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Secondo quanto sostiene la Gazzetta dello Sport, il legale di Ivan Basso avrebbe dichiarato:
"Se Ivan ha fatto quello che ha fatto è perchè ama il suo sport: ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che era il caso di levarsi questo peso da dosso, dalla coscienza"
Ma siamo pazzi? Dove sarebbe l’amore verso il proprio sport in un gesto del genere?


















May 8th, 2007 at 11:32 am
Credo nell’utopico desiderio di vedere il ciclismo immediatamente ripulito dal doping…
May 8th, 2007 at 3:43 pm
Se te interesi di ciclismo e doping, prova a leggere http://www.ciclismo2005.blogspot.com. Questo tizio parlava di Basso dopato più d´unno fa….
May 9th, 2007 at 8:35 am
Basso ha voluto ricordare che non è stato accusato di doping, ma di sospetto doping o qualcosa del genere e che per lui era solo un conforto psicologico.. Io dico che se non l’hanno accusato di doping è solo perchè non l’hanno beccato, ma in Italia uno è innocenete fino a prova contraria quindi se non ci sono prove lui lo è… ma è altrettanto vero che il fatto che le prove non siano state trovate o cercate non implica che non esistano…
May 9th, 2007 at 11:31 am
Più che altro, il discorso si sdoppia, dopo le ultime ammissioni pubbliche di Basso.
Da un lato c’è la poca fiducia che ripongo nei giornalisti. Sono degli squali e come tali non esitano a passare sopra la verità per vendere una copia in più (vedi Pantani e tutta la storia relativa).
Dall’altra, però, c’è uno sport oramai marcio e che difficilmente riusciranno a pulire. Troppo furbi quelli che si dopano ed inevitabilmente fanno crescere nella gente il dubbio, soprattutto quando vedi che qualcuno (senza fare nomi) prima non riusciva quasi a salire in bicicletta e poi, in seguito ad un tumore, arriva a vincere 7 tour de france in fila
May 9th, 2007 at 9:16 pm
Va bè non vale…no fai nomi…però sei così esplicito!!
May 9th, 2007 at 9:34 pm
era, chiaramente, una battuta