Apr
20
Nel mio continuo peregrinare, è oramai un mesetto che lavoro collegandomi dal cellulare per tutta una serie di difficoltà logistiche.
Il giudizio è assolutamente negativo – lentezza incredibile, disconnessioni continue.
Ma quando arriverà il momento in cui Internet sarà un servizio base, presente in tutte le case e gratuito? Forse siamo ancora troppo arretrati mentalmente, oltre che tecnologicamente, affinchè ciò si avveri.


















April 20th, 2008 at 2:07 pm
Io avrei da ridire sul gratuito, io pago senza problemi il telefono di casa, la luce, il gas, perchè sono servizi, se dovessi pagare una bolletta per avere internet ovunque mi muova, perchè diventi un servizio come l’illuminazione pubblica per capirci, sarei ben disposto a patto che il servizio FUNZIONI! Molto c’è da dire sulle tariffe italiane è vero, ma il concetto di pagare per avere un servizio funzionante mi trova d’accordo!
April 20th, 2008 at 11:12 pm
mi pareva scontato.
volevo dire che, nella mia visione della cosa, non si dovrà pagare Internet, ma i servizi che essa offre. L’email ad esempio: io non pagherò il collegamento ad Internet per leggerla, pagherò il gestore per il servizio che mi offre.
April 21st, 2008 at 10:44 am
Le vere privatizzazioni passano attraverso la separazione delle proprietà di infrastrutture e di servizi. Sono d’accordo sul concetto di non pagare la rete, ma i servizi che su essa viaggiano. Accanto a questi servizi vanno però stabiliti degli standard qualitativi che le imprese devono rispettare (la cosiddetta Carta dei Servizi) nei confronti del cliente. Questo dovrebbe essere il mercato vero, quello che porta benefici, ricchezza e benessere sociale. Purtroppo la realtà è sempre troppo – infinitamente troppo – distante dalla teoria.