …

Ora non sono assolutamente in grado di giudicare la persona e/o ciò che potrebbe essere successo … però sicuramente se il mio primo pensiero è stato quello si vede che sotto sotto tutta questa buffonata del wrestling qualcosa provoca… Come faccia un non-sport del genere ad essere così popolare rimane comunque un mistero – potere del marketing dirà qualcuno …

Guardare poi la conferenza stampa in cui il nipote Chavo racconta gli avvenimenti mi ha totalmente choccato, nessuna lacrima, una freddezza incredibile nel raccontare come abbia trovato il corpo esanime del parente più famoso. Ma forse a certe regole pubblicitarie non si può scappare, neppure di fronte alla morte.

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Gli italiani nello sport

E’ da un pò di tempo, un paio di settimane circa, che è tornata in voga la moda del "facciamo giocare più italiani nei nostri campionati".
Tutto è partito dal coni e dalle pressioni esercitate sulla lega basket, pressioni che si dice porteranno ad una scissione tra lega basket e federazione con la conseguente nascita di un campionato "chiuso" stile nba.
Successivamente la questione si è allargata al mondo del calcio, ed è qui che ciò che una volta era considerato "sport" ha dimostrato di essere invece una macchina per soldi.
Difatti è indiscutibile che i nostri campionati debbano dare maggiore spazio agli italiani, perchè altrimenti poi ci lamentiamo che la nostra squadra di calcio non vince mai niente tra europei e mondiali venendo regolarmente soppiantati dal brasile [oramai scappato al 5° titolo mondiale].
Ma allora perchè dobbiamo rallentare la procedura che porterà a regole ferree in tal senso … perchè dobbiamo farlo?
Ma perchè signori miei i 3 squali, le squadre che hanno rovinato uno sport, e sto parlando di Juve, Inter e Milan, hanno la bellezza di almeno 9 titolari stranieri e una regola del genere li obbligherebbe a dover rifondare in toto i loro organici.

Personalmente sono orripilato da tutto ciò .. senza ovviamente sottolineare che in particolare l’Inter ha 10 titolari stranieri e nemmeno dici che ciò serve a vincere qualcosa, perchè rimangono sempre nella loro mediocrità…

Ci vorrebbe davvero qualcuno che prendesse per mano questo sport e lo facesse evolvere, perchè il mondo del calcio fa davvero SKYFO

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Windows XP: Anteprima

Ieri a lavoro ho fatto una "scoperta" che in sè è una sciocchezza, ma che può risultare utile a molti soprattutto nell’organizzazione della musica sul proprio pc.

Dunque, come i webserver riconoscono particolari nomi files aprendoli automaticamente [basti pensare a index.html, index.php, default.asp, ecc. ecc.], ho scoperto che anche windows xp nell’organizzazione delle sue directory riconosce un particolare file di default e cioè Folder.jpg.
In pratica se inserite nella vostra directory un file contenente una copertina di un album musicale, e poi volete visualizzare l’anteprima delle vostre directory, windows disegnerà automaticamente la directory non con il solito simbolo (cartella gialla) ma con la cover da voi indicata.
Ecco il risultato:

guns cover

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Flock test

Questo post viene redatto utilizzando Flock: browser nato da una costola del progetto Firefox 1.5 (attualmente in RC), ha la peculiarità di essere orientato al web2.0.

Tra le varie opzioni a disposizione, consente di inserire automaticamente un post [come sto facendo in questo momento] dal browser attraverso una gradevole interfaccia utente.

Se da un lato si ha il vantaggio di non dover per forza di cose doversi collegare al proprio blog, effettuare il login ecc. ecc., dall’altro lo svantaggio Ú che non Ú possibile inserire tutta una serie di informazioni. Così a primo acchitto non mi dà la possibilità di specificare la sezione nella quale questo post andrà a finire [sarà riflessioni?!].

Però risulta perfettamente integrato con flickr, e con tutti quei siti web [del.icio.us] che consentono di condividere informazioni, foto, ecc. ecc. via web [quei siti, quindi, che realizzano il concetto di web2.0].

update: come supponevo flock ha inserito il post nella sezione "Riflessioni" [la sposto io ora in "technology"], probabilmente perchè risulta essere la sezione di default … Inoltre come si vede chiaramente nel trasferire i dati per pubblicare il post nel mio blog si hanno dei problemi di codifica (non vengono riconosciute le accentate). Ora bisognerebbe capire se il problema risiede nel fatto che in questo blog faccio uso di ISO-8859-15 e non di utf8 o altro

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Mh

Onestamente sono abbastanza a corto di idee su cosa scrivere …

In questi giorni non è successo nulla di che, nè tantomeno io ho fatto chissà cosa … l’unica cosa che mi viene da pensare è lo sciopero dei giornalisti … il secondo a distanza di brevissimo tempo e sempre per protestare per il rinnovo del contratto sindacale …. vabbè liberissimi di protestare, anche perchè mi avete fatto capire quanto sia diventato dipendente dal click su corriere.it o repubblica.it alla ricerca maniacale di notizie fresche per occupare quel pochissimo tempo libero che ho a disposizione … brutta storia …

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I Biglietti nominativi (6)

Empoli. Una delle peggiori trasferte degli ultimi anni … e per come è andata, e per come è finita la partita e per la quantità di acqua che ci siamo presi prima, durante e dopo la partita …

Mi sono praticamente perso il primo tempo grazie alla famigerata legge Pisanu. Premessa: sia l’anno scorso che due anni fa ad Empoli si entrò in due con un solo biglietto, proprio a causa dell’eccessivo costo degli stessi. Peccato che a questo giro hanno pensato bene di convocare la squadra stadio di Roma (ad Empoli!!!) che, dopo le "discordie" con i tifosi laziali e romani, erano alquanto incazzati in partenza.

Ieri mattina alcuni amici si recano al punto ticketone di Bologna per comprare un biglietto di curva (attenzione: non settore ospiti, ma curva maratona) per la partita del pomeriggio Empoli – Reggina. Purtroppo, ed ammetto che il sottoscritto era al corrente di questa cosa già da prima, i biglietti di curva non sono in vendita il giorno della partita se non allo stadio. Vabbè, armiamoci e partiamo … sì con calma ma partiamo alla volta di Empoli dove non solo ci aspetta un nubifragio di proporzioni mai viste, ma anche una bella sopresa: i biglietti di curva maratona sono esauriti secondo la signorina del boteghino (peccato che la curva era completamente VUOTA perchè gli ultras si siedono in gradinata), mentre non si possono vendere secondo il responsabile della squadra stadio di Roma.

Visto e considerato che non avevamo intenzione di spendere 33 euro per un biglietto di tribuna ad EMPOLI e che il mio amico sarebbe rimasto fuori dallo stadio, decido di fargli compagnia e di ascoltare la partita alla radio nonostante avessi il biglietto di settore ospiti. Chiaramente prima della partita non eravamo i soli ad avere il problema di non poter comprare il biglietto, ma eravamo in compagnia di altri 50 (circa) persone. La nota comica di tutto ciò è stato un poliziotto napoletano, e dico NAPOLETANO non che so di firenze o milano ma di NAPOLI, che rivolgendosi ad un ragazzo che parlava in dialetto reggino lo apostrofa con chiaro accento napoletano: "qui siamo in Italia e devi parlare italiano" ed il ragazzo: "qui siamo in Italia e posso parlare la lingua che voglio" a questo punto la frase epocale: "ora chiamo un collega calabrese e mi faccio tradurre ed alla prima parolaccia che mi dici ti metto dentro … " .. ora dico IO a parte che brutto IDIOTA sei NAPOLETANO, non parliamo del collega calabrese che si avvicina sorridendo ad una situazione del genere dove invece avrebbe anche potuto dire qualcosa …

La verità è che l’Italia è il paese più sviluppato tra quelli del terzo mondo ed anche l’unico dove la gente vuole pagare per assistere ad un evento e gli si vieta di poterlo fare … meglio restare a casuccia a vedersi la partita su sky, no?! che tristezza …

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Romanzo Criminale

Era da tanto, troppo tempo, che volevo andare a vedere questo film al cinema.
Non sono mai stato un grande estimatore del cinema italiano, ma da un annetto a questa parte devo dire che lo sto riscoprendo e, forse sbilanciandomi un pò, posso affermare che un buon 90% dei film che ho guardato al cinema in questo ultimo periodo sono proprio italiani. In particolare, mi attirava l’idea avuta dal regista Michele Placido (davvero stupefacente dietro la cinepresa) del voler raccontare gli avvenimenti succedutisi in Italia dalla fine degli anni ’70 fino a Mani Pulite, attraverso la storia della Banda della Magliana.
Gruppo criminale creato dal Libanese (PierFrancesco Favino), affiancato dai suoi amici d’infanzia: il Dandi (Claudio Santamaria) e il Freddo (Kim Rossi Stuart), in seguito al rapimento e poi all’uccisione del barone Rosellini, composto da gente proveniente dalla strada, affamata e vogliosa di conquistare il "potere" della Roma criminale.
Dopo i primi colpi, per lo più rapine, iniziano a introdursi nel giro della prostituzione e del traffico di droga, prendendo contatti con la cupola siciliana nella persona del boss Nitto Santapaola, finanche con il Sismi e la P2, quindi ottenenendo l’appoggio e la copertura dei potenti in cambio di alcuni "favori".
Dalla parte dei buoni troviamo il commissario Sciajola, interpretato da un ottimo Stefano Accorsi, che riesce a sgominare la banda intrecciando una pericolosa relazione sentimentale con il Dandi, colui che diventerà il vero e proprio capo in seguito ad una serie di vendette trasversali che scuotono la Banda della Magliana dal suo interno fino al portarla alla disgregazione.

Gran montaggio, mi è piaciuto soprattutto per gli intermezzi con documenti reali risalenti al tempo dei vari avvenimenti (omicidio Moro, la strage della stazione di Bologna, attentato al Papa). E’ un ottimo esempio di come la gente possa imparare dal cinema ciò che a scuola non si studia: la storia recente del nostro Paese

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Blog down

Mi scuso con tutti per il down di questi giorni dovuto, essenzialmente, ad un problema elettrico nel weekend che ha fatto sì che saltasse tutto il circuito che mi consente di avere questo blog online.

Un grazie a Franco

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