Il destino …

Uno sguardo intenso nella luce soffusa di un giardino … una partita a carte … una stella cadente nel cielo di fine settembre e notti intere passate a parlare … sullo sfondo la magia di Orione.

Nessuno può cambiare la direzione di un uragano.
Non gli puoi sfuggire se è destino che debba passare da qui.

Sensazioni strane ma, allo stesso tempo, molto forti ed intense.

La consapevolezza che dovesse succedere.
La consapevolezza che ogni gesto, ogni azione, sarebbe dovuto succedere [prima o poi].
La consapevolezza che era destino che dovesse verificarsi – ed al destino, purtroppo o per fortuna, non si sfugge.

C’è stato in passato chi, come Alessandra, ha segnato il passo facendomi scorgere la dimensione delle energie e delle sensazioni. Un pezzo del mio cuore rimarrà per sempre dedicato completamente a Lei – è inutile prendersi in giro, ci sono persone che lasciano un segno indelebile per sempre.
C’è nel presente una persona che mi ha fatto fare un altro passo in avanti, mi ha fatto capire le mie sensazioni, ha fatto sì che io sia in grado di cercarle, di aspettarle, di capirle, scrollandomi di dosso quel senso di ansia che mi assillava in precedenza. La cosa fantastica e particolare è che tutto ciò è avvenuto in modo assolutamente inconsapevole, è stata la sua energia positiva a guidarmi sui binari giusti. Forse quel tipo di energia davvero compatibile con la mia, e forse è per questo che in tutti questi segni vedo un pò la mano del destino.

Non prevedo il futuro, non so cosa ci sarà domani, non so cosa succederà. Probabilmente continueremo a sentirci e vederci, nonostante la distanza. O, forse, finirà tutto: a prescindere da ciò, Lei, come già Alessandra, rimarrà per sempre. Perchè Lei, come Alessandra, mi ha permesso di fare un balzo in avanti nella conoscenza di me stesso e di ciò che mi circonda. Perchè Lei, come già Alessandra, ha un’energia incredibile, uno sguardo magnetico di quelli che non si dimenticano facilmente.

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La laurea del mio fratellino

Pezzi di vita che proseguono il loro cammino su questa difficile strada. Alla fine anche il mio fratellino, uno dei migliori e più vecchi amici che ho la fortuna di avere al mio fianco, ha aggiunto il tassello "laurea" al suo puzzle. Già sul treno l’emozione che provavo per l’evento era davvero molto intensa, a testimoniare la mia felicità per questo ragazzo.

Di persone di questa pasta ce ne sono davvero poche e il poterle conoscere è una fortuna – andare a Milano era quasi un atto dovuto, ma l’ho fatto con la felicità nel cuore. Rivedere i suoi genitori e sua sorella è stato come fare un salto nel passato, un tuffo in un qualcosa che non c’è più o che forse si è semplicemente modificato. Siamo tutti cresciuti, ognuno di noi ha scelto la sua strada, nel bene o nel male. L’aspetto positivo è l’essere rimasti in contatto, anche se non c’è la quotidianità del rapporto che avevamo una volta, c’è l’affetto e il sapere che l’altro c’è, a prescindere da tutto e da tutti.

E’ stato fantastico, non potrò mai dimenticarlo – un altro pezzo di vita, un altro tassello anche nel mio puzzle.

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La privacy: questa sconosciuta!

CAPO I
PRINCIPI GENERALI

Art. 1.
(Finalita’ e definizioni).

1. La presente legge garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti, delle liberta’ fondamentali, nonche’ della dignita’ delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identita’ personale; garantisce altresi’ i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro ente o associazione.

CAPO III
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Sezione II
Diritti dell’interessato del trattamento dei dati

Art. 11.
(Consenso).

1. Il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici e’ ammesso solo con il consenso espresso dell’interessato.

2. Il consenso puo’ riguardare l’intero trattamento ovvero una o piu’ operazioni dello stesso.

3. Il consenso e’ validamente prestato solo se e’ espresso liberamente e in forma specifica e documentata per iscritto, e se sono state rese all’interessato le informazioni di cui all’articolo 10.

In questo paese la privacy è una chimera! E’ assodato che la povera gente, come il sottoscritto, o come un qualsiasi altro mortale, non ha diritto ad avere una propria privacy, perchè i propri fatti privati, le proprie storie personali vengono diffuse senza alcun tipo di problema da parte di chi ha un potere sconfinato.

In questo paese la privacy esiste solo per chi ha come unico fine quello di schiacciare dei tasti in parlamento, e ce la passano come "immunità parlamentare". Le iene hanno scoperto che un terzo di 50 deputati, attualmente rappresentanti a tutti gli effetti di una parte cospicua di popolazione, fanno uso di sostanze stupefacenti. Risultato? Non si può sapere chi siano, a nessun giudice passa per la testa di richiedere il video (quando invece non ci hanno pensato due volte a chiedere il video di un’inchiesta simile, condotta tempo fa in discoteca).

Ma la cosa ancor più grave è che quando qualcuno, illuminato da chissà chi, propone un test anti-droga per tutti i parlamentari (la cui attendibilità sarebbe tutta da constatare: visto il potere di queste persone, ce li vedete voi i poveretti che devono condurre le analisi che si accollino l’affermare che un deputato X è positivo ad una certa sostanza?!) … dicevo del test anti-droga, che ha sollevato un polverone inaudito … Da che mondo è mondo, ciò succede solo perchè la gente ha la coda di paglia … E allora continuiamo a votare gente che, con un’ipocrisia choccante, vota leggi durissime e repressive verso chi fa uso di droga, e poi torna a casa e si fa bellamente la sua striscia, o il suo bel cannone.

Evviva la democrazia.

Evviva la libertà!

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La giornata delle novità

Ieri è stata sicuramente la giornata delle "novità" – vocabolo qui utilizzato in modo assolutamente ironico.

Innanzitutto, tutte le maggiori testate nazionali (qui, qui e qui) hanno pubblicato un articolo secondo il quale stasera dovrebbe andare in onda una puntata delle Iene nelle quali hanno scoperto, tramite un drug test effettuato con un  barbatrucco, che un deputato su tre si droga (ma dai! veramente? non mi dire – non l’avremmo mai pensato).

A prescindere dal metodo, sicuramente discutibile e altrettanto sicuramente in aperto contrasto con la legge sulla privacy (e difatti il Garante poco fa ha vietato di mandare in onda la trasmissione), mi pare che il risultato sia abbastanza interessante.

Il fine giustifica i mezzi

diceva Machiavelli nel Principe … già il fine … qual è il fine? che per tutta la popolazione italiana fare uso di droga è improponibile (se ti beccano passi guai serissimi) e invece poi il solito deputato, che guadagna la sua solita cifra importante, è assolutamente libero di fare ciò che vuole tanto poi i nomi di questi 50 non verranno fuori, tanto cadrà tutto in una bolla di fumo …

Ma non era, la legge è uguale per tutti? Ah stiamo parlando di politica – dimenticavo! 🙁

Con mio sommo rammarico mi trovo daccordo con le parole di Fassino e voglio assolutamente condannare le parole di Casini secondo il quale sarebbe tutta una trovata pubblicitaria. Ma anche se fosse, on. Casini, mi pare che il dato sia abbastanza lampante. Forse è davvero il caso che il Parlamento rifletta su certi problemi del Paese con meno ipocrisia e un pò più di senso logico (magari guardando anche alla propria vita privata).

Un ultimo appunto: ok, la puntata non la trasmettono – se vogliamo trovare il cavillo della privacy ci può stare. Ma mi chiedo: oggi, domani o quando sarà, non sarebbe il caso che la GdF vada a fare un bel test del capello a tutti questi parlamentari o comunque chiedere questi 50nomi alle Iene – oramai è di dominio pubblico. In questo paese ci siamo scandalizzati per molto meno, in questo paese viene intercettato il tuo telefonino, le parole vengono decontestualizzate e scritte sulle prime pagine di tutti i giornali senza aver la possiblità di spiegare e poi …

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MuccaAssassina – 06/10/06 – Opening Party

Mucca Assassina
 

Alla fine ci sono andato! Dopo tutta un’estate passata a raccontarmene le gesta, Marco è riuscito a portarmici e devo dire che non smetterò di ringraziarlo, perchè mi ha fatto vivere un’esperienza davvero unica nel suo genere.

La Mucca Assassina è una festa organizzata (per autofinanziarsi) dal Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli ed è ospitata dal Qube (Roma): venerdì scorso era serata di opening party – davvero molto interessante ed intrigante!!

Il Qube è una gigantesca discoteca disposta su 3 piani, ciascuno dei quali propone un genere musicale diverso: si parte dalla commerciale fino ad arrivare alla house dell’ultimo piano, passando per una specie di black nel piano intermedio.

Ciò che mi ha immediatamente colpito, oltre, ovviamente, la grande varietà di personaggi che si trovano in quel luogo e come stiano tutti a loro agio con gli altri, è stata la selezione all’ingresso: dopo una interminabile fila di circa 45min arriva un tipo e ti chiede in quanti siete. Se gli piaci ok, entri! Altrimenti ti rifai la fila – tutto assolutamente sulla base dello schizzo del momento – fantastico! 😀

All’interno la situazione generale è di puro divertimento, tutta la gente è abbastanza integrata con gli altri e ciò non fa che favorire l’atmosfera particolarissima che si respira in questo locale.

Ovviamente la missione DPV di Marco doveva proseguire ed il sottoscritto si è ritrovato solo a ballare house per 3ore di fila (che ci sta tutto visto che mi son divertito da matti!). L’unico piccolo inconveniente è che la musica verso le 3 ha iniziato a degenerare e quindi mi son ritrovato fuori, sul balconcino dove tutti fumano, dove un ragazzo, molto gentile e garbato, ci ha spudoratamente provato – senza troppo successo visto che non era assolutamente il mio tipo 😀

Insomma alla fine dò un 6.5 a questa serata, voto sul quale influisce sicuramente il fatto che la musica veramente degna di nota è durata troppo poco – ci devo tornare!

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Calciopoli (5)

Vorrei fare uso di questo spazio per ringraziare pubblicamente i sigg. Della Valle, Berlusconi+Galliani, Lotito perchè hanno per l’ennesima volta confermato che la Reggina comandava il campionato italiano e non lo sapeva nessuno!

Come si può mai pensare che squadre così "blasonate" (scusate ma mi viene da ridere), possano basare la loro difesa sul fatto che la Reggina sia stata graziata??

Sono allibito – i tifosi di fiorentina, lazio e milan dovrebbero solo VERGOGNARSI!

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Intervista sul mondo dei blogger

Ho ricevuto oggi una mail dalla quale apprendo che una vecchia amica del liceo sta conducendo una tesi di psicologia sul mondo dei blogger.
Per chiunque passa da qui ed è un blogger, credo sia interessante ed utile per tutti (ed ovviamente soprattutto per lei) compilare questa intervista (vi assicuro che non se ne andranno più di 5min).

Una volta compilata, potete inviarla a questo indirizzo: lauraa80@hotmail.it

Tornerò di sicuro sull’argomento dell’intervista, perchè ci sono alcuni spunti interessanti … grazie a tutti!

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Il matrimonio del fratello della mia migliore amica (3)

Leggi la 1° parte
Leggi la 2° parte

Ci sono delle persone con le quali, per un motivo o per l’altro, siamo collegati. Possiamo accorgercene in tantissimi modi. Spesso basta un solo secondo per sentire questo collegamento e poi tutto ciò che accade è assolutamente inevitabile.

Nella mia vita ho conosciuto davvero tanta gente ma con pochi, pochissimi ho avuto la fortuna di entrare in contatto. E’ una di quelle cose che non si riescono a spiegare. Si sente di sapere certe cose prima che succedano, o comunque a me succede così. Si sente che alcune cose è inevitabile che accadano: una lunga nottata passata a parlare, l’attesa sul ponte della nave di chi sicuramente verrà, sedersi a tavola e parlare tanto intensamente da credere di essere soli, quando invece vi sono altre 50 persone sedute vicine che festeggiano con te il matrimonio.

Sono queste persone che ti danno il "la" per poter andare davvero avanti, sono queste le persone con le quali, nel bene o nel male, una volta in contatto difficilmente si riesce a disunirsi.

E’ strano, perchè è la prima volta nella mia vita che provo sensazioni di questo tipo, solitamente sento che sta per succedere qualcosa e, generalmente, è un qualcosa di negativo…In questa tre giorni mi è stato fatto un grande regalo, che difficilmente riuscirò a dimenticare: la positività. Ed è molto strano che sia avvenuto in così tempo.

 

Quando Tomas tornò a Praga da Zurigo, fu preso da una sensazione di malessere al pensiero che il suo incontro con Tereza fosse stato determinato da sei improbabili coincidenze.

Ma non è invece giusto il contrario, che un avvenimento è tanto più significativo e privilegiato quanti più casi fortuiti intervengono a determinarlo? Soltanto il caso può apparirci come un messaggio.

Ciò che avviene per necessità, ciò che è atteso, che si ripete ogni giorno, tutto ciò è muto. Soltanto il caso ci parla. Cerchiamo di leggervi dentro come gli zingari leggono le immagini formate dai fondi del caffè in una tazzina.. non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. Se l’ amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze.
 

Le coincidenze non esistono, l’ho detto, scritto e ripetuto più volte e ne sono sempre più convinto. Le coincidenze non sono altro che generate dall’energia che le persone mettono nei rapporti. E son sempre più convinto che esistano diverse forme di energia, alcune più compatibili tra loro rispetto ad altre. E’ grazie a questo grado particolare di compatibilità che si creano sensazioni forti, sensazioni che, forse, stanno ad un grado superiore di conoscenza; non mi spiego altrimenti come possa sentire di sapere che alcune cose stiano per accadere.

Mi è stato detto "andrà come deve andare", e forse è vero. Daltronde è inevitabile cercare di frapporsi a certe situazioni…

 

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Il matrimonio del fratello della mia migliore amica (2)

Leggi 1° parte

La cerimonia, in municipio, è stata molto veloce (circa 20min) e strana allo stesso tempo: non mi era mai capitato di vedere firmare solo i testimoni della sposa, mentre quelli dello sposo stavano imbambolati a guardare – a mio parere, sarebbe stato di buon gusto da parte della sposa fare in modo che firmassero un testimone per parte, ma è solo una mia considerazione personale che nasce, forse, dalla poca ma intensa conoscenza dei due sposini (e da tutto ciò che ha circondato questo evento).

Mi ha anche lasciato delle sensazioni strane, brividi di tristezza che non provavo da molto. Non so bene cosa abbia causato tutto ciò, forse sentivo la tristezza di alcune persone, forse sentivo che l’assenza di altre ha generato un senso di incompletezza … non saprei, so solo che è stato molto brutto ed anormale per un momento come il matrimonio che, invece, dovrebbe rappresentare gioia e felicità.

Il momento più bello è sicuramente rappresentato dal dopocena, quando il padre dello sposo ha tirato fuori l’organetto ed è partita la tarantella. Davvero fantastico … favoloso … le tradizioni sono sempre la miglior via per ricongiugersi alla propria terra, alle proprie origini. Vedere tante persone ballare, giovani e non (soprattutto lo sposo con la madre e una delle sorelle),  è stato uno di quei momenti che difficilmente dimenticherò di questa tre giorni sarda.

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Il matrimonio del fratello della mia migliore amica (1)

Un invito inaspettato ricevuto in quel di Nicotera Marina; un matrimonio che, nel bene o nel male, ha lasciato un segno indelebile. Sensazioni molto forti, brividi, tristezza ed un’immensa felicità … tutto concentrato in pochi giorni, forse sarebbe il caso di riflettere meglio sul weekend passato.

Un viaggio quello d’andata, nel vero senso della parola … allucinante, quello di ritorno – 20ore passate in giro per l’Italia, solo per poter parlare una notte intera con chi, una notte di mezza estate, mi colpì con uno sguardo. Con chi, con questo sguardo, ha scatenato tutta una serie di sensazioni, le mie solite sensazioni, molto forti che hanno trovato conferma negli ultimi tre giorni … Mi era stato detto che mi sarei divertito – e così è stato …

Della Sardegna mi rimane il ricordo di posti incantevoli, bellissimi golfi e splendide insenature, spiagge di sabbia finissima, lunghe passeggiate inoltrandoci in sentieri, fino a scoprire case che, a tuttoggi, raccolgono l’acqua all’interno di giare poste sopra al tetto fatto di paglia (scoperta, questa, che mi ha lasciato a bocca aperta) … e lunghe, lunghissime chiaccherate durate notti intere.

Resta, anche, un velo di insoddisfazione per l’accoglienza riservataci dai sardi. Oddio bisogna pur delineare una netta distinzione e stare attenti a non fare di tutta l’erba un fascio. Di gente che proviene dalla Sardegna ne conosco, gente bellissima e davvero molto ospitale, eppure il trattamento che ci hanno riservato all’albergo di Orosei, ha lasciato molto a desiderare – scontrosi, quasi come ci facessero un favore (pagato!!), sia nel risponderci che nel fornirci i più elementari servizi (ed è un peccato visto che la struttura dell’albergo è davvero fantastica). Per non parlare delle putìe dove abbiamo mangiato – anche qui, quasi ci facevano il favore a restare aperti per mangiare (ma come, non stavamo pagando?) … Vogliamo parlare di una bottiglietta d’acqua da 50cl pagata un euro? La benzina in proporzione costa meno … Tutto ciò mi ha ricordato tremendamente la zona del crotonese, dove solitamente passo le vacanze estive, e mi ha fatto arrivare alla conclusione che difficilmente tornerò nel nord della sardegna come turista. Di tutt’altra pasta lo zio della sposa, una delle persone più ospitali che io abbia mai conosciuto in tutta la mia vita, sempre col sorriso stampato in faccia, una persona davvero molto cordiale e simpatica, sempre disponibile, sempre pronta a darti una mano nel caso tu ne abbia bisogno, un ottimo padrone di casa … 10+ … in una parola: indimenticabile!

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