Tutti abbiamo letto la tragica fine di un ragazzo milanese di 15 anni morto, si dice (visto che ancora non ho letto da nessuna parte i risultati dell’autopsia), per aver fumato uno spinello.
Premesso che è stato ampiamente dimostrato che la marjiuana o, se vogliamo, il suo principio attivo (il THC), non hanno effetti mortali sugli esseri viventi, tanto da venir usati da molte popolazione indigene fin dall’antichità. E, tanto, da venir dimostrato che il nostro stesso cervello produce tale sostanza – scoperta che ha aperto tutto un campo di ricerca sul trattamento dell’obesità.
Fatte queste premesse, vorrei commentare la scelta del comune di Milano che, in risposta alla morte del 15enne, ha deciso di regalare un test antidroga a tutte le famiglie che ivi risiedono.
L’idea dell’assessore alla Salute (di AN) è quella di trasformare tutti i genitori in spie, poliziotti, oltrepassando quel limite del detto-non detto, oltrepassando il rapporto di fiducia che si instaura tra genitore e figlio. Non si è chiesto, questo signore, quali possano essere le conseguenze di un eventuale scoperta di questo genere? Lo choc per i genitori? Il senso di delusione che proverebbe un 15enne, ancora troppo immaturo per capire molte delle questioni di questa nostra vita?
La società italiana è di un’ipcrosia davvero senza limiti: ci siamo già dimenticati che qualche mese fa le Iene scoprirono che due parlamentari su 3 fanno regolarmente uso di droghe (attenzione: non solo droghe leggere)? E che fine ha fatto quel video?
Si sa, in Italia, se succede qualcosa al povero sventurato di turno, tutti, giornalisti in primis, sono pronti a marciarci sopra senza alcuna pietà. La nostra classe politica, invece, corrotta ed asservita al potere, è assolutamente intoccabile. Le forze dell’ordine non muovo un dito, i pm ed i giudici bellamente se ne infischiano.
Ma la legge non era uguale per tutti?


















May 18th, 2007 at 8:11 am
Lo sai qual’è la cosa assurda… non tanto che da quell’inchiesta delle iene risultò l’uso di droghe… ma che poi il bue dice cornuto al somaro.. tutti pronti a predicare bene e razzolare male… ma volete farvi un cannone e fatevelo, liberalizzatela e nessuno vi dirà niente perchè ve la fate.. che poi sono tutti pronti a dare addosso alle droghe “leggere”, ma non sono quelle a fare i veri danni, ma lo schifo con cui sono tagliate, accompagnate, condite… ops se fosse legalizzata sarebbe anche controllata ed ecco che magicamente il solo eccipiente naturale accompagnato da sostanze non dannose non sarà più letale.. ma guarda un po’..
May 23rd, 2007 at 7:15 pm
hai toccato un punto fondamentale per come la vedo io…il giornalismo italiano è servo del potere. E’ l’unico motivo per cui non fare mai il giornalista, neanche se mi offrissero il posto di Giorgino su Rai 1 in prima serata!
Altra cosa importante: se i miei mi avessero, non dico fatto, ma provato a fare un test del genere, a casa mia scoppiava la guerra!