Blow (2001)

locandina

george jung

Blow: la storia di come fare 100milioni di $, tra gli anni 70 e gli anni 80, grazie allo spaccio di marijuana e cocaina (blow per l’appunto). E’ la vera storia di George Jung (interpretato da un fantastico Johnny Depp), tratta da un libro di Bruce Porter; è la storia del primo spacciatore ad aver portato direttamente la cocaina dalla Colombia fin dentro i confini degli Stati Uniti d’America. Ma è anche la storia di come finiamo per ricadere in certi modelli comportamentali, nonostante tutti i nostri sforzi per allontanarcene.

George Jung nasce in una famiglia poverissima, dove l’amore del padre verso il figlio non è sufficiente a garantire la necessaria stabilità economica e dove la madre è troppo presa dal proprio egoismo, e dal proprio voler appararire, per concentrarsi sui problemi del proprio nucleo familiare.

George decide quindi di non voler ripetere questo tipo di vita e si trasferisce in California, dove inizia a spacciare marijuana insieme al suo amico Tonno (Ethan Suplee). Inizia la bella vita: ragazze bellissime, la-la land, feste, grandi ville ad Acapulco e divertimento divertimento divertimento. Fin quando non viene arrestato per la prima volta a Chicago, per possesso di 330kg di droga (solo!!). In cella conosce Diego Delgado (Jordi Mollà), colombiano di origini tedesche, con il quale stringe un intenso rapporto e dal quale imparerà tutto sul traffico di cocaina (George dirà che la prigione è LA scuola di illegalità). Non appena uscito George si rimette in contatto con Diego, che a sua volta lo presenta a "el machico" Pablo Escobar [del quale diventerà il prediletto, anche alla luce del suo matrimonio con una donna colombiana (Mirtha – Penelope Cruz)] – noto come uno dei fondatori del Cartello di Medellin.

La vita di George sembra aver preso la strada che lui cercava, fin quando Diego non decide di mettersi in proprio comprando Norman’s Cray e tagliando fuori George dal traffico di stupefacenti. Inevitabilmente i soldi finiscono, e la moglie di George gli ricorda terribilmente sua madre, come in un cerchio che si chiude George ritorna a rivivere da genitore, le pene passate da figlio.

Il film è abbastanza fedele alla vera storia di George Jung, chiaramente qui e lì ci sono degli adattamenti assolutamente normali. In realtà possiamo dividerlo in due parti: la prima racconta l’ascesa dello spacciatore e di un giovane uomo ricchissimo, la seconda, molto più lenta ed introspettiva, racconta il rapporto di George con la propria famiglia.
George Jung uscirà dalla prigione federale "Fort Dix Federal Correctional Institute" il 27 Novembre 2014 all’età di 72anni.
Una piccola nota a margine: al contrario di quanto detto nel film (sicuramente perchè girato prima che accadesse), la figlia ha visitato George in prigione nel 2002.

Ed infine una chicca

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