Calciopoli: le considerazioni

Siamo arrivati alla 14° giornata, son passati mesi dallo scandalo denominato "Calciopoli" e credo si possano già tirare le prime somme.

Dalle richieste iniziali, si è passati ai veri e propri puniti: Moggi e Giraudo, la Juventus, Reggina, Milan e Fiorentina – chi più chi meno pesantemente. Qualche dirigente è stato inibito (vedi Foti, vedi Galliani). Vorrei tanto capire cosa vuol dire il termine inibizione .. Vuol dire non poter rappresentare la società nel periodo nel quale si è inibito a farlo? E allora cosa dovrei pensare di questo, dove il sig. Galliani risponde al sig. Borrelli non negando di aver avuto incontri a nome della società, sebbene a suo dire di carattere informale (che è ben diverso da "privato"). Poi vorrei capire perchè compare regolarmente in tv, ogni domenica intervistato da Sky – dicono da tifoso, ma per essere un semplice tifoso mi pare che conosca molti fatti ed abbia privilegi molto particolari (non mi pare che ai tifosi sia consentito stare a bordo campo nel pre-partita).

E poi, sinceramente, ne ho piene le scatole. Sono tifoso della Reggina, e me ne vanto! Guardo il calcio dal punto di vista del tifoso della piccola squadra, che ieri, oggi e sicuramente anche domani, verrà continuamente vessata e continuamente maltrattata per difendere i favori chiesti dall’uno o dall’altro. Non mi attacco ai singoli episodi, altrimenti non finirei più di scrivere. Però sinceramente mi fa proprio ridere quando un interista o un romanista risultano contenti da tutto questo putiferio – alla fine a loro va bene perchè sono cambiati i padroni del calcio. Non più Juve e Milan, ma Inter e Roma. Ieri la Roma aveva non so quanti diffidati, eppure 0 ammonizioni … strano! ma guarda, domenica c’è il derby … coincidenze … Eppure oggi uno della Reggina è stato espulso per somma di ammonizioni per due falli fatti, e sinceramente in 20anni di calcio non ho mai visto un espulsione così pazzesca.

Daltronde questo campionato di serie A è di un livello talmente basso che una squadretta da 4 soldi come la Reggina è riuscita a fare ben 17punti, se un Empoli come quello di quest’anno ne ha fatti 19 e se il Livorno si ritrova a sognare un posto in Champions League. Sicuramente risulta più agguerrito il campionato di B, che se da una parte l’hanno rovinato (le promozioni sono già decise, Napoli Juve e Genoa dovranno salire in A, con buona pace dei tifosi bolognesi che ancora si illudono), dall’altra hanno sicuramente creato uno dei campionati più avvincenti degli ultimi 20anni,quantomeno c’è una classifica a prima vista un attimo più combattuta.

La Reggina Calcio assiste sdegnata ai continui episodi che con scientifica costanza ogni domenica sono posti in essere in suo danno. L’odierna direzione arbitrale, ancora una volta, ha vanificato il lavoro e la fatica dei tecnici, dei calciatori e della società mortificando le aspettative dei tifosi e penalizzando un’intera città. La Reggina Calcio eleva la sua ferma protesta nei confronti di tali atteggiamenti, stanca di subire continuamente ingiustizie e danni.

Dell’Inter non parlo – sinceramente ha questa fama di perdente tanto radicata nell’animo di ogni tifoso, che quasi mi fanno pena i tifosi interisti che oggi esultano per le vittorie di questo pseudo-squadrone, ed esaltano un allenatore, Mancini, che onestamente se sarà odiato da tutti i suoi colleghi un motivo ci sarà (e non dimentichiamoci mai che Mancini è indagato come socio occulto della Gea … la gea? ma quella GEA? e si … proprio quella)

Traggo dall’interrogatorio di Chiara Geronzi sulla Gea:

Soci fondatori siamo stati io, Francesca Tanzi, Andrea Cragnotti e Giuseppe De Mita. (…) Le quote societarie erano queste: il 20 per cento lo detenevo io, il 20 per cento la Tanzi, il 20 per cento Cragnotti e poi c’era un 40 per cento in mano alla società Roma Fides, fiduciaria composta da Giuseppe De Mita e Roberto Mancini»

Ma come, scusate? Eppure anche cercando con Google è difficile torvarne notizia (che risale al 22 novembre) sulle maggiori testate nazionali – sarà che stanno affossando la cosa? Sarà che se per sbaglio si rendono conto che TUTTE le più grandi squadre erano implicate in ciò che chiamano Calciopoli, inizieranno a cadere delle teste e dei politici che non devono essere toccati?
Alla fine hanno fatto il loro calcio, dicono di averlo ripulito, ma ne siamo davvero convinti? E’ normale far partire un campionato quando ancora ci sono delle indagini e dei processi in corso – è normale modificare la classifica durante il campionato, facendo sconti alle diverse società precedentemente punite?

Tutti interrogativi che resteranno senza risposta perchè, a questo mondo, impera il dio danaro. Chi più ha, più paga e più è potente. Chi meno ha, meno può pagare e zitto deve stare. E’ il capitalismo, è sotto gli occhi di tutti eppure ci va bene.

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