Apr
15

Elezioni politiche 2008: qualche commento

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Politica

Ne parlano tutti, mi accodo – ma sarò breve.

Innanzitutto non credo che il PDL abbia vinto solo grazie alla Lega: dati alla mano, il PDL, da solo, è in grado di governare questo paese. Alla fine aveva ragione Berlusconi: il vantaggio era netto e i fatti lo dimostrano.

La forte ascesa della Lega: al nord ha preso il 20% (circa). Questo vuol dire che, almeno al Nord, c’è un forte sentimento di anti-stato e nazioalismo che vanno rafforzandosi. La gente non si sente più sicura; il pericolo immigrati è sempre più sentito e la Lega è il partito che, in assoluto, più si è esposto, storicamente, nell’affermarlo e nel cercare una soluzione.

Ovviamente tutti odiano Berlusconi (fatevi un giro nella blogsfera, non ho letto un commento a suo favore) – eppure ha preso decine di milioni di voti. Tutti lo odiano, nessuno lo sopporta – eppure tutti lo votano.

Concordo con suzukimaruti quando afferma che gli italiani sono disperati. Bene o male credo che tutti lo conosciamo e se la gente l’ha votato, vuol dire che è pronta a risorbirsi le eventuali figure di merda, nella speranza che un presuntuoso e goffo politico possa risollevarne le proprie sorti.

Mi pare inevitabile il ritorno alle leggi ad personam e al fottersi i soldi (l’avrebbe fatto anche Veltroni), però mi chiedo: l’80% degli italiani che hanno votato, cosa faranno in caso di un ipotetico fallimento del Berlusconi III? Torneranno a votare a testa bassa o capiranno che sarà ora di prendere una forte coscienza civica?

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7 Commenti al post: “Elezioni politiche 2008: qualche commento”

  1. Marco scrive:

    mi scusi sa
    ma la forze coscienza civica ce la darebbe chi ?

  2. Francesco Biacca scrive:

    ma dobbiamo sempre aspettare che qualcuno faccia qualcosa?

    una vera coscienza popolare, no? credo comunque che la forza dell’eventuale disperazione, sia un’ottima indiziata per donare a questo popolo una vera coscienza civica

  3. libertyfighter scrive:

    Eccolo!
    Io l’ho votato.
    Io lo stimo
    Io sono l’unico commento che ti mancava.
    Tornando a bomba.
    E’ plausibile che gli italiani preferiscano le EVENTUALI leggi ad personam piuttosto che un governo che alza tasse, fa polizia fiscale, dona residence a criminali, e soprattutto, ci ha ridotto sul lastrico?
    Può essere che simpatiche norme come l’abolizione della leva, l’abolizione delle imposte di successione, la legge Biagi, la legge obbiettivo, la (seppur minima) diminuzione delle aliquote, la popolazione le abbia considerate più importanti di qualche figuraccia (molto relativa insomma, pure se si fa fotografare 10 scalini più in su di Eltsin, non è gravissimo), più importanti di un “conflitto di interessi” che non interessa a nessuno (di tutto il CDX), che tra l’altro lo trova molto più evidente con la RAI e la spartizione partitocratica (a proposito, scomparsi i comunisti, raitre a chi finisce?), finanziata coattamente da tasse imposte agli italiani? Per non parlare della spocchia sinistra. Ovvero. Se i cittadini del nord si sentono oppressi dallo Stato, e sono anti-statalisti, potranno legittimamente affermarlo, senza doversi sorbire saccenti nozioni di “sacralità della democratica e della costituzione” impartita da coloro (i politici di sinistra) che secondo loro li sfruttano?

    Per finire, rispondo alla tua domanda. SE il governo Berlusconi fallisce, se non riesce a ridarci i soldi che Prodi ci ha tolto, il potere di acquisto che Visco ha volatilizzato, l’Italia va in guerra civile. Altro che “coscienza civica”. Anche perché, pure la secessione, dovrebbe essere una legittima aspirazione dei popoli.

  4. Francesco Biacca scrive:

    per rispondere alla tua prima domanda … si, io credo che sia plausibile che la maggioranza degli italiani sia ridotta talmente male da infischiarsene delle leggi ad personam … vogliono i fatti, ed i fatti concreti. Non è più tempo nè di parole nè di promesse mai mantenute. Nè, tantomeno, di bagarre da stadio.

    Relativamente alla guerra civile, bah. Non penso proprio che questo popolo abbia una coscienza civica che gli consenta di arrivare a questo punto estremo – daltronde non avrebbe votato l’80% degli aventi diritto, no?

  5. liyn scrive:

    ha già iniziato a farci fare figure di merda. alè.
    http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/esteri/putin-discorso-tv/putin-vita-privata/putin-vita-privata.html

    18.04.08

    PORTO ROTONDO – La domanda è arrivata proprio da una giornalista russa. “E’ vero che lei vuole divorziare? Non pensa a sua figlia, che oltretutto vive all’estero?” Imbarazzo alla conferenza stampa congiunta Putin-Berlusconi a Villa Certosa, ma il presidente russo non ha eluso la domanda, mentre il Cavaliere faceva un gesto scherzoso verso la cronista, mimando un mitra.

    “Si sa che mi piacciono le donne russe, solo le donne italiane possono competere. Per il resto, non tollero intrusioni nella mia vita privata”. Nei giorni scorsi, i quotidiani russi hanno parlato del probabile divorzio di Putin, che avrebbe una relazione con l’ex campionessa di ginnastica ritmica Alina Kabaeva.

    Proprio ieri la Kabaeva ha deciso di citare in giudizio il quotidiano moscovita che ha diffuso la notizia. “Tutto falso”.

    Putin ha comunque voluto smentire l’articolo del taboid Moskovski Korrespondent. “Non è vero nulla. I politici vivono in una casa di vetro ed è giusto che tutti sappiano come vivono. Ma esistono dei limiti ed esiste una vita privata nella quale non permetto di interferire. Ci deve essere rispetto”.

    Silvio Berlusconi ha quindi cercato di sdrammatizzare: “Se vuole uno scambio tra la stampa russa e quella italiana, io ci sto!”, ha detto rivolto al presidente russo.

    Alla fine della conferenza stampa, la giornalista, Natalia Melikova della Nezavsinaya Gazeta, appariva piuttosto scossa. Berlusconi le ha detto: “La prossima volta invitiamo lei”.

    Più tardi, la cronista è scoppiata in lacrime: “Ho visto il gesto del vostro presidente e so che scherza sempre. So che il gesto non avrà alcuna conseguenza”. La Melikova è stata perfino confortata da un addetto all’informazione del governo russo: “Il monito di Putin contro le intrusioni nella vita privata non riguardava lei, ma tutta la stampa”.

  6. Francesco Biacca scrive:

    credo che delle figure di merda ce ne freghi anche poco oramai …

    ne può fare anche una al giorno, basta che risolva almeno metà dei problemi che abbiamo …

    daltronde “qualcuno” l’ha votato, o no?

  7. caska scrive:

    il problema è quello, io nn trovo gente che dice di averlo votato, eppure vince sempre… beh, questa volta con la maggioranza che ha non avrà alibi… vedremo i danni che farà nei prossimi 5 anni—

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