Siena-Reggina: trasferta

Siena-Reggina:28102007

Tappa domenicale a Siena. Ridente cittadina della toscana, siena ha uno degli stadi più brutti d’Italia – in accoppiata con Empoli e Livorno. Arriviamo senza biglietto settore ospiti, grazie alle disposizioni dell’Osservatorio e del Questore/Prefetto di Siena, per cui siamo costretti a comprare il biglietto di curva (non settore ospiti).

Visto che erano le 11 circa, decidiamo di fare un giro, magari ne approfittavamo per mangiare qualche piatto tipico. Camminando camminando, incrociamo una tipica putìa* senese. L’aspetto invitante e una quantità importante di vino ci hanno convinto ad entrare. Facciamo la nostra bella fila quando, arrivato il nostro turno, inzia un alterco con il gestore del posto.
Credo si sia alterato perchè stavamo scherzando tra di noi in dialetto. Non si è ben capito cosa gli abbia dato fastidio, se il parlare la nostra lingua, o il fatto di avergli ordinato 8 panini tutti uguali …
Però, visto come si è girato ("se mi dite come volete questi panini, ve li fò, altrimenti fate meno gli spiritosi e non rompete i coglioni"), decidiamo di andarcene – si sa, la gente che va in trasferta non è molto ben vista dai commercianti – peggio per lui!

Tralasciamo le intenzioni di qualcuno di lasciargli l’elemosina sulla strada del ritorno – effettivamente, forse, saremmo passati dalla parte del torto .. ci dirigiamo verso lo stadio. Qui ennesima situazione diversa rispetto agli altri posti: troviamo uno steward che si rifiuta di farci passare al varco del cancello settore ospiti (cancello n.3, mentre noi avevamo biglietti per il cancello 2): questo ci costringerà a fare tutto il giro dello stadio a piedi – e quando scrivo tutto, intendo tutto …  Fatto sta che, dopo aver circumnavigato lo stadio, arriviamo finalmente al cancello del settore ospiti dove, ovviamente, vince la flessibilità e ci fanno passare da una porticina, saltando a piè pari quegli stramaledetti tornelli elettronici.
Ricapitolando: esiste una legge che dice che non si può partire senza biglietto dello stadio, ma noi, arrivati allo stadio, abbiamo detto al vigile che ci salivano il biglietto da giù e ci ha fatto entrare con la macchina fino a sotto il settore ospiti. Esiste anche una legge che dice che, grazie ai tornelli, si può entrare solo nel settore attinente al biglietto posseduto. Per fortuna gli addetti a strappare i biglietti capiscono e conoscono bene le dinamiche dello stadio e, regolarmente, aprono le porte per entrare nel settore ospiti (anche se non si possiede il biglietto).

A tal proposito vorrei sottolineare che, come noi, c’era tantissima altra gente ritrovatasi ad acquistare il biglietto di curva il giorno della partita. Questo vuol dire che le persone vogliono comprare i biglietti per andare allo stadio ma è la legge, lo Stato o Sky, a costringerli a casa (quella mattina avremmo acquistato credo tra i 50 e i 100 biglietti con questa modalità).

*: termine reggino che sta ad indicare una bottega

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Google: novità

Questi sono giorni di grandi novità per Google. Alcune di esse sono passate agli onori della cronaca: molti hanno parlato della possibilità di leggere la posta di gmail anche via IMAP. E giustamente aggiungerei, i vantaggi offerti da IMAP rispetto agli account leggibili in POP3 sono ragguardevoli: innanzitutto si è connessi direttamente sul server, senza ritardi, e con un completo controllo sul nostro account. Una delle feature più interessanti, almeno per me, è che più client possono essere collegati contemporaneamente sul server. Potete leggere altri vantaggi su Wikipedia.

Altre novità, invece, sono passate in secondo piano, come, ad esempio, l’aver cambiato il motore di traduzione di Google Translate. Google ha deciso di abbandonare Systran per passare ad un proprio motore di ricerca interno; pare che i risultati siano davvero sbalorditivi.

Infine c’è stato un aggiornamento del page rank di parecchi siti e blog. Questo, ovviamente, ha scatenato tutta una serie di polemiche dovute per lo più al fanatismo da classifica. In breve è successo che da un pò di tempo è scoppiato un mercato incredibile nella vendita dei link, con il fine di aumentare il page rank del proprio sito (la famosa barretta verde presente nella google toolbar) e, conseguentemente, i propri introiti pubblicitari.

Il problema è che da molti, probabilmente anche da Google stessa, questa pratica è considerata poco "etica", diciamo così. Difatti questo porta ad una perdita di valore del link:l’idea è che se io linko qualcuno, lo faccio o perchè ha un dominio di competenza vicino al mio (parla con cognizione di causa di un particolare argomento) oppure perchè ritengo interessante quella particolare persona per la comunità che ruota intorno al mio sito.

Nel momento in cui io vendo link, faccio decadere la teoria di prima, perchè io, il link, non lo realizzo più sulla base di motivazioni reali, bensì fittizie (o monetarie che dir si voglia). E’ una situazione simile a quella in cui ci trovavamo prima dell’avvento del PR. Molti siti comparivano nelle primissime posizioni dei motori di ricerca, pur parlando di argomenti che nulla avevano a che fare con la notizia da noi cercata.
Per questa ragione, si pensa che Google abbia iniziato a punire alcuni determinati siti per far sì che i restanti webmaster inizino a rimettere le cose al loro giusto posto.

La cosa buffa è che qualcuno si sia lamentato di questa diminuzione del PR, arrivando addirittura a parlare di "guerra". Resto molto perplesso da queste affermazioni – soprattutto alla luce del fatto che il PR è solo uno dei fattori che concorrono all’algoritmo che ha reso Google IL motore di ricerca. Ben altra importanza, invece, hanno le SERP.
Il problema è che gran parte dei webmaster, ed ahimè dei blogger, tengono troppo in considerazione il PR. Oltretutto lo fanno tramite la Google Toolbar che lo aggiorna con settimane, se non mesi, di ritardo – e comunque resta sempre un valore approssimato e ben lontano da quello reale.

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Siena-Reggina: biglietti settore ospiti

La Reggina Calcio informa che i biglietti relativi al settore ospiti, per la gara di campionato Siena- Reggina del 28 ottobre 2007, alle ore 15.00 saranno in vendita a Siena, presso la biglietteria dell’AC Siena situata al sottopassaggio "La Lizza", nelle giornate di venerdì 26 e sabato 27 ottobre, dalle 16.00 alle 19.00.
A Reggio Calabria, invece, i tagliandi della gara sono già in vendita presso l’Agenzia Viaggi Midimar, di via Simone Furnari n° 21. Il prezzo dei biglietti è di euro 14. 

Si ricorda che per l’acquisto del biglietto è necessario esibire un documento di identità e che i biglietti non potranno essere venduti il giorno della partita.

Che schifo di mondo quello in cui viviamo.
Per evitare che ci sia la violenza negli stadi — evitiamo che la gente vada allo stadio.

Allora per evitare la violenza per le strade, perchè non mettete il coprifuoco e fate in modo che la gente non esca da casa?

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‘ndrangheta: ecco come lo Stato appoggia i suoi cittadini

Presi dalle scorribande piazzaiole di Beppe Grillo e dai tumultuosi menage-a-trois Di Pietro, Mastella, De Magistris, ci siamo completamente dimenticati che in Calabria esiste un problema per nulla scomparso: la ‘ndrangheta.

Successivamente alla strage di Duisburg, l’attuale presidente del consiglio Romano Prodi arrivò ad affermare che lo Stato stava facendo la sua parte, ma che anche i giovani meridionali dovevano dare il loro appoggio alla lotta alla mafia.
Ed ecco come lo Stato "protegge" i cittadini che fanno la loro parte …

Storia: nel 2004 un imprenditore vibonese, Vincenzo Ceravolo, prende il coraggio a due mani e decide di denunciare l’estorsione subita da parte di due componenti del clan Mancuso di Limbadi. Da lì inizia la sua odissea, fatta di minacce, distruzione del suo stabilimento fino alla beffa finale.

Ieri il tribunale di Catanzaro ha rinviato per la sesta, si avete letto bene, SESTA, volta il processo a carico dei due estortori (condannati nel 2004 a 12 e 9 anni di reclusione). In una conferenza stampa tenutasi ieri, Vincenzo Ceravolo sostiene di voler chiudere la sua azienda, mandando a casa 50 dipendenti, e di trasferire tutto all’estero; rifiuta, inoltre, la sua scorta personale e ha promesso di non presentarsi alla settima udienza del processo che si terrà a febbraio. Ecco uno stralcio delle sue parole:

Prima ho dovuto combattere contro la criminalità organizzata, adesso contro la malagiustizia, la burocrazia di uno Stato che firma protocolli ma non sostiene concretamente le vittime della mafia e contro un sistema creditizio che ti chiude le porte in faccia

Il processo è stato rinviato per la sesta volta su sei udienze. Ogni volta un rinvio di quattro, sei mesi. Il precedente rinvio risale a giugno, adesso si slitta al 12 febbraio. Ciò che desta perplessità è il fatto che sia esaurita la casistica, fin qui sono state addotte tutte le giustificazioni plausibile pur di non iniziare questo processo

Sono scaduti i termini di custodia e uno degli imputati da mesi è tornato a casa e vive a pochi passi dalla mia azienda. Anche Mancuso sarebbe fuori se non fosse detenuto per un altro procedimento

Si vede che lo Stato non ha più bisogno di testimoni come Vincenzo Ceravolo

(via strill.it)

Credo che ci sia davvero poco da commentare, e tanto da riflettere.
Lo scorso governo passerà alla storia per le leggi ad-personam e, forse, per qualche aspetto positivo. L’attuale governo passerà alla storia come il governo del "parlare". Sono due anni che si prendono i soldi da parlamentari, con relative pensioni, si è parlato di tutto:

  • eutanasia;
  • coppie di fatto;
  • guerra in iraq;
  • guerra in afghanistan;
  • tesoretto;
  • legge elettorale;
  • ndrangheta;
  • Beppe Grillo;
  • inchiesta why not

Sicuramente dimentico qualche importante argomento, non me ne vogliano. Tuttavia, i dati di fatto sono che:

  • l’eutanasia, o morte assistita, è tuttora illegale in Italia;
  • le coppie di fatto non sono riconosciute dallo stato italiano – o ti sposi davanti a dio o davanti al sindaco, o per lo stato non vali nulla;
  • siamo ancora in afghanistan;
  • i 14miliardi del tesoretto non si capisce bene se e come siano stati usati;
  • la legge elettorale è esattamente identica a quella di 2 anni fa (tanto criticata quando c’era Berlusconi al governo);
  • la ‘ndrangheta esiste e persiste nel suo controllo del territorio;
  • Beppe Grillo è scomparso – gli effetti reali del v-day? NULLI
  • Un ministro della giustizia rimuove un magistrato che sta indagando su di lui e sull’attuale capo del governo. Quando Berlusconi ebbe un comportamento analogo, tutta quanta la sinistra si trovò concorde (strano ma vero) nell’attaccarlo. Oggi da il via ad un precedente pericolosissimo

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Wester Digital My Book Premium ES Edition: 500GB esterni

Dopo mesi di lavoro lavoro solo lavoro, mi sono fatto un regalo.

WD My Book

Si tratta di un disco esterno My Book Premium ES Edition 500GB prodotto dalla Western Digital. Devo ammettere che è la prima volta che acquisto un oggetto della categoria "veramente bella a vedersi". Nella scelta ha influito sicuramente il nome del marchio – attualmente i wd sono i migliori hard disk sul mercato, di pari passo con i seagate.

Il disco è silenziosissimo, unica noia l’alimentazione esterna; ma è un peso che si può sopportare.
Ed è tanto silenzioso quanto semplice da installare: basterà collegare il cavo usb (fornito in dotazione insieme ad un cavo firewire, e ai cavi di alimentazione con presa europea ed americana) ed il windows (xp) riconoscerà automaticamente la periferica.

Nel caso in cui, come il sottoscritto, vogliate utilizzare l’hard disk tramite firewire, si dovranno scaricare dei driver aggiuntivi dal sito della western digital – davvero facili da reperire grazie al comodo configuratore.

Uno dei dubbi che mi porto dietro è per quale oscura ragione venga venduto di default con una partizione FAT, nonostante tutte le limitazioni ben note sulla grandezza massima di un file (non oltre 4GB).

Sono soddisfattissimo dell’acquisto, però ho già gli occhi puntanti su questa diavoleria troppo geek:

Hdd Stage

L’ho scovato su HwUpgrade: è un dispositivo che consente di collegare hard disk da 3,5" o 2,5" (davvero troppo utile) a "caldo". Basterà inserire l’hard disk (sata) nell’apposito slot e questi verrà riconosciuto come un normale hard disk esterno. Il costo (si parla di circa 30 euro), poi, è davvero irrisorio se paragonato alla sua utilità e duttilità.

update: ho appena scoperto che è possibile spegnere ed accendere il disco premendo il tasto centrale, quello, per intenderci, illuminato da una sobria luce blu. Inoltre, lasciando l’alimentatore attaccato al disco, questi si accenderà automaticamente ad ogni avvio del pc.

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Come scegliere l’UPS adatto al vostro alimentatore

Nell’ultimo anno, o meglio negli ultimi 10 mesi, ho già bruciato 3 alimentatori e, recentemente, anche scheda madre e scheda video.
Credo di non scrivere eresie nell’affermare che la prima causa sia da ricercare nella scarsa qualità fornitaci dall’Enel. Quante volte abbiamo visto dei cali di tensioni dalle lampadine delle nostre case? Quante volte abbiamo visto lampeggiare i pulsanti rossi delle nostre ciabatte o le applique al muro per accendere la luce a casa?

Segno indiscutibile di una scarsa qualità dell’energia elettrica e questo porta al problema principe: come possiamo evitare di bruciare i componenti dei nostri pc? La risposta giusta si chiama UPS, o gruppo di continuità.

Tuttavia, scegliere correttamente quale UPS usare non è poi così semplice, perchè presuppone conoscenze di elettronica ed elettrotecnica che non tutti hanno.

Teoria: La corrente elettrica è un movimento di cariche elettriche anche noti come elettroni. Nelle nostre case giunge la cosiddetta corrente alternata, così chiamata perchè altro non è che un flusso di corrente variabile nel tempo, sia in intensità che in direzione, ad intervalli più o meno regolari. L’andamento della tensione elettrica è la forma d’onda: l’energia elettrica distribuita ha, o dovrebbe avere, una forma d’onda sinusoidale.
PFC

In condizioni normali la corrente alternata è sfasata di un angolo phi (come in figura) rispetto alla tensione di alimentazione del pc; questo vuol dire che non tutta la potenza fornita dalla rete elettrica viene utilizzata.

Come vediamo in figura, distinguiamo

  • La potenza attiva/reale (trasformata in lavoro utile);
  • La potenza apparente (potenza totale in ingresso);
  • La potenza reattiva (che non viene utilizzata).

Il coseno dell’angolo phi, compreso tra la potenza potenza apparente e la potenza reale, rappresenta il fattore di potenza PF che, negli alimentatori dei pc di casa può variare tra 0.5 ed 1.

Il PFC diminuisce l’angolo di sfasamento phi, riducendo la potenza reattiva: in particolare, il pfc passivo riduce questo sfasamento in maniera minore rispetto al pfc attivo. Gli alimentatori con PFC attivo riescono a portare la riduzione ad un livello tale che il fattore di potenza diventi prossimo ad 1.

Esempio: consideriamo un alimentatore con PFC passivo con un PF (fattore di potenza) prossimo a 0.7. Se il nostro PC ha bisogno di 100Watt di potenza, consumerà circa 141VA, contro i 100-110VA di un alimentatore con PFC attivo.

Questo vuol dire che, tendenzialmente, sono preferibili gli alimentatori con PFC attivo, sebbene sia più costosi degli omologhi con PFC passivo.

Sostanzialmente, quello che fa un UPS è ripulire l’energia che arriva nelle nostre case, approssimando la forma d’onda di cui parlavo all’inizio di questo post. Vi sono UPS, molto costosi, che approssimano perfettamente la forma d’onda sinusoidale; altri, invece, approssimano la forma sinusoidale in una forma pseudo-sinusoidale, o forma d’onda quadra.

Al momento dell’acquisto di un UPS bisogna porre molta attenzione con il tipo di forma d’onda con la quale lavora l’UPS in battery mode (quando usa le batterie).
Se l’UPS lavora approssimando la forma d’onda sinusoidale in una forma d’onda quadra, allora sarà bene comprare un alimentatore con PFC passivo, onde evitare di bruciarlo.
Se, invece, l’UPS lavora con una vera e propria forma d’onda sinusoidale, allora potremo comprare anche un alimentatore con PFC attivo (più costosi ma anche più silenziosi).

Come molti altri, anche io sono andato al risparmio, comprando un UPS che lavora su una forma d’onda quadra. Essendo dell’APC, spero non mi dia eccessivamente problemi. Tuttavia, ho avuto notevoli difficoltà nel reperimento di un alimentatore "serio" con PFC passivo – pare che tutti gli alimentatori in commercio siano con PFC attivo – e lo capisco (speriamo che l’ENEL non ci faccia mai pagare tutta la potenza reattiva che sprechiamo).

Ed ecco alcuni link utili:

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Quanto è difficile comunicare con una banca

vabbè mi è esploso il pc (scheda madre, alimentatore, scheda video), è un dettaglio … capita …

effettuo ieri sera il bonifico per il pagamento. Caso volle che Intesa e SanPaolo si sono fuse; questo vuol dire: stesso conto corrente, ma diversi abi e cab. Ovviamente non ci ho fatto caso e ho dato l’ok … bonifico partito.

Oggi provo a chiamare il numero verde della banca … Avrò impiegato almeno 10 minuti per essere messo nella coda di attesa per parlare con un operatore.

Prima mi sono stati chiesti: codice operativo, codice pin, codice okey – mi pare corretto, dovranno pure identificarmi in qualche modo (anche se digitare i numeri su un telefono mi ispira poca fiducia).
Poi si viene rediretti in una miriade di menu, descritti da una voce femminile molto meccanica e molto poco comprensibile. Alla fine, dopo aver navigato questi menu per non so quanto tempo, arrivo nella fatidica coda. Come nelle migliori tradizioni italiane, ho tutto il tempo di leggere i feed da google reader prima che mi risponda una serafica operatrice che mi conferma che non ci sono problemi. Le nostre amate banche, pur cambiando abi e cab, consentono ancora di effettuare bonifici sulle vecchie coordinate … Ah che efficienza!

15 min di telefonata: 14 tra codici, pin, menu e ammenicoli vari. 1 per parlare con l’operatrice.

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Le due italie del pallone

rilevato che, nel corso del primo tempo, sostenitori della Società ospitante, raggruppati nel “secondo anello della curva nord”, hanno esposto, in tre successive circostanze, per qualche minuto, striscioni di notevoli dimensioni (metri 5 per 1,5 circa), recanti scritte insultanti per i tifosi avversari e, soprattutto, per la città di loro provenienza;

rilevato altresì che, nel corso del secondo tempo, nel medesimo settore dello stadio, venivano intonati reiteratamente cori di analogo tenore spregiativo;

ritenuto che tali comportamenti costituiscono espressione di quella “denigrazione per motivi attinenti all’origine territoriale”, prevista e sanzionata dall’art. 11, comma 1 e 3, CGS;

valutata la particolare gravità del fatto, per la provocatoria aggressività che connota le espressioni adottate, e considerata, per converso, la riferibilità in via esclusiva di tali comportamenti discriminatori ad un circoscritto e delimitato settore dello stadio, nonché l’assenza di specifici precedenti a carico della Società oggettivamente responsabile;

delibera di infliggere alla Soc. Internazionale la sanzione dell’ammenda di € 30.000,00, con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “secondo anello della curva nord” inibito agli spettatori.

Ricordo, prima di ogni altro commento, che per disposizioni del celeberrimo ed utilissimo Osservatorio del Viminale, è assolutamente vietato introdurre allo stadio striscioni non regolarmente autorizzati dalla questura almeno il giovedì prima della partita. Questo vuol dire che:

  • o la questura ha autorizzato quegli striscioni;
  • oppure i tifosi li hanno entrati senza che nessuno si accorgesse di nulla (permettetemi di dubitarne, vista la grandezza di striscioni di oltre 5 metri).

Detto questo, mi lascia perplesso l’aver usato, per l’ennesima volta, due pesi e due misure. Che senso ha la squalifica del secondo anello? Questi signori usano le telecamere come e quando gli conviene. Perchè non prendersela con chi teneva questo striscione, invece di impedire a diecimila persone di guardare la partita allo stadio? (oddio, sky avrà diecimila persone in più comodamente sedute nelle loro poltrone).

Se poi si vuole seguire la linea dura, sarebbe stato molto più corretto squalificare il campo per almeno una giornata, come già fatto in altri campi.

Ah, dimenticavo, non si può fare: loro sono gli onesti ..

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E finalmente giunse … l’ora delle primarie

Se ne parla da mesi su tutti i giornali. Da mesi tutti aspettavano la giornata di domani.

Finalmente risorgerà la DC, quel partito politico che ha dominato incontrastato in Italia fino a portarla allo sfascio della cosiddetta "prima Repubblica".
All’inizio di tutto si disse che il Partito Democratico era un momento di svolta, una grande novità per il movimento politico italiano: tutti sarebbero stati in grado di partecipare all’elezione a segretario, a patto di portare un numero esiguo di firme in sede di domanda di presentazione; sarebbe stato il partito dei giovani (dove sono finiti?), il partito delle riforme.

Successe, poi, che i giochi della politica prevalsero: ci trovammo davanti a un consiglio di 45 "illuminati" che mi ricordano tremendamente la corte del Re Sole. 45 personaggi che hanno fatto e disfatto la politica di ieri e di oggi. Tra questi come non ricordare il governatore della Campania (Bassolino), o il tanto odiato governatore della Calabria (Loiero). Tralascio tutti i politici, e non, più illustri, che da tempo siedono sullo scranno del potere a Roma.

Ci ritroviamo oggi davanti ad uno schieramento politico inesistente durante le ultime elezioni politiche. Gli italiani, quindi, si troveranno al governo un partito politico che non hanno votato. O meglio: tecnicamente li hanno votati, praticamente espressero le preferenze per un altro tipo di partito, con un altro tipo di idee – ancora non capisco come la legge possa consentire un giochetto di questo tipo, degno del miglior trasformismo dai tempi di Depretis.

Credo che domani sia un giorno importante: è il primo vero momento, dopo il V-Day organizzato da Beppe Grillo, in cui la gente, almeno quella di sinistra (o di centro, non si capisce), avrà veramente il potere di dire la sua.
Che Veltroni vinca, mi pare scontato: si sono messi daccordo, si sono ritrovati ad essere tutti suoi alleati. Ma cosa succederebbe se Veltroni vincesse con una bassissima percentuale di scarto? O cosa succederebbe se pochissima gente andasse a votare?

Le piazze gremite da Beppe Grillo hanno fornito un segnale alla casta; segnale confermato dal voto dei lavoratori metalmeccanici – poco conta se il 70% ha aderito al patto, i lavoratori delle più grosse aziende italiane, Fiat in testa, erano in completo disaccordo.
Questo è il momento di far sentire la propria voce per l’ennesima volta, chissà se il popolo italiano ritroverà quel senso civico che pare aver smarrito da troppo tempo.

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Cannavò contestato da un tifoso sulla metro di Milano

 

che dire … non sono daccordo con i modi nè con i toni, ma il contenuto della protesta mi trova daccordo al 101%.

Cannavò, da redattore della Gazzetta dello Sport, è sempre stato asservito come tutti gli altri giornalisti, sportivi e non, ai grandi poteri. Era ora che qualcuno glielo dicesse in faccia (e non escludo sia successo altre volte non documentate).

Un grazie a Vittorio aka wallaz per la segnalazione

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Roma-Napoli: niente trasferta per i napoletani

Neanche qualche ora fa, scrivevo sull’assurdità delle scelte dell’osservatorio del viminale.

Lo stesso osservatorio ha deciso, poco fa, che i napoletani non potranno andare in trasferta a Roma per la partita di sabato prossimo.

A questo punto chiudiamo gli stadi? Se la soluzione di questo governo per combattere la violenza negli stadi, è quella di impedire alla gente di andare a guardare la partita allo stadio, perchè non vietare direttamente la presenza dei tifosi e costringerli a stare tutti a casa?

Vedrebbero il bellissimo spettacolo di una partita a porte chiuse, una degli eventi sportivi più tristi che si possano guardare.

Di questo passo i napoletani non potranno andare in trasferta da nessuna parte. Se vietano roma, figuriamoci se non vieteranno Catania, Palermo, Reggio Calabria, Torino, ecc. ecc.

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Css selectors

Oggi mi si è presentato questo problema.

Stavo realizzando una pagina php che deve visualizzare una tabella contenente determinati oggetti grafici (chiamiamoli pure immagini).
La tabella possiede due righe: la prima deve essere sempre visualizzata; la seconda, invece, deve essere visualizzata solo quando si passa sopra la prima riga con il mouse.

Realizzarlo è abbastanza banale via javascript:

var type = "IE"
//detects the capabilities of the browser
function BrowserSniffer() {
//Opera
if (navigator.userAgent.indexOf("Opera")!=-1 
&& document.getElementById) type="OP"
 
//Internet Explorer e.g. IE4 upwards
else if (document.all) type="IE"
 
//Netscape Communicator 4
else if (document.layers) type="NN"
 
//Mozila e.g. Netscape 6 upwards
else if (!document.all && document.getElementById) type="MO"
 
//I assume it will not get here
else type = "IE"
}
function ShowLayer(id, action) {
if (type=="IE") eval("document.all." 
+ id + ".style.visibility='" + action + ";'");
if (type=="NN") eval("document."; 
+ id + ".visibility='" + action + "'");
if (type=="MO" || type=="OP")
eval("document.getElementById('" 
+ id + "').style.visibility='" + action + "'");
}

Ma il problema in sè non è questo.
Il problema è che la seconda riga di questa tabella, contiene un id testuale, ma unico perchè associato ad un numero progressivo.
Esempio:

<tr>
<td>qualcosa</td>
<td>qualcos'altro</td>
</tr>
<tr>
 <td>qualcosa</td>
 <td>qualcos'altro</td>
 </tr>
<tr>
 <td>qualcosa</td>
 <td>qualcos'altro</td>
 </tr>
<tr>
  <td>qualcosa</td>
  <td>qualcos'altro</td>
</tr>

Tramite css, quindi, si vuole rendere invisibile la riga con un id il cui valore contenga pippo seguito da un numero. Dopo un’accurata lettura del reference sui selettori forniti da css, ho risolto così:

TR[id] { visibility: hidden; }

Sinceramente non è proprio ciò che mi aspettavo, perchè questo implica che se mai mi verrà in testa di apporre un id ad una riga html, questa non verrà visualizzata. Cercavo, piuttosto, una cosa del tipo:

TR[id~=pippo*] { visibility: hidden; }

pare, però, che non si possa fare.
Se volete consultare un’utile tabella sui selettori disponibili, vi consiglio di visitare questo sito.

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L’osservatorio del Viminale: ma cosa osserva?

Si era detto che per dare un colpo di vite alla violenza negli stadi era il caso di creare un osservatorio apposito. Come sempre in Italia si preferisce spendere altri soldi in commissioni create ad-hoc senza pensare che basterebbe far applicare le leggi in vigore.

Accade, quindi, che ai tifosi milanisti viene vietata la prima trasferta a Genoa (1° giornata di campionato): partita a rischio dicono. Tutti a casa comodamente seduti in poltrona a far ingrassare le vacche magre di sky.

Alla 5° giornata di campionato c’è Livorno-Napoli. Durante la partita vengono esposti striscioni ingiuriosi contro la tifoseria avversaria (è l’Italia…), vengono accesi fumogeni, viene lanciata qualche bottiglietta. Il giudice sportivo sancisce che la prossima partita del Napoli dovrà essere giocata a porte chiuse. Ecco la motivazione:

…per avere suoi sostenitori, all’inizio della gara, esposto per brevi attimi, uno striscione ingiurioso nei confronti della tifoseria avversaria; per avere inoltre, nel corso della gara, acceso complessivamente nel proprio settore tredici fumogeni; per avere, infine, al 35′ del secondo tempo, scagliato nel recinto quattro bottigliette una delle quali, piena, colpiva al petto un assistente, provocandogli una sensazione dolorifica; valutata la potenzialità lesiva in danno degli Ufficiali di gara di tale comportamento e considerata la recidività

Benissimo direte – giusto applicare la legge.

Alla 6° giornata c’era Roma-Inter: scontri fuori dallo stadio, due ultras vengono accoletallati e, in seguito al gol di Ibrahimovic, i tifosi dell’inter lanciano un petardo contro uno steward (ricordo che è stato inquadrato dalle telecamere di sky con il volto insaguinato). Il giudice sportivo decide di comminare all’inter una semplice multa da 25mila euro (tolgono al povero integerrimo Moratti il pasto quotidiano, come mangerà?)
Nella stessa giornata di campionato, si svolge il derby di Torino: scontri fuori dallo stadio. Risultato: trasferta di Firenze vietata ai tifosi della Juve e partite del Torino non a porte chiuse, ma dedicate ai soli abbonati (scusate, il senso? gli ultras secondo voi non sono abbonati?).

Domenica scorsa, c’è stata Inter-Napoli, i tifosi interisti hanno esposto questi striscioni:

Inter Napoli: fogna d’italia

Inoltre hanno esposto anche "ciao colerosi" – striscioni e cori che erano comparsi, tra parentesi, anche durante Inter-PSV, giusto per scaldare e preparare l’ambiente.

Ovviamente nè ai tifosi dell’inter nè all’inter è stato vietato di entrare allo stadio.
Due pesi e due misure – calciopoli è ancora tra di noi.

Ah, un’ultima cosa, credo che gli occhi di Rupert siano paragobabili a quelli di Zio Paperone quando vede una pepita – esce il simbolo degli euro. Si quegli stessi euro che ci stanno sempre più costringendo ad uscire, vietandoci di andare allo stadio.

Il 4 novembre ci sarà Napoli-Reggina, spero mi facciano andare in trasferta.

ps: ho volutamente omesso di ricordare che il presidente Foti, della Reggina, è stato deferito per "parole irriguardose" durante Reggina-Sampdoria del 2006. Fermi un attimo: ma Foti non era stato squalificato per chissà quanti anni in seguito agli scandali di calciopoli? La domanda è: come si fa a deferire qualcuno che non può nemmeno parlare (attenzione: non si chiama Galliani che da squalificato si presentava regolarmente ogni domenica ai microfoni di sky in qualità di tifoso del Milan).

 

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Nokia Device Status 1.1

La Nokia ha rilasciato un nuovo applicativo: Nokia Device Status.
E’ l’ennesimo programma che consente di interfacciare il proprio telefono al pc, in aggiunta ai già noti Nokia PC Suite, Nokia Lifeblog, Nokia Software Updater …

Pare funzionare discretamente bene. Dopo la fase di installazione, esattamente uguale a quella degli altri applicativi su citati, e dopo aver installato il software sul nostro cellulare, saremo in grado di verificarne lo stato direttamente sul pc.

Pare funzionare bene dicevo .. peccato che non dica che il tasto verde del mio n73 continui a non funzionare

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Nasce webnews.it

Come annunciato dai ragazzi di edit.html.it nel pomeriggio, è da poco online il nuovo layout grafico (e non solo) di webnews.it.

La grafica è sicuramente accattivante sebbene il template sia già stato usato su oneblog.
Se devo proprio trovare un difetto, direi che come sempre la pubblicità in flash nel mezzo dell’articolo (giustificato a sinistra) non è proprio il massimo, diminuendone notevolmente la leggibilità.

Interessante notare che sul blog di edit.html.it immediatamente dopo l’apertura, erano già presenti i commenti di altri blogger che segnalavano la presenza di bug ed errori sparsi nella nuova home page.

Da qui l’ennesima conferma che mi porterà presto a scrivere sulle nuove tendenze di sviluppo nel fantomatico web 2.0.

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Mucca Assassina: 05/10/06 (Opening Party)

Mucca Assassina   Mucca Assassina
  Mucca Assassina  
Mucca Assassina   Mucca Assassina

Ci sono tornato

Bello, bello, bello!!

Per chi non mi leggeva al tempo, trattasi dell’opening party della Mucca Assassina nel tempio del qube. Tralascio la descrizione di cosa sia, e dove sia organizzata, tanto potete leggerla qui.

Rispetto all’anno scorso, c’era un’energia meno festaiola, più da "impossible is nothing" – casualmente, tema della festa. La musica, come sempre, presente in 3 stili diversi su ognuno dei 3 piani: commerciale (1° piano), black-r&b (2° piano), house (3° piano).
Per ovvi motivi ho stazionato quasi stabilmente al 3° piano, tranne nella sessione iniziale dove è un "must" guardare la sigla iniziale (quest’anno con tanto di teatrino politico di apertura).

Dicevo, la musica un pò così, mi aspettavo sicuramente di più. L’ambiente ha sempre quel qualcosa in più che difficilmente trovi in giro per l’Italia. Dalla stranissima selezione all’ingresso (se piaci entri, se no ti rifai la fila), fino ai trasgressivi trans che circolano sui 3 piani del qube. Marco da sempre quel tocco in più ad ogni serata: stavolta ci ha illuminato tutti con dei favolosi braccialetti (tipo starlight) simbolo indelebile di riconoscimento del nostro gruppo all’interno del locale. Grazie Marco – di tutto!

Ho anche scoperto che da non so quale data di agosto, il governo ha stabilito tramite apposito decreto legge (in Italia non ci facciamo mancare nulla) che dalle 2 le discoteche non possono più vendere alcolici.

Avrei delle osservazioni di merito.

Immagino che il fine fosse evitare le stragi del sabato sera, o lunedì sera che dir si voglia. ok, daccordissimo – nulla da dire! Ma ancora, come nel già citato caso di Bologna e Cofferati, perchè prendersela con gli esercenti? Perchè devo pagare 1 euro per fare l’alcool test in discoteca? Dovrebbe essere gratis… E poi: perchè vietarmi di fare quello che voglio? Volete evitare le stragi? Benissimo, allora mettetemi in condizione, una volta uscito dalla discoteca, di tornare a casa in maniera sicura: diminuite i prezzi dei taxi, prevedete delle navette o delle linee notturne di bus che si fermino giusto all’uscita della discoteca.

In alcune discoteche calabresi ho anche visto delle iniziative stranamente furbe: all’ingresso veniva assegnato un braccialetto a chi guidava la macchina del gruppo. All’uscita, gli veniva calcolato il tasso alcolemico. Se risultava inferiore alla soglia gli veniva regalato un ingresso gratis per la serata successiva. E’ questa la strada da seguire. Proibendo, state solo spostando il problema altrove.

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L’avanzata dell’open source

Era ora!

Sono queste le prime parole che mi vengono in mente in risposta alle voci degli ultimi giorni. Era ora che finisse questa illogica corsa a coprire il software di brevetti e leggi che ne minano sia l’efficienza quanto la sicurezza.

Pare, infatti, che sia Microsoft quanto Google siano pronte a rendere pubblici i codici sorgenti di alcuni tra i più importanti software da loro sviluppati.

Come afferma Scott Guthrie (General Manager della Microsoft Developer Division), Microsoft ha intenzione di rilasciare i codici sorgenti di buona parte di .NET 3.5 in concomitanza con l’uscita di Visual Studio 2008. In primis, verrà rilasciato il codice della Base Class Library, di ASP.NET (System.Web), di Windows Forms (System.Windows.Forms), di ADO.NET (System.Data), XML (System.Xml) e di WPF (System.Windows). Nei mesi successivi è anche previsto il rilascio dei codici sorgenti di WCF, Windows Workflow Foundation e LINQ.

I codici sorgenti verranno rilasciati sotto licenza Microsoft Reference License (MS-RL), salita agli onori della cronaca tempo fa per una ventilata apertura di Microsoft al mondo open source. Ricordo che la MS-RL rappresenta l’evoluzione della Shared Source e va ad affiancarsi ad MS-PL ed MS-CL. La notizia negativa sta in effetti proprio nella licenza usata: essa difatti, consente di osservare il codice ma non si potrà nè apportare modifiche nè redistribuirlo. Sarà interessante vedere come si evolverà la cosa, anche sulla base dell’esperienza di passati giudiziari e polemiche per parti di codice "rubati" (la querelle Microsoft-Linus Torvalds vi ricorda qualcosa?)

Per quanto riguarda Google, è più un rumor che altro, ed è stato raccolto al Google WebMastermind dai ragazzi di ossblog. Pare, difatti, che Google sia interessata a rilasciare sotto GPL3 le prossime release del proprio codice.

Ci sarà da divertirsi nel prossimo annno

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Breve down

Mi è stato detto che da ieri sera non è possibile visualizzare questo blog – quantomeno non tutti vi riescono.

Il tutto è da imputarsi al cambio di mantainer del dominio. Serviranno ulteriori 24ore per far sì che il refresh dei dns avvenga correttamente

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Joomla: patch per mod_news_sc

Ho rilasciato una patch che risolve un banale problema di visualizzazione per il modulo News Scroller per Joomla 1.0

Nella versione originale di questo modulo (sviluppata da joomlamarket.de), quando configurate il modulo di modo da visualizzare un separatore, che non sia quello standard, tra una news e la successiva, questo separatore compare anche prima della prima news visualizzata nella sezione di scrolling.

Trovate qui la patch in questione.

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Pidgin: IM client alternativo a messenger

Ero intento ad eseguire delle ricerche di dataming per la tesi quando, guardando attentamente il task manager, mi son detto: ma possibile mai che sto usando 2 giga e passa di ram senza alcun motivo apparente?

Certo direte voi, stai facendo del datamining, cosa ti aspetti?
Beh, il processo di Sql Server 2005 (msmdsrv.exe) occupava "appena" 800 MB
Ed il restante giga?

Ingurgitato, succhiato dalle milioni di applicazioncine che uso quotidianamente: last.fm, openvpn, thunderbird, apache, mysql, le milioni di applicazioni del mio sony vaio e i client IM (windows live messenger, gtalk, icq, skype).

Nel tentativo di ottimizzare questo dispendio inutile di risorse, ho iniziato dai tool meno utili ma, paradossalmente, più utilizzati.

Tempo fa esisteva un aggregatore per client IM che si chiamava Trillian; oggi, invece, google alla voce "im client" propone Pidgin – tool del tutto simile a Trillian.
Pidgin instant messaging client
Essenzialmente si tratta di un aggregatore di IM (Instant Messaging) in grado di far convivere messenger, gtalk, aim, icq e chi più ne ha più ne metta.
Per i cultori del "bello ed inutile", dico subito di dimenticarsi della grafica accattivante del client di microsoft.
Per i cultori del "brutto ma utile ed efficiente" dico subito che risparmierete 25mb di ram (il 50% in meno – e non è poco), avrete un tool che vi controlla la corretta digitazione delle parole nelle finestre delle chat (per intenderci, in pieno stile word), la vostra lista dei contatti vi presenterà anche la foto del contatto ma soprattutto non sarete più soggetti ai blocchi, alle lungaggini e ai crash del client microsoft.

Amen

update: ecco le prime impressioni di utilizzo.

Pro: quando ricevo i file, posso scegliere come e dovesalvarli di volta in volta – per chi usa, come me, gli IM anche per lavoro è un’opzione utile (presente peraltro in qualsiasi altro im open source che io abbia usato – vedi jabber e gaim).
E’ anche possibile aggiungere parole al dizionario interno, di modo da non vedere sempre quei segnetti rossi che ti dicono "hey, guarda che hai scritto una parola che non esiste!!".
Le finestre vengono raccolte in unica finestra-contenitore, navigabile tramite comodi tab – per inciso: mi pare che questa funzionalità sia presente in messenger solo previa installazione di msn plus (eventualmente i cultori del bello ed inutile possono confermare la cosa)

Contro: non si riesce a visualizzare i contatti se non già divisi nei vari gruppi. Pur filtrando la visualizzazione solo ai contatti online, rimane comunque un "bug" (ma mi riservo di controllare) abbastanza noioso, visto che rende la lista dei contatti troppo poco veloce da utilizzare.

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Reggio Calabria: Zahara Hadid per il “Waterfront”

Reggio Calabria waterfront: vista Reggio Calabria waterfront: vista

La notizia è di qualche giorno fa (grazie a Stefano per la segnalazione), ma non posso esimermi dal riportarla.

Zaha Hadid, architetto iraqueno di fama mondiale, si è aggiudicata il bando di concorso per la costruzione di un waterfront sulla via marina di Reggio Calabria [oltre che i 100mila euro per aver vinto il concorso].

Il valore complessivo dell’opera è di 49 milioni di euro che verranno saldati grazie ai fondi del decreto Reggio. L’obiettivo finale, inquadrato nel collegamento dell’attuale via marina con il lungomare di Pellaro, è quello di riqualificare una zona, attualmente poco sfruttata, con finalità prettamente turistiche ma che non dimenticheranno nè il settore terziario nè quello artigianale.

Le opere principali del progetto saranno il Centro Polifunzionale ed il Museo del Mediterraneo. Il primo ospiterà un’area composta da 3 sale per conferenze, un emeroteca, laboratori di artigiani, un cinema, un’aula multimediale e delle aree di ristoro.
Nell’ottica di riqualificazione, verrà ripristinato il tratto di spiaggia attualmente eroso dal mare (per intenderci quello dietro la stazione centrale), costruendo una piccola darsena artificiale per collegamenti veloci via mare.

Il Museo del Mediterraneo avrà la forma di una stella marina deposta su un’area di oltre 13 mila mq dal costo di oltre 25 milioni di euro e sarà completato (si spera) in 24 mesi, successivamente al completamento del lavoro di progettazione.

Ecco la motivazione della commissione che ha assegnato il primo posto a Zaha Hadid:

[cut] … E’ stata inoltre riscontrata la straordinaria sensibilità di contestualizzazione dei due nuovi edifici simbolo, sia nel rapporto con la città sia nel rinnovato dialogo con il mare, valorizzati da un masterplan unitario ed organico.
Il primo organismo architettonico, il cosiddetto Centro Polifunzionale, è sostanzialmente disegnato attorno alle sale conferenze e trae forza dalla sua posizione centrale rispetto ad un sistema complesso di relazioni, di passeggiate, di collegamenti, divenendo anche una stazione per le vie del mare.
Il Museo del Mediterraneo, la cui forma ricorda una stella marina, si apprezza particolarmente per la sua organizzazione a corti interne che illuminano e raffrescano naturalmente le diverse aree funzionali.
Si ritiene infine che la plasticità degli edifici rappresenti un segno rigenerante e di forte visibilità nel paesaggio della città dello stretto, evocando un’esperienza inedita nel rapporto città – mare.

(via reggiocal.it)

ps: grazie a Massimo Calabrò per aver pubblicato le foto del progetto del waterfront sul suo blog.

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