Jan
9

I simboli cristiani

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Riflessioni

Tutti noi siamo cristiani (o almeno gran parte degli italiani lo sono), alcuni di noi sono cattolici, altri (meno) sono cattolici praticanti.
Ma quanti conoscono effettivamente i simboli ed il significato delle liturgie o dei dogmi cui siamo/siete soggetti?
Ho la presunzione di iniziare una serie di posts, nei quali andrò a spiegare il significato di questi simboli, di cui facciamo un uso quotidiano senza conoscerne il significato reale.

Il mercoledì delle ceneri: viene introdotto nel V secolo dalla Chiesa e segna l’inizio del periodo della Quaresima, che, nel rito romano, non inizia più la domenica bensì il mercoledì, con l’imposizione delle ceneri sul capo dei fedeli. Rappresenta un atto pubblico di penitenza, o meglio l’inizio di quel cammino di penitenza che porta i fedeli ad essere assolti dai loro peccati la mattina del giovedì santo.

Le ceneri utilizzate sono ottenute bruciando le palme e gli ulivi benedetti l’anno prima nella Domenica delle Palme e vengono imposte sulla testa dei fedeli pronunciando il rito: "ricordati uomo che sei polvere e in polvere ritornerai". Queste ceneri hanno un doppio significato nella teologia biblica:

  1. segno della debole e fragile condizione dell’uomo;
  2. segno esterno di colui che si pente del proprio agire malvagio (come non ricordare a tal proposito la conversione degli abitanti di Ninive)

(via google)

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2 Commenti al post: “I simboli cristiani”

  1. una a caso scrive:

    la chiesa fa cacare
    è solo la dogmatizzazione di una società immobile gerarchica e misogina
    non penso che gesù cristo, se è realmente esistito, avrebbe inteso dare questa deriva alla filosofia cristiana
    la chiesa e lo stato vaticano incarnano l’esatto contrario dei principi di fratellanza e amore di cui vorrebbe rofarsi carico in linea teorica. Purtroppo all’uomo serve credere nelle favole per sopportare la vita.

  2. una a caso scrive:

    più prati meno preti

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