I Biglietti nominativi (6)

Empoli. Una delle peggiori trasferte degli ultimi anni … e per come è andata, e per come è finita la partita e per la quantità di acqua che ci siamo presi prima, durante e dopo la partita …

Mi sono praticamente perso il primo tempo grazie alla famigerata legge Pisanu. Premessa: sia l’anno scorso che due anni fa ad Empoli si entrò in due con un solo biglietto, proprio a causa dell’eccessivo costo degli stessi. Peccato che a questo giro hanno pensato bene di convocare la squadra stadio di Roma (ad Empoli!!!) che, dopo le "discordie" con i tifosi laziali e romani, erano alquanto incazzati in partenza.

Ieri mattina alcuni amici si recano al punto ticketone di Bologna per comprare un biglietto di curva (attenzione: non settore ospiti, ma curva maratona) per la partita del pomeriggio Empoli – Reggina. Purtroppo, ed ammetto che il sottoscritto era al corrente di questa cosa già da prima, i biglietti di curva non sono in vendita il giorno della partita se non allo stadio. Vabbè, armiamoci e partiamo … sì con calma ma partiamo alla volta di Empoli dove non solo ci aspetta un nubifragio di proporzioni mai viste, ma anche una bella sopresa: i biglietti di curva maratona sono esauriti secondo la signorina del boteghino (peccato che la curva era completamente VUOTA perchè gli ultras si siedono in gradinata), mentre non si possono vendere secondo il responsabile della squadra stadio di Roma.

Visto e considerato che non avevamo intenzione di spendere 33 euro per un biglietto di tribuna ad EMPOLI e che il mio amico sarebbe rimasto fuori dallo stadio, decido di fargli compagnia e di ascoltare la partita alla radio nonostante avessi il biglietto di settore ospiti. Chiaramente prima della partita non eravamo i soli ad avere il problema di non poter comprare il biglietto, ma eravamo in compagnia di altri 50 (circa) persone. La nota comica di tutto ciò è stato un poliziotto napoletano, e dico NAPOLETANO non che so di firenze o milano ma di NAPOLI, che rivolgendosi ad un ragazzo che parlava in dialetto reggino lo apostrofa con chiaro accento napoletano: "qui siamo in Italia e devi parlare italiano" ed il ragazzo: "qui siamo in Italia e posso parlare la lingua che voglio" a questo punto la frase epocale: "ora chiamo un collega calabrese e mi faccio tradurre ed alla prima parolaccia che mi dici ti metto dentro … " .. ora dico IO a parte che brutto IDIOTA sei NAPOLETANO, non parliamo del collega calabrese che si avvicina sorridendo ad una situazione del genere dove invece avrebbe anche potuto dire qualcosa …

La verità è che l’Italia è il paese più sviluppato tra quelli del terzo mondo ed anche l’unico dove la gente vuole pagare per assistere ad un evento e gli si vieta di poterlo fare … meglio restare a casuccia a vedersi la partita su sky, no?! che tristezza …

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