Il carnevale

E’ carnevale .. già, ma mi sono reso conto che da quando non vado più a scuola, questa festa ha un pò perso di significato.
Il carnevale è la trasposizione moderna della festa romana dei Saturnali, una festa pagana durante la quale venivano sospese tutte le attività (comprese le esecuzioni e le attività militari).

Il carnevale dura sette giorni: i festeggiamenti terminano il martedì grasso (tranne a Milano* dove, invece, terminano il sabato grasso – unico vero giorno di festeggiamenti) in coincidenza con l’inizio della Quaresima, periodo di astinenza dal cibo.

La parola stessa, carnevale (dal latino carnis laxatio), indica un abbandono della carne, forse inteso come abbandono della lussuria o, come già detto in precedenza, inteso come periodo di gioia e bagordi antecedenti il periodo cristiano della Quaresima appunto.

* questa differenza è dettata dal calendario ambrosiano (diverso dal calendario gregoriano cui usualmente facciamo riferimento)

(via http://www.carnevaledisciacca.it/ilcarnevale.htm)
(via wordreference.com)

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Msn 8 – File Transfer

Un commento a parte merita la sezione: "trasferimento file".

In questa nuova versione è stato introdotto il concetto di "directory condivisa": praticamente viene creata una directory all’interno della "My Received File" o "File Ricevuti", e dentro la directory del contatto con il quale state condividendo i vostri files. Entrambi avrete i diritti per leggere o scrivere lì dentro ed, eventualmente, creare un gruppo di contatti in grado di condividere la directory in questione
Essa è l’impostazione di default nel momento in cui vogliate inviare un file ad un vostro contatto, sicuramente tutti voi già potete immaginare tutti i risvolti legati alla sicurezza della vostra macchina e alla vostra tanto cara privacy.

Effettivamente …

Comunque è un opzione configurabile, quindi disattivandola potrete tornare ad usare la "normale" modalità, e cioè il trasferimento diretto di un file

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Msn 8

Premessa: prima di installare msn8 avevo msn 7.5, per gli utente msn7.5 plus può capitare che alcune novità qui indicate siano già presenti.

Uscita già da un paio di settimane, la beta di msn8 è diventata una delle applicazioni più richieste di mamma Microsoft. In questo caso hanno preferito seguire la politica attuata da Google con Gmail, per cui per poter usare la nuova versione di messenger ( ora nota con il nome di Windows Live Messenger ) bisogna ricevere un invito. Purtroppo il servizio di beta non è disponibile per chi risiede in Italia (sigh), quindi teoricamente potrebbe non essere possibile iscriversi per fare da beta-testers. Niente di più falso: andate sul vostro account hotmail, cambiate Paese di residenza(*), tornate su ideas.live.com ed iscrivetevi – dopo un paio di giorni al massimo riceverete l’invito per il nuovo servizio.

Dopo aver effettuato l’installazione, quello che colpisce immediatamente è la nuova interfaccia grafica ( Figura ): molto simile alla precedente (versioni 6 e 7.x) ma molto più accattivamente anche e soprattutto per la scelta dei colori. La particolarità è che la sezione all’interno della quale trovate il vostro nickname è ora divenuta una vera e propria dashboard sulla quale potrete effettuare una serie di customizzazioni, non ultimo il cambiamento del colore di fondo ( Figura ).

Un’altra miglioria grafica, anche questa costumizzabile ( nel senso che potete eliminarla spuntando la corrispondente voce nel menu opzioni ), risiede nel "mouse hover": Praticamente, nel momento in cui passate con il vostro mouse sopra uno dei contatti della vostra lista, noterete che il contatto si espande visualizzando una miniatura della sua foto, ed altre informazioni ( con i pulsanti per inviargli un messaggio, iniziare una conversazione vocale, inviargli un file, ecc. ecc.) ( Figura )

* Attenzione: cambiare dichiarazione del proprio Paese di Residenza, è un reato – non mi assumo la responsabilità se dichiarerete il falso.

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Totti – Addio Mondiale??

Questa giornata già di per sè triste per il pareggio fuori casa con il Lecce, diventa terribile alla notizia che si è fatto seriamente male Francesco Totti.

Auguri – *devi* esserci per il Mondiale …

 

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L’invenzione degli Stati Uniti

Attraverso lo stile a metà tra il serio ed il faceto, stile tipico dell’autore, Gore Vidal racconta la genesi degli Stati Uniti d’America dal punto di vista di tre dei padri fondatori: Washington, Adams e Jefferson.

In questo libro non troverete una sequenza cronologica degli avvenimenti che hanno portato alla genesi degli USA, bensì le motivazioni e le idee che hanno portato alla sua costituzione. Ed è in queste motivazioni che spesso si celano le ragioni di tani comportamenti odierni, spesso predetti ben 3 secoli prima della loro presentazione formale.

La lettura è rapida e veloce, grazie anche allo stile non troppo pesante e poco simile ad altri libri di storia –  in effetti non credo sia giusto inquadrarlo come libro di storia, ma più come una visione di come i personaggi dell’epoca vissero quei momenti, accompagnata dal racconto di alcuni avvenimenti da considerarsi fondamentali nella storia degli Stati Uniti: la rivolta del thè di Boston, la Rivoluzione Francese e l’avvento di Bonaparte, con la conseguente compravendita di alcuni degli stati dell’odierna Confederazione.

Autore: Gore Vidal
Titolo: L’invenzione degli Stati Uniti – I padri: Washington, Adams, Jefferson
Edizione: Fazi Editore

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Il mondo del calcio(2): la beffa!

E se non gli fosse bastato andare a -12 dalla Juve, averci perso contro e per di più in casa?
Magari con questa sanzione riuscirà a capire cosa voglia dire essere allenatore di una squadra di calcio. D’altronde, ci sarà un motivo se tutti gli allenatori italiani gli danno contro e sostengono sia solo un raccomandato?!

(via corriere.it)

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Il mondo del calcio

Una domenica calcistica come quella appena passata mi fa davvero pensare e sostenere la tesi per la quale, se non fossi tifoso della reggina, il mondo del calcio sarebbe qualcosa dal quale starei lontano centinaia di migliaia di chilometri (e mi risparmierei pure l’abbonamento di sky).

Che la reggina sia di un livello inferiore al milan è palese, daltronde una lotta per la salvezza, l’altra lotta per scudetto (oramai non più da molte giornate) e coppa campioni. Però non è pensabile che questa differenza nel roster debba anche essere rimarcata sul campo con l’impossibilità di giocarvi contro per colpa dell’arbitro. Premetto che notoriamente non mi lamento mai delle decisioni arbitrali, però non vedere un rigore e soprattutto non annullare un gol irregolare mi sembra davvero osceno.
Ciò che ha portato a scrivere questo post, però, è stato lo stesso Inzaghi che, intervistato nel dopo partita dai giornalisti di sky, non ha avuto l’onestà e la sportività di ammettere di aver toccato di  mano: ma dico, come fai a non ricordartelo? Oramai hai segnato, sii sportivo ed ammettilo – è colpa tua e di tutti i giocatori come te (sempre pronti a buttarsi alla ricerca di rigori e falli inesistenti) se il calcio è diventato ciò che è.

Vogliamo poi parlare di Mancini? Per mesi si è presentato ai giornalisti affermando che l’Inter avrebbe recuperato lo svantaggio dalla Juve, ma nella partita decisiva cosa succede? che l’inter scende in campo senza grinta, giocando per il pareggio – RIDICOLI!
Se la squadra è lo specchio dell’allenatore, allora l’Inter è messa davvero male: Mancini può andare ad allenare in prima categoria (se gli va bene), fossi interista rimpiangerei notevolmente Cuper che, con una squadra molto ma molto peggiore fece molto ma molto meglio.

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Goal!

Gioia, dolori e successo di un giovanissimo talento proveniente dal lontano Messico. Emigrato negli Stati Uniti in cerca di fortuna quando era ancora solo un bambino, diventa grande e con un talento cristallino nel gioco più seguito al mondo. Scoperto da un talent scout (ed ex stella del calcio inglese), riesce ad ottenere un provino nel Newcastle Utd, fino ad arrivare all’esordio nella squadra titolare.

Storia abbastanza scontata, con la solita relazione d’amore tra il giovane protagonista e la bella di turno e con riferimenti più o meno palesi alla storia di Wayne Rooney (l’attore già di suo gli assomiglia, poi l’esordio in prima squadra quando ancora è un ragazzino, ecc. ecc.). Infarcito di personaggi famosi (Beckham, Zidane, Shearer), il film è abbastanza lineare e veloce, un buon passatempo di due ore

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Google Cina censurato


 

Si è parlato per molto tempo di come le società di tutto il mondo fossero disposte a sottomettersi agli aut-aut del governo cinese al fine di poter sfondare nel mercato orientale. Google non è da meno: difatti se provate a cercare la stringa "Piazza Tienamen" su google o su google cinese, avrete una bella sopresa. Mentre nel normale motore di ricerca compaiono le foto che hanno fatto il giro del mondo in quanto a fama (il ragazzo fermo davanti ai carriarmati), nel google cinese compariranno dei simpatici turisti sorridenti.

(via googleblogoscoped)

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I segreti di Brockeback Mountain

Siamo agli inizi degli anni 60 e due ragazzi del Wyoming si incontrano per lavoro sulle Montagne di BrockeBack. Quello che all’inizio era un semplice rapporto lavorativo si trasforma in amicizia prima, ed in qualcosa di molto più profondo dopo. Ed è la storia di come questa relazione viene vissuta da due caratteri molto diversi. L’uno estroverso, ansioso di condurre in porto la propria storia per vedere realizzati i propri sogni di libertà. L’altro sposato con figli, ed il suo essere chiuso in sè stesso, il suo non voler andare troppo oltre sebbene l’amore per il giovane amico sia più forte della famiglia stessa.

Sinceramente il film risulta abbastanza pesante, non mi capacito di come abbia potuto ottenere tante nominations all’Oscar

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Munich

Olimpiadi di Monaco 1972: un gruppo di terroristi palestinesi entra nell’albergo dove risiedono gli atleti israelini e li rapisce. La storia inizia così, dall’eccidio di quegli 11 atleti la cui unica colpa, agli occhi dei terroristi, era quella di essere ebrei. Il Mossad decide allora di creare un gruppo di 4 persone il cui unico scopo sarà quello di uccidere i responsabili di quella tragedia.

Eccellente la regia di Spielberg, che non solo racconta la storia degli avvenimenti che caratterizzarono la fine degli anni 70, ma evidenzia in maniera sublime il carattere ed il lato psicologico della vicenda. Uomini per i quali il peso di uccidere un altro essere vivente è quasi nullo, ma anche uomini legati alla famiglia e pronti a tutto pur di non perderla.

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Fragile

Amy è un’infermeria che si porta dietro un terribile passato. Viene assunta dal Mercy Falls Children’s Hospital dove da anni succedono cose strane. Giunta all’ospedale stringe subito amicizia con una ragazza molto particolare, Maggie, che sostiene di essere in contatto con Charlotte la ragazza meccanica. Tutta la storia si svolge intorno al secondo piano dell’ospedale, chiuso dal 1959, e al quale non si può accedere neanche con l’ascensore.

Molto peggio di Nameless e Darkness, prime opere del regista Jaume Balaguerò, il film non decolla e a tratti risulta essere abbastanza noioso. Troppe storie e male intrecciate tra loro, e soprattutto l’entità, il "mostro finale" non ha nulla di terribile ed anzi è finanche troppo fisica (avrei nettamente preferito un’entità spirituale, più in linea con tutto il film). Bella l’idea del personaggio di Charlotte, molto originale rispetto a tanti altri Thriller/Horror. Pessima la scelta dell’attrice principale  – Calista Flockhart – già prima donna in Ally McBeal, non mi sembra tagliata per film dell’horror o, comunque, è troppo legata al personaggio che l’ha resa famosa.

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