Jul
13

Fiat 500: dal passato ad oggi un simbolo di italianità

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Riflessioni

3 Commenti al post: “Fiat 500: dal passato ad oggi un simbolo di italianità”

  1. Vito A. Bonardi scrive:

    La 500 è diventato un mito per tutta una serie di motivi, tra cui il costo. Parlando con chi ha qualche anno più di me, ho capito la svolta che all’epoca aveva dato: passare dagli asini, che avevano tutti o quasi, all’automobile, che non tutti potevano permettersi. Svolta perchè all’epoca la 500 costava 490 mila lire, mentre lo stipendio medio si aggirava sulle 100 mila lire al mese. Quindi con circa 5 mesi di lavoro, potevi permettertela, più o meno.
    Oggi la 500 parte da 10mila euro, per arrivare anche a 18-19 mila euro. con gli stipendi medi che ci sono in giro, credo non bastino più quei 5 mesi, ce ne vorranno qualcuno in più, molti in più.
    Ecco credo che l’unica cosa che non abbia tenuto conto la nuova 500 è stato questo, c’è stato un passaggio, da macchina per tutti a macchina per “fighetti” (credo che spendere quelle cifre per un’auto così piccola non sia da tutti).

  2. Francesco Biacca scrive:

    aggiungerei anche questa considerazione: quando metti su strada un auto italiana, vedi la 500, ti perde almeno il 10-15% del suo valore immediatamente.

    Se metti su strada una macchina tedesca da 20mila euro, difficilmente perderà più dell’1-2% del suo valore.

    Personalmente non spenderei mai quella cifra astronomica per una 500, preferirei una tedesca o se proprio devo concentrarmi sul mercato italiano prenderei una bravo

  3. Maurizio Colleluori scrive:

    Conosco già qualche “fighetto” che se la sta configurando via Internet.

    Se vi volete divertire provate anche voi a smanettare un po’ sul 500 Video Configurator che trovate sul sito ufficiale unicamente dedicato a quest’auto…

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