Jul
22
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Riflessioni
Qualche giorno fa avevo commentato, nemmeno troppo positivamente, la nuova veste grafica del sito strill.it.
Da ieri, il sito risulta essere praticamente irraggiungibile. Ennesima buona idea, che sta andando avanti a tentoni, per scelte progettuali molto approssimative (basta vedere la pagina online per capire il livello generale).


















July 23rd, 2008 at 2:03 am
Capisco cosa intendi per vedere la pagina online.
) requisiti della 4/2004, avrebbe avuto il vantaggio di essere assolutamente compatibile (ossia avrebbero conservato tutti i contenuti precedentemente memorizzati nel db) con la loro precedente installazione di Joomla 1.0.x (visto che lo è con Mambo 4.5.5).
Ho dato un’occhiata al sorgente e quasi svenivo quando ho visto che mancavano i tag di chiusura.
E pensare che tramite un socio gli avevamo proposto l’adozione della suite CMSaccessibile (www.cmsaccessibile.net) che, oltre ad essere completamente aderente agli standard WAI XHTML 1.0, CSS, WCAG 1.0 nonchè ai 21 (si, proprio 21 e non 22!
July 23rd, 2008 at 2:08 am
Mi correggo (ahime, in senso peggiorativo).
Non è che manchino i tag di chiusura, mancano tutte le intestazioni ed i tag principali.
Un consiglio a webmaster e sviluppatori:
se avete il cuore debole astenetevi dal tentare la vista del codice di quella pagina
July 23rd, 2008 at 10:01 am
ciao giorgio,
sinceramente a me è preso un colpo quando ho visto il codice NON html di quella pagina …
non posso credere che “gente del mestiere”, possa scrivere simili porcate (perchè di porcate si tratta).
poi, a prescindere dal codice o dal cms utilizzato, ci sono dei problemi che affliggono storicamente strill e sono da ricondurre alla scelta del servizio di hosting (o housing, non so cosa usino).
Ciò che risulta essere oggettivamente riscontrabile è che è sempre molto lento e spesso è stato down nell’ultimo anno; una situazione che, onestamente, non rispetta nemmeno lo SLA peggiore del peggior servizio di hosting
July 25th, 2008 at 12:59 am
Ciao Francesco,
avevo compreso male ma sono tratto in inganno dal fatto che quando ho controllato io era visibile solo una esigua paginetta di sospensione del servizio che (dal punto di vista del codice) era sintatticamente errata (a voler usare un delicato eufemismo).
Attendo di vedere il (nuovo) sito ma a quanto mi dice devo prepararmi a sopportare qualcosa di raccapricciante.
Conosco abbastanza bene la piattaforma Joomla! con cui è stato realizzato strill (essendo stato per molto tempo uno dei membri del team di sviluppo di Mambo sotto la direzione di Martin Brampton) e so benissimo quanto sia sporco il codice che genera dal punto di vista del rispetto degli standard.
Proprio per questo motivo, uno dei soci della equal (che è anche un giornalista) saputo per tempo delle intenzioni del restyling gli aveva proposto a titolo gratuito una consulenza per l’installazione della suite CMSaccessibile (che è tra l’altro installata sul sito della rivista Il Tribuno – http://www.iltribuno.net ) ma si è sentito rispondere che avevano già preso diversi accordi. Il risultato è – appunto – online.
Quanto al server usato mi sono preso la libertà di curiosare sul whois del nic e (come sospettavo) è venuto fuori che sono su ARUBA!
Qualunque commento in proposito è superfluo.
July 25th, 2008 at 12:02 pm
@giorgio: la pagina attualmente online risulta ancora essere sintatticamente errata. Non dico il doctype, ma quanto meno i tag html e body potevano fare lo sforzo di inserirli.
vogliamo commentare l’affidabilità di una società come PCI Italia che per un giornale che “si vanta” di fare 20mila visite al giorno, propone come soluzione di hosting ARUBA??? Mah …
comunque anche questa storia che fanno 20mila visite al giorno mi puzza parecchio. Vorrebbe dire che secondo i loro dati, farebbero 900mila visite al mese (repubblica.it ne fa un milione e qualcosa). Magari loro parlando di visite e non *visite uniche* …
July 26th, 2008 at 8:38 pm
Sini anch’io decisamente perplesso riguardo quei dati sugli accessi pubblicati nella paginetta di attesa.
Preliminarmente, mi limito ad osservare che qualora fosse vero che hanno 20.000 visitatori giornalieri e solo (relativamente parlando) 60.000 pagine viste significherebbe che ciascun visitatore visita in media solo 3 pagine e ciò (considerato anche che spesso la pagina di arrivo o è la home page oppure è determinata dall’uso dei motori di ricerca e quindi non andrebbe contata) significherebbe uno SCARSISSIMO interesse del lettore/visitatore che – discende evidentemente dai dati – non ha alcuna voglia di approfondire la navigazione e leggere altre pagine.
Dal mio punto di vista pubblicare un dato così (ammesso corrisponda al vero – non ci danno alcuno strumento per verificarlo) è un gigantesco autogoal dal punto di vista della loro immagine.
In aggiunta, osservo che uno strumento molto preciso ed affidabile come alexa ( http://www.alexa.com ) per la valutazione del traffico dei siti, fornisce risultati molto molto diversi.
Invito tutti a verificare all’indirizzo http://www.alexa.com/data/details/traffic_details/strill.it
A presto,
Giorgio
September 5th, 2008 at 3:35 pm
Molto facile mettere fumo negli occhi dei reggini, sotto certi punti di vista. La novità, l’impegno, lo stimolo della curiosità, sono strumenti che funzionano sempre con i miei concittadini. Che però se non vedono i fatti concreti, se non vedono realizzarsi quello che si aspettano, si stancano presto. E se le cose non andranno a posto si stancheranno anche di questo, dopo essersi stancati e aver distrutto tante belle cose che si erano create in città.
Ora sto sito promette e fa proclami, cosa che a me andrebbe anche bene, se seguita da fatti e risultati concreti. A quanto vedo l’infrastruttura del sistema non è proprio il massimo, intesa come materiale software e materiale umano (non parlo degli “striller”..), resta da vedere se ci saranno correzioni in corsa, e di che importanza saranno..
September 23rd, 2008 at 9:57 am
[...] alle notizie attinenti il territorio calabrese, con particolare riguardo al contesto reggino. Critiche ai continui disservizi ed al nuovo layout [...]
September 29th, 2008 at 10:45 am
[...] alle notizie attinenti il territorio calabrese, con particolare riguardo al contesto reggino. Critiche ai continui disservizi ed al nuovo layout [...]
October 14th, 2008 at 10:16 am
[...] passato sono stato molto duro con strill.it e le persone che ci lavorano. Duro perchè è inamissibile lavorare così male ed offrire un servizio [...]
February 16th, 2009 at 12:31 pm
[...] alle notizie attinenti il territorio calabrese, con particolare riguardo al contesto reggino. Critiche ai continui disservizi ed al nuovo layout grafico; Tags: accenture, accenture-technology-solutions, ats, escort, [...]