Siena-Reggina: trasferta

Siena-Reggina:28102007

Tappa domenicale a Siena. Ridente cittadina della toscana, siena ha uno degli stadi più brutti d’Italia – in accoppiata con Empoli e Livorno. Arriviamo senza biglietto settore ospiti, grazie alle disposizioni dell’Osservatorio e del Questore/Prefetto di Siena, per cui siamo costretti a comprare il biglietto di curva (non settore ospiti).

Visto che erano le 11 circa, decidiamo di fare un giro, magari ne approfittavamo per mangiare qualche piatto tipico. Camminando camminando, incrociamo una tipica putìa* senese. L’aspetto invitante e una quantità importante di vino ci hanno convinto ad entrare. Facciamo la nostra bella fila quando, arrivato il nostro turno, inzia un alterco con il gestore del posto.
Credo si sia alterato perchè stavamo scherzando tra di noi in dialetto. Non si è ben capito cosa gli abbia dato fastidio, se il parlare la nostra lingua, o il fatto di avergli ordinato 8 panini tutti uguali …
Però, visto come si è girato ("se mi dite come volete questi panini, ve li fò, altrimenti fate meno gli spiritosi e non rompete i coglioni"), decidiamo di andarcene – si sa, la gente che va in trasferta non è molto ben vista dai commercianti – peggio per lui!

Tralasciamo le intenzioni di qualcuno di lasciargli l’elemosina sulla strada del ritorno – effettivamente, forse, saremmo passati dalla parte del torto .. ci dirigiamo verso lo stadio. Qui ennesima situazione diversa rispetto agli altri posti: troviamo uno steward che si rifiuta di farci passare al varco del cancello settore ospiti (cancello n.3, mentre noi avevamo biglietti per il cancello 2): questo ci costringerà a fare tutto il giro dello stadio a piedi – e quando scrivo tutto, intendo tutto …  Fatto sta che, dopo aver circumnavigato lo stadio, arriviamo finalmente al cancello del settore ospiti dove, ovviamente, vince la flessibilità e ci fanno passare da una porticina, saltando a piè pari quegli stramaledetti tornelli elettronici.
Ricapitolando: esiste una legge che dice che non si può partire senza biglietto dello stadio, ma noi, arrivati allo stadio, abbiamo detto al vigile che ci salivano il biglietto da giù e ci ha fatto entrare con la macchina fino a sotto il settore ospiti. Esiste anche una legge che dice che, grazie ai tornelli, si può entrare solo nel settore attinente al biglietto posseduto. Per fortuna gli addetti a strappare i biglietti capiscono e conoscono bene le dinamiche dello stadio e, regolarmente, aprono le porte per entrare nel settore ospiti (anche se non si possiede il biglietto).

A tal proposito vorrei sottolineare che, come noi, c’era tantissima altra gente ritrovatasi ad acquistare il biglietto di curva il giorno della partita. Questo vuol dire che le persone vogliono comprare i biglietti per andare allo stadio ma è la legge, lo Stato o Sky, a costringerli a casa (quella mattina avremmo acquistato credo tra i 50 e i 100 biglietti con questa modalità).

*: termine reggino che sta ad indicare una bottega

Related Posts: