Jul
16
I soliti furbi.
Dopo settimane di polemiche perchè qualcuno voleva schedare i Rom (per chissà quale volo pindarico nel tentativo di rendere questo paese più sicuro), oggi scopriamo che i politici hanno trovato l’accordo: dal 2010 saremo tutti schedati.
Come sempre, per non andare contro certi principi (vedi quelli della chiesa) e non per non scontrarsi contro certi interessi (vedi UE), ci andiamo di mezzo tutti; ma il progetto di carta d’identità elettronica che fine ha fatto?


















July 17th, 2008 at 11:23 am
Vorrei dire due cose:
La prima, per chi ha fatto i 3 giorni, vi ricordate l’ultimo giorno, quello in cui vi prendono le impronte? Ecco, se avete fatto i 3 giorni siete già schedati, quindi non mi pare il caso di scandalizzarci tanto!
La seconda, possiedo la carta d’identità elettronica, dentro sono registrate (digitalizzate su chip e banda magnetica) firma, foto e impronta digitale, devo dire che ce l’ho da 5 anni… e non serve ad una mazza, nessuno ha i lettori da nessuna parte, spesso non viene riconosciuta dagli impiegati e ci vuole un po’ a fargli credere che sia la carta d’identità, l’unica cosa buona è che entra nel portafoglio in una tasca e non si rovina con l’acqua.
July 17th, 2008 at 2:37 pm
in realtà, qual è la percentuale di popolazione schedata tramite visita militare? Credo sia sufficientemente bassa da farmi scandalizzare – è un’operazione stile grande fratello.
Il progetto “carta d’identità elettronica”, poi, è uno di quei mega-progetti tutti italiani: idee ottime alla base, troppe truffe, sfociato nel nulla alla fine. In realtà, tu 5 anni fa eri considerato un precursore nell’utilizzo della ci elettronica; se non ricordo male, dovrebbe essere obbligatoria per tutti a partire dal 2010. Per cui credo che ci siano almeno altri 3 anni prima di poter vedere gli effettivi pro di questa soluzione.