Salento: Torre Suda (Racale)

Torre Suda

Il viaggio di andata verso il salento, prima meritatissima vacanza dal 2001 a questa parte senza alcun pensiero, è stato un assoluto delirio. Dopo aver percorso circa 400km con una media di circa 41° e dopo aver rischiato la vita almeno 3 volte grazie alle follìe dei camionisti (ma questo è un altro discorso che riprenderò), arrivo finalmente a Roma dove i miei amici mantengono la loro promessa portandomi a cena fuori ad Ariccia. La mattina dopo mi rimetto in macchina per percorrere i 600km che ci separavano da Torre Suda – dove avevamo affitato una casa basandoci semplicemente dalle foto – e ci è andata benissimo!

Sulla sinistra si può ammirare lo spettacolo che si poteva osservare dal patio della villetta. Sul momento non nego di essere rimasto un pò così, diciamo colpito, dalla presenza dei proprietari con prole nella villetta comunicante con la nostra. Superato il primo momento di imbarazzo decido di fregarmene e di godermi ugualmente la vacanza!

Torre Suda (mattino)E ho fatto benissimo, perchè il giorno dopo la vista era anche meglio della sera prima. Poter fare colazione praticamente in riva al mare è una di quelle esperienze che tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita. Dona un senso di pace e di calma interiore davvero imparagonabile.

Al contrario della maggior parte delle coste calabresi, quelle salentine presentano scogli bassi un pò ovunque (tranne a Santa Maria di Leuca dove la bellezza delle scogliere faccio difficoltà nel confrontarla con altri posti in Italia). E’ stato un pò un problema adattarsi a questo tipo di mare ma alla fine ci si fa il callo (o i calli, ai piedi …).

Da Gallipoli (che delusione!) a Torre Suda, passando per Ugento, Torre San Giovanni e la magnifica Santa Maria di Leuca, i laghi Alimini e la popolatissima marina, troviamo una calorosa accoglienza, con la gente salentina sempre scherzosa e vivace, ma soprattutto pronta a fornirti ogni tipo di indicazione.

Nonostante la pecca grossolana delle scarse indicazioni stradali, mi ha notevolmente colpito l’organizzazione turistica di tutto il Salento. E’ abbastanza facile trovare depliant illustrativi di tutti i principali paesi (e città), grazie all’ottimo lavoro svolto dai ragazzi di guidasalentonline. Quantomeno ci si fa l’idea di cosa vedere in una settimana – davvero troppo scarsa per ammirare questa splendida terra.

E poi infine si giunge a Lecce … che dire: è senza ombra di dubbio tra le città più belle che io abbia mai visitato – forse potrei azzardare nel dire che sia davvero la città più bella dove sia mai stato [in Italia]. Stradine strettissime, luci soffuse sul giallo/arancione, tipiche di un epoca che oramai nonn c’è più. E poi i locali dislocati per tutto il centro storico, con i loro tavolini ed i leccesi (e non) fuori a ridere, scherzare o semplicemente conversare. Ho avuto la sensazione di una città davvero viva, come ne sono rimaste poche in Italia – forse mi ci trasferirò un giorno …

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