Aspettavo questo weekend da un bel pò di tempo: da un lato perchè è l’ultima settimana "corta" prima delle vacanze estive (ed il lavoro sta diventando opprimente nell’ultimo periodo), dall’altro perchè era come chiudere un cerchio di quest’ultimo anno di vita bolognese.
In un anno, da giugno 2005 a giugno 2006, di cose ne son successe e di acqua sotto i ponti ne è passata – anche troppa!
Gente che è entrata ed uscita dalla mia vita, gente che l’ha segnata talmente profondamente che non so se riuscirò mai a liberarmene (e probabilmente nemmeno voglio farlo).
E poi i miei compagni di viaggio, due ragazzi fantastici, due ragazzi senza i quali probabilmente non avrei potuto affrontare tutto quello che mi è successo e che in quest’ultimo anno mi hanno insegnato davvero moltissimo.
Bologna – Macerata – Taranto – Rosarno – Reggio Calabria: come si direbbe dalle mie parti => ma scialai!


















June 2nd, 2006 at 2:21 pm
Bravo ciccio impara impara che la vita è tutta un’interrogazione a sorpresa e non sai mai quando ti può servire quello che hai imparato.
June 2nd, 2006 at 8:54 pm
Marò…mi sembra un viaggio della speranza…ti sei girato mezza Italia…ottimo
June 3rd, 2006 at 2:30 am
@Marco: la vita è un continuo esame, son daccordo quando affermi che l’importante è imparare dall’esperienze che ti offre per poter poi affrontare meglio e con più forza, determinate situazioni.
@Vito: mah ti dirò, per me viaggio della speranza è stata la trasferta di Messina dell’anno scorso quando, ti ricordo, siamo partiti con un amico da Bologna alle 2 di pomeriggio e siamo arrivati a Rio alle 6 di mattina. Mi sono girato mezza Italia, ho preso acqua ovunque, però mi sono divertito e spaccato come non mai! E’ stato davvero fantastico – poi se la compagnia è di quelle con la C, allora il viaggio ti rimarrà impresso per molto tempo.
June 3rd, 2006 at 12:43 pm
Te l’avevo detto io: Reggio Calabria è sempre un posto illuminante!