Jan
28

Calciopoli (6): guarda un pò cosa salta fuori …

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Riflessioni, Sport

Dopo aver fatto fuoco e fiamme, dopo aver passato mesi e mesi a leggere sui giornali (per chi ancora li leggesse…) che l’Inter è l’unica squadra moralmente pulita del campionato, che l’Inter qui, che l’Inter lì, cosa salta fuori? Salta fuori la parolina magica: plusvalenze !!!

Secondo wikipedia:

La plusvalenza è un aumento di valore entro un determinato periodo di tempo di beni immobili (ad esempio abitazioni) e di valori mobiliari (ad esempio azioni). Questo aumento di valore ha rilevanza soprattutto ai fini fiscali in quanto le plusvalenze indicano una maggiore capacità contributiva e sono spesso gravate da imposte dirette (per esempio l’IRPEF).

Altro aspetto molto rilevante delle plusvalenze è la loro natura contabile, non costituendo ricavo monetario ma solo un aumento di redditività, non contribuiscono alla copertura dei debiti a breve termine. Non si può dunque basare una struttura finanziaria prevalentemente sulle plusvalenze perché si rischierebbe la morosità. Inoltre, il codice civile afferma chiaramente che lo stato patrimoniale di una società debba dare un resoconto veritiero dello stato economico della stessa.

Facciamo un esempio: guarda nella Lazio chi gioca … Crespo … ma chi quello che a Parma ha fatto sfraceli e che continua a segnare una marea di goal anche nella squadra capitolina? Si proprio lui! Vabbè io sono Moratti per me i soldi son noccioline, date 40milioni di euro alla Lazio e fatemi arrivare il giocatore. Detto fatto, Crespo passa all’Inter. Ma guarda che è un pacco, ha segnato solo 7 gol con noi, non vale tutta quella cifra, diciamo che vale 4milioni e mezzo di euro circa. Arriva un altro folle che ha intasato le platee mondiali con le sue pazzie: Abramovich. Guarda a me serve un attaccante, non è che mi daresti Crespo? Se ne può parlare, diciamo che per noi vale 24milioni di euro.

ALT !!!

24milioni di euro? Torniamo un attimo indietro: l’hai comprato a 40milioni, l’anno dopo mi dici che ne vale 4 e mezzo e poi a fine stagione che fai? Lo vendi a 24milioni? mh, strano!

Tralasciamo l’esempio di come questo trucchetto sia stato usato anche per scambiare tutta una serie di giocatori provenienti dalle serie minori e valutati uno sproposito per queste categorie.

Ma quindi ricapitoliamo un secondo: un bel giorno qualcuno si sveglia e decide che è arrivato il momento di dire basta a ciò che chiamano "sistema". Costui decide, non si capisce per volontà di chi, che a pagare debba essere la Juventus rea di aver creato questo stato di cose. Mandiamola in B, e visto che ci siamo diciamo che diamo punti di penalizzazione a Fiorentina e Lazio (poi ridotti) perchè si son comprate delle partite (!!!). Diciamo che anche il Milan, tramite un cuoco dirigente, o dirigente cuoco (nemmeno in questo caso si capisce bene), ha fatto delle telefonate sospette. Art.2 del codice sportivo – illecito sportivo perchè i dirigenti dei club non possono avere contatti nè con arbitri nè con guardalinee (!!!). E che facciamo non puniamo anche il Milan? Però non possiamo mandarlo in B perchè dietro al Milan c’è qualcuno di un pò più importanti degli Elkann, allora pensiamo di dargli un pò di penalizzazione così che con la sua squadra possa comunque raggiungere i suoi obiettivi (diciamo che 8 punti vanno bene), però diciamoglielo all’ultimo quando non ci sarà pericolo che possa fare mercato ed essere competitiva. Così non lo mandiamo in B, ma allo stesso ce lo mandiamo perchè farà figuracce in giro per l’Italia. Visto che ci troviamo prendiamo nel mucchio delle piccole, prendiamo qualcuno che passa per essere amico di Moggi&c., affibbiamole l’art.1… no forse l’art.1 è troppo pesante, lasciamole l’art.2 però anche a lei diamo dei punti di penalizzazione, di modo che possa comunque salvarsi (15punti!!!!! – deduco che la Reggina abbia comandato il calcio negli ultimi anni e che ha un organico più forte di quello del Milan, ma tralasciamo…)

A questo punto però dobbiamo anche rifare gli organi di Lega: e perchè non cambino gli equilibri di potere, mettiamoci dentro pure la figlia di Sensi e Moratti stesso quale moralizzatore del campionato. L’eterno bambino che gioca con i soldi di famiglia per raggiungere il sogno di suo padre Angelo. Una persona così tanto pulita che si trova ad essere in società con Tronchetti Provera, quello della Telecom, quello che ha sposato la figlia di Pirelli, quello che Beppe Grillo chiama il "Tronchetto della felicità", ecc. ecc.

Si scopre quindi (ma guarda tu che sorpresona!!) che anche l’Inter come molte altre squadre sarebbe coinvolta in un giro strano in cui sono stati falsificati i bilanci … Che facciamo la puniamo?

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4 Commenti al post: “Calciopoli (6): guarda un pò cosa salta fuori …”

  1. Vito A. Bonardi scrive:

    Sto organizzando le idee per un mio post, ti risponderò li.

  2. Francesco Biacca blog: riflessioni sul mondo della tecnologia e sulla sfera personale » Parma - Reggina: grazie! scrive:

    [...] La lega calcio e la figc per aver fatto in modo che questo campionato diventasse una farsa: prima con Calciopoli, dove hanno girato e rigirato le cose, punito chi volevano loro, punito chi dava loro più fastidio. Poi dicendoci che il calcio ora è pulito, quando invece è sempre il solito giro sporco: squadre gestite dallo stato fino a qualche mese fa (leggasi Parma), squadre che passano impunite sotto scandali messi a tacere (leggasi Milan e Inter e la storia delle plusvalenze), dirigenti e presidenti che non fanno altro che protestare e inveire contro uno o l’altro quando basterebbe semplicemente andare in silenzio stampa (il che poi si traduce automaticamente in rigori regalati nella partita successiva allo "scandalo" di turno – leggasi Parma). [...]

  3. Francesco Biacca blog: riflessioni sul mondo della tecnologia e sulla sfera personale » L’inter campione d’Italia 2006/2007 scrive:

    [...] La dirigenza: La solita dirigenza buonista (vedi il caso Adriano), la solita dirigenza con le mani in pasta un pò ovunque (vedi il caso Vieri ed il caso plusvalenze). Non ha la classe di una juve (oddio la nuova dirigenza juventina mi sa di pecorelle), nè il "potere" di un milan. Dicevano di aver smantellato il sistema mandando in B la juve ed escludendo Moggi dal mondo del calcio. Tutti si illudevano che quest’anno sarebbe cambiato qualcosa … ma poi, alla fine? Alla fine è partito un campionato con squadre ultra-penalizzate rispetto ad altre (vedi caso Reggina-Lazio-Fiorentina), con altre (vedi Milan) che fino al 20 agosto non sapevano se avessero dovuto disputare la serie B o la serie A; un campionato che, mentre i giocatori buttavano sangue sul campo (oddio, chi più chi meno), continuava pure nelle aule di tribunale con decisioni a campionato in corso (vedi ricorso delle penalizzate e regalo di punti per compensare gli errori fatti in estate) e terminava con le ultime squalifiche di arbitri importanti che, involontariamente o meno, hanno condizionato anche questo campionato (vedi Bertini in Parma-Reggina ed il gol di mano di Budan). La dirigenza dell’Inter da parte sua, non ha smentito di aver fatto seguire Vieri (!!!), ha fatto cadere nel dimenticatoio le plusvalenze e gli scambi di giocatori di serie C con il Milan per un valore di decine di milioni di euro, ha regalato ad Adriano settimane di ferie in Brasile così che il ragazzo potesse ulteriormente devastarsi e perdere quello stato di forma che forse non sa nemmeno più dove sia di casa. Un ultimo appunto: sul vostro sito avete scritto a caratteri cubitali "I campioni d’Italia siamo ancora noi" – vorrei farvi notare che a vincere lo scudetto sul campo l’anno scorso è stata la juve. [...]

  4. Francesco Biacca blog: riflessioni sul mondo della tecnologia e sulla sfera personale » Loro, sì, che sono puliti! scrive:

    [...] Tempo fa commentai la notizia delle presunte plusvalenze: in sintesi, si trattava di uno scambio di giocatori di terza fascia a prezzi stratosferici (attualmente alcuni di loro militano in squadre di serie C), di modo da gonfiare i bilanci. [...]

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