Credo che Locke si riferisse molto di più all’istantaneità del momento. Cerco di spiegarmi meglio: credo che si riferisse al fatto che, istante per instante nella nostra vita, la nostra conoscenza potrà mai superare la nostra esperienza. Perchè comunque ci saranno sempre dei dettagli insiti nella nostra esperienza, che la nostra conoscenza non è in grado di cogliere e/o raggiungere
Ehhh si il buon vecchio Locke la sapeva lunga… io invece ho solo pensato di aggiungere che per quanto un uomo ne può sapere può sempre esperire qualcosa che neanche lontanamente poteva immaginare.. e quindi conoscere…
June 29th, 2006 at 11:49 pm
But a man’s experience can go too beyond his knowledge…
June 30th, 2006 at 12:48 am
Credo che Locke si riferisse molto di più all’istantaneità del momento. Cerco di spiegarmi meglio: credo che si riferisse al fatto che, istante per instante nella nostra vita, la nostra conoscenza potrà mai superare la nostra esperienza. Perchè comunque ci saranno sempre dei dettagli insiti nella nostra esperienza, che la nostra conoscenza non è in grado di cogliere e/o raggiungere
June 30th, 2006 at 8:04 am
Ehhh si il buon vecchio Locke la sapeva lunga… io invece ho solo pensato di aggiungere che per quanto un uomo ne può sapere può sempre esperire qualcosa che neanche lontanamente poteva immaginare.. e quindi conoscere…