Mucca Assassina: 05/10/06 (Opening Party)

Mucca Assassina   Mucca Assassina
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Ci sono tornato

Bello, bello, bello!!

Per chi non mi leggeva al tempo, trattasi dell’opening party della Mucca Assassina nel tempio del qube. Tralascio la descrizione di cosa sia, e dove sia organizzata, tanto potete leggerla qui.

Rispetto all’anno scorso, c’era un’energia meno festaiola, più da "impossible is nothing" – casualmente, tema della festa. La musica, come sempre, presente in 3 stili diversi su ognuno dei 3 piani: commerciale (1° piano), black-r&b (2° piano), house (3° piano).
Per ovvi motivi ho stazionato quasi stabilmente al 3° piano, tranne nella sessione iniziale dove è un "must" guardare la sigla iniziale (quest’anno con tanto di teatrino politico di apertura).

Dicevo, la musica un pò così, mi aspettavo sicuramente di più. L’ambiente ha sempre quel qualcosa in più che difficilmente trovi in giro per l’Italia. Dalla stranissima selezione all’ingresso (se piaci entri, se no ti rifai la fila), fino ai trasgressivi trans che circolano sui 3 piani del qube. Marco da sempre quel tocco in più ad ogni serata: stavolta ci ha illuminato tutti con dei favolosi braccialetti (tipo starlight) simbolo indelebile di riconoscimento del nostro gruppo all’interno del locale. Grazie Marco – di tutto!

Ho anche scoperto che da non so quale data di agosto, il governo ha stabilito tramite apposito decreto legge (in Italia non ci facciamo mancare nulla) che dalle 2 le discoteche non possono più vendere alcolici.

Avrei delle osservazioni di merito.

Immagino che il fine fosse evitare le stragi del sabato sera, o lunedì sera che dir si voglia. ok, daccordissimo – nulla da dire! Ma ancora, come nel già citato caso di Bologna e Cofferati, perchè prendersela con gli esercenti? Perchè devo pagare 1 euro per fare l’alcool test in discoteca? Dovrebbe essere gratis… E poi: perchè vietarmi di fare quello che voglio? Volete evitare le stragi? Benissimo, allora mettetemi in condizione, una volta uscito dalla discoteca, di tornare a casa in maniera sicura: diminuite i prezzi dei taxi, prevedete delle navette o delle linee notturne di bus che si fermino giusto all’uscita della discoteca.

In alcune discoteche calabresi ho anche visto delle iniziative stranamente furbe: all’ingresso veniva assegnato un braccialetto a chi guidava la macchina del gruppo. All’uscita, gli veniva calcolato il tasso alcolemico. Se risultava inferiore alla soglia gli veniva regalato un ingresso gratis per la serata successiva. E’ questa la strada da seguire. Proibendo, state solo spostando il problema altrove.

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