Jun
20

Loro, sì, che sono puliti!

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Sport

Tempo fa commentai la notizia delle presunte plusvalenze: in sintesi, si trattava di uno scambio di giocatori di terza fascia a prezzi stratosferici (attualmente alcuni di loro militano in squadre di serie C), di modo da gonfiare i bilanci.

Era il mese di gennaio ed il calcio italiano usciva da una lunghissima serie di severe punizioni per reati di vario tipo: c’era chi sistemava i calendari ad hoc, c’era chi gestiva un sistema con tanto di arbitri e dirigenti asserviti, c’era chi gestiva la compravendita di giocatori di mezza Europa e c’era chi, da tutta questa storia, si vantava di essere immacolato – come il sedere di un neonato.

Sono passati quasi 5 mesi e siamo giunti alla conclusione dell’inchiesta preliminare. Ecco cosa salta fuori:

Se la società avesse evidenziato le perdite connesse alle plusvalenze fittizie l’equilibrio finanziario sarebbe saltato e l’Inter non avrebbe superato i parametri richiesti per l’iscrizione al campionato 2005-2006

Dopo i passaporti falsi (mai realmente puniti), dopo aver falsificato la firma di alcuni giocatori sui rispettivi contratti (mai provato e mai puniti), dopo l’aver preso accordi con giocatori di proprietà di altre società senza avere accordi scritti con queste ultime (mai puniti), dopo aver fatto pedinare giocatori per capire che tipo di vita conducessero (sebbene colpevoli con tanto di prove, mai realmente puniti – si parlò di prescrizione del reato) dopo averci frantumato i gioielli di famiglia per mesi con la tiritera "noi siamo puliti … lo scudetto dell’onestà, ecc. ecc.", adesso si scopre che non potevano iscriversi al campionato.

E’ pur vero che in qualsiasi paese realmente democratico, non si è colpevoli fino a prova contraria. Ma credo che la Covisoc basi le sue accuse su dati certi e matematici altrimenti non si sarebbe avventurata in un’inchiesta del genere. Nel calcio italiano non esistono casi analoghi a questo – se non, paradossalmente, quello del Genoa di Preziosi sebbene fosse tutta un’altra storia. Moratti, però, dice di essere tranquillo .. e se è tranquillo lui, possono esserlo anche tutti i tifosi di calcio: le società sono autorizzare a truffare, imbrogliare, ecc. ecc. basta avere un patrimonio alle spalle di centinaia di miliardi, se non sei un pesciolino non ti fanno nulla.

Tuttavia qui si pone un problema di credibilità: se anche chi si riteneva pulito in effetti non lo era,  non sarebbe il caso di essere molto più severi e meno flessibili, ma soprattutto di scrivere regole CHIARE?? Non sarebbe il caso di smetterla di fare gli italiani, e affrontare il problema seriamente? L’ho detto più volte, questo non deve essere considerato uno sport, ma un business, e come tale va assoggettato alle regole della quotidianità. Se io non dovessi pagare mezzo cent di iva, o mezzo cent di INPS, domani la guardia di finanza si presenterebbe alla mia sede legale per farmi delle domande. Ma io sono io, non mi chiamo Moratti e non ho nè un impero petrolifero, nè fratelli vari sparsi tra tutti i più potenti partiti politici.

Sono proprio curioso di vedere cosa si inventeranno per uscire da questa storia ..

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18 Commenti al post: “Loro, sì, che sono puliti!”

  1. Vito A. Bonardi scrive:

    La covisoc è la stessa ha fatto iscrivere la Reggina a scapito del Bologna?

  2. Vito A. Bonardi scrive:

    GAZZONI – L’ex presidente del Bologna, Giuseppe Gazzoni Frascara, dal cui esposto era partita l’inchiesta di Nocerino, si schiera con Moratti: “Strano che sia coinvolta l’Inter – dice -. Moratti ha le possibilità di cassa per non ricorrere a questi sotterfugi. La Covisoc ha passato, nel 2005, una fidejussione tarocca della Reggina, da che pulpito può adesso fare la predica a Moratti? Non voglio fare il suo difensore d’ufficio ma sono sorpreso, perchè questi artifici li fa chi non ha disponibilità economiche, non certo uno come Moratti……

  3. Francesco Biacca scrive:

    chi ha la coda di paglia scagli la prima pietra … :)

    cosa c\’entra la reggina? stavo parlando dell\’inter, se vuoi commentare attieniti all\’argomento.

    Giusto per amore della verità: la covisoc (si vede che lo ignori) è la società di revisione dei conti che rilascia la validità dei bilanci.

    Non mi pare che una squadra sia stata ammessa a scapito di un\’altra. Che io ricordi quella squadra retrocesse sul campo e cercò un appiglio prima sul Messina e poi sulla Reggina, visto che, nella migliore delle tradizioni italiane, non accettò il verdetto sul campo. Questa, tuttavia, è un\’altra storia, che appartiene al passato e per la quale, per inciso, abbiamo sborsato 15milioni di euro cash.

  4. Vito A. Bonardi scrive:

    No giusto per dire che tu (reggino) non puoi parlare, visto che non dovevi esser iscritto. Poi secondo te, con tutti i soldi che tira fuori Moratti, rischia una cosa del genere per pochi spiccioli??? naaaaa

  5. Francesco Biacca scrive:

    visto che tu vivi nel mondo della legalità e della pulizia .. per quale oscura ragione credi a uno (Gazzoni) che non solo ha fatto illazioni, ma soprattutto ha visto fallire tutte le sue aziende per falsi in bilancio, piuttosto che ad un ente riconosciuto dallo stato?

    Ma soprattutto, per quale oscura ragione uno che tira fuori centinaia di milioni di euro l\’anno, se colpevole non dovrebbe essere punito?
    Mi pare oltretutto assodato e comprovato che milan e inter si siano scambiati giocatori di serie c valutandoli come fossero da serie a.

  6. melo scrive:

    la cosa bella è che parlano sapendo di essere nel torto
    si sono salvati dallo scandalo calciopoli perchè chissa come mai non sono venute fuori le intercettazioni di Moratti e co.( strano, forse Tronchetti Provera ha una “qualche” relazione con Moratti Massiminoiosonopulitoglialtrimihannopresoingiro)
    hanno fatto schifi su schifi, non hanno avuto la dignità di dire “no, questo scudetto non lo vogliamo,lo vinceremo sul campo”, hanno vinto un campionato falsatissimo dagli scandali estivi con le relative penalizzazioni per le squadre che solitamente se li mangiavano a colazione, Guido Rossi docet…..in europa e vabbè non giriamo il coltello nella piaga, danno retta a ddu bestia i Gazzoni che vabbè ha detto tutto Ciccio è inutile che ripeta,ora rischiano ma manco tanto perchè sicuramente troveranno il modo per uscirne “puliti” a modo loro! una società senza competenza e dignità. Ma prima o poi…….

  7. Vito A. Bonardi scrive:

    @melo: ma parli tu, reggino?

  8. melo scrive:

    si parlo io, tifoso della squadra della mia terra che quest’anno mi ha regalato una salvezza che vale molto di più dei tuoi scudetti di cartone,vinti da una squadra che con la tua terra non ha nulla a che fare e con cui non hai legami, parlo io che sono orgoglioso e fiero di essere reggino, che ho una squadra che mi rappresenta con dignità(se non sai cosa vuol dire cerca sul garzanti on line)
    tifa inter e scialati mi raccomando

  9. ste' scrive:

    io nn capisco solo una cosa:perchè quando si parla di inter,juve,milan o fiorentina ci deve essere sempre in mezzo la reggina?????
    ma ci volete lasciare nella nostra pace e felicità???
    GRAZIE!

  10. Francesco Biacca scrive:

    @ste: non lo sai che si attacca quando non si sa come difendersi? non hanno argomentazioni (e vorrei vedere) e quindi scaricano sui deboli. Quando, poi, sono le sette sorelle che hanno rovinato il calcio moderno

  11. Vito A. Bonardi scrive:

    @melo: e che centra? io posso tifare pure per il caltanisetta, o per il real tel aviv, non centra niente!! Il mio “parli tu reggino”, era rivolto alla storia Covisoc/Reggina e questa è la risposta anche a stè. :)

  12. melo scrive:

    @vito:
    la storia della covisoc è stata risolta candidamente versando in cash i soldini che dovevamo versare, era stata tirata fuori da quel genio amico tuo di Gazzoni che poi ha fatto la fine che tutti sappiamo, detto questo è inutili chi parri nto bumbulu……..

  13. Vito A. Bonardi scrive:

    Animà , parla italiano che non ti capisco. Allora anche l’Inter versa i soldi che deve versare e pace, è così il tuo ragionamento?
    Mah, pure tu tiri l’acqua al tuo orto…

  14. melo scrive:

    intanto scrivi in italiano caso mai e non parla, se mi metto a scrivere in italiano forbito poi devi metterti a leggere col garzanti a lato….
    L’inter non deve versare soldi, la storia è diversa mio caro,informarsi prima di parlare di un argomento non sarebbe male, sennò si rischia di scrivere tante cazzate.
    L’inter è stata chiamata in causa per lo scambio “sospetto” di giocatori a causa delle plus valenze, cosa ben diversa dal caso che interessò la reggina, quindi non ha nulla da versare, dovrebbe solo essere punita per l’illecito

  15. Vito A. Bonardi scrive:

    Meglio il garzanti che il dizionario ostrogoto/italiano. Non divaghiamo…chi si deve informare sei tu, perchè l’Inter da quanto si legge, non rientrava nei parametri (come anche la reggina che poi si affido a una fideiussione falsa) e che per rientrarvi aveva fatto un giro di scambi col Milan (generando plus valenze e aumentando gli introiti), Questo si legge in giro, non so se è la verità, quindi aspetto la fine della vicenda per farmi un opinione finale, non serve a nulla giudicare ora.

  16. Francesco Biacca scrive:

    @vito: non stiamo giudicando, stiamo solo ipotizzando.
    e nel gioco delle ipotesi, se quanto uscito fuori sarebbe vero, sarebbe molto ma molto più grave del caso della reggina. Perchè lì se ne accorsero presto e non era un problema di plusvalenze per truccare il bilancio. Era solo un problema, dicono, relativo all’aver presentato in ritardo la relazione finale alla covisoc.

    Prendiamo ad esempio la credibilità del ciclismo. La lotta al doping la stanno conducendo, ma ogni volta che esce un nome di un ciclista “positivo”, tutto il movimento perde credibilità.
    Questo per dire: alla fine ne uscirete puliti (ne sono quasi certo visto che avete le spalle abbastanza coperte), vi prenderete la vostra multa ridicola da 4 soldi, però il movimento calcio ne uscirà ulteriormente indebolito!

  17. melo scrive:

    la fideiussione fatta dalla reggina non era falsa, ma l’istituto di credito presso il quale era stata fatta non era ritenuto “affidabile”, tant’è che Lillo Foti, come ho già detto sopra, ha versato i soldini cash e messo tutti a tacere, il giochino che “da quanto si legge” faceva Moratti era un pò diverso, non confondiamo la merda con l’oro per favore…..

  18. Francesco Biacca blog » Il debito dell’Inter scrive:

    [...] senza fallire? Non esiste alcun controllo? La covisoc che fa? E soprattutto: che fine ha fatto la storia delle plusvalenze inter-milan? Calcio, debiti calcio, inter, moratti, [...]

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