Garrone, Zamparini, la Juve ed il calcio perduto

Noi che siamo malati di calcio…
Del pallone, inteso quale gioco composto da 22 atleti che corrono dietro ad una sfera con l’obiettivo di segnare agli avversari… 22 Atleti che infiammano la folla …
Noi che viviamo per i goals dei nostri beniamini …
Noi che viviamo per la nostra maglia …
Noi che ogni domenica quando la nostra squadra gioca in trasferta, ci armiamo armi e bagagli e partiamo per seguirla ovunque giochi…

 

E’ di oggi la notizia che Sky abbia comprato da Mediaset i diritti per trasmettere le partite della Juventus per "soli" 150milioni di Euro. In effetti non aveva molto senso, almeno alla luce delle attuali tecnologie e proprietà, l’acquisto da parte di Mediaset dei diritti globali per la trasmissione delle partite della Juventus. Non aveva senso ed era abbastanza scontato che stesse per vendere questi tanto contesi diritti a Sky, perchè Sky è la monopolista nelle trasmissioni su digitale.
Attraverso questa operazione di mercato, Mediaset recupera l’80% di ciò che aveva versato e verserà nelle casse della Juve; Sky, da parte sua, risparmia un buon 20% su ciò  che pagava alla Juventus fino a quest’anno.
Morale della favola: ci guadagnano tutti? E si ci guadagnano tutti. Ma siamo  in Italia e alla fine ci perderemo noi tifosi, ci costringeranno a guardare i nostri beniamini alla TV, impedendoci di andare allo stadio per chissà quale motivo.

E’ giusto che la Juventus guadagni più delle altre squadre, perchè nell’ottica di un mercato capitalista, la Juventus ha il bacino di tifosi più grande d’Italia. E’ una società sana, con i bilanci in attivo ed una politica dirigenziale vincente negli ultimi 15anni.
Però non è giusto che guadagni così tanto in più rispetto alle altre. Già attualmente il divario tra le 3 grandi (Juve, Milan e Inter) è abissale rispetto alle altre ed il campionato è diventato davvero noioso. Aumenterebbe e di molto la competitività una più razionale gestione degli introiti provenienti dalle tv.
Mi sembra però difficile che società di questo tipo,così forti ed influenti sui destini delle altre società componenti la lega di serie A, possano mai scendere a compromessi e diminuire i propri introiti in cambio di un ipotetico aumento della competitività del campionato (per giunta a loro discapito per la seconda volta).

Arriviamo infine a Garrone, vero ispiratore di questo post. Le sue dichiarazioni sono davvero ammirevoli, ma siamo davvero sicuri che abbia le palle, lui o chi per lui, di presentare gli Allievi in una partita ufficiale di serie A, rischiando inoltre di falsare il campionato, di innescare tutta una serie di polemiche (nel Paese delle polemiche) che finiranno per distruggere il giocattolo calcio? E per di più nell’anno del Mondiale?

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