Le logiche di Alitalia

Alitalia è un buco nero – si sa.

Oggi sono partito da fiumicino e, a parte le solite storie all’aeroporto, ho fatto attenzione al personale Alitalia. Notavo una tendenza molto meno cordiale, rispetto agli altri operatori del settore. Ma soprattutto: perchè mettere 4 unità, tra hostess e steward, su un volo di linea nazionale? (Le altre compagnie, anche su voli internazionali – vedi ryanair – ti offrono 2 unità). E si lamentano che stanno fallendo …

ps: spero che con il regalo dell’Expo a Milano, la famiglia Moratti nella persona di Letizia, Berlusconi, Prodi e tutti i loro compari, la smettano di giocare su quest’argomento … pia illusione eh?

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Matteo Bagnaresi

Era inevitabile – ed è successo. Forse risuccederà.

Premetto che questo è un problema sociale: dire che è un problema solo ed esclusivamente del calcio è come dire “noi non vogliamo risolvere il problema”.

Ieri è morto un altro tifoso, un altro ragazzo è incappato in una “tragica fatalità”: si chiamava Matteo Bagnaresi. Magari, non lo sappiamo e, probabilmente non lo sapremo mai, stava in un posto sbagliato al momento sbagliato.

Ciò che mi sento di dire è che, ancora una volta, le colpe vanno ricercate in chi prende le decisioni. Nell’osservatorio del viminale per gli eventi sportivi, nel governo, nel ministro dello sport, sky le tv, chiunque vogliate.

Ci avete messo i tornelli allo stadio; ci state impedendo di andarci, allo stadio; ci state rendendo la vita impossibile, costringendoci a restare a casa sul divano a guardare sky (ed i commenti scandalosi dei loro telecronisti – mai super partes – eppure i soldi, i 45 euro al mese, sono uguali sia che li paghi io, sia che li paghi un milanese, un romano, un genovese o chicchessìa).

Un ultimo commento lo lascio ai giornalisti e a simona ventura: ma non avete cuore? Dovete per forza, sempre, travisare le notizie? Ieri stavo pranzando ed i commensali guardavano “quelli che”; in collegamento il padre di Gabriele Sandri (a proposito, lo sbirro che l’ha ucciso che fine ha fatto? ah si, è come col g8, cadrà in prescrizione) – la ventura: “sig. sandri, perchè la morte di un figlio è il dolore più grande che si possa provare”. Ma che domanda è? Per fortuna che il sig. Sandri è un signore vero, ed è andato avanti col suo discorso senza commentare. Ed i giornalisti: ma con che coraggio vi presentate alla porta di una madre che ha appena perso il proprio figlio, chiedendo un commento? Andreste fucilati – siete degli sciacalli.

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La Calabria come Baghdad

Guerra di mafia nel crotonese – ed è un fatto!
Storie ataviche mai risolte – ed è un fatto!
Lo stato non ha mai saputo affrontare il problema, o forse non ha mai avuto seriamente interesse – ed è un altro fatto!

Quei geni della DDA, tra chi scende in politica e chi, come Cisterna, ama farsi leggere sui giornali o a comparire in tv, sono talmente ammanicati con certa gente che dubito possano risolvere davvero il problema semplicemente tramite le loro indagini (con il massimo rispetto per chi, come Borsellino, Falcone, Peppino Impastato, sono morti nel perseguire i propri ideali di legalità).

Nel frattempo Veltroni viene in Calabria e afferma di non volere i voti della ndrangheta. Ma chi se ne frega! Pensate solo al voto, solo a questo stramaledetto voto. Eppure la gente muore, la gente deve campare arraggiandosi, sperando di arrivare alla fine della giornata.

E mi fa ridere, RIDERE, lo stato, nella persona soprattutto del viceministro Minniti, che si vanta dell’arresto di questo o quel boss. Ma su, non prendiamoci in giro. Non è arrestato questo o quel superboss che si risolve il problema.

Sto sempre più perdendo la fiducia, perchè vedo che nessuno ha un vero interesse nel liberarci da questa immane piaga.

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Ajax, AIR e Silverlight

Ottima digressione di Alberto sull’evoluzione del web, dagli albori fino ai giorni nostri.

Mi trovo completamente daccordo con lui. Aggiungo al suo ragionamento due punti:

a) tutto questo fiorire di framework, che con due click ti consentono di creare pagine web anche piuttosto complesse, sta pian piano sminuendo la figura dello sviluppatore;

b) l’unico punto che avrei forse approfondito nella digressione, è quello relativo a Java. Credo che attualmente, il punto di forza di Java su Web non sia tanto il linguaggio o il motore che ci sta dietro, quanto il fatto di poter contare su tutta una schiera di framework rilasciati dal progetto apache (vedi Cocoon, vedi Struts) e non (vedi Hibernate).

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Il partito del bene comune: Stefano Montanari

Ieri sera a Porta a Porta.

Non ho parole: ma veramente questo soggetto è candidato premier per il partito del bene comune?

L’unico suo pregio (visto che la moglie è “una ricercatrice a livello mondiale e lui non può essere considerato a suo livello”) è stato quello di farmi letteralmente venire le lacrime agli occhi.

Ha sapientemente usato i minuti a sua disposizione, lamentandosi con tutti gli altri ospiti che, a parer suo, non gli consentivano di parlare.

Vespa se lo prendeva per il culo (scusatemi il francesismo) e lui bellamente se la rideva. Non si è capito assolutamente nulla di ciò che voglia fare. Ha smentito di aver litigato con Beppe Grillo (il che, personalmente, mi interessa anche poco). Sostiene di essere un monarchico (alleato con il senatore Rossi, storicamente comunista). Insomma un pourpouri di bolognesità, con scarsa, scarsissima esperienza politica – che si è vista tutta nel non saper condurre le domande dei giornalisti a proprio favore.

Mi chiedo chi possa mai votarlo – ma soprattutto: che senso ha fondare un partito “per il bene comune” (se non quello di sperare, appellandosi a chissà quale santo, di prendere a sufficienza voti per avere il rimborso elettorale miliardario)?

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Apple, Itunes, Safari: nuove forme di pubblicità

Sono andato ad aggiornare iTunes e mi viene chiesto di installare Safari.

Non sono assolutamente daccordo con la politica della Apple: perchè chiedermi di installare un loro browser, all’atto dell’aggiornamento di un altro loro software che nulla ha a che fare con Safari.

E’ come se la Microsoft, all’atto dell’aggiornamento di Office, mi chiedesse di installare Internet Explorer 8 ex-novo.

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BlogBabel chiude, l’asilo nido apre

E’ finita come meglio non poteva, la diatriba tra i gestori di BlogBabel ed alcuni blogger italiani.

Inutile raccontare la storia – fatevi un giro sulla blogsfera e troverete fior fiori di post. Il mio unico commento è che è davvero infantile prendere a scusante una querelle con altri blogger, giusta o sbagliata che sia la motivazione di fondo, per chiudere un servizio.

Non condivido nemmeno una virgola di ciò che scrive Giovy. Innanzitutto se qualcuno è stanco di stare dietro a persone che si “scannano per le classifiche”, non credo che la creazione di un sistema per la classificazione dei blog sia la soluzione ai suoi mali interni (daltronde, chi usava BlogBabel se non per la classifica?).

Mi fa morire dal ridere che abbia scritto:

Vi fa schifo BlogBabel? Beh… imparate a viverci senza. E se un giorno dovesse tornare, sarà sicuramente diversa… potete scommetterci.

cioè, non è che BlogBabel sia per i blogger ciò che l’acqua è per gli esseri umani. Suvvia non esageriamo – che protagonismo (per non chiamarla megalomania). Era, è e resterà (se mai lo riapriranno) un servizio alternativo (mal gestito – ma questo è soltanto il mio punto di vista).

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Un altro vizio che se ne va …

Di vizi chi non ne ha. Personalmente ritengo di averne in giusta misura; uno di questi, è quello di andare a prendere il caffè al bar.

Lo faccio per una serie di motivi, primo fra tutti il fatto che lavorando spesso e volentieri da casa, ne approfitto per prendere un pò d’aria fresca e scambiare quattro chiacchere con il barista di turno.

Fatto sta che torno a Bologna, vado al solito bar a chiedere il solito caffè, ricevo il solito shortino d’acqua, pago e …. SORPRESA .. il caffè è aumentato.
Non costa più 90cent (già un prezzo di per sè altissimo), bensì un euro. Chiedo motivazioni dell’aumento, risposta: “ci siamo adeguati”. Risposta: “vabbè, non verrò più”…

Esco dal bar abbastanza alterato, ma mi dico: “sicuramente sarà un caso”. Invece pare che un caso non sia: mi è capitato di prendere un caffè al bar vicino all’AB Tabaccheria, vicino la stazione: 1euro. Mi è capitato di prenderlo la mattina dopo vicino al S.Orsola: 1 euro .. più che una coincidenza pare un’emorragia …

Ma che poi dico: ma vi rendete conto che un euro per un caffè è un’enormità? Andandoci due volte al giorno, si parla di 60 euro al mese solo in caffè al bar. E poi ancora: quanto mai potrà costare un caffè al barista: 10cent? 15 al massimo .. e mi fate un ricarico del genere? E nessuno controlla?

Ultimo dettaglio: a prescindere dallo shortino d’acqua che, in tutta l’italia da roma in giù, equivale ad un bicchiere bello pieno, a Roma mi ha colpito che ti riempiono di creme e cremine e ammenicoli vari da aggiungere al caffè. A Reggio Calabria praticamente tutti i bar ti servono il caffè con uno cioccolatino … Paiono cose di poco conto, eppure rientra nel saper trattare il cliente. Comunque: dubito che i baristi di bologna mi vedranno più – a meno di cause di forza maggiore.

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Elezioni politiche 2008: se siete indecisi …

Riporto il testo di una mail che ho ricevuto recentemente:

A TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO VOTARE SCHEDA NULLA O BIANCA PERCHÈ NON RAPPRESENTATI DA NESSUNO:

Così facendo, in realtà, favorirete il partito con più voti.

INFATTI (vedere REGOLAMENTI PER IL CALCOLO DEL PREMIO DI MAGGIOTRANZA) anche i voti bianchi o nulli entrano nel calcolo del premio di maggioranza, favorendo, indirettamente chi ha preso più voti.

ABBIAMO UNA ARMA LEGALE E LETALE CONTRO QUESTA LEGGE INFAME E I POLITICI!!

ECCO I RIFERIMENTI LEGALI:

Tutto si basa su un uso “PUNTIGLIOSO” della legge: D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104

….OMISSIS
Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
….OMISSIS

Illustro nei dettagli il SISTEMA DA USARE, che è già stato indicato da altri:

ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + LA TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato.”
PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO DI AGGIUGERE, IN CALCE AL VERBALE, UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo: “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”) (D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104, già citato sopra) COSI’ FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO, NULLO O BIANCO, SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIù VOTI!!

Questa è la PRIMA AZIONE LEGALE e DI PROTESTA CONTRO LA LEGGE ELETTORALE E I POLITICI!!

RICORDO che per maggiori informazioni potrete consultare il D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 – Art. 104, quinto capoverso. 🙂

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Una società malata

Oggi ero di passaggio all’aeroporto di Fiumicino con destinazione Reggio Calabria. Il volo partiva dal terminal C per cui, ho attraversato i controlli di sicurezza che lo dividono dal terminal B. Visto che avevo un pò di tempo, ho deciso di prendere qualcosa da mangiare ed una bottiglietta d’acqua: non l’avessi mai fatto!

Giunto ai controlli di sicurezza mi viene intimato di lasciare la bottiglietta d’acqua (ancora piena per metà, o vuota per metà, vedete un pò voi). Faccio presente che da quel punto al gate C27 dal quale partivo c’erano buoni 2km di strada da fare a piedi e che avrei potuto finirla nel frattempo – niente, la poliziotta non ha voluto sentire ragioni. Le ho fatto quindi notare che ci sono bambini che muoiono di sete giornalmente, quantomeno la bevesse lei: “no, io non la bevo, la butti” … me ne vado infuriato – non c’è cosa che mi faccia alterare di più che sprechi di questo tipo.

Nel mentre che mi lamentavo si avvicina un’altra poliziotta dicendomi che non aveva senso lamentarsi, che le regole son queste e che loro si limitano ad applicarle. Faccio notare, quindi, che non mi lamentavo del loro atteggiamento, quando del non senso della legge: perchè mi si costringe a buttare una bottiglietta d’acqua per un controllo di sicurezza, quando poi, dopo il controllo, passo davanti a tutti i negozi del terminal C, nei quali posso comprare vino, acqua e chissà quale altro liquido? Mah.

E arriviamo al punto: siamo una società malata. Per paura di avere paura, per paura di ciò che potrebbe succedere, costruiamo dei castelli, delle leggi che rispettiamo in modo rigido senza alcuna flessibilità, per poi, invece, non essere rigidi quando dovremmo esserlo. Viviamo in una società malata, bisogna rendersene conto.

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Account di posta: problemi su problemi

Tempo fa mi ritrovai con grossi problemi sull’account di posta che utilizzavo per lavoro (gestito da Tiscali). Considerato che molti sostenevano di inviarmi mail che, regolarmente, non ricevevo, decisi di spostare bagatti e bagattini su un altro account di posta, gestito questa volta da fastweb.

Due giorni fa torno punto e a capo: invio delle email per lavoro e non ricevo risposta. La cosa mi puzzava, perchè la persona che avrebbe dovuto rispondermi è di un’affidabilità disarmante, per cui non poteva non averlo fatto. Contattato via skype, mi conferma di avermi risposto (ovviamente non ho mai ricevuto quella mail).

Inizio ulteriori indagini, e tramite il gruppo it.tlc.gestori.fastweb vengo a scoprire che Fastweb decise qualche anno addietro di attivare i filtri antispam/antivirus per default, senza dare la possibilità agli utenti di disabilitarli. Difatti, collegandosi nella webmail, sezione opzioni, i check per disattivare i filtri non sono altro che delle immagini – bella sola!

Un pò mi pento di essere passato repentinamente a fastweb, come gestore della mia posta, tuttavia altri isp non mi fornivano la stessa “affidabilità”. Lo stesso gmail, spesso non mi fa inviare le mail (si blocca dicendo “invio in corso … “) e molti si lamentano di aver ricevuto mail di lavoro con oltre 10 ore di ritardo.

Tutte queste considerazioni mi portano ad un pensiero: non è che tra qualche tempo, gli isp se ne escono con la bella novità che gli account di posta non saranno più free? Daltronde siamo schiavi delle mail ed un passo del genere permetterebbe loro di incamerare tanti tanti soldi.

La soluzione? Sicuramente non posso cambiare nuovamente indirizzo mail – mi prenderebbero per pazzo. Ho cercato di contattare fastweb per farmi disabilitare i filtri – spero mi rispondano. Sicuramente ripristinerò il servizio di posta su questo dominio ed iniizierò, gradualmente, a fornirlo come mio indirizzo principale. Quantomeno sarò io a gestire il destino delle mie mail.

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Mancini se ne va …

“Mancini? come Herrera, se ne andrà quando vorrà” … così parlo l’uomo onesto, presidente e proprietario dei più onesti tra gli onesti …

Se ne va da perdente: perdente, sì! Perchè da quando è all’Inter cosa avrebbe vinto? Due scudetti? mah, uno regalato (e forse gli verrà tolto), l’altro vinto contro niente e nessuno …

e poi: perchè dirlo ora? Semplicemente perchè dietro ha una dirigenza ridicola e lui è una persona ridicola, oltre che presuntuosa … se proprio te ne vuoi andare, caro mio, dillo a fine stagione, non quando devi ancora vincere lo scudetto.

Voleva la serata perfetta e invece la squadra è scesa in campo in condizioni pietose senza una vera voglia di vincere (ma daltronde, gente come Ibrahimovic, da tutti definito un campione, nelle occasioni importanti improvvisamente scompare) … Voleva 80mila tifosi assatanati .. gli 80mila c’erano, ma il tifo è stato più che mediocre – altro che bolgia!!

In tutto ciò, ci sono 4 inglesi ai quarti e una sola italiana .. sintomo della mediocrità raggiunta dal nostro campionato (anche grazie a Inter, Juve e Milan) …

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Inter-Reggina: Regali alla festa dei 100 anni

Inter-Reggina:Valdez su Cambiasso

Volevo evidenziare la gamba di Valdez, ma mi sembra tanto chiaro che sia fuori dall’area, che ho pensato: “Nemmeno uno ciecato non lo vedrebbe” ..

Questo è uno dei tipici regali fatti alla Juve di Moggi ieri e all’inter dell’uomo per bene (aka Massimo Moratti) di oggi.
Chissà dov’è finito quel simpaticone di Mancini e tutti i suoi teatrini sugli arbitri.

La juve di ieri non aveva bisogno di aiuti arbitrali – hanno dimostrato che comunque li otteneva. Serie B.
L’inter di oggi non ha bisogno di aiuti arbitrali – eppure ce li ha, ed anche grossi (vedi rigore contro l’Empoli, vedi rigore con la Reggina, vedi non espulsione di Vieira per fallo su Tognozzi, con conseguente rottura della gamba, sanzionato col solo cartellino giallo).

Me la prendo? SI, si me la prendo perchè vengo preso per il culo pure dai telecronisti di sky – bergomi in primis. E’ scandaloso: pago 45 euro al mese per vedere il calcio e sento degli scempi assurdi. Per i 10minuti successivi all’episodio in questione, per i due fenomeni di telecronisti non era rigore. Poi improvvisamente si insinua un dubbio (ma come, gli arbitri aiutano l’inter? tornate sulla retta via miei schiavi) … il dubbio diventa un “forse c’era rigore”, tramutatosi poi, all’inizio del secondo tempo, in un “era rigore” .. ah come cambiano le cose .. VERGOGNATEVI …

scriverò a sky e chiederò di togliere bergomi dalle partite dell’inter .. e credo che gli amici romanisti sarebbero pure daccordo. Alla fine sky campa anche grazie ai soldi degli abbonati .. se non sono contento di un servizio, dovete modificare quest’ultmo in funzione della mia felicità.

ps: Foti non ha scritto una lettera all’AIA, perchè NOI non siamo la JUVE .. NOI non piangiamo, perchè NOI subiamo dal primo secondo di serie A (e in 8 anni, di secondi, ne son passati parecchi).

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A 100 anni si perdono colpi …

Che chi festeggia e chi, invece, perde colpi.

Sostiene Moratti che:

L’Inter è considerata nel mondo la squadra più prestigiosa di Milano, non solo per quello che ha vinto, ma anche perché non ha mai avuto problemi con la giustizia.
Le persone che hanno lavorato con me non hanno mai tentato di fare i furbi o di conquistare gli arbitri e la vergogna di doversi difendere da situazioni deprecabili è una cosa antipatica per la storia di una società. Mi auguro che all’Inter non succederà mai, come mai è successo finora. D’altronde a noi non è mai capitato di andare in serie B…

Sull’essere la squadra più prestigiosa di Milano, credo che le 7 Coppa dei Campioni del Milan parlino da sole .. Sul fatto di essere onesti .. beh forse il signorino di casa Moratti dimentica i passaporti falsi, le plusvalenze cadute nel dimenticatoio, l’aver fatto seguire un giocatore dagli sgherri del suo socio in malaffari Tronchetti Provera … volete continuare voi?

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Porta a Porta: Berlusconi

La prima impressione è che l’età avanza … e con essa, l’italiano diventa più stentato, arranca su qualche domanda .. ma è pur sempre il fiume in piena Berlusconi, quello che difficilmente fa intromettere altri nel suo personalissimo monologo con l’asservito Vespa.

Mi ha colpito molto più di Veltroni e per una soggettiva considerazione. Alla fine della trasmissione dell’altro ieri sera, dopo aver sentito tutto ciò che vuole fare la DC … ooops scusate, il PD – lapsus freudiano – dicevo, dopo aver sentito tutto ciò, mi ero chiesto: “ma invece di proporre centomila progetti e poi farne bene forse uno solo, non sarebbe il caso di proporre uno o due progetti ed impegnarsi seriamente nel realizzarli?”

Detto fatto.

Arriva Berlusconi la sera dopo e afferma: “non tutti i punti del nostro programma sono garantiti essere realizzabili, alcuni li realizzermo se insisteranno le giuste congiunture economiche”.

Per alcuni, un ipotetico commento potrebbe essere “ecco, già pensa a fottere soldi e italiani”, quantomeno, però, ammette che non si può fare tutto. L’esperienza insegna.

Un altro proposito con il quale sono assolutamente e storicamente daccordo è un serio programma energetico per questo paese. Non è ammissibile che ci vantiamo di stare nel G8 e poi siamo ridotti ad acquistare l’energia elettrica da paesi come Francia e Svizzera. E’ un salasso gigantesco per le casse dello Stato. E se un giorno la Francia decidesse di non vendere più energia elettrica? E se ne aumentasse il prezzo oltre modo? Saremmo sempre e comunque uno stato vassallo di qualcun altro.

E se questo vuol dire costruire le centrali nucleari … che le costruiscano. Siamo talmente con le pezze al culo che è giunto il momento di scendere a compromessi.

Questo, almeno, è il mio punto di vista …

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Porta a Porta: Veltroni

Ieri sera mi son fatto fregare (e probabilmente ricapiterà) … ho guardato la trasmissione dell’asservito al potere che intervistava uno dei diecimila candidati premier (distribuiti tra chissà quanti simboli di partito).

Nulla da dire – Veltroni si presenta bene, quasi come Berlusconi. Aria nuova, faccia nuova (almeno a questo livello di politica). Bonaccione, ride e scherza con tutti – proprio sullo stile berlusconiano. Dialoga con i giornalisti, controbatte ad ogni domanda senza mai sembrare sorpreso.

A parte queste note positive, rimango perplesso da alcuni dei fatidici 12 punti.

In particolare: vogliono favorire la meritocrazia in Italia – premiando i più talentuosi. Bel proposito. Si tratta di modificare tutta la struttura sociale di questo paese: li sfido a farlo. Difatti, ricordo a Veltroni che esiste il concetto di “raccomandazione”: secondo l’ex sindaco della città eterna, come e chi dovrebbe stabilire chi sia più talentuoso di altri? Definirete parametri rigidi?

Vogliono decurtare la spesa pubblica primaria ogni anno di un punto percentuale del PIL (circa 20mld di euro). Non ha spiegato cosa andranno a tagliare [ha accennato brevemente che sono favorevoli ad eliminare le province delle aree metropolitane, senza specificare quali].

Ciò che colpisce di più è che quelli del PD credano che il vero problema del Paese sia la casa, nella sua accezione degli affitti. Per risolverlo, decidono di far costruire 700mila nuovi appartamenti. Domanda: chi li costruisce? No perchè, proposto da uno che si è dimesso il giorno dopo dell’approvazione del piano regolatore di Roma e del piano della “Metro C” … Forsi, cari signori miei, sarebbe il caso di capire che il problema di questo paese non è la mancanza di case da affittare .. quelle ci sono, in nero ma ci sono . Il problema è che hanno un costo esorbitante. Ci sarebbe da dire che mentre i nostri nonni potevamo aspirare alle case di proprietà, noi, oggi, non possiamo nemmeno aspirare ad andare a vivere con un amico, ma vabbè – questo è un altro discorso.

Infine, mi piacerebbe incontrare questo personaggio, dalle discutibili capacità intellettuali, che, ieri sera, ha sparato la frase del secolo: “al nord italia evadono il 13% delle persone, in calabria il 90%“. Ora, caro mio, io capisco che buttare lì dei numeri faccia sempre effetto, ma lavori al sole 24 ore e dovresti sapere che il 13% di gente che fattura miliardi è una cifra ben più alta, di un 90% di gente che non arriva regolarmente a fine mese*.

*: non voglio assolutamente giustificare gli evasori fiscali, solo che mi pare esagerato affermare che 9 calabresi su 10 non paghino le tasse

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IE8 compatibility mode

Grazie ad una segnalazione di visik su twitter, scopro questo interessante post sulla compatibility mode di IE8, pubblicato da IEBLOG.

Il concetto di fondo è questo: a prescindere dal Quirks mode, pare che IE8 seguirà un suo standard per l’interpretazione di CSS ed HTML e via discorrendo – ci sarà la possibilità di tornare alla modalità IE7 tramite apposito tag meta.

Già ora, noi che sviluppiamo su web, dobbiamo testare su Firefox 2.x, IE6.x, IE7 .. non ci resterà che aggiungere anche IE8 ai nostri test … Ringraziamo M$ per questo ennesimo regalo.

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Linkedin un pò più web2.0

Restyling grafico per il sito di linkedin.

Come annunciato sul blog, dietro il restyling grafico, si nasconde una vera e propria rivoluzione nel sistema di navigazione. Innanzitutto è stato rivisto l’header: non sono presenti i vecchi tab, sostituiti, ora, da un sistema di navigazione con menu a tendina (dropdown menu).

E’ stata introdotta, in un comodo box sulla sinistra, un’area di navigazione personale, tramite la quale è possibile visualizzare il proprio profilo, la lista dei contatti, i messaggi di posta ricevuti ed i gruppi cui si fa riferimento.

Nella barra di destra sono state inseriti una serie di widget che danno la possibilità, tra gli altri, di avere dei comodi shortcut verso applicazioni terze (ad esempio il counter delle visite al proprio profilo, ecc. ecc.). In realtà questi box, non sono altri che i widget già presenti su piattaforme come wordpress. Chissà se un giorno linkedin consentirà agli sviluppatori di inserire propri widget nella right bar.

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