Sep
19

Bzzers: la community passaparola

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Technology

Grazie a Marco sono venuto a conoscenza di Bzzers – auto-definitasi la prima community italiana di passaparola (e viste le caratteristiche principali del popolo italiano, potrebbe pure avere un grosso successo).

Bzzers è un nuovo social network di consumatori consapevoli e attivi che vogliono essere informati ed informare senza intermediari. Bzzers è pensato come un gioco di ruolo: guadagna punti, cresci di livello e partecipa a campagne sempre più prestigiose.

La grafica del sito è molto accattivante, cosiccome l’usabilità del sito è abbastanza alta. Una volta registrativi, vi verranno chieste alcune informazioni di carattere personale (non ho ben capito perchè sia obbligatorio inserire il proprio domicilio) e di descrivervi tramite l’utilizzo di tag a vostro piacere, in perfetto stile web2.0.

L’idea alla base di questa community è abbastanza rivoluzionaria: è una giusta via di mezzo tra un qualsiasi social network, facilmente scovabili tramite google, e i siti stile linked (e neurona). Difatti l’idea è quella di creare una comunità che si scambi pareri sui vari prodotti commerciali in completa libertà ma, allo stesso tempo, in contatto diretto con i diversi brand presenti sul mercato.

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6 Commenti al post: “Bzzers: la community passaparola”

  1. luca scrive:

    l’idea non e’ solo di scambiare pareri tra utenti e con i brand ma soprattutto provare in anteprima nuovi prodotti. per questo viene richiesto un indirizzi fisico, senno’ dove te li mandano i pacchi?

  2. Francesco Biacca scrive:

    questa mi era proprio sfuggita.

    Hai un link dove spieghi esattamente come e cosa fare?

  3. Alberto scrive:

    Un’interessante analisi …

    http://www.gaspartorriero.it/2007/09/come-hai-detto-buzzurrers-buzzicos.html

  4. Francesco Biacca scrive:

    mah che dire!
    Ciò che mi lascia perplesso è che hanno lanciato un social network senza essere pronti. Hanno lanciato un social network che non contiene alcunchè al suo interno, se non un numero incredibile di utenti.

    In circa 10 minuti avrò fatto 22 amicizie. Avessi continuato tutto il pomeriggio chissà dove sarei arrivato.

    Se bzzers fosse in realtà uno studio psicologico, arriverebbe sicuramente a conclusioni davvero interessanti

  5. Francesco Biacca scrive:

    mentre davo l’ok su “say it!” mi è balenata in mente la parola “1984″.

    Chi mi assicura che dietro questi tizi non ci sia qualche società che faccia spamming? Chi mi assicura che dietro questi tizi non ci sia semplicemente qualcuno che ci spia?
    Alla fine è un posto dove, ripeto, non puoi fare assolutamente nulla. E allora il mio indirizzo di casa a cosa vi serve? (ho fatto un giro approfondito sul sito e pare che ciò che dica luca non corrisponda a verità)

  6. Webmasterpiece scrive:

    Ciao Francesco, l’indirizzo di casa tua serve quando ti devono mandare i prodotti da testare in anteprima…
    BZZERS e’ il vecchio nome di ZZUB ed ha appena compiuto un anno ma adesso il sito e’ in beta per migliorare la community e le campagne…
    Per quanto mi riguarda, io sono iscritto da diverso tempo su ZZUB e onestamente la community e le campagne mi piacciono molto

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