Dec
14

L’esperienza universitaria (4)

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Riflessioni

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Me ne vado. Ho finito. Chiuso. Basta.

Non ne voglio più sapere di università e quant’altro .. uno spreco di tempo assurdo .. gli ultimi 5 anni a cosa mi sono serviti? Probabilmente se non mi fossi fatto sottomettere dal sistema non avrei mai fatto la specialistica, ma avrei finito ai 3 anni e pace all’anima del mio conto in banca, e dei 10mila euro regalati all’Università di Bologna (tantissimi se raffrontati ai servizi offerti, cioè 0).

Ora viene il bello, perchè ora è il momento di dare seriamente una svolta alla mia esistenza per cercare di realizzare i miei sogni.
C’è chi mi ha detto che parlo tanto tanto, ma poi finirò per fare un lavoro da dipendente come tutti. Anche che fosse, la mia voglia di innovare spiccherà sempre e questo è un dato di fatto. Mi illudo? Probabilmente, ma credo che le cose possano cambiare in questo paese .. basta avere le idee giuste …

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1 Commento al post: “L’esperienza universitaria (4)”

  1. 3mendo scrive:

    Il tuo pensiero rispecchia il mio, l’università è un luogo di lacrime e sangue che spreme da te il meglio dicendoti come leggere libri scritti da coloro che insegnano la propria particolare visione della materia.

    In quei gironi danteschi chiamati corsi si aggira qualche anima pia che fa bene il suo lavoro, ma la realtà è che è una struttura retrograda, fossilizzata e depauperante… invece che arricchente.

    Lasciatela alle spalle, fai tesoro di tutto quello che hai imparato dal viverci e non dallo studiarci.

    Congratulazioni Ciccio, sai quanto io ti stimi e quanto sia fermamente convinto che la mia stima sia ben riposta. Hai sfangato questo pantano, ora è tempo di lottare a mani nude con gli orsi, le tigri e gli squali della foresta del mondo del lavoro… ma io non vorrei essere uno di quelli che avrai contro!

    Ti voglio bene compare!

    Marco

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