Feb
13

Accenture Technology Solutions: mi rifiutano!

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Riflessioni

Oggi ricevo una mail da Accenture Technology Solutions nella quale mi comunicano, abbastanza gentilmente, che non corrispondo ai requisiti da loro cercati – sebbene il mio profilo rimarrà in evidenza.

Poco male – ho tanto di quel lavoro per le mani, che non credo avrei mai avuto tempo da dedicare pure ad Accenture. Oltretutto la mia filosofia di lavoro e di vita non è assolutamente compatibile con la loro – per di più dopo l’ultima esperienza vissuta assieme.

Della serie: “storia di un amore mai iniziato” :)

ps: un saluto a tutti i dipendenti accenture che mi leggono quotidianamente (e con mio stupore sono tanti)

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52 Commenti al post: “Accenture Technology Solutions: mi rifiutano!”

  1. M scrive:

    Vorrei ascoltare l’esperienza di qualcuno che ha fatto il colloquio in ATS avendo però già esperienza lavorativa nel settore.Io ho superato il primo(tecnico) ed ora mi aspetta il secondo..Di cosa si trattera?

  2. Marco scrive:

    Io ho lavorato 6 anni in ATS mi risulta davvero assurdo che adesso scartino pure qualcuno, ai miei tempi ‘prendevano chiunque, fortunatamente non ci lavoro più e si contento di essere stato scartato!

  3. Lorenzo scrive:

    Ciao, io sono proprio un dipendente di ATS. In effetti la vita non è molto facile… ma del resto ci sono molte situazioni non facili da affrontare… e secondo me è comunque un’esperienza altamente professionalizzante e che può regalare ed insegnare molto. Dipende tutto da come personalemente uno riesce e vuole viverla.

  4. Peppe scrive:

    UNA VALLE DI LACRIME!!!!!

  5. paola scrive:

    ma in cosa consiste questo lavoro?

  6. Peppe scrive:

    Nello spalere merda….

  7. paola scrive:

    ma cps’e’ l’it che dicono nella loro presentazione nei blog?

  8. Lorenzo scrive:

    Consiste nel sviluppare codice, fare test, riempire fogli excel, passare dati insomma robe normali credo… si tratta di fare quel che c’è da fare. Dipende molto dal progetto nel quale vieni inserito e anche, cosa non da meno, dalle persone che incontri e con le quali ti trovi a lavorare e ad interagire. E dai compiti che ti affidano.

    Io sono in ATS da gennaio, programmer. Non che il lavoro mi piaccia del tutto, vorrei fare qualcosa di più bello ed intrigante e credo che presto me ne andrò, però non sono del tutto insoddisfatto di quel che ho trovato.

    Non credo che andando in altre società potrebbe essere molto meglio. Questo sarebbe tutto da vedere. Certo il discorso degli orari la sera si, a volte è molto pesante. Le scadenze pure sono pressanti.

    Capisco molto Peppe, si vede che ha lavorato in ATS; si sente anche che si è trovato male. Non posso dargli torto e dire che non è vero che sia dura… ma ripeto, secondo me è dura dovunque e molto ce lo devi mettere te. Non puoi pensare o credere che la gente ti accolga a braccia aperte come la mamma o il babbo, lo spazio va conquistato, bisogna farsi intendere insomma. Certo è faticoso e sicuramente anche io migrerò verso lidi più tranquilli ma vanno trovati, con un buon stipendio e alcune garanzie. E nn è facile di questi tempi, dunque anche su un impiego in ATS nn ci sputerei sopra tanto, per iniziare una carriera nel mondo IT credo possa andare più che bene. Del resto il mondo IT è anche queto, non tutto bello e ricco e spettacolare e appassionante… questa è la realtà, prenderla e cambiarla per quel che si può e se si può.

    Pensateci bene dunque… e poi credo che sia sempre bene “vedere e poi giudicare”.

    Saluti…

  9. paola scrive:

    MA SI HA LO STIPENDIO FISSO,CONTRIBUTI PAGATI E TUTTO QUELLO CHE NE CONCERNE?,O SI E’ PAGATI A PERCENTUALE,MA SI LAVORA IN 1 AZIENDA?

  10. lun*** scrive:

    c’è aria di crisi in ATS.. dovevo iniziare il corso avanzato su java lunedì 19..ieri è stato comunicato l’annullamento del corso e di tutti quelli che iniziavano da gennaio a marzo.. una società che così seria, puntuale e precisa in tutto hanno avuto questo comportamento.. avvisare due giorni prima della partenza x Milano..senza contare di tutte le spese che noi poveri ragazzi che iniziavamo il corso avevamo già affrontato x raggiungere Milano e viverci..(caparra, biglietto prenotato di treno o aereo)..una bella in******..e l’unica cosa che hanno saputo dire è di cercare (NOI RAGAZZI) di recuperare i soldi dati.. che sono dispiaciuti e che ora si faranno cattiva pubbilictà.. capito ragazzi??state attenti…

  11. Peppe scrive:

    Guerra!!!! Uniitevi e alzate povere e casini!!!

  12. lun*** scrive:

    Macchè..che unirci..cn tutti gli avvocati che hanno.. è solo un altro spreco di soldi… ah..hanno detto che richiameranno quando e se inizieranno i corsi.. sempre se non li mando a c***** io.. cmq sai di altre aziende che cercano neolaureati?
    grazie

  13. Peppe scrive:

    Altran, Valueteam, Hp, Capgemini, Engeneering, ecc

  14. lun*** scrive:

    grazie peppe

  15. fabio scrive:

    ma dite sul serio riguardo la crisi di ats? Io aspetto a giorni la comunicazione per il secondo colloquio, il primo l’ho fatto una settimana fa’. A questo punto oltre tutte le brutte cose che si dicono di ats non più cosa pensare e cosa aspettarmi, se avete notizie fatemi sapere, grazie.

  16. lun*** scrive:

    io ho superato i due colloqui e dovevo iniziare il corso…..tutti annullati..poi forse le selezioni continuano a farle…boh

  17. Luca scrive:

    Ciao a tutti!Mi ha appena telefonato una persona di Ats per propormi un colloquio in azienda martedi prossimo. Dovrei frequentare il corso intensivo di Java, poi 18 mesi di cotratto dopodichè un contratto a tempo indeterminato…Secondo voi è conveniente accettare! Qualcuno ha idea di cosa mi aspetta se accetto? Vi ringrazio. Ciao a tutti!

  18. Francesco Biacca scrive:

    ciao luca,
    io non lavoro in ats per cui non ti so rispondere se non tramite quello che vedo da altri.

    ti aspetta di restare a lavorare sin oltre gli orari canonici di lavoro;
    ti aspetta dover leccare il culo al manager di turno per sperare di poter essere promosso;
    ti aspetta di fare la carne da macello, perchè verrai mandato su progetti in sostituzione dei senior, risorse che costano nettamente più di uno junior.

    Poi certo, il rovescio della medaglia è che sul cv ci metti che hai lavorato per accenture e ciò ti farà essere molto rivendibile sul mercato del lavoro.

    ecc. eccc.

  19. Luca scrive:

    Grazie mille per la pronta risposta!Ho letto anch’io su qualche blog qualcosa del genere. Probabilmente trattandosi della mia prima esperienza lavorativa potrebbe anche essermi utile per cui non so di preciso cosa fare!Ci penserò stanotte!Grazie mille della disponibilità Francesco!Ciao a presto!

  20. Fabio scrive:

    io non capisco perchè se ATS come dice lun*** ha sospeso i corsi di formazione, continua a selezionare personale. Io ho fatto il primo colloquio giorno 8 gennaio, sono in attesa di una comunicazione per l’eventuale secondo colloquio, avrebbero dovuto rispondere entro 2 gg dal colloquio. La Loro proposta era, una volta superati i due colloqui e un corso di due mesi , un contratto per 18 mesi a 20 000 euro lordi l’anno.

  21. Lorenzo scrive:

    Io ho accettato! Ed è più di un anno che ci lavoro (da gennaio 2008!) e non mi trovo male.

    ATS ti può offrire:
    1. un contratto a tempo indeterminato
    2. un’occasione di entrare nel mondo IT
    3. un’esperienza di lavoro valida, impegnativa (si vede davvero come funziona il gioco!)
    4. fare parte di grandi progetti, collaborare, imparare (sia tecnico che altro)

    Di contro:
    1. gli orari sono sempre fuori dal normale (quasi tutti i giorni sono necessari straordinari… anche se dipende dal progetto)
    2. il lavoro spesso è duro
    3. lo stipendio non è alto

    Se hai dubbi e perplessità, non esitare a contattarmi.

  22. lun*** scrive:

    Ciao.. vi dico che i corsi sono stati annullati tutti..e non solo a Milano.. lo conferma il fatto che ho scritto in un altro forum..(dove dovrebbe rispondere un referente di ATS..è nato di proposito qs forum voluto dall’azienda)..e ci sono tanti altri ragazzi che confermano quello che è successo anche a me..cioè il fatto che sono stati annullati tutti i corsi..il link è questo:
    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1842915&page=10
    date un’occhiata qui.. che dopo il mio messaggio ci sono parecchi che confermano che è successo anche a loro..
    ciao

  23. lun*** scrive:

    e continua qui:
    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1842915&page=11

  24. lun*** scrive:

    leggete qs risposta del portavoce di Accenture technology solutions..

    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1842915&page=12

  25. Alessandro scrive:

    Ciao Fabio, mi sa che abbiamo fatto insieme il colloquio in Accenture il 9 gennaio 2009 (Turati).
    A me avevano detto che mi avrebbero contattato entro il 12-13 gennaio e invece mi è arrivata una mail il 29 Gennaio dove mi hanno informato sull’esito positivo dei primi 2 colloqui e che mi avrebbero chiamato a breve per fissare il colloquio tecnico e iniziare un corso java di 1 mese con conseguente assunsione con contratto di inserimento di 18 mesi a 20000 euro annui lordi.
    Ti hanno contattato anche a te?
    Hai un contatto msn?
    Il mio contatto msn è a.saglimbeni@hotmail.it
    Sto leggendo cmq dell’annullamento dei corsi…devono per forza farmi incazzare…

  26. Fabio scrive:

    Ciao alessandro, io il colloquio l’ho fatto giorno 08 gennaio a Roma, anche a me avevano detto che mi avrebbero fatto sapere entro un paio di giorni, il 29 gennaio mi hanno mandato una mail informandomi sull’esito positivo del colloquio con in allegato una dispensa di C da studiare per il secondo colloquio a Milano in data ancora da fissare. Hanno parlato anche a me di 20 000 euro lordi l’anno per 18 mesi dopo un corso di 2 mesi. cmq il mio contatto è fabiospadaro@hotmail.com.

  27. Francesco Biacca blog » Il meglio della settimana #20 scrive:

    [...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza [...]

  28. Francesco Biacca blog » Il meglio della settimana #22 scrive:

    [...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza [...]

  29. Francesco Biacca blog » Il meglio della settimana #21 scrive:

    [...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza [...]

  30. Francesco Biacca blog » Il meglio della settimana #19 scrive:

    [...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza [...]

  31. Francesco Biacca blog » Il meglio della settimana #18 scrive:

    [...] Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza [...]

  32. anna scrive:

    Salve a tutti!
    Anche io ho sostenuto un colloquio presso l’Accenture di Milano il 20 gennaio. Dopo una settimana ho ricevuto una chiamata di comunicazione dell’esito positivo del colloquio, dicendomi che mi avebbero chiamato intorno alla settimana successiva per comunicarmi la data fissata per il secondo colloquio.
    Ormai è passato quasi un mese e non ho ricevuto alcuna chiamata.
    Mi chiedevo se questi tempi di attesa sono normali e se qualcun altro è nella mia stessa situazione.
    Inizio a preoccuparmi dal momento che ho rifiutato altre proposte lavorative, con la speranza di entrare in Accenture.
    Ah dimenticavo, io sono un ingegnere gestionale e il mio ipotetico contratto non riguardava nessun corso di formazione!
    Ringrazio in anticipo a chiunque mi rispondesse.
    Anna.

  33. Fabio scrive:

    Questi tempi d’attesa sono normali in questo periodo di crisi globale.Circa un mese fa mi hanno contattato informandomi dell’esito positivo del primo colloquio tenuto giorno 8 gennaio, da allora ancora nessuna comunicazione. Ti posso garantire che molti ragazzi si trovano in questa stessa situazione, in tempi normali, senza crisi, in un mese solitamente si completa l’iter di assunzione.

  34. anna scrive:

    Grazie Fabio!Mi conforta la tua risposta.
    Spero comunque che i tempi di attesa non si prolunghino troppo..
    In ogni caso pensavo a giorni di chiamare in modo da chiedere conferma di questo secondo colloquio, tu l’hai già fatto?
    Comunque in bocca al lupo!!!

  35. Alex scrive:

    Ciao ragazzi, ho fatto il colloquio per ats a Milano il 12 gennaio. Il 29 mi hanno mandato la dispensa in C da studiare dicendomi che mi avrebbero contattato per fssare il secondo colloquio. E’ passato piu’ di un mese e non ho avuto nessuna risposta, ho pure provato a mandare delle mail, ma non mi è mai stata data risposta.
    Fatemi sapere se avete qualche notizia.

  36. anna scrive:

    Io ho fatto il 20 gennaio un colloquio, diverso dal tuo però dal momento che non mi hanno dato alcuna dispensa da studiare. Comunque dopo avermi chiamato per comunicarmi l’esito positivo era passato circa u mese. Dopo questa attesa ho deciso di chiamare per chiedere qualche informazione. Penso che il problema principale sia la parola “crisi” e che questo sia il periodo sbagliato per cercare lavoro, soprattutto in consulenza. Al telefono mi hanno detto che il secondo colloquio ci sarebbe stato, ma che sarebbe stato in un tempo lontano e indeterminato. Data questa risposta, io ho riniziato a mandare curriculum da altre parti e per il momento ad Accenture ci ho messo una pietra sopra. Quando e se mi chiameranno, se sarò ancora senza lavoro, sicuramente farò il secondo colloquio, ma per ora non ci penso.
    Questo è anche un consiglio che do a te e a tutti quelli che da gennaio, avendo sostenuto il primo colloquio e avendolo superato, sono ancora in attesa di continuare l’iter.

  37. Francesco Biacca blog » Accenture Technology Solutions e la crisi scrive:

    [...] scrissi un paio di post sulla mia prima [ed unica] esperienza con Accenture Technology Solutions (qui e [...]

  38. ciccipo scrive:

    ma sono comunisti?????

  39. Francesco Biacca scrive:

    in che senso, scusa?

  40. anna scrive:

    Dato che per caso sono nuovamente finita in questo post volevo continuare a raccontare la mia storia con l’Accenture. Premetto che,dall’ultima volta che ho scritto in questo blog, non ho ricevuto alcuna chiamata dall’Accenture. Sono passati ben quattro mesi e mi chiedo: ma un colloquio (a quanto detto da loro) andato bene, può durare quattro mesi? Continuo la mia premessa sottolineando che nel frattempo il lavoro l’ho già trovato e ho avuto anche il tempo neccessario per ambientarmi ed essere contentissima, ma rileggendo questo post mi sono ricordata: ma il colloquio all’accenture? Sorrido pensando a quanto sono stata fortunata a trovare un’altro lavoro e mi dispiaccio per quelle tante persone che come me hanno fatto il primo colloquio a gennaio e forse stanno ancora aspettando una chiamata per continuare l’iter. Inoltre mi chiedo, ma un’azienda così attenta al benessere dei suoi potenziali dipendenti, tanto da rimborsare le spese di viaggio e da chiamarti per ogni conferma in modo cortese al cellulare, può dimenticarsi completamente delle sue “buone maniere” di punto in bianco? Inizio a pensare che quei colloquio con finalità di assunzione fossero programmati in modo errato e a seguito di un periodo di crisi e che non ci fosse reale possibilità di ulteriori assunzioni. Ma un’azienda seria è capace di prendersi le proprie responsabilità e di ammettere i propri errori e non far finta di niente lasciando tantissime persone piene di speranza in un filo di rasoio. Con questo non voglio fare come il lupo che non arriva all’uva e dice che è acerba, ma semplicemente voglio concludere qui la mia storia se mai potesse servire di esempio a qualcuno. Ora lavoro e sono contenta e se prima pensavo che a una chiamata dell’accenture avrei lasciato qualsiasi lavoro per partire,ora so che non lo farò. In bocca al lupo a tutti i neolaureati che trovino il lavoro che faccia per loro, perchè ogni esperienza negativa o colloquio andato male è una dimostrazione che non era il lavoro deciso dal proprio destino!;-)

  41. F scrive:

    Mi limito ad osservare:

    Chi non ha lavoro, guarda ATS con servilismo, sta li ad aspettare che la “grande azienda” si degni di contattarlo per un colloquio.
    Va li pieno di speranze; si augura che il suo futuro cambi, che anche per lui ci sarà un “tempo indeterminato” come per i suoi genitori.

    Lo assumono… finalmente, perchè è “uno giusto”. Spende un patrimonio per comprare vestiti e cravatte che altrimenti mai si sognerebbe di indossare e va li.
    Si rende subito conto che gli altri sono “diversi”, ostentano un certo “qualcosa”, lui no, lui dice “bho, non capisco”… ma cmq continua li a lavorare perchè gli hanno fatto un contratto di un mese e vuole quello di 18.

    Gli fanno quello di 18. Ormai si sente a cavallo, però sa che deve spingere ancora per i prossimi 18 mesi prima di passare a tempo indeterminato.
    I 18 mesi passano sperando di “fare buona impressione”, nessuno si fa sentire e quindi capisce di essere finalmente a tempo indeterminato: ce l’ha fatta.
    Sente che però qualcosa manca, l’entusiasmo s’è spento, la realtà ha un colore più grigiastro, le forze e la volontà di fare MANCANO, capisce che quel fottuto contratto a tempo indeterminato non è una risposta ai suoi problemi, ma sarà soltanto la sua gabbia, per sempre, fino alla prossima azienda.

    Forse osservo male.

  42. Lorenzo scrive:

    Beh mister “F”, forse non hai tutti i torti. Mi sa che forse uno sguardo in ATS, da vicino, gliel’hai dato pure tu.

    Però forse la stai descrivendo in modo troppo negativo.

    Io ci lavoro, e non è affatto un paradiso. Probabilmente esistono realtà molto più a misure d’uomo. Accenture è una multinazionale e dunque è una realtà moooolto grande. Dunque al suo interno c’è di tutto!

    Ma credo anche che ci siano almeno altre 1000 aziende dove la vita non sia migliore. E anche aziende dove s’impara meno.

    Forse non sarà l’azienda dove passare il resto dei propri giorni, però è pur sempre un’occasione per accrescere la propria professionalità.

    Dipende tutto dai punti di vista e da come ti giochi le tue carte, a livello personale.

  43. Pepe scrive:

    Questa società non è un’occasione è una sventura…e lo dico perchè penso che di questa merda di società ho visto e subito di tutto…poi della parola professionalità non ne conoscono nemmeno lontanamente il significato, se sei una persona professionale e capiti per caso li dentro devi lottare per conservare quel minimo di professionalità e serietà che hai e cmq alla fine scappi trasecolato.
    Si trasecolato, perchè vedi che tutto quello che hai fatto viene reso vano dalle decisione senza senso di quegli immondi signorotti che tengono le redini di quel circo pieno di cloun e bestie ammaestrate anche a saltare dentro i cerchi infuocati a comando!!
    Penso che in una società come quella di cui si sta parlando, caratterizzata da una marcata struttura piramidale, non si possano prendere decisioni con la stessa leggerezza con la quale ci si pulisce il culo, non ci si può sottrarre dal dare spiegazione a persone che mettono in campo tutte le loro energie e competenze nella speranza di fare passi avanti nella propria vita lavorativa e si vedono presi per culo quando è il momento di avere un pò di riconoscimento tra l’altro strameritato.
    Una società allo sbando senza dignità che ultimamente sta scrivendo le pagine più orride della propria storia. Si è arrivati agli intrighi ai sotterfugi alle bugie sparse di qua e di la per nascondersi, insomma cose brutte.
    Quello che mi lascia sbalordito è che solo pochi si ribellano perchè c’e’ un contratto a tempo indeterminato del quale , anche se non se ne rendono conto, sono ormai schiavi, anche al costo di subire qualsiasi cosa. Questo fa male a quelle persone che veramente vorrebbero ribbellarsi e mettere in difficolta chi mangia col proprio sudore e regolarmente li prende a calci in culo quando ne ha occassione. A questi non resta che intraprendere battaglie solitarie per tentare di avere ciò che si meritano con gesti forti e inevitabilmente al fallimento andarsene e ricominciare, qualora la propria situazione lo permetta o continuare a subire e a non valere un cazzo se hanno un bisogno vitale di quei quattro soldi pesantissimi che arrivano a fine mese da questa società.
    Io questo bisogno vitale non ce l’ho, e non mi piace che mi si prenda per il culo nelle cose serie nelle quali ci metto tutto. Non so che farò e non escludo di ricapitare in situazioni del genere però sono consapovole che quello che ho visto è il peggio in assoluto e ciò mi fa essere ottimista.

  44. Lorenzo scrive:

    Innanzitutto, al peggio non c’è mai fine! (esatto, lo dici tu stesso, potresti tranquillamente ricapitare in situazioni simili – tutto il mondo è paese!)

    Quei quattro soldi che ti danno, sono pur sempre quattro soldi che fanno comodo. Non ci sputerei mai sopra!

    Che ci possano essere situazioni difficili da gestire e che la gente non ti accolga a braccia aperte come succede in famiglia, questo hai ragione te. E’ uno stile, un brutto stile che piace poco anche a me e spesso tante cose mi hanno dato fastidio.

    Però questo discorso, è un discorso personale dei capi, degli uomini-capi di qualsiasi realtà: se sono bravi solo a spadroneggiare sugli altri, allora vuol dire che sono uomini che valgono davvero poco, come uomini. Prima o poi qualcuno glielo farà presente, magari quando sono all’apice della loro carriera!

    Capisco, hai avuto una brutta esperienza. Per me questa è la mia prima e per adesso unica esperienza di lavoro in IT. Ho visto solo questo mondo: quando e se troverò una società dove tutti sono felici e contenti e si vogliono bene, vi farò un bel fischio, così venite anche voi a lavorare là!

  45. F scrive:

    Lorenzo, tu lavori da Gennaio, datti 18 mesi e poi vedremo cosa ne penserai :-) )

    In realtà tu non hai torto, anzi, quello che dici è tutto vero. Le tue parole sono le parole che dice uno che non ci lavora, oppure che ci lavora da poco tempo, ed è proprio questo che osservo: uno che non ci lavora o che ci lavora da poco tempo, vede ATS e ACCENTURE come la risoluzione dei propri problemi, chi invece ci lavora da tanto la odia.

    E’ curioso, non vi pare?

  46. Lorenzo scrive:

    Ti sbagli su due cose:

    1. ci lavoro da gennaio del 2008! – dunque sono già a tempo indeterminato, che era la soglia massima di cui parlavi: il tanto ambito contratto a tempo indeterminato l’ho già raggiunto, ed effettivamente, come dicevi tu, era proprio un obiettivo!
    2. non ho mai visto Accenture – nè tanto meno vedrò mai nessuna aizienda, qualunque essa sia! – come la risoluzione dei propri problemi. Il lavoro è solo una componente della vita, non “tutta la vita”!

    Per il resto, ognuo può certo pensarla come vuole. Però non fraintendermi, non sono un così detto “aziendalista”: non sto molto dalla parte dell’azienda anche se da queste parole, fraintendole, potrebbe così sembrare. E’ solo che ritengo che ogni realtà, possa essere vissuta bene o male, a seconda di come noi ci poniamo nei confronti di essa. Questo volevo dire: certo l’ambiente e le situazioni possono facilitare o meno le cose: ma di situazioni difficili ce ne sono molte nella vita! E questa non credo sia una delle peggiori in assoluto. Tutto qua.

  47. Metallico scrive:

    secondo me qua in mezzo ci sono una marea di frustrati e di fenomeni da circo…voi pensate ancora di essere delle xsone per le aziende ma non è cosi…quindi ci si adegua e basta.

  48. Francesco Biacca scrive:

    @Metallico: sono d’accordo. Noi tutti che lavoriamo nell’IT non siamo persone per le aziende, ma solo schiavi.

    Però questo non giustifica il passaggio che bisogna adeguarcisi. Se così facessimo, non potremmo mai migliorare la situazione in cui versiamo, non credi?!

  49. metallico scrive:

    si ma scusa, dove dovrebbe andare a lavorare un giovane laureato se ora come ora non si trova un cazzo? Uno pur di lavorare si adegua, è ovvio…io i discorsi moralisti e etici li ho mandati affanculo già da un bel po’ per poter vivere meglio (o almeno credere di vivere meglio)

  50. metallico scrive:

    poi mi sembra che qua in mezzo molti si lamentino del brodo grasso e credono di poter entrare in azienda e mettersi subito a fare i dirigenti!! Ci vuole un pochino di umiltà anche ragazzi.

  51. Estiquaatsi scrive:

    Io ho 30 anni, sono un consulente informatico e non lavoro in Accenture, ma in ufficio ci son tanti Accenture.
    E ringrazio il cielo ogni sera dell’esistenza degli Accenture!

    vi chiedete come mai?

    perchè io OGNI SERA, alle 17.30 dopo aver lavorato duramente 8 ore, vado a casa e mi godo la vita!
    (sto con mia moglie, mi son creato una famiglia, vado al cinema esco ecc… ecc.. ec…)
    nel frattempo gli accenture sono ancora chiusi in ufficio per chissà quante altre ore (segnando sul timesheet sempre 8 ore)

    forse se non ci fossero gli accenture che sgobbano 12/14 ore al giorno non potrei godermi così la vita! Grazie di esistere Accenture!
    e buon aperitivo di lavoro, prima o poi ve ne offrirei uno, ma sono troppo impegnato a godermi la vita!

    Conclusione: sono tanto contento che esista Accenture, quanto sono contento di non lavorarci

  52. Accenture Technology Solutions: il commento di un professionista del settore scrive:

    [...] tre anni fa, scrissi un post su Accenture Technology Solutions e la mia prima esperienza. Poi ne scrissi un altro, dove raccontavo come Accenture Technology [...]

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