Ennesimo agguato ieri. Questa volta si è colpito a Melito Porto Salvo, sul lungomare durante una rappresentazione scolastica.
Non è morto nessuno, sebbene sia stato colpito gravemente un bambino.
(via strill.it)
Ennesimo agguato ieri. Questa volta si è colpito a Melito Porto Salvo, sul lungomare durante una rappresentazione scolastica.
Non è morto nessuno, sebbene sia stato colpito gravemente un bambino.
(via strill.it)
Di linkedin si è già parlato.
Recentemente alcuni sviluppatori del più noto social network dedicati ai contatti lavorativi, hanno rilasciato delle note molto interessanti alla conferenza JavaOne2008.
Tra le altre, è interessante notare come sia evoluta l’architettura di Linkedin [basata interamente su J2EE].
Nel 2003, quando venne alla luce questo interessantissimo progetto, essa era una semplice webapp monolitica basata su un solo core database.
Oggi, essa permette ai suoi 22 milioni di iscritti di navigare quotidianamente le sue pagine, grazie ad una complessa infrastruttura basata su Tomcat/Jetty e Spring.
(via cookiesareforclosers.com)
Contrariamente alle mie abitudini, sono andato a vedere l’ultimo film di Sorrentino.
Non che non mi piaccia andare al cinema, tuttavia credo che determinati film siano “fuorvianti”, soprattutto considerato che la maggior parte delle persone che vive in questo paese non conosce la storia italica dal dopoguerra ad oggi*.
Mi sento di confermare tutto ciò che di buono è stato scritto in giro su “Il Divo” – davvero ben fatto e, indiscutibilmente, Sorrentino si conferma il miglior regista italiano.
Non è facile raccontare la storia di Andreotti, perchè vuol dire raccontare i 60 anni dell’Italia post guerra: dalla fondazione della “Repubblica” ai giorni nostri, passando per il periodo dello stragismo, si narra della dominazione oligarchica della DC fino al caso Tangentopoli.
Leit motiv è la visione di Sorrentino di un Andreotti genio del male o in alternativa, per dirla alla Scalfari, il più grande perseguitato da 2mila anni a questa parte. Sicuramente tante, troppe coincidenze, fanno i fatti. Ed i fatti dicono che Andreotti era sempre lì, in primissima fila, in occasioni dei maggiori e più gravi accadimenti dell’ultimo mezzo secolo.
Il film forse risulta un pò “lento”; ma è nella sua lentezza che si erge il personaggio di Andreotti. La calma che lo contraddistingue davanti al pubblico dei suoi colleghi e del popolo, fa da contrasto al nervosismo che lo perseguita la notte, segnato da lunghissime camminate nei corridoi del suo appartamento [molto spartano].
Esilarante la descrizione del personaggio Cirino Pomicino: una macchietta napoletana, anche se nel film non viene presentato per il disastroso uomo che fu. Non si è detto dei soldi da lui rubati; soldi che dovevano essere destinati ai terremotati dell’Irpinia e che invece lui si è intascato. Non si è detto delle innumerevoli tangenti intascate dal medico campano, nè tantomeno che anche lui, come già Andreotti, è stato pluri-condannato e pluri-scagionato per decorrenza dei termini.
Infine, una nota è dovuta alla Chiesa. La chiesa, ah la chiesa. Non ne esce bene da questo film – se mai ci fossero stati dubbi sul grado di corruzione e appoggio ed influenza politica da essa esercitato. Cardinali e vescovi invischiati nel vorticoso giro della DC e mai toccati dalla giustizia italiana [figuriamoci poi da quella divina - sarebbero dovuti morire fulminati tutti e subito].
Morale del film: si esce con il sangue acqua ed una domanda. Si sa, in questo paese si va avanti con le truffe e le amicizie. Chi ce la fa fare di spaccarci il culo??
Dopo una telefonata lunga “solo” 50minuti ho sottoscritto un contratto con ALICE – dopo aver disdetto stamattina con Fastweb.
Tra canone, promozioni, attivazioni varie mi verrà a costare un VERO patrimonio. PERO’, e dico però, il tecnico verrà giovedì prossimo (“priorità massima alle nuove installazioni” mi è stato detto).
Vediamo come va a finire
Aggiornamento: dimenticavo un “piccolo” particolare … mi hanno già assegnato un numero di telefono!
ok. Ho disdetto Fastweb.
Ho fatto presente di averlo fatto non tanto perchè non volessi sottoscrivere un contratto con questo operatore, bensì per volere di TELECOM.
Adesso la linea che seguirò è: sottoscrivo un contratto TELECOM dopodichè, una volta avuta questa linea, disdirò e passerò all’operatore che più mi aggrada.
Spero di riuscirci
La ‘ndrangheta è stata ufficialmente inserita dalla Casa Bianca tra le più pericolose organizzazioni criminali dedite al narcotraffico.
I giornali italiani tacciono – come sempre!
(via strill.it)
Zambrotta al Milan.
Qualcuno diceva: “alle volte ritornano” … Se sono mercenari, tornano sicuro!!
Il sito rai.tv su android: problemi con silverlight
RFOPortal online!
Superenalotto: e se fosse truccato?
Sony: pessima gestione ecommerce