
Google ha rilasciato due giorni fa un nuovo servizio di social bookmarking (stile StumbleUpon), noto con il nome di Google Shared Stuff.
Come mostra la figura qui di fianco, per usarlo basta fare un drag&drop della bookmarklet verso la barra del browser. A questo punto basterà cliccare su questo nuovo collegamento, per far comparire una finestra all’interno della quale potremo gestire i link da voler condividere con i nostri amici.
Difatti questi link verranno pubblicati in una pagina che può essere pubblica, un pò come nella oramai arcinota del.icio.us della quale si può far uso, con mio grande stupore, per prelevare i link già pubblicati.
In realtà l’idea nuova sta nell’andare ad inserire qualsivoglia informazione che ci riguardi: dal link al nostro sito, o blog, attuale finanche le foto, tramite google picasa.
Attualmente il pulsante "Share" è presente solo all’interno di Google Video ma, scrivono, che verrà inserito all’interno dei risultati delle ricerche forniteci da Google.
Se da un lato i servizi di Google tendono lentamente, ma inesorabilmente, a convergere in una sorta di mondo interconnesso comandato da Google, non si può non considerare che oramai il concetto di privacy è sempre meno protetto e, purtroppo, proteggibile. Difatti, con una tale abbondanza di social network, blog, servizi web2.0 ed affini non è troppo difficile risalire ad una quantità mostruosa di dati personali. Sarebbe il caso che qualcuno iniziasse ad accorgesene.


















September 23rd, 2007 at 10:58 pm
In molti giustamente si preoccupano delle proprie informazioni che viaggiano sulla rete, ma non trovo appropriato additare il social networking, non che tu lo abbia fatto, ma c’è chi lo fa.. se uno non vuole che le proprie informazioni non girino per il web come dei pesciolini in un mega acquario… non ce le metta.
Scrissi un post.. o meglio riportai due video interessanti per me sul mio blog.. eccoli qui e sono proprio su questo argomento:
http://www.olympuslabs.org/marco/?p=182
buona visione