Come tutti i bravi neolaureati, anche io sono stato contattato da Accenture (reparto Technology Solutions).
Sono andato al colloquio per farmi un’idea relativamente alle voci che girano su quest’azienda e, a grandi linee, mi sento di confermarle. Credo mi abbiano chiamato perchè un amico mi ha inserito nel loro sistema di reclutamento – fatto sta che avevo il colloquio oggi alle 3.
Arrivo puntualissimo (chi mi conosce, dubito ci crederà, ma tant’è … ), se non che la signora all’accettazione (a mò di ospedale) mi fornisce un malloppo di fogli e carte da firmare e compilare.
Già sul questionario ho avuto qualche perplessità – quanta prolissità! Tutte informazioni che potevano ottenere molto più semplicemente facendo compilare un form online (e che comunque avevo già compilato, sempre online, una volta inserito nel loro sistema). Dopo circa 40 min. di attesa, iniziavo già a dare i numeri – poco serio far attendere un candidato così tanto senza nemmeno uno straccio di scuse.
Quando stavo già alzandomi per andare via, arriva questo personaggio che, preso dalla fretta, mi conduce velocemente nel suo studio molto spartano, ma molto molto ordinato. Dopo avermi fatto aspettare un tempo inaccettabile per chi si vanta di essere “Accenture”, mi dice di avere un altro impegno alle 4 – per cui restavano solo 20min per fare questo colloquio informativo.
Molto velocemente mi spiega cosa sia Accenture (ovviamente dal loro punto di vista) e mi chiede maggiori informazioni sul mio precedente [o attuale, non si capisce] impiego. Fattisi le 4, mi congeda – altri impegni attendono il super mega manager Accenture (che già aveva rinviato il colloquio, causa impegni improrogabili).
Mi resta una grossa delusione ma, allo stesso tempo, la conferma che Accenture è esattamente ciò che dicono sia. “Noi siamo stra-fighi, noi siamo i migliori, noi siamo Accenture”, bla bla bla


















January 28th, 2008 at 10:30 pm
Sì, avevo notato le capacità di auto-elogio di Accenture!
Mi piacerebbe sapere qualcosa di più di questa società….quindi aspetto tue news!
simone
ilcomunicatore
January 29th, 2008 at 10:49 am
Per la mia marginale esperienza Accenture ha l’atteggiamento del “donatore” di lavoro, nel senso: “Ehi, ma non sai che fortuna che hai avuto, potrai fare parte del NOSTRO network, ma come non ti senti privilegiato? Sarai Accenture, potrai lavorare per noi, accetta presto questa occasione, non pensereai di essere tu quello speciale vero? Ti abbiamo selezionato per la nostra magnanimità, non perdere tempo, tanto sei solo un numero!”
Non è un po’ così?
January 29th, 2008 at 11:57 am
E magari ti offrono uno stage gratis eh…!!
simone
January 30th, 2008 at 4:03 pm
aggiungo che al colloquio, il super manager super strafigo “sono tutto io”, “siamo noi accenture”, ha voluto sottolineare che le proposte di lavorare per accenture sono superiori alle effettive loro richieste.
Della serie: “essendo noi i più fighi, tutti vorrebbero lavorare da noi” … a determinate cifre, si – anche io ci lavorerei
ps: le “determinate cifre”, sono chiaramente decise dal sottoscritto. Se dovessero chiamarmi ci andrò volando
January 31st, 2008 at 6:19 pm
Anche tu nel grande giro dei colloqui Accenture…ebbene si come ogni neo-laureato anche io al tempo fui contattato ma declinai giosamente l’invito. Un mio amico ancora ci lavora e diciamo che di norma sono 10-11h/giorno con straordinario ovviamente non pagato…stipendio nella media x un ing. 1100-1200e/mese mentre la media di sopportazione varia da persona a persona, conosco gente che ha abbanonato dopo 3mesi o alcuni che resistono anni per poi spostarsi e sfruttare il nome per ottenere di più nello stipendio…
In questo periodo sto cercando anche io lavoro (senza trovarlo…) e mi è balenata l’idea Accenture ma non credo di andarci se non come ultima spiaggia…da buon reggino 10-11h/giorno di lavoro mi spaventano!
In bocca al lupo
February 4th, 2008 at 12:33 pm
Ciao!!!Anche io mi sono ritrovata a fare un colloquio in Accenture,o meglio ne ho fatti due e dovrò affrontare il terzo…e anche io sono di reggio…vediamo come andrà a finire! in bocca al lupo!
February 4th, 2008 at 8:18 pm
ciao Amica,
crepi! spero ti prendano .. quale sede hai scelto?
February 8th, 2008 at 12:11 pm
Avendo casa li, ho scelto milano anche se non sono più di tanto convinta…aspetto la risposta,poi decido. crepi il lupo!
February 8th, 2008 at 1:48 pm
come mai non sei più convinta?
February 9th, 2008 at 4:34 pm
Beh diciamo innanzitutto che dovrei cercare di ambientarmi a Milano visto che fino ad ora ho sempre vissuto a Reggio e seconda cosa ho paura dei ritmi intensi di lavoro…tu hai fatto il colloquio a Roma?cmq aspetto la risposta dell’ultimo colloquio…
February 9th, 2008 at 5:25 pm
Guarda, ho parecchi amici che hanno vissuto almeno un’esperienza in Accenture. Alcuni di loro si lamentavano che, appunto, entri in ufficio alle 9 ma non sai mai quando ne esci (spesso sono straordinari non pagati).
Per quanto mi riguarda: ho apposto una cifra indicativa annua lorda talmente elevata che dubito fortemente mi chiamino. Nel caso in cui lo facciano … sì, farò il colloquio a Roma.
February 13th, 2008 at 8:46 pm
[...] Poco male – ho tanto di quel lavoro per le mani, che non credo avrei mai avuto tempo da dedicare pure ad Accenture. Oltretutto la mia filosofia di lavoro e di vita non è assolutamente compatibile con la loro – per di più dopo l’ultima esperienza vissuta assieme. [...]
April 5th, 2008 at 5:38 pm
Ragazzi voi parlate solo per sentito dire, quindi statevi zitti, e poi nn è vero che nn pagano gli straordinari,ed è un azienda stupenda.
Secondo me siete andati a fare il colloquio e vi hanno scartato, e quindi avete molto rancore verso accenture.
Ciao Ciao e se vi chiama Accenture accettate.
April 5th, 2008 at 8:50 pm
@S: sinceramente non sono proprio il tipo che parla male delle società solo ed esclusivamente perchè viene rifiutato. Figuriamoci nel caso di Accenture.
Mi sono limitato a descrivere ciò che mi è successo.
Sei la prima persona cui ne sento parlare bene – e poi, perchè non ti sei firmato?
April 7th, 2008 at 12:33 pm
hahahahahah
S. ma che sei il paladino di accenture…il capitan ventosa della società…….oppure i tuoi capi ti stanno leggendo e tu sei “eligible” e vuoi assicurarti una valutazione positiva a luglio in modo da essere promosso a settembre magari a “consultant” nel caso in cui tu sia di accenture cons. oppure di AO oppure ad “analyst p” nel caso in cui tu sia in ats …non penso posizioni maggiori dato che in tal caso non avresti tempo di leggere questo post…:)…..e forse neanche la forza di essere ottimista e positivo come lo sei stato nel commentarlo….
Come hai potuto capire da ciò che ho scritto, sono un “dipendente” ats e onestamente non vivo l’idillio che vivi tu, non dico neanche di stare all’inferno ma…un posto sereno è un’altra cosa..quando entrai a far parte di ats (circa sei mesi fà) provenendo da società piccolissime mi aspettavo chissà che cosa , organizzazione, zero disagi e presenza innanzitutto..beh non sono soddisfatto di nessune di queste tre cose non vedendo differenze in quello che era il modo di operare delle altre società e soprattutto nel modo di presentare il consulente sul posto di lavoro , sul quale ero e sono rimasto un elemento esterno alieno ..ah per sincerità devo dire che qualche volta se alla recption dico di essere accenture mi fanno passare senza fare quattro o cinque telefonate per chiedere permessi il problema e che sono sei mesi che devo lasciare il documento in reception perchè per chissà quali problemi (contratti tra le parti!! ma io che centro sono un consulente e vengo cmq a lavoro!!) non sono stati abilitati i badge e delle volte mi trovo a bussare per decine di minuti alla porta del piano aspettando che qualcuno mi apra e mi consenta di potermi sedere nel mio posto di lavoro , dove non ho un pc degno del 21° secolo (i clienti sfoggiano tutti desktop spaziali!!!) e dove se chiedo qualcosa sono accontentato alla buona e mi devo “accontentare” e dire anche grazie di ciò che ho avuto perchè me l’hanno dato facedolo passare per “favore” , e tutte queste cose si sanno ma mi sa che vanno e devono andare così…MAH. Il resto non lo commento perchè le cose di positivo che ci sono , sono quelle cose che ogni società (piccole o grande) dovrebbe garantire e , ad onor del vero, devo dire che accenture le sa garantire in maniera sicura e chiara….anche se non potrebbe essere altrimenti in un asocietà con oltre mille dipendenti….in definitiva dico che accenture è una grossa società attenta al mercato e a tutti quegli aspetti che danno al nome un certo alone di “gloria” e di “notorietà” ma conserva all’interno problemi che forse non ritiene tali…..per lei……ma lo sono sicuramente per noi, quindi non è il paradiso o “un’azienda stupenda” e solo una società che ti garantisce un contratto e che ti paga puntuale ( attenzione che non è una cosa di poco conto!!!). Cmq
ci sarebbero altri cento punti sui quali discutere e io già mi sono annoiato a scrivere questi…continuo a lavorare ….. perchè malgrado tutto ho omesso di dire che il mio lavoro mi piace , non perchè lavoro in accenture, ma perchè l’ho scelto e finchè accenture mi permetterà in qualche modo di farlo continuerò a lavorare per lei e con lei altrimenti si vedrà, perchè quello che è importante è quello che fai e non dove lo fai e per chi lo fai (ovviamente partendo dal pressuposto che sei un dipendente e non un autonomo…)…….
AH P.S.
ma eri davvero convinto quando zittivi le persone e dicevi che sono invidiosi??? Se si “compà” hai problemi oppure hai fatto un solo colloquio in vita tua e ti sei fossilizzato o ti hanno fatto il lavaggio del cervello …. ripigliati….
April 17th, 2008 at 11:01 am
Se vi può interessare io ho lavorato a stretto contatto con personale Accenture su un progetto importante e il giudizio complessivo è negativo. Premesso che come in qualsiasi azienda che fornisce serviti ICT ci sono sia persone preparate e corrette che “ciucci e presuntuosi”, vi è una gestione che complessivamente mi è sembrata di tipo “mafioso”, Accenture lavorava sul quel progetto in ambiente “protetto”, cioè tutti gli altri (Cliente compreso) dovevano avallare il lavoro rilasciato anche quando questo non era rispondente alle specifiche!!
April 20th, 2008 at 10:40 am
Salve a tutti,
Premessa, lavoro da 3 anni.
Effettuo l’iter di selezione superando i Colloqui brillantemente (a loro dire).
il primo con lo psicologo “eccelente”
secondo colloquio con il manager,
dopo 3 ore di colloquio ai raggi X (giustamente), arriviamo alla conclusione che sono preparato fino ad arrivare a parlare anche del “vile denaro” (mi dice che ciò che chiedo è in linea con quanto possono offrire).
Caspita, perfetto, sono felice e confuso….A tal punto sono tentato di dare le dimissioni dal mio lavoro “sicuro e remunerato”….
Bene, attendo 45 gg., dopo di che decido di ricontattarli IO, dopo alcune confuse scuse (gli accenturiano non ammettono errori, sono superiori, non chiedono mai scusa), mi dice che hanno presente il mio interessante profilo e che mi fisserà un appuntameto “definitivo” con un Excutive (il direttore megagalattico).
…Appuntamento alle ore 10…arriva alle 11…ricominciamo un nuovo colloquio, gli faccio presente che già ho sostenuto vari colloqui e li cade DALLE NUVOLE…MA davvero, e con chi? quando? in che area? oddio…forse ho perso la strada di casa?
non si preoccupi signor Excutive, l’accompagno io..affa..
Smarrito chiama la segretaria (che seguiva la mia candidatura), si fà dire come era andato il colloquio:
guardi ho capito il suo è un profilo interessante, ma non è questa l’area esatta, era quella di prima, PARLERO’ con il Capital Market ed entro 15 gg al max, le farò avere una proposta..Dopo 7 gg mi arriva la mail del direttore del personale, il quale afferma che al momento non ci sono posizioni in riferimento al mio profilo…AHAHAHH….
QUESTI SONO I GARANTI DELL’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE…COLORO CHE GUIDANO LE AZIENDE AL CAMBIAMENTO….SIAMO NEI GUAI…TUTTA FUFFA…
April 25th, 2008 at 12:25 am
ciao a tutti, io tra qualche giorno ho il secondo colloquio per ats (quello tecnico sulla dispensa di c). qualcuno di voi sa dirmi come si svolge (pc/carta/orale) e quali argomenti vengono maggiormente richiesti?
April 29th, 2008 at 3:04 pm
@ Luca 10
domande stupide a risposta multipla …..ti posso assicurare che è facile….ma non so perchè certe risposte le decidono loro…beh..
@Amico – 20/4/2008
Io come detto prima lavoro per ats..ma ricordo che anche a me facero lo stesso giochetto…mi contattarono mi fecero l’offerta poi dopo + di un mese mi ricontattarono e mi proposero un corso di formazione pre lavoro perchè non avevano posizioni aperte per il mio profilo …. poi passato un altro mese si sono rifatti sotto con una proposta allettante + alta di quella di prima econ tante scuse annesse…..ho accettato e finchè mi fanno fare il mio lavoro….ma non è tutto rose e fiori..leggi sopra…..
April 29th, 2008 at 3:31 pm
[...] Accenture (ATS) ho già parlato in passato in questo blog (e la discussione su accenture technology solution pare anche abbastanza attiva); non è un caso, quindi, che parto proprio da accenture per un tour di [...]
May 7th, 2008 at 11:58 pm
Ciao, io lavoro in ATS e vi posso dire che gli straordinari vengono tutti pagati, inoltre anche come ambiente non è per niente male..anzi!
ciao
ps: per evitare polemiche posso dirvi che ho fatto molti altri colloqui ed ho lavorato per altre aziende fino all’1 di notte!
pps: non mi ricordo chi ha detto che accenture ha più di 1000 dipendenti, comunque ti dico: “hai ragione ne ha molti di più di 1000 esattamente 178000!”
May 24th, 2008 at 2:33 pm
Anch’io lavoro in ats. Da osservatore e lavoratore vorrei appuntare alcune riflessioni e considerazioni:
1) Gli straordinari li pagano tutti.
2) Se non siete disposti a lavorare 10 – 11 ore, non è l’azienda che fa per voi.
3) ATS e Accenture sono 2 cose ben diverse e distinte: la crescita professionale nella prima, salvo eccezioni, avviene in un tempo 2 volte superiore alla seconda.
4) Se vi piace l’IT questa è una buon azienda non la migliore. Se volete un nome sul curriculum varrà maggiormente Accenture Consulting che ATS. Opterei anche con Next, Avanade, Almaviva, Elan, Deloitte, Engineering……
5) Se nel primo anno in cui lavorate avete imparato soltanto ad usare Excel ed Sql…..avete avuto sfiga. Se poi continua per tutto l’anno successivo e siete ancora programmer….considerei altre strade.
Detto cio’…fra due mesi mi licenzio.
July 18th, 2008 at 11:01 pm
ciao se c ‘è qulacuno che lavora in DELOITTE mi sa dire se gli straordinari sono pagati?
grazie
August 3rd, 2008 at 3:27 am
Aiuto! Mi sono appena licenziata pensando di aver fatto un grande affare per la mia carriera, ma sono veramente preoccupata. Non mi spaventa lavorare, mi spaventa tutta questa Fobia di Accenture. Io il mio bel lavoro lo avevo, e ben pagato, ma volevo migliorare…. Ora non lo so più se ho fatto la scelta giusta!!!
August 4th, 2008 at 11:10 pm
Io lavoro in ATS da qualche mese e mi trovo veramente bene. E’ vero si lavora tanto, non c’è dubbio, ma la paga e buona e oggi un contratto a tempo indeterminato appena laureato a 1300 euro al mese + straordinari (pagati regolarmente)+ buoni pasto + rimborso chilometrico, chi lo da? provate a girare un po.. io l’ho fatto ma tutti offrono un misero stage sottopagato o un ridicolo contratto a progetto. La crisi del lavoro è alta e al giorno d’oggi non si può rifiutare un contratto come questo.
Diciamoci la verità Accenture è una garanzia sul curriculum. A molte aziende basta vedere quel nome sul curriculum per assumerti quindi quello che posso consigliare è che un’ esperienza in questa azienda a mio avviso è necessario farla, sopratutto se sei appena laureato o diplomato.
August 5th, 2008 at 12:29 pm
Ciao a tutti anch’io sono stato contattato da Accenture e mi hanno fissato un colloquio per settembre. Come prima cosa mi hanno chiesto se sono disponibile ad eseguire delle trasferte di lavoro. Quindi dovrebbe trattarsi di accenture consulting e non di ATS, giusto?
August 13th, 2008 at 1:18 am
Sono capitato per caso. E mi è sembrato di tornare indietro di 4 anni.
Non mi ripeto : ATS è come la descrive Nessuno al commento 22.
Io ci sono stato 6 mesi e quando ho capito che non riuscivo a liberarmi di Excel ed Sql, sono andato via.
ATS non è Accenture e un accenturino puro snobba i dipendenti di S.Donato.
Posso solo consigliare di accettare le offerte solo nel caso in cui volete più la sicurezza da posto fisso che la reale crescita delle vostre competenze (intendo aggiornamento continuo, manualozzi e imparare le tecnologie emergenti). Sappiate che sarete solo un numero e che dovrete abituarvi a certi “modi antichi” di alcuni manager. Il resto è tutta pubblicità con la bella faccia di Tiger Woods, si quello delle palline da golf.
Basta impare quattro cavolate di Sql e le macro di office e potete stare tranquilli abbastanza. Evitate di empatizzare con i colleghi e dimostratevi disponibili solo lo stretto necessario. Tanto le cose belle e creative le fanno solo i figli degli azionisti.
Per finire vi racconto un annedoto del primo giorno:
“A noi il solista (lo specialista) non ci interessa, ci interessa l’orchestra!”.
Ero così felice e preso dall’ansia del giorno che non feci caso a quella frase; in seguito dovetti farmela tornare in mente molto velocemente…
September 2nd, 2008 at 11:10 pm
A Gennaio feci 3 colloqui in ATS, con tanto di proposta in mano.
Premetto che sono un senior del settore, lavoro da 12 anni nell’IT (attualmente come dipendente di Banca in IT), l’offerta come figura lavorativa mi sembrava molto interessante, SENIOR SYSTEM ANALYST (coordinatore di 5-10 persone) con 2 scatti d’anzianità. Se in 6 mesi dimostravo il mio valore avrei avuto la figura di TEAM LEADER e livello quadro.
Per chi ha già lavorato in ATS, ho fatto bene a rifiutare tale figura oppure NO?
Un pò ci rimurgino su, poteva essere l’occasione per avvicinarmi al Project management, cosa che attualmente mi è molto difficile da raggiungere.
Mi fate sapere?
September 3rd, 2008 at 12:42 pm
Io ho lavorato per 2 anni nell’area consulting e ringrazio Dio di essere riuscito a scappare (ora lavoro nell’IT di una grande azienda NON di consulenza). Credo che la differenza tra la sede di Roma e Milano sia abissale (io ho lavorato a Roma). A Roma spesso non si segnano gli straordinari, più di qualche collega non ha “potuto” caricare in notaspese la diaria perchè lavorava a 40 km da Roma (su suggerimento del suo manager), e situazioni simili.
E’ un’azienda dove bisogna solo lavorare, lavorare e lavorare, ma il discorso è che nel 99% dei casi fai solo ca**ate… perchè passi ne notti fare excel e slide in power point di cui parli di cose tecnologiche come se fossi un grande esperto, ma di cui non capisci un beneamato cavolo…
Io poi ho avuto la fortuna di conoscere il tipico manager acn: ignorante come una capra, maleducato, frustrato, disadattato (38 anni senza moglie/compagna nè figli), che sapeva solo gridare (soprattutto qdo gli dimostravi che su alcune tematiche IT aveva torto) e obbligare la gente a fare le notti.
La cosa più assurda è che per mesi ho fatto presente la mia situazione e tutti hanno fatto orecchie da mercante… qdo poi mi sono dimesso e ho ribadito il concetto TUTTI i gran capi sono caduti dalle nuvole, della serie “ma potevi dircelo prima, queste sono cose gravi che in un’azienda come la nostra non dovrebbero accadere…” facendo passare questo st***o come un caso isolato.
Ripeto, l’unica cosa peggio di ACN e ATS è la disoccupazione.
October 4th, 2008 at 2:29 pm
Ciao!
Posso chiedervi se l’iter dei colloqui di ATS e di Accenture sono diversi?
Mi spiego..devo fare il terzo colloquio, ma non mi hanno detto ancora bene a cosa sono destinata. I primi due colloqui sono stati quelli di gruppo e con una manager, il terso con un Executive…. questo può farmi pensare di non essere stata presa per ATS?
ciao!
October 4th, 2008 at 10:36 pm
FUGGI!!!! Se invece non vuoi fuggire penso proprio che ti stanno per proporre un contratto!! Caxxi tuoi…..
October 21st, 2008 at 2:16 pm
@Laura
Sto facendo il corso di formazione tramite TMS per ATS… Se tu non lo stai facendo e ti hanno già offerto il terzo colloquio dovresti essere in Accenture.
October 21st, 2008 at 11:46 pm
Ciao a tutti,
Curiosando tra i vostri post ho trovato diverse opinioni forse troppo discordanti tra loro per poter avere un’attendibilità effettiva. Riporto alcune delle frasi che mi hanno colpito maggiormente:
1. “Dopo circa 40 min. di attesa, iniziavo già a dare i numeri – poco serio far attendere un candidato così tanto senza nemmeno uno straccio di scuse.”
2. “…Dopo avermi fatto aspettare un tempo inaccettabile”
3. “…ho paura dei ritmi intensi di lavoro”
4. “…dove se chiedo qualcosa sono accontentato alla buona e mi devo “accontentare” e dire anche grazie di ciò che ho avuto”
5. “…sono quelle cose che ogni società (piccole o grande) dovrebbe garantire”
6. “…perchè passi ne notti fare excel e slide in power point di cui parli di cose tecnologiche come se fossi un grande esperto, ma di cui non capisci un beneamato cavolo…”
Leggendo mi sono chiesto dove è finito lo spirito che avranno quasi sicuramente avuto i vostri genitori quando i tempi non erano nemmeno paragonabili a quelli odierni. Sentendo parlare persone anziane emergono passione, tenacia, sacrificio, crescita, obiettivi da raggiugnere.. e non solo.
Quello che invece mi sembra di leggere tra le righe della maggior parte dei post non ha nulla a che vedere con lo spirito che ha portato le persone più grandi di noi ha poter darci un futuro, un tetto, la possibilità di studiare, di metterci in gioco, di darci un ooportunità, di provarci…
Quello che vedo è una grande superficialità riguardo le vostre vite.
Quello che vorrei consigliare è di pensare alla propria vita non solo come un lasso di tempo passato a lavorare o a guadagnare o a poltrire in un ufficio. I vostri obiettivi non devono essere in funzione di una società piuttosto che un’altra. Una società è un mezzo che vi permette, fortunatamente, di potervi esprimere, di confrontarvi e di raggiungere i vostri obiettivi.
Non si tratta di orari di lavoro… una persona che crede in qualcosa non smette perchè una campanella suona. Se lo fate è perchè ciò che state facendo non vi piace.
Sopportatelo se credete che valga la pena altrimenti cambiate.
L’importante è credere in ciò che fate.
Ciao
October 22nd, 2008 at 10:15 am
Ciao Roberto,
rispondo relativamente all’aver atteso 40min – per le altre tue considerazioni rimando a tutti quelli che hanno commentato il mio post.
Se io lavoro, il mio tempo è denaro. Se io lavoro come libero professionista, ci sono clienti in attesa di ciò che produco. Attendere 40min, più il tempo per andare da Bologna a Milano e ritorno, più gli spostamenti necessari per raggiungere la loro sede, è un tempo inaccettabile, ma è inaccettabile perchè non è professionale. Se c’è un ritardo è il caso di avvisare, mica casca il mondo.
Questo a chiosa di un discorso che mi trova daccordo nella gran parte dei suoi passaggi. Il problema, però, è che spesso la tua teoria, la mia teoria non coincide con ciò che si trova sul mondo del lavoro.
Ad esempio: esistono mille e un caso di sviluppatori con la passione che si ritrovano in aziende dove non si ha il concetto di analisi, progettazione e sviluppo codice. Il fine di molte software house è quello di vendere, vendere, vendere spesso a discapito della qualità e, conseguentemente, della professionalità del dipendente.
October 25th, 2008 at 7:31 pm
Ciao!
Ragazzi vi scrivo perchè anch’io ho fatto un colloquio con accenture, a volevo un consiglio o cmq vedere se la pensate anche voi come me.
Circa un mesetto fa abbagliato da una offerta di lavoro “Corsi di Formazione Finalizzati all’assunzione…” ecc.ecc. con un ben dettagliato iter…corsi di formazione interessanti anche per chi non avesse esperienze lavorative, contratto a 18 mesi, poi indeterminato…
Risultato che il giorno dopo mi chiamano perchè il mio profilo risultato interessante è stato selezionato per un colloquio.
La signorina mi dice che il colloquio si terrà a Milano…(io avevo espressamente compilato il forum per Roma)… preso dall’eccitazione dico ok va bene…Compro un biglietto del Bus Bari-Milano (nn ridete sono 11 ore di viaggio…) perchè l’aereo costava 200 euro e mi faccio tutta la notte in bus. Alle 14:00 vado al colloquio io mezzo laureato in informatica con piccole esperienze da programmatore VB in una piccola azienda locale, un ingegnere biomedico, un ingegnere meccanico, un neodiplomato, e altri 3 che non ricordo… mi fanno inserire in un modulo ancora una volta i dati che avevo già inserito online, e che avevano pure sul mio curriculum…cmq si presentano come ATS (solo qui ho scoperto che c’è anche Acenture e basta…) bla bla bla…non ci interessa chi siete tanto noi vi formiamo…bla bla bla…descrizioni varie…alla fine parlano del contratto…16000 euro lordi pari a circa 900 euro netti al mese…al momento non ci penso molto…Tornato a Bari dopo una settimana mi chiamano per fissare un secondo colloquio e mi inviano una dispensa in C, che già conosco avendolo studiato all’università…
E qui che il mio cervello si mette in moto….900 euro…- 3/400 euro per un posto letto…costo per i mezzi dato che nn c’è la macchina di papà…vitto… ci arrivo alla fine del mese? inoltre se ogni tanto volessi tornare a Bari? Non se ne parla affatto… dove li prendo 200 euro per l’aereo? Adesso che ho letto che si lavora pure da schiavi… Mi chiedo ma ne vale la pena Trasferirmi a 1000 Km per arrivare alla fine del mese? e dire “si ma io lavoro ad in accenture!!!”
In questi giorni penso di chiamarli per dire che non mi interessa più…
Sapete qual’è l’unica cosa che mi ha spinto arispondere al loro annuncio? e che prendevano anche gente che non avesse una esperienza lavorativa pluriennale…così da potermela fare…anzi a questo proposito se qualcuno conosce aziende che prendono gente capace che però non ha esperienza lavorativa di anni, magari che forma, ma forma realmente, potrebbe darmi qualche nome? io nel frattempo continuerò a fare l’autodidatta così da arricchire il mio curriculum.
Ciao a tutti scusate se sono stato un po prolisso…
November 9th, 2008 at 6:09 pm
Ci lavoro, non in ATS ma se volete qualche spiegazione posso cercare di spiegarvi. Accenture è una società come tutte le altre, solamente più grossa e quindi più complessa da capire.
Ciao
November 9th, 2008 at 6:14 pm
uhm…
ma se volete qualche spiegazione
scusate… volevo dire domanda…
November 17th, 2008 at 11:00 am
Sapete più o meno in che periodi fanno i colloqui per ATS e dopo quanto chiamano all’incirca dopo aver risposto all’annuncio??? Grazie per le risposte.
November 29th, 2008 at 12:23 pm
Ciao Ragazzi…aiutatemi a consigliarmi cosa devo fare.Vi spiego brevemnte la mia situazione: in pratica ho ostenuto il primo colloquio a Ottobre per ATS lho superato e poi succesivvamente mi hannochiamto per il coloquio tecnico. Nonche ho avuto un grave lutto familiare e non sono potuto andare al colloqui tencico. Ni ha detot la signorina che non poteva congelare la mia cnadiduatura e dovevo rifare da cpao l’iter. Ora posos inviare di nuovo la mai candidatura ? Secondo voi ci sono problemi? Devo dire questo fatto o no ? Aiutatemi.
November 29th, 2008 at 6:09 pm
@ Andrea, ma quanti problemi ti fai.. tranquillo! Mi spiace per il lutto, ma a loro no, le aziende non sono persone, non si offendono, visto loro quanto sono stati carini “Mi dispiace non possiamo congelare la sua candidatura” in poche parole, non gliele frega niente. Detto questo è ovvio che tu abbia il sacrosanto diritto di provare con ogni mezzo a dimostrare le tue capacità e quindi rivolgiti a chi ti pare, chiama tutta accenture per ripristinare la tua situazione. Ovviamente, puoi fare riferimento al fatto che avevi passato la prima selezione, ovviamente puoi spiegare che non hai potuto sostenere il secondo colloquio ed ovviamente devi farlo con molta insistenza. Non essere timido e mordi il tallone delle aziende che loro non si faranno alcuno scrupolo a romperle a te le scatole! Vai tigre!
December 1st, 2008 at 11:18 am
io ho lavorato quasi 2 anni in Accenture (non ATS) e sono scappato a gambe levate.
Orari massacranti (tutti i giorni 9-23) soprattutto quando non c’era un ca**o da fare. Stavo a girarmi i pollici fino alle 18,30-19 e quando mi alzavo per andare via il manager diceva “Aspetta che facciamo il punto della situazione”, aspettavo altre 2 ore e dalle 20,30 alle 23 facevo un mezzo excel del ca**o o sistemavo il template di una presentazione in ppt. La cosa + assurda è che venivo cazziato xkè era sempre sbagliata: o era troppo “tecnica” o “troppo di alto livello”… Alla fine ho capito che il manager ci provava gusto a farmi trattenere fino a tardi xkè lui non aveva una vita privata (poco meno di 40 anni brutto come la morte, senza moglie ne figli…). Mi sono lamentato + volta con il suo superiore che mi diceva “Quello è fatto così, arrangiati” anche con tono seccato…
Finchè ho avuto un’altra proposta da un’Azienza + seria (non di consulenza) e ho detto al Sr Manager “sono mesi che mi dici di arrangiarmi, bene l’ho fatto: mi sono trovato un altro lavoro”.
Dopodichè ho denunciato tutto all’ufficio del personale e da lì è partito uno scaricabarile continuo (“ma no, è un’eccezione, cose del genere qui non accadono…” ecc. ecc.).
Ripeto: meglio ACN/ATS che la disoccupazione, xò se potete trovare altro: FATELO!
December 3rd, 2008 at 1:43 pm
Ragazzi ho 26 anni e ho un dubbio è meglio inziare ora la specialsitica e finire a 28 anni e avere una laurea specialsitica in Ingegneria Informatica oppure inziare a lavorare ad esempio con AccentureTechnology Solutions? …Aiutatemi ho mille dubbi vi prego….
December 3rd, 2008 at 1:44 pm
AH sono un giovane neolaureato triennale senza esperienza.
December 3rd, 2008 at 2:46 pm
ciao Fabio,
personalmente ti posso dire che vedo sempre più spesso che conta l’esperienza e sempre meno il titolo .. ma dipende soprattutto dalle speranze che hai: vuoi fare carriera in azienda? vuoi fare il tuo lavoro senza infamia e senza lodi?
mi sembra che il mercato del lavoro sia molto aperto ai ragazzi neolaureati triennali soprattutto per posizioni junior …
cosa ti perplime? quali sono i pro e i contro che vedi nell’andare a lavorare per accenture, saltando il percorso della laurea specialistica?
December 3rd, 2008 at 2:49 pm
Ma io non vedrei tutto in forma aut aut.. se inizi ora a lavorare ti inserisci nel mondo del lavoro, ma con un po’ di impegno potresti intanto prendere anche la specialistica… magari non mettendoci 2 anni, magari ce ne metti 4 o anche 5, però se lo fai mentre lavori il fattore tempo non diventa più così fondamentale, in pratica non devi più sbrigarti eccessivamente perchè il lavoro lo hai già.
Di certo unificheresti due cose importanti, l’inizio della vita lavorativa, con relativa esperienza e l’ottenimento di un titolo, sarà senza dubbio faticoso, ma considerato che non avrai una dannata fretta di laurearti così… potresti davvero prendere 2 piccioni con una fava!
December 3rd, 2008 at 2:53 pm
perchè ATS? hai fatto un esempio solamente? Io non penso…Secondo me hai in ballo qualcosa e hai difficolta a decidere..!! A questo punto posso solo dirti di valutare le tue priorità e che ATS non è la sola che ti fa offerte da neolaureato, beh se lo può permettere + di altre ma partiresti con un deficit di preparazione e senza cognizione di ciò che c’e’ e si fa altrove…Pensaci….
December 3rd, 2008 at 3:29 pm
Ciao ragazzi grazie per le risposte mai miei dubbi son oquesti : a 28 anni avere una laurea specialistica mi permetterebbe di orvare nacora lavoro ? vedo molti annunci che mettono deil imiti di età e dico dopo trovero lo stesos lavoro ? booo quindi aiutatemi consigiatemi voi…Io sono pugliese…quindi saro sempre soggetot a terferirmi perche qui da me non c’e niente. Attendo dei consigli ..vi prego…
December 3rd, 2008 at 3:37 pm
beh il discorso è che sotto i 28/30 anni hai sicuramente più possibilità di trovare lavoro per tutta una serie di motivi. Te ne segnalo due in particolare:
1) le aziende ricevono dei sussidi, sotto forma di sgravi fiscali, per l’assunzione di giovani neolaureati;
2) ha molto più senso, per un’azienda grande come accenture, assumere e formare un giovane piuttosto che un over 30 (che ahimè non è considerato un “giovane”).
Io credo di intuire dalle tue parole che hai già in mente di emigrare (come tutti noi daltronde) per trovare lavoro, ti manca solo di fare il passo successivo .. però sappi che all’inizio devi spalare tanta tanta m***a …
December 3rd, 2008 at 4:14 pm
Occhio che non è del tutto vero che da te non c’e’ niente informati un pò …per altro mi trovo daccordo con quanto detto da Francesco….
December 3rd, 2008 at 4:48 pm
Grazie ragazzi….sopratutto a te Francesco ma Peppe dimi un po che aziende ci osno qui in Puglia….ad esempio….cmq…Francesco quindi tu cosa mi consigl idi fare praticamente se fossi al mio posto buttarmi subito nel mondo del lavoro o studiare altri 2 -3 anni di specialsitica e arrvare a 28 anni ?
December 4th, 2008 at 5:00 pm
in puglia c’è davvero poco anche se qualche (rarissimo) caso isolato di gente che ha trovaro lavoro c’è.
Va detto xò che alcune aziende in puglia (come la bosch ad esempio) con la crisi che c’è stanno mandando un po’ di gente in cassa integrazione…
il nord italia è + florido come mercato.
Io ho iniziato in puglia 6 mesi, poi mi sono spostato a Roma a lavorare in acn e poi ho cambiato di nuovo (spostandomi ancora + al nord) per finire in un’altra grande realtà (non di consulenza).
bisogna tenere in conto 2-3 anni di sacrifici che, nel mio caso come in molti altri che ho visto, pagano.
in bocca al lupo a tutti voi.
December 4th, 2008 at 8:26 pm
Grazie ragazzi….sopratutto a te Francesco ma Peppe dimi un po che aziende ci osno qui in Puglia….ad esempio….cmq…Francesco quindi tu cosa mi consigl idi fare praticamente se fossi al mio posto buttarmi subito nel mondo del lavoro o studiare altri 2 -3 anni di specialsitica e arrvare a 28 anni ?
December 5th, 2008 at 6:19 pm
in puglia c’è un Delivery Center di IBM però se mandi il CV in IBM le assunzioni sono solo su Milano (soprattutto) e (qualcosa) su Roma.
C’è l’Alenia a Grottaglie ma assumono solo per raccomandazione; l’ENI ma anche lì assumono al 99% nella sede di San Donato Milanese; l’ILVA a Taranto che però non è un bel posto dove andare a lavorare; c’è l’Augusta a Brindisi (di proprietà di Finmeccanica) ma anche lì assumono quasi zero; ci sarebbe l’ENEL che però sta dando molto in outsourcing e qdi assume poco; Telecom italia manco a parlarne; la Bosch sta cassaintegrando i dipendenti; ci sono alcune piccole aziende di informatica (tipo I&T Servizi e Exprivia) ma una volta assunto ti sbattono in trasferta con una diaria giornaliera minima e con possibilità di tornare in puglia nel w.e. solo tramite treno (che è uno sbattimento 11 ore di treno se sei a milano)…
putroppo la situazione non è rosea…
December 5th, 2008 at 9:01 pm
Quindi ti dico cj se fossi al posto mio a 26 anni inizeresti la specialistica o t ibutteresti nel mondo dle laovoro? Meglio completare gl istudi ed arrivare a 28 anni o entrare ora nel mondo dle lavoro ? Secondo te qual’e lòa scleta migliore ?
December 8th, 2008 at 2:11 am
Dipende dal tipo di proposta di lavoro . . . se è uno stage o cmq qcosa di precario e poco retribuito meglio cercare altro continuando a studiare.
Se invece è qualcosa che offre prospettive e buone basi di partenza, io mi butterei e nel frattempo cercherei di fare coinciliare studio e laurea per qto possibile.
December 8th, 2008 at 12:35 pm
[...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology [...]
December 15th, 2008 at 11:48 am
[...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology [...]
December 15th, 2008 at 4:38 pm
Ciao a tutti, oggi sono stato chiamato da una signorina di questa azienda, che ha preso il tutto il mio curriculum tramite l’università ( mi sono appena laureato alla triennale), mi ha proposto un colloquio a ROMA, la mia città, infatti ho subito detto che da Roma non mi sposto alla signorina
Preso dalla curiosità di sapere di cosa si trattava mi sono messo a cercare informazioni e soprattutto giudizi di persone che hanno effettuato questa esperienza.
Detto questo mercoledi andrò a vedere cosa mi diranno, ma già mi ha proposto un corso di 3 mesi al minimo, poi 18 mesi di progetto e poi indeterminato (certo è tutto da vedere), in primis devo passare i vari colloqui credo.
In seguito aggiornerò il mio post sperandi di essere di aiuto a tutte le persone che come me hanno cercato informazioni, raccontando la mia esperienza.
Buona Gioranta
December 15th, 2008 at 5:08 pm
ho fatto il colloquio in ats Giovedi 11
dopo tutta la presentazione fatta dalla classica fichettina bionda finta mezza simpatica e mezza rizzacaXXo ci hanno fatto [ho detto Ci perkè eravamo in 7] il colloquio individuale di selezione.
Mi sapete dire se il passaggio al turno successivo viene confermato subito oppure viene comunicato telefonicamente? e nel secondo caso quanto passa in media di tempo? Mi hanno offerto un’annuale di 19000 euri circa 1100 netti al mese + gli straordinari che mi hanno assicurato vengono pagati.Per adesso li prendo in considerazione giusto in attesa di qualcosa di migliore e per sfruttare il periodo di formazione che ti danno. Appena trovo di meglio mi levo di Hulo come si suol dire da noi toscanacci
December 15th, 2008 at 5:38 pm
fattelo mettere per iscritto che ti pagheranno gli straordinari
verba volant, ricordatelo
per il resto, lascio rispondere a chi in accenture ci lavora
December 15th, 2008 at 5:43 pm
C’è scritto nel ccnl Metalmeccanici che li devono pagare se si lavora oltre le ore stabilite…..
December 15th, 2008 at 5:52 pm
a si?
giravano voci strane in merito, si vede che mi sarò sbagliato.
Chiedo venia
December 15th, 2008 at 6:43 pm
verba volant se sei 1 vs 1 ma se lo dici difronte a 7 persone non volant più di tanto
December 19th, 2008 at 5:21 pm
C.G. ma in cosa ti sei laureato/a? come mai un corso di 3 mesi minimo???
December 22nd, 2008 at 3:36 pm
[...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology [...]
December 23rd, 2008 at 11:45 am
Ciao Ragazzi volevo un parere..qualcuno di voi conosce l’azienda ObjectWay ?…ho avuto un offerta di proposta di stage e poi determnato di 1 anno circa per passare ad indeterminato ?….come è come azienda ? seria ? ci si puo fidare ? ditemi voi se qualcuno la conosce ?
December 23rd, 2008 at 8:18 pm
Ciao Donato, nella mia azienda ci sono tanti consulenti OBJECTWAY. E’ un’azienda di consulenza, fa sia body rental che sviluppo di propri prodotti. COn tutti i consulenti che sono passati mi sono sempre trovato bene, seria è seria, paga, se poi cresci come carriera questo non te lo so dire.
Ciao.
Antonio
December 23rd, 2008 at 10:48 pm
Grazie Antonio, innanzitutto che mi hai risposto, e grazie per avermi rassicurato sul profilo diell’azienda ObjectWay…se ci sonoaltre perosne che hanno esperienza con tale azienda vi esorto a rspondermi..grazie ancora.
December 29th, 2008 at 12:02 pm
[...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 [...]
December 31st, 2008 at 2:59 pm
Ragazzi chi conosce la objectway come azienda come serietà e tutto mi faccia sapere ..gentilmente…
January 4th, 2009 at 1:50 pm
Ragazzi chi conosce la objectway…mi risponda ..mi faccia sapere …com’è l’azienda ? seria….onesta..qualsisi informazione…
January 4th, 2009 at 5:16 pm
La società è seria, ti trova sempre il cliente dove piazzarti, non ti lascia a casa. Inoltre offrono contratto a tempo indeterminato. Fossi in te andrei di corsa e te lo dico senza nessun interesse, ma visto che hai posto il quesito ti ho risposto, in quanto è un nostro cliente.
January 4th, 2009 at 6:56 pm
Grazie Antonio delle tue informazioni….che mi hai dato….sai ho avuto delle precedenti deluzioni…non volevo incorrere in altre….quindi grazie epr avermi rasicurato…ho avuto una proposta di stage…speriamo ….grazie ancora..
January 12th, 2009 at 11:13 am
[...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 [...]
January 19th, 2009 at 12:22 pm
[...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 [...]
January 26th, 2009 at 11:24 am
[...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 [...]
February 2nd, 2009 at 4:47 pm
[...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 [...]
February 9th, 2009 at 11:41 am
[...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 [...]
February 16th, 2009 at 11:43 am
[...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 [...]
February 20th, 2009 at 7:18 pm
Buonasera ragazzi, vi devo chiedere assolutamente un consiglio :
ho avuto una proposta di stage convenzionata con l’universita dall’azienda OBJECTWAY e mi hanno detto che è uno stage finalizzato all’assunzione. Cosa mi dite voi? Chi ha avuto esperienza gia con questa azienda ? Ci devo credere ?..Lunedi devo dare la risposta vi prego aiutatemi….non so se accettare o continuare con la specialistica.
February 21st, 2009 at 1:59 pm
Ragazzi mi rispondete ?…sono in pieno caos psicologico…che fare acettare o contnuare la specialsitca, appena iniziata quest’anno ?
February 21st, 2009 at 3:05 pm
ciao FIlippo, rispondo io, anche se non ho mai avuto esperienze lavorative dirette nè con accenture nè con objectway.
ti posso dire che la scelta se andare a lavorare o continuare con la specialistica, dipende solo da te e da quali che siano le tue aspettative.
La specialistica ti potrebbe tornare utile un domani (ma molto avanti nel tempo) se tu volessi fare carriera in azienda. Se invece vuoi iniziare a lavorare, beh ti assicuro che il lavoro da sviluppatore lo troverai anche senza laurea … ovvio però che a lungo andare lo stipendio paga le scelte fatte in sede universitaria.
Non mi sento di consigliarti di lasciare l’università nè il contrario. Sono scelte troppo personali. Potresti lavorare e continuare la specialistica con calma .. percorso difficile ma fattibile (io l’ho fatto, lavorando per almalaurea, e ho impiegato 5 anni per portare a termine i 2 anni).
February 24th, 2009 at 1:16 pm
Ciao ragazzi, conoscete l’azienda romana “aCrm Net”? Dovrei fare un colloquio con loro,e dato che già una volta ho rifiutato ATS per le numerose ragioni citate da molti di voi…volevo qualche info su questa azienda…Grazie ciao!
April 23rd, 2009 at 3:36 pm
Noto dalle centinaia di messaggi che avete mandato un paio di cose:
1) Tutti ( o quasi) fanno il colloquio e sperano di essere assunti ( pur non ammettendolo )
2) Se non si viene assunti si inizia il consueto giro del “adesso butto m***a su ACN”
Il fatto reale è che l’ambiente lavorativo (almeno in sede) (MIlanofiori) è molto giovanile, si scherza, si ride e si lavora quando necessario.
((( ).
Gli straordinari si fanno due settimane prima del “roll-out” per controllare che le ultime cose siano ok e VENGONO pagati (…peccato non esista + la detassazione
E’ vero che alcuni clienti pretendono troppo (okkio sono i clienti che pretendono e i consulenti acn che non sanno dire no)
etc etc etc…
Son ormai quasi 3 anni da “attiessino” e non mi lamento affatto, figuratevi dopo aver visto tutta quella gente in cassa integrazione.
chi vuole scambiare due chiecchere può trovarmi su People Directory ( dip. acn e ats) con la chiave alfio.a.pisano
ciao ciao
“Hopes this clarify”
April 23rd, 2009 at 4:50 pm
Alfio guarda che ats e acn non sono solo quello che vedi nel’ambito del progetto sul quale lavori!! Non puoi pensare che ovunque sia in quel modo!!
Chiedi un pò in giro e poi tira le somme e vedrai che la condizione media non è così rosea!!!
Io come te non ho problemi di straordinari o di orari disumani ecc ma sono ugualmente indignato quando sento che ad altri che lavorano in questa società vengono imposti certi modi di lavorare con modi assolutamente da condannare (non solo morarlmente!!).
E poi non puoi non notare la pochezza di idee che affligge i vertici!! Basta vedere chi va avanti..cioè chi si piega ….ma è logico se tu fossi un capo e dovessi promuovere uno tra due persone promuoveresti quello che abbassa la testa e non ti da problemi (e ti fa spendere di meno!!) oppure l’altro molto più bravo ma che pretende tutto quello che gli spetta e non fa le 23 senza che gli siano pagati gli straordinari??? Beh quello che scelgono i manager è fin troppo chiaro guardandosi in giro!!!
Per non parlare di…….beh ora basta tutte cose dette e ridette quello che mi fa incazzare è che ci sono persone che tessono le lodi di un azienda che fa parte di un sistema come tutte le altre e non si distingue certo per virtù…apriamo gli occhi e rendiamogli difficile il manovrarci come vogliono loro…non dico impossibile ma almeno che sudino e che non si dimenticano che siamo coloro che producono (ove possibile e terreno..mica sempre) tutto quello che vendono!!!
April 23rd, 2009 at 6:16 pm
Ciao Peppe,
) le persone quando serve senza preoccuparsi del ruolo che ricoprono, basta essere sicuri di aver ragione e far capire dove stanno sbagliando da persona a persona.
hai ragione su molti aspetti, ho infatti sottolineato “…(almeno in sede)…” perchè sono a conoscenza di progetti in cui il è consueto uscire dall’ufficio alle 8 ( sempre con straordinario pagato ).
Posso dire con certezza che i progetti in cui non vengono pagati gli straordinari sono ormai pochissimi (1 su 100) dopo le varie “cazziate” e promozioni negate che si stanno sorbendo i vari manager e team leader.
riguardo l’esempio delle due persone, posso assicurarti che il tizio che vale perchè bravo mira sempre ad aziende prestigiose: IBM, HP. Il tizio che si sbatte sempre verrà sfruttato dal manager (in qualunque azienda e ne ho girate tre diverse notando sempre la stessa cosa ). Il tizio che serve solo ad inserire dati un un foglio excel non farà mai carriera (ovunque). Quindi qual’è il comportamento corretto? Semplice: Fare sempre il proprio lavoro nel migliore dei modi, essere capace e voler crescere professionalmente e tecnicamente e, non ultimo, mandare a cagare (per la precisione vi riporto una mia frase di qualche mese fa nella vecchia sede di S.Donato verso un consultant acn, teoricamente + alto del mio livello: “Se sei un incapace non è colpa mia, ecco perchè dopo 4 anni non ti hanno ancora promosso a Manager, ma vaff***”. Le persone lì presenti al secondo piano possono confermare
Quindi, giusto per aiutare chi è attualmente un dip acn o ats e legge questo blog:
1) Se non vi trovate bene in un progetto–> Career Counselor + Excel degli Open Roles su MyPerformance ( ACN ha sempre offerto la possibilità di cambiare progetto. Perchè non lo fate??? )
2) Se non vi fanno caricare le ore di straordinario:
a. Dite semplicemente la parola magica–> NO
b. B.A. sono le iniziali della persona che dovete contattare specificando il nome del progetto (se non sapete a chi mi riferisco contattatemi via posta interna)–>Il manager verrà semplicemente cazziato, poi vediamo se continua a gestire in quel modo il progetto!
L’azienda siamo noi. Noi fatturiamo.
Ciao,
A.A.P.
April 23rd, 2009 at 10:29 pm
IBM=HP=ACN nel mondo della consulenza sono perfettamente sullo stesso piano, fanno parte del sistema a cui accennavo prima, ad onor del vero personalmente considero IBM un gradino più in alto per la qualità delle soluzioni e dei prodotti che propone, ovviamente senza considerare per entrambe il fatto che sono fornitrici di hardware e propirietarie di due diversi sistemi operativi unix dato che questo è un argomento che poco ha a che fare con la consulenza. Per dar più valore a ciò che sto dicendo posso dire che ultimamente sono stato contattato da amici che lavorano in HP i quali mi hanno chiesto di presentare i propri CV in ACN perchè volenterosi di cambiare aria( a dire il vero sono anche a conoscenza di movimento da HP a ACN anche in passato)!
Ho visto, vedo e con molta probabilità vedrò persone che servono solo ad inserire dati un un foglio excel fare carriera, sembra che i manager abbiano una certa predilezione nei loro confronti se non fosse solo per il fatto che molti di loro(non tutti per fortuna!!) riescono a carpire più la coreograficità di un foglio excel con i giusti accostamenti di colori (a detta loro ACN compliant) e dei bei grafici ad effetto pirotecnico che non i vari e complicati script che servono a servire quei dati a quelle persone su un piatto d’argento!!!
Ho mandato a cagare, e penso di non aver ancora finito, un sacco di persone perchè non sopporto le persone incompetenti!! A volte con persone più intelligenti di altre ho ottenuto quello che chiedevo altre ho visto queste persone non curarsi di me e chiedere al tizio del foglio excel di cambiare l’accostamento dei colori per stupire con effetti speciali chi invece a mio avviso si aspettava soluzioni concrete!!
Il fatto di poter cambiare progetto secondo me è uno specchietto per allodole e non è assolutamente facile come lo fanno credere…la tanto millantata job rotation non è assolutamente così automatica!! In passato persone per essere cambiate di progetto hanno minacciato di andarsene (persone molto valide!!) oggi tutti se ne guardano bene perchè visti i tempi di crisi che corrono (o meglio come detto in altri interventi ci vogliono far credere che sono tali!!) sarebbe come servire un assist al bacio alla società che vedrebbe l’opportunità di scaricarsi di un contratto più o meno oneroso!!
Per quanto riguarda i Career Counselor secondo me sono utili solo a farti capire come siano “bizzarri” i processi per i quali si preferisce promuovere una persona piuttosto che un’altra, almeno per la mia esperienza!! Poi magari ce n’e’ anche qualcuno che ha voglia di essere utile !!
E’ tutto troppo complicato e macchinoso….ci sono un sacco di cose che devono cambiare!!!
April 24th, 2009 at 9:43 am
@Peppe, mi sembra di aver capito che sei un dip ats. Se sei a Milanofiori ci vediamo per un caffè
key per trovarti su People Directory?
Ciao,
A.A.P.
April 24th, 2009 at 10:40 am
Ciao Alfio,
innanzitutto grazie per aver lasciato il tuo punto di vista in questa discussione. Ti do atto di averci messo la faccia, con nome e cognome, cosa che altri non hanno invece avuto il coraggio di fare (ma non per questo i loro commenti risultano meno interessanti).
Detto questo: io attualmente lavoro come consulente esterno *con* Engineering e per molti aspetti, trovo delle analogie con Accenture (almeno secondo le voci che mi arrivano da dentro Accenture).
Tendenzialmente ti dicono di non fare gli straordinari perchè non ti verranno pagati poi, però ti chiedono non esplicitamente di fare sabati e domeniche.
Ti chiedono impegno, ma i documenti d’analisi fanno ridere i polli. Ma sai, anche questo è un caso particolare e non fa testo.
Preferisco parlare per ciò che vedo, ed in tal senso ti devo dare pienamente ragione. La colpa non è solo delle aziende, ma anche e soprattutto di chi ci lavora, perchè troppo spesso le risorse calano la testa e non hanno rispetto nè per il proprio lavoro, nè per la propria persona; questo, credo, soprattutto per la paura di non raggiungere chissà quale obiettivo …
tutto questo è molto molto triste, ma daltronde io sono uno di quelli che si lamenta e fa polemica. Ogni tanto vinco le mie battaglie, ogni tanto le perdo .. ma alla fine vedo che tutti si fanno gli affari propri e guardano al proprio culo (passami il francesismo) invece di sperare di migliorare la situazione di tutti
May 23rd, 2009 at 8:24 pm
Voglio spezzare mezza lancia a favore di accenture..e’ vero che si lavora
+ di otto ore ma ti pagano tutto ! non sono contratti a progetto che dopo nn ti ritrovi con i contributi versati, con ferie nn pagate ecc.
E’ vero si lavora da orbi…ma è così sono + competitivi…io ho a che fare con varie aziende e tutti lavorano fino a tardi..
percio’ dipende da cose volete…
May 27th, 2009 at 3:08 pm
che loro ti paghino tutto, mi sa che dipende.
il numero di persone che lavorano per accenture, e lo vedi anche da questo post, cui non viene corrisposto quanto dovutogli per gli straordinari è disarmante
May 27th, 2009 at 4:18 pm
Per giggino:
Guarda in alcuni progetti pagano tutto, ma ci sono gran parte dei progetti (50% almeno) dove in media inizi a segnare straordinario dopo le ore 20 (e se consideri che l’orario lavorativo è 9-18, gli regali minimo 2 ore al giorno).
Io sono un ex acn e posso confermarti che su molti progetti mi veniva detto “segnate 1 ora al giorno” e invece uscivo tutti i giorni alle ore 21-22.
Ripeto, assieme a Value Team, Reply, Exprivia, Engineering, ecc. è una di quelle società che vanno Body Rental selvaggio senza fregarsene minimamente delle persone. Perchè non avendo un loro prodotto (hardware o softeware) quello che fanno è vendere persone.
June 5th, 2009 at 10:39 pm
Accenture ATS ed Exprivia vogliono unirsi per la gara SAP di ENEL!!!!!
June 8th, 2009 at 11:53 am
ciao odioats, fonte della notizia?
June 29th, 2009 at 1:58 pm
Se viene chiesto di fare starordinari o te li fai pagare o vai a recupero. IN caso contrario sei un pirla e ti piace essere sfruttato.
nessun Manager può ordinare di non segnarli(anche se ci provano), altrimenti rischiano grosso. In tali casi si chiede: mandami una mail.
Accenture come tutte le aziende ha dei lati positivi e negativi. Non credo che in altre aziende vedi Valueteam, reply o eng la situazione sia molto più rosea.
ciao
July 7th, 2009 at 12:33 pm
Ragazzi io oggi ho il 3° coll. con Accenture….ma si può sapere abbastanza in generale se è positiva o negativa come azienda????Sarà anche una domanda da ignorante ma i post sono molto contrastanti!!!!
Ps: la risposta la vorrei da un dipendente e non “per sentito dire”…..Grazie
July 12th, 2009 at 11:14 pm
Ciao,
non lavoro ne’ ho mai lavorato in Accenture, ma in un’altra grande azienda di software/consulenza (peraltro a volte interagiamo con qualche dipendente Accenture).
Vorrei esprimere tuttavia la mia opinione, che mi sembra confermata in molti aspetti dai vostri commenti.
Come si fa a parlare di informatica in Italia ? Dove lavoro io (nel nostro gruppo sviluppiamo software in Java per applicazioni web):
1) C’e’ gente che e’ laureata in Economia e Commercio che scrive le specifiche di componenti software (ma che c’azzecca ?)
2) C’e’ gente che non aveva mai visto Java in vita sua che e’ stata messa a lavorare su un progetto Java importante dopo 1 (una) settimana di AUTOFORMAZIONE (“Leggiti questo manualetto…”)
3) Praticamente non esistono corsi di aggiornamento
4) Le tempistiche di sviluppo software sono completamente sballate, a volte si sviluppano in pochi giorni roba che richiederebbe settimane
5) Si lavora spesso con PC non adeguati o server molto vecchi.
6) La maggior parte delle licenze software sono craccate perche’ l’azienda non le passa
ecc. ecc.
July 13th, 2009 at 6:42 am
non dire cavolate …
ti danno un manualetto all’inizio prima di fare la seconda selezione …
dopo di che ti redirigono verso il corso di formazione di 3 mesi o quello di 6 mesi in base alle tue conoscenze pregresse
July 14th, 2009 at 3:08 pm
Per Oet: io sono dipendente da quasi 6 anni (oddio, mi fa quasi impressione quando ci penso!)… Le cose brutte e quelle belle scritte in questi post sono tutte VERISSIME ma, da un punto di vista puramente personale, se ti fanno un’offerta ti suggerisco di accettare… Nessuno diventa “il massimo esperto” in 1 anno, ma ACN è veramente una eccellente scuola. In bocca al lupo!
July 27th, 2009 at 9:32 pm
Ciao a tutti,
sono Manager all’ ACN (Enterprise – Finance) da circa 2 anni e mezzo.
Personalmente é una esperienza buona, si lavora molto, ci viene chiesto molto ed in generale quello che ci é offerto é buono ed anche abbastanza competitivo col mercato. Senza dubbi per una posizione del genere c’é chi paga anche molto di piú ma il pacchetto in generale é piú che accettabile.
Da quello che vedo tra le risposte si sente molta rabbia in generale verso la compagnia che credo non aiuta a sapere correttamente le veritá su questa compagnia.
Le veritá (secondo me chiaramente) sono che:
1) ACN non é una delle aziende che piú pagano, cmq non sta nemmeno tra quelle che pagano di meno. Si sta nella media.
2) L’ overtime esiste e si fa, a volte di piú a volte di meno. Questa é una cosa normalissima in qualunque azienda grande e sopratutto se multinazionale. Ho lavorato molti anni in compagnie del calibro di Microsoft, Wal Mart, ecc (sempre in finance/accounting/business consulting) ed ho sempre visto la stessa cosa, alle 6 non vai mai a casa e l’ overtime non viene retribuito. ACN di solito (e secondo la workforce/progetto) permette compensare l’ overtime con PTO quando lo si puó.
3) Ti puó toccare un partner (o manager, o specialist o team lead o come piú piaccia) simaptico e motivante o uno inutile e ineducato, comunque stá a te imparare dalla situazione e dirigere i tuoi sforzi dove vedi l’opportunitá di farlo per spiccare tra la folla.
4) Questa é una azienda dove se si lavora bene e si é intelligenti si puó crescere e anche abbastanza velocemente, tutto sta nel adattarsi al gioco e nel essere un buon giocatore.
5) Questa é una azienda che al lavoratore lo rispetta molto, si vede dalle centinaia di iniziative che ci sono tanto di tipo sportivo come di tipo sconti corporate, eventi di comunity, viaggi, trainings, ecc.
Come detto questa e la mia opinione con qualche anno di lavoro sulle spalle, spero possa servire ad altri prima di prendere qualunque decisione,
Ciao,
VM
September 30th, 2009 at 2:47 pm
Attenti alla figura del consulente
L’IT in italia sta di anno in anno andando sempre peggio… in parte la colpa è proprio delle grosse società di bodyrental.
Queste sedicenti aziende (non solo Accenture ma anche altre) vincono appalti o peggio ancora subappalti ritrovandosi con dei progetti difficili svenduti a cifre relativamente basse(poi dipende) e voi vi ritroverete spesso e volentieri in situazioni veramente del cazzo(per terminare in tempo starete in ufficio fino alle 22 e passa–>conosco alcuni che mi hanno detto che non gli veniva corrisposto lo STRAORDINARIO, ma ricevevano dei premi… che schifo) e allora a quel punto 1300 euro al mese sono veramente niente per quello che vi fanno passare.
Ora capisco che da appena laureati è un casino quindi magari accettate, imparate il piu’ possibile(anche se sara’ dura visto che ci sono delle persone veramente nubbie, ho interagito con dei funzionali accenture oh my god) ma appena potete trovatevi un altro posto evitando come la peste LE BODYRENTAL che stanno devastando tutto l’ IT!!
se volete discutere sul lavoro venite anche su questo ng:
http://groups.google.com/group/it.lavoro.informatica/topics?hl=en
ciao
April 12th, 2010 at 11:02 pm
Un appunto per gli informatici. Non si parla d’altro di quanto si guadagna e di quanto si fatica. Viviamo in un’epoca in cui un cameriere guadagna più di un ingegnere, un elettricista più di un ingegnere elettronico, non parliamo poi di quanto guadagna un cuoco o un medico. Se quello che vi interessa è il guadagno perchè cavolo avete studiato informatica? Per andare a vivere a 1200 euro al mese in città in cui una stanza discreta costa 500 euro?
Lo avete fatto per passione? Le società di consulenza in cui finirete a lavorare non sono certo la id software, non troverete john carmack a darvi gli ordini, troverete qualche managerino spocchioso e leccaculo e la qualità del software che produrrete sarà di qualità abominevole.
A
April 12th, 2010 at 11:26 pm
@David :
Tu che mestiere fai il gigolò?
September 4th, 2010 at 9:03 am
Lavoro per acn da 4 anni. In precedenza ho lavorato per altre aziende con contratti a progetto e atempo indeterminato e determinato, pertanto ho una certa esperienza del mercato del lavoro(molto negativa). Accenture è un’azienda seria, offre solo contrratti indeterminati e come tute le aziende serie si lavora seriamente. Gli straordinari vengono regolarmente pagati o al massimo si va a recupero, altrimenti semplicemente non si fanno. E’ vero che puoi trovare dei vecchi executive che ti dicono di non segnarli, ma è sufficiente ignorare la richiesta, non è legale, l’azienda è contraria e lo sanno. Ci sono altre aziende competitors(Vedi Valueteam e Visiant), dove si fanno moltri straordinari ma non vengono riconosciuti ai dipendenti(ovviamente per contratto)
Come tutte le aziende ACN è fatta di persone, propabilmente qualcuno ha trovato la persona sbagliata al momento sbagliato, ma invece di chiedere di cambiare progetto, da quanto leggo nel forum, ha semplicemente lasciato l’azienda.
Se non siete disponibili a lavorare più di 8 ore giornaliere e a non collegarvi a facebook tutto il giorno forse non è l’azienda che fà per voi ed è meglio che fate concorsi nel pubblico.
Vedo inoltre che i nuovi neolaurati pensano solo a quanto si prende una volta entrati. L’entry point è 19.000, ma tra straordinari e promozioni si arriva facilmente ai 25.000 solo al primo anno e solo da neolaureato(che è più un peso che un aiuto sui progetti vista la mancanza di esperienza). Se poi si è disponibii ad andare in trasferta si arrriva ai 40.000(stipendio di un quadro) in un attimo.
Poi valutate voi.
Ciao
M
September 8th, 2010 at 12:15 pm
Sono stato contattato da Accenture piu’ volte, ho sempre rifiutato eccetto quando ACN Consulting mi ha chiamato per una intervista. Ho sostenuto 3 colloqui, a essere onesto ero rimasto profondamente deluso dalla preparazione dei managers con cui ho parlato, inoltre ritengo che non e’ l’ammontare di ore a determinare la qualita’ di cio che si realizza.
L’intervista sostenuta con l’ultimo manager, un senior executive mi aveva ridato speranza, finalmente una persona competente, padrone del suo lavoro con adeguata preparazione e atteggiamento, quello che ti aspetteresti da ACN (non solo chiacchiere ma fatti), purtroppo alla fine ho rifiutato decidendo di andare all’estero perche ero stato contattato da Google.
Alla fine dei conti come molti hanno gia detto tutto dipende dalle persone con cui lavori, ma se i manager rispecchiano il profilo delle prime persone che mi hanno intervistato devo dire che la demotivazione prende il sopravvento, come puoi essere felice di lavorare in una societa dove chi ti deve valutare non ha le competenze per distinguere le persone competenti da quelle incompetenti? Veramente lavorare 12 ore rende di piu di 8? Dove sono le conoscenze, la preparazione?
Ciao
P
September 8th, 2010 at 12:18 pm
ciao patrick,
grazie della tua testimonianza !!!
magari becchiamoci in chat qualche volta
September 10th, 2010 at 3:07 pm
Lavorare 12 ore non rende piu’ di 8 nel 99% dei casi.
L’informatica che vedo io è fatta da pochi volenterosi sviluppatori, gli altri magari rimangono in ufficio fino alle 22 a riempire fogli excel pieni di NIENTE.
Che schifo
September 26th, 2010 at 2:28 pm
ma come fate ad essere soddisfatti e felici di lavorare in ats o anche in accenture? ma dico siete pazzi o con il cervello compromesso? e’ vero ti danno forse 200 euro in piu di altre aziende (mio caso) ma in cambio? niente, azzeramento della personalita’, noia, orari vergognosi. Io mi sono trasferito a Milano per loro. Mai c….ta piu grande. Lavoravo per una societa’ piccolina (ora in espansione) in cui tornerei immediatamente, ma non sono rimasto in buoni rapporti con il mio manager. Se non avete lavoro provate, non costa nulla, ma altrimenti non prendete nemmeno lontanamente in considerazione questa azienda. Fate questa considerazione: Reclutano tutti o quasi, perche? approfittano della crisi di lavoro e della buona fede della gente. Ultima cosa, non e’ vero che il curriculum assume valore perche le altre aziende sanno tutto e di piu di ats (manovalanza).
October 28th, 2010 at 6:42 pm
ciao a tutti
Mi hanno contattato per un colloquio per la sede di napoli, vorrei informazioni da persone che lavorano lì, da quello che ho letto la maggior parte di persone che lavorano in ats o acn si lamentato o sono scappate, però non ho letto nessuno che lavora o ha lavorato per la sede di napoli, potete darmi qualche informazione? ma poi scusatemi, per quelli che si lamentano dell’orario, se non volete fare straordinari non ve ne potete andare dopo le 8 ore?
November 1st, 2010 at 10:36 am
ciao … volevo chiedere qualche info sul corso di orientation in accenture per i neoassunti….??? grazie
November 5th, 2010 at 2:34 am
Rispondo a Rob
Lavoravo alla sede ats di napoli. Me ne sono andato.
November 12th, 2010 at 6:47 pm
Vorrei chiedervi una cosa.
Lavoro all’estero da anni, ora presso un’importantissima multinazionale.
Sono stato contattato da Accenture Consulting per un colloquio per una posizione in ambito consulting /organizzativo.
Io in generale sono interessato alla cosa, sapreste dirmi se Accenture è disponibile (a livello economico) a riconoscere gli anni lavorativi all’estero ?
Ciao a tutti
January 4th, 2011 at 6:36 pm
Vengo da un’esperienza con p.iva in cui tasse, commercialista e crisi mi hanno segato le gambe e in cui gli orari di lavoro per soddisfare i clienti esigenti mi portavano a lavorare nei w.e. e la sera a prezzi in termini di costo/ora praticamente “concorrenziali con la cina”.
Ho deciso di cambiare lavoro e inviato più curricula a destra e manca, spinto non tanto dagli orari o dalla paga, ma solo dal fatto che quel lavoro non mi dava più nulla in termini di bagaglio culturale e tecnico-professionale.
Ho deciso di accettare il contratto con ats ad un salario lordo inferiore a quello che ho preso finora principalmente perchè svolgerò mansioni e compiti partendo dal basso, su tecnologie che attualmente conosco poco e sulle quali vorrei approfondire la mia conoscenza sul campo.
Se le mie aspettative dovessero andare deluse, cercherò altro…
Sotto questo aspetto, sono io che vorrei sfruttare ats come fosse una palestra per imparare cose nuove e non il contrario!
E non parlerò male di ats qualora mi faccia fare degli straordinari, ma solo se mi dovessi accorgere che, di fatto, lavorare per loro non apporta nuove conoscenze al mio bagaglio professionale, come invece mi aspetto che faccia.
Piero
January 23rd, 2011 at 7:32 pm
Ciao ragazzi martedì ci sarà il primo colloquio di gruppo a Roma! Chi è stato contattato?
February 11th, 2011 at 11:03 pm
Ciao a tutti!
Non sono un’abitudinaria dei blog né dei forum e MI SCUSO IN ANTICIPO PER LA LUNGAGGINE (SE NON VI VA DI LEGGERE, SALTATE DIRETTAMENTE AL COMMENTO SUCCESSIVO!), tuttavia dopo aver letto tutti i commenti al post su Accenture Technology Solutions e dopo aver partecipato (giusto stamane) ai colloqui che ATS sta svolgendo a Roma per l’assorbimento di nuove leve, ho pensato che un mio appunto potesse rivelarsi utile per chi si trova nella mia stessa condizione (ovvero per chi incontra ATS per la prima volta) e che magari qualcuno di voi lavoratori potesse darmi qualche consiglio.
Premetto che da poco ho conseguito a pieni voti la laurea triennale in ambito scientifico NON informatico, e pur non conoscendo il settore IT nella sua interezza, ne comprendo l’importanza, sia dal punto di vista strategico per il futuro (è evidente che si tratta di un mondo in crescita, dove c’è spazio, non per tutti, ma per molti), sia dal punto di vista creativo-formativo-culturale. Diciamo pure che prediligo il secondo punto, perché sottintende la crescita intellettuale delle persone… ma bisogna pur mangiare nella vita e non si può tralasciare il risvolto pratico-economico, quindi penso sia bene anche fare i conti con la società e capire quale possa essere il nostro futuro di studiosi di informatica, ingegneria, scienza ed economia (dubito che un laureato in lettere miri ad entrare a far parte di una società IT in qualità di programmatore/consulente o figure simili).
Vengo al dunque sulla mio primo incontro con ATS.
Una serie di situazioni mi ha portata a decidere di iniziare (da zero) la mia carriera lavorativa, sebbene il sogno nel cassetto rimanga quello di proseguire nella ricerca scientifica (mi astengo da commenti sulla condizione politica e amministrativa della ricerca italiana), così all’inizio del nuovo anno (proprio i primi di gennaio) ho iniziato la mia cernita di annunci di lavoro e ho scoperto (è veramente deludente per un’idealista) che nella maggior parte dei casi il titolo di laurea può veramente funzionare da carta igienica: serve l’esperienza… magari poca… ma un diplomato con un anno di esperienza ha più chance di un neolaureato alle prime armi nel mondo del lavoro. Così, quando ho visto l’inserzione di ATS su uno dei tanti siti per chi cerca lavoro, sono rimasta sorpresa: io facevo al caso loro (ricercano neolaureati, anche della triennale, in materie informatiche o scientifiche) e loro facevano al caso mio (si incaricavano di formarmi prima dell’assunzione e poi on-the-job con i corsi del MIT). Ho risposto all’annuncio compilando l’apposito modulo on-line sul sito di ATS e all’inizio di febbraio ho ricevuto, con sommo piacere, la telefonata di un’impiegata di ATS, la quale mi informava che ero risultata in linea con il profilo da loro richiesto e quindi ero invitata ad un colloquio conoscitivo nella sede di Roma.
Via mail mi sono state mandate tutte le informazioni necessarie (indirizzi, recapiti e richiesta di documenti da portare con me) e oggi mi sono presentata, come molti altri ragazzi, al tanto atteso colloquio.
(Buona accoglienza e la struttura non ha niente a che vedere con certi ufficiacci di altre società di informatica e outsourcing.)
Dopo l’arrivo di tutti i convocati, siamo stati accolti in una sala riunioni, dove abbiamo dovuto ricompilare una serie di fogli con gli stessi dati che avevamo già inserito online, un po’ di attesa e poi una signora (non so di preciso quale fosse il nome della sua figura professionale) ha fatto una presentazione di ATS e del percorso formativo-lavorativo proposto:
dopo l’esito positivo del colloquio motivazionale una settimana di studio individuale su dispense in C, a seguire un colloquio tecnico al superamento del quale si inizia un corso di formazione di 8 settimane full-time retribuite da ATS, un test finale al superamento del quale si viene assunti con contratto interinale per 3 settimane e si lavora su un progetto, dopodiché, se tutto va bene, si viene direttamente assunti a tempo PIÙ che pieno).
La presentazione è stata seguita dai colloqui individuali, e proprio durante il mio colloquio sono stata informata dalla selezionatrice che lavorare in ATS full-time vuol dire lavorare 12-14 ore al giorno (testuali parole! Ecco perché ho scritto “tempo PIÙ che pieno”!).
Nel pomeriggio ho ricevuto la mail dell’esito positivo del colloquio conoscitivo, con allegate le di dispense in C.
A questo punto termina la mia descrizione del primo impatto diretto con ATS e inizia una semplice riflessione personale sui commenti postati sopra.
Le prime informazioni che avevo raccolto sul web erano decisamente positive (vedi wikipedia, il sito stesso di ATS e Accenture, e in questo capisco bene coloro che scrivono delle “capacità di auto-elogio di Accenture” e “Ehi, ma non sai che fortuna che hai avuto, potrai fare parte del NOSTRO network, ma come non ti senti privilegiato? Sarai Accenture, potrai lavorare per noi, accetta presto questa occasione, non pensereai di essere tu quello speciale vero?”, che è EFFETTIVAMENTE quello che mi è stato detto durante il colloquio individuale dalla selezionatrice), così speravo bene che questa opportunità potesse darmi una bella mano nel risolvere diverse questioni personali, ovviamente mettendo da parte, almeno per il momento, il sogno nel cassetto di proseguire gli studi.
Ma qual è il prezzo?
Sono la prima a dire che pur di realizzare la mia passione anche nel campo lavorativo, sarei disposta a essere retribuita solo quel tanto che basta per mangiare, e sono pure la prima a dire che un progetto va portato a termine anche se si sforano le ore di lavoro prestabilite….
ma qual è il riscontro? Se devo concedere il mio lavoro e praticamente anche tutto il mio tempo e il mio futuro per imparare poco più di quello che so, compilando moduli excel e programmi poco stimolanti, non creativi e di scarsa qualità, anziché intraprendere una carriera ricca di sfide costruttive, non ci sto.
Non ho intenzione di lavorare solo per mangiare, nel vero senso della parola: il lavoro deve permettere non solo di sopravvivere, ma anche di accrescere le qualità della persona. E lavorare per meno di 1500 euro lordi al mese per avere il tempo di leggersi un libro FORSE solo nel weekend, senza concrete possibilità di sviluppo a medio termine, non mi sembra un’offerta speciale.
Sinceramente, dopo tutti i commenti letti e i dovuti conti con la mia situazione personale, sono molto scoraggiata a proseguire l’iter selettivo: dato che non sto ancora sotto i ponti, preferisco continuare a studiare arrangiandomi fra mille disagi e aspettare di trovare un miglior compromesso studio-lavoro e avere maggiori possibilità di attuare il mio obiettivo principale.
La gavetta la si fa o per disperazione o per passione… voi che dite?
February 12th, 2011 at 3:45 pm
ciao Bliss, grazie per aver scritto la tua esperienza personale con ATS.
Il primo commento che mi viene da farti è “brava” !!!
ci vuole coraggio per scrivere e, al giorno d’oggi (purtroppo), fare certi ragionamenti.
Personalmente non ho mai avuto un rapporto diretto con ATS, se non quello spiegato in questo post. Ho, però, avuto modo di lavorare con Engineering in INPS per oltre due anni e molti amici lavorano per Accenture, per cui una certa opinione me la sono fatta (sulla base dei *fatti*).
I fatti sono che se dovessi accettare di lavorare per Accenture, dovrai dimenticarti ogni spiraglio di vita sociale, non avrai più orari e la tua vita sarà Accenture (un pò come la comunità Borg – che conoscerai sicuramente se dovessi aver visto una qualche puntata di Star Trek).
In linea generale, l’idea che passa sul mondo del lavoro è che le società come Accenture ed Engineering ti fanno un favore ad assumerti, per cui tu, per ricambiare questo favore, devi dedicare loro la tua vita. In queste realtà non esiste il concetto di straordinario, non esiste il concetto di crescita professionale, perchè sei “buttata” lì a fare da schiava automa e non-senziente (perchè di questo si tratta), seguendo quello che ti viene detto di fare.
La crescita professionale è solo ed esclusivamente ad appannaggio tuo, la volontà e la passione sono le prime armi a nostra disposizione per poter dire “ok, ne so veramente qualcosa”.
Non posso darti consigli sull’accettare o meno offerte di questo tipo, perchè la scelta è troppo personale e dipendente da fattori spesso non contingenti. Però sicuramente la strada che vuoi seguire, seppur irta e piena di sacrifici, ti fa onore.
Se la gran parte dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro avessero questo spirito (e purtroppo questa possibilità – perchè poi è della non-possibilità che si avvantaggiano queste nuove forme di schiavismo), il mercato del lavoro italiano sarebbe sicuramente più maturo.
Ahimè non è così !!!
February 12th, 2011 at 6:46 pm
Ciao Francesco, grazie per aver pubblicato il mio post e risposto.
Bah… più che di coraggio parlerei di un po’ di un pizzico di buon senso, ma giusto un pizzico, dato che non mi sembra di aver messo per iscritto ragionamenti di chissà quale profondità.
Lavorare per vivere è un diritto dovere, ma quando si parla di vivere per lavorare bisogna distinguere due casi: quello degli appassionati, di qualsiasi categoria, che si accontentano di un tozzo di pane, pur di lavorare con i loro giocattoli (e ciò li rende felici), e quello dei Borg *.
Quest’ultima classe di persone quale dignità ha?
Dedicare metà (12 ore se non più) della propria giornata (esattamente quella metà di tempo in cui siamo normalmente operativi, cioè non dormiamo, non mangiamo e non siamo occupati a soddisfare i bisogni primari) per svolgere dei compiti da automi, senza avere la possibilità di accrescere la propria persona, non mi sembra “umano”!
Almeno se si avesse la possibilità di adottare il comportamento della formica, lavorando intensamente per un periodo di tempo al fine di riempire il salvadanaio per reinvestirlo su stessi in un altro momento della propria vita, sarebbe già più accettabile come condizione … ma a quanto ho capito non è il caso di ATS, anche se devo ammettere che almeno durante la presentazione della società, loro ti informano che devi frequentare corsi di aggiornamento o di formazione ogni anno (80 ore l’anno, se non vado errata + la formazione on-the-job).
Con queste righe non voglio denigrare coloro che si SPACCANO la schiena, le mani o qualsiasi altra parte del corpo per lavorare tutto il giorno per fare nulla di entusiasmante… anzi! Tuttavia mi piacerebbe sentirli rispondere coscientemente che non è quello il modo di vivere, e che purtroppo loro (e forse presto anche io) sono vittime degli sciacalli che troneggiano nel mondo dell’economia, e che come ben scrive Francesco, stanno creando nuove forme di schiavismo.
Chiudo qui questo discorso prima di annoiarvi ancora e finire fuori dal tema principale.
Tornando ad ATS dunque, vorrei chiarire che ho scoperto questo forum proprio perché dopo il primo colloquio in ATS e qualche scambio di informazioni con gli altri partecipanti, non sapevo che pesci prendere, dato specialmente che uno di loro mi aveva messo la pulce nell’orecchio, dicendomi che non aveva sentito parlare bene dell’azienda.
Purtroppo digitando “Accenture Technology Solutions” sui principali motori di ricerca, le prime informazioni che si trovano sono le stesse che dà ATS, mentre i commenti delle persone che hanno avuto a che fare con ATS si trovano parecchie pagine dopo le prime; io ho insistito fino a scovare questo blog ed altri forum, dove devo ammettere di aver letto più commenti negativi che positivi.
Vorrei comunque segnalare ai ragazzi che hanno deciso di prendere parte al loro primo colloquio in ATS, altre piccole cose che ho notato (dato che, almeno altrove, ho letto di qualcuno che chiedeva com’è vivere in ATS): i miei occhi non hanno visto molte giacche e cravatte fra i dipendenti, tutti avevano un abbigliamento sobrio, non sportivo, ma neanche elegante, quindi non pensate di farvi fighi andando in giro con il vestito da festa e il nome Accenture in bocca.
Nella sala=alveare, piena zeppa di cellette=postazioni-pc, regnava il silenzio e tutti sembravano concentrati sul loro computer.
La selezionatrice ha sorriso (quasi a dire “eh! Ti credo! Siamo bravi”) quando le ho detto che avevo avuto un’ottima prima impressione di ATS, mentre s’è seccata quando ho chiarito che non ero molto disponibile (per una serie di motivi) a fare delle trasferte e che se ero lì, era anche perché la segretaria, quando mi aveva telefonato per invitarmi al colloquio, mi aveva chiarito che la sede di lavoro Roma. La signora non solo era seccata della mia richiesta, giacché per loro evidentemente è molto importante la piena disponibilità alle trasferte (anche se i primi anni non sono poi molte, perché ATS preferisce mandare un senior in trasferta piuttosto che un junior), ma è apparsa irritata anche da ciò che mi era stato comunicato telefonicamente. Sarà forse che non sono ben organizzati su cosa proporre? Questo me lo ha fatto pensare anche la signora che ha fatto la presentazione di ATS, che tra una frase e l’altra s’è scusata di alcune sue dimenticanze, dovute per lo più alle diverse direttive ricevute di volta in volta.
Io ero lì perché avevo risposto ad un annuncio, ma ho scoperto che molti altri invece erano stati contattati direttamente da ATS, grazie alle banche dati universitarie: a quanto pare ATS sta pensando di ingerire nuovo personale (alcuni suppongono che lo faccia per poter usufruire di alcuni sgravi fiscali… ma questa è una voce di corridoio da verificare).
Mi è stato detto da un ragazzo che ha amici contattati dall’ATS di Milano, che sui 17 che avevano seguito il corso di formazione, solo 3 hanno passato il test finale, altri 5 sono risulati appena sufficienti e sono stati messi nella lista dei “possibili” dipendenti futuri, a tutti gli altri è stato consegnato un attestato di frequenza e un arrivederci.
Oltre a questo non posso dire altro, ma forse a qualcuno ho evitato di buttare una giornata preziosa.
Un saluto a tutti con i migliori auguri.
*(a proposito, Bliss è il diminutivo di Blissenobiarella… questo dovrebbe lasciare intuire che un po’ di fantascienza la conosco ed è grazie anche a quella, e soprattutto al magnifico Asimov, se ho deciso di avvicinarmi al mondo scientifico. Per questo motivo non smetterò mai di ringraziare tutti gli autori di fantascienza e divulgazione scientifica, che hanno saputo nutrire la mente di altre persone.)
February 23rd, 2011 at 11:31 am
Salve a tutti
anche io come un certo Fabio che ha scritto svariati post piu sopra, sono un neolaureato in Ing. Informatica (Triennale). Purtroppo ho 26 anni ed ho impiegato il doppio di quanto ci vorrebbe x conseguire tale titolo. Ero sul punto di fermarmi e cambiare, ma mi dispiaceva e avevo paura che, cambiando, mi sarei trovato a perdermi.
Cosi ho stretto i denti e ho finito da poche settimane, con il punteggio di 91/110.
Malgrado questo campo non mi attragga e non ne sia neppure particolarmente competenete, mi hanno chiamato gia alcune ditte, fra cui Accenture.
Io ho sviluppato un tirocinio/tesi sulla Business Intelligence e il Datawarehousing e per questo mi piacerebbe trovar eun impiego in questo campo.
Però , leggendo le offerte di lavoro che mi sono pervenute o quelle che sono andato a cercare, vengono richieste dalle aziende dei requisiti che spesso non ho e mi domando: chi mai puo assumermi se su certe cose mi mancano le basi malgrado abbia preso una laurea? mi sento abbastanza “ignorante” malgrado abbia superato esami in ingegneria e un po mi spaventa questo tipo di situazione e non so bene cosa fare. Vorrei un parere da chi potrebbe avere i miei stessi dubbi e perplessità.
February 23rd, 2011 at 11:49 am
ciao Massimo,
complimenti! la laurea è un traguardo importante anche se ultimamente poco valutata nel mercato del lavoro [italiano].
Anche io come te ho fatto la tesi (della specialistica) su Business Intelligence e mi sarebbe piaciuto lavorare in quell’ambito. Purtroppo mi sono reso velocemente conto che qui [Roma] era praticamente impossibile. Credo, però, che in Emilia ci siano possibilità maggiori.
vengo ora alla tua domanda.
quello che poni è un interrogativo che ho riscontrato nella stragrande maggioranza dei neo laureati con cui ho parlato. Posso dire a te, quello che ripeto alle persone che conosco. Non avere paura di buttarti, prova sempre anche se richiedono esperienza di 2 anni – è tutto un sistema fatto apposta per filtrare le candidature.
D’altronde, male che va che può succederti? un “le faremo sapere” o un “no” non credo possano stravolgere la vita di nessuno, giusto?
in bocca al lupo!
February 23rd, 2011 at 12:38 pm
Ti ringrazio per la replica e i complimenti. Il fatto è che ame non piace programmare e neppure lo so fare perchè ho scelto un corso di studi che mi ha deluso profondamente e sia per me stesso che per la mia famiglia, non ho voluto cambiare/lasciare x paura di perdermi per strada. Molti miei amici e compagni che hanno iniziato con me, ho hanno smesso o sono ancora a doversi laureare.
Ma come dici tu il “buttarsi” mi spaventa perchè richiedono competenze di programmazione e ambienti che non ho perchè, appunto, oltre a non avermele mai insegnate profondamente all’università (avevamo dei proff e dei corsi ridicoli) non mi sono neppure piaciute molto. eppure con un po di competenza ci sarebbe lavoro a iosa.
Per questo ho scelto un lavoro di tirocinio e tesi che mi desse diverse prospettive , appunto quello della B.I.. Ho dovuto capire come la piattaforma open source realizzasse un sistema di data warehousing e farlo anch eio con un caso ch emi dovevo inventare e sulla base del database costruito e popolato, ho dovuto fare indagini multidimensionale su tali dati.
Chiedo ancora una cosa, sai indicarmi qualche nome di ditta che tratta la B.I. ? finora mi hanno contattato in 3 o 4 , in un paio ho anche fatto il colloquio.
February 23rd, 2011 at 12:41 pm
La Piattaforma opensource su cui ho lavorato e che mi sono “perso” sulla tastiera , non citandola sopra , è stata ‘Spago BI’ : una soluzione che copre tutta la gamma dei requisiti della B.I. come analisi olap, data mining, reportistica, dashboards ecc
March 11th, 2011 at 6:32 pm
Quante cavolate e mistificazioni ho letto in questo thread…
Io lavoro in ACN consulting da più di 5 anni.
Semplicemente come tutte le grandi aziende (a settembre contavamo 300.000 dipendenti in tutto il mondo) è fatta di elementi positivi e altri negativi.
Capita il programmatore bravo, il manager preparato e quelli che non sanno fare nulla, ci sono 300.000 persone….
Anche io non ho avuto tutto quello che mi spettava sempre e ho dovuto rinunciare a qualcosa, ma ho sempre chiesto di non lavorare in sede ma in trasferta e sono stato accontentato, e ho guadagnato di più.
MI è capitato di non segnare straordinari, ma quando ho chiesto di lavorare da remoto mi è stato accordato, come altre volte ho segnato fino all’ultimo minuto.
Guadagno più di qualsiasi altro mio amico che fa il mio stesso mestiere in altre aziende (compresa IBM).
La qualità è allineata alle altre aziende, in primis IBM/HP… Exprivia o engineering neanche la considero…
Ho lavorato su un progetto congiunto IBM e lo schifo che ho trovato nel loro codice non ha precedenti, sapete anche loro usano molto gli indiani…
Ho rifiutato proposte di lavoro in apparenza più allettanti ma che non prevedevano miglioramenti sostanziali. anzi ci avrei smenato più soldi, perchè anche sono in trasferta.
MI sono capitati clienti spettacolari e clienti di melma.
E’ semplicemente un’azienda come le altre, con lati positivi e lati negativi… Mio padre ex progettista Ansaldo/finmeccanica/Enel la notte piange come un bambino per quello che ha dovuto subire a lavoro…
Semplicemente siamo un popolo che tende a sputare dove mangiamo. Guardiamo sempre con invidia il giardino del vicino e quando lo otteniamo sputiamo anche su quello. I miei amici che stanno in IBM ci sputano, chi sta in HP ci sputa, chi sta in Alenia prende 4 soldi, chi sta in ALtran ne prende 3… e così via.
Il mercato è questo e sinceramente con tutte le proposte che ho avuto se sto ancora in ACN è perchè ho sicuramente fatto la scelta migliore per me (sentirsi dire da un’altra multinazionale: ok ti diamo i tuoi k euro ma non farai carriera, è svilente).
Pensate a lavorare che il mondo va a rotoli e presto rimpiagerete di non aver accettato…
March 11th, 2011 at 8:30 pm
Mister non dire cassanate te …
consulting e tecnology solution sono due realtà separate e te che dici di lavorarci dovresti sapere molto bene la differenza …
come tutti i neolaureati ho fatto anche io il loro colloquio esilarante, dove ti dicono che in 4 5 anni diventi la spalla destra del capo supremo poi ti propongono lo stipendio, 1150 euro per vivere a milano? ma stiamo scherzando? ho rifiutato la loro proposta di sfruttamento e dopo 2 mesi sono stato contattato da un’altra società con uno stipendio iniziale superiore di 600 euro rispetto ad eccenture tecnology …
ad accenture interessa solamente assumete di continuo per prendere le sovvenzioni europee, l’80 percento del vostro tempo lo passerete a fare grafici excel e fare la spia ai vostri superiori …
non accettate accenture così anche i bomboni della consulting dovranno fare qualche cosa oltre che gigare sui forum a dire quanto si sta bene alla consulting in giacca cravatta
April 7th, 2011 at 10:20 pm
quando sento o leggo cose come quelle che ha scritto Mister mi viene l’angoscia. Come si fa a considerare azienda acn, come si fa a pensare di lavorare quando si opera per qualcosa che non esiste? Non esiste acn, esistono persone pagate con una misera parte di quello che loro accumulano vincendo appalti in modo losco. vendono alla meta’ del prezzo e del tempo, tanto poi c’e’ chi interviene e mette tutto a tacere. Per chi ha dei dubbi o è consapevole della melma in cui si trova dico: coalizzatevi, andate via e non date retta che le altre aziende sono simili. acn (il minuscolo e’ dovuto) non è degna di niente, è la vergogna d’italia e del mondo. Non li considerate, prima o poi presentano il conto e allora sara’ dura.
April 8th, 2011 at 12:34 pm
Quoto in pieno quanto detto da Pippo!!! E aggiungo, da ex ats, che da quando lavoro in altre realtà motlo più piccole e molto meno quotate ho cognizione del lavoro che faccio e non perdo tempo a capire perchè lo faccio! Dopo poco più di due anni la sensazione più “strana” che ho provato all’inizio delle nuove avventure è stata il rendermi conto che le persone si comportavano in un modo diverso da quello a cui ero abituato, ci ho messo del tempo per capire che si trattava di rispetto per me e per il lavoro che svolgevo e di fiducia! Per carità la madre dei cretini è sempre incinta e i suoi figli una volta cresciuti si possono trovare ovunque ma avere a che fare con uno di loro è una cosa da mettere in conto ma combattere con un nutrito esercito di esemplari alfa è una guerra persa in partenza e la vera vittoria è il sottrarsi e se molti lo facessero sarebbe la loro vera sconfitta! Meditate gente, meditate….
April 9th, 2011 at 4:15 pm
Allora, posso concordare su molte critiche mosse ad accenture / ats. Stiamo parlando cmq di società di consulenza, e tutte hanno un modello di business molto simile.
Sicuramente acn è sopravvalutata, ma i suoi agganci politici le permettono di vincere commesse a tutto spiano. Quello che ritengo di dover precisare è che, come in ogni azienda, ci sono le persone capaci e meritevoli di rispetto, e le pecore nere.
Inoltre, MOLTISSIMO dipende dal progetto in cui si finisce.
Io non lavoro per accenture / ats (ma per avanade) e sono a stretto contatto con loro: dove sono io, nessuno mi ha mai detto mezza parola se facevo le mie 8 ore e non facevo straordinari. Ho visto molti manager acn aroganti e pieni di sè, tuttavia io non devo riportare a loro. Secondo me molto dipende anche da quanto tu sei predisposto a metterti a 90: c’è gente che lavora come bestie per ats, e sinceramente per quello che ne ricavano secondo me è tempo buttato. C’è chi invece come me se ne va e basta, e nessuno ha mai detto nulla. Se fai sempre il sottomesso del cz, è ovvio che se ne approfittino.
Sto notando che ultimamente però molta gente che arriva da noi non fa straordinari, forse la mentalità acn vecchio stile sta morendo. Un mio “collega” ats mi ha detto che durante un incontro con hr, molti dipendenti di altri prj si sono lamentati di questa cosa degli straordinari. La responsabile hr ha detto di alzarsene ed andarsene, e di segnalare la cosa. Poi non so se queste erano parole di comodo.
Io mi attengo a lavorare il giusto: non rubo niente ma non regalo niente. Se questa cosa può influire sulla carriera, vorrà dire che alla prima occasione decente me ne andrò e li manderò a fare in c.
Da quello che sento sono finito in una mezza isola felice: tuttavia piuttosto che la disoccupazione, acn può essere cmq un parcheggio. Quando si ha occasione di andarsene, farlo senza voltarsi più indietro.
P.S.: anche altri amici che lavorano per reply, hp, etc sono tutt’altro che soddisfatti… acn sarà una tana di sbruffoni montati ed incapaci, ma le altre non sono molto meglio!
May 31st, 2011 at 11:07 pm
Ciao a tutti!volevo chiedere mica sapete dove si fa il corso di 5/8 settimane per ATS roma?stesso in via del tintoretto dove si svolgono i colloqui o in un altro edificio altrove?!non sono di Roma mi farebbe comodo sapere!grazie!
September 12th, 2011 at 9:54 am
[...] Circa un anno e qualche mese fa, scrissi un paio di post sulla mia prima [ed unica] esperienza con Accenture Technology Solutions (qui e qui). [...]
January 20th, 2012 at 11:11 am
Io cercavo di trovare un lavoro per integrare i guadagni, avendo dovuto sostenere delle spese impreviste. Svolgo inteventi informatici e consulenze in proprio, ma capita che ci siano mesi con poche chiamate di questi tempi. Questi mi hanno chiamato per un contratto di lavoro a progetto: 300 Euro al mese i primi 3 mesi e 800 Euro LORDI a partire dal quarto. Mentre parlava ho avuto inizialmente una reazione facepalm, poi di tipo rage.
Esco a farmi 3 interventi per i cazzi miei e già li ho presi quei quattro soldi che mi darebbe in un mese questa grande azienda dei miei cocones.
Purtroppo è il mondo del lavoro attuale cari ragazzi miei. Una volta se avevi voglia di lavorare sodo e darti da fare, venivi ben retribuito. Adesso il mazzo te lo devi fare obbligatoriamente e pare che ti stanno pure facendo un piacere, a darti quei quattro soldi di elemosina che non bastano nemmeno a pagarti la benzina e il panino.
Buona fortuna