Riporto da 19luglio1992:
Pochi minuti fa mi è arrivata la notizia della scarcerazione di Contrada, sotto la forma di arresti domiciliari per motivi di salute.
Non posso accettarla, il mio animo si rivolta, il constatare che agli assassini di mio fratello non è bastato ucciderlo ma che stanno anche completando l’opera mi ripugna, mi sconvolge.
Ho voglia di farmi giustizia con le mie mani dato che la Giustizia in questo nostro sciagurato paese non esiste più.
Paolo considerava Contrada un assassino e lo stesso lo considero io e per gli assassini non ci può essere ne perdono ne pietà .
Non è una mia idea, Paolo disse più di una volta ai suoi familiari parlando di Contrada “solo a fare il nome di quell’uomo si può morire”.
Contrada era in carcere, il solo finora a pagare per quei pezzi deviati dello Stato che con la criminalità mafiosa hanno trattato e per portare avanti questa trattativa hanno fatto uccidere Paolo Borsellino e con lui tutta la sua scorta, ragazzi mandati a morire senza nessuna difesa ne possibilità di salvezza da chi sapeva che il carico di tritolo, anzi di Semtex, l’esplosivo usato per le stragi di Stato, era già stato depositato in Via D’Amelio.
Contrada era un simbolo, il simbolo di una Giustizia che qualche volta, solo qualche volta, riesce ad inchiodare i colpevoli.
Adesso quelli che lui ha servito e che sono rimasti fuori dalla galera, che non sono mai stati finora indagati perhè i pochi giudici che hanno tentato di farlo sono stati subito ridotti al silenzio, come ha detto l’altro giorno il giudice Scarpinato al Palazzo Steri di Palermo, sono riusciti a tiralrlo fuori come gli avevano promesso per evitare che potesse parlare e trascinare in galera anche loro.
Avrei potuto accettare che finisse i suoi miseri giorni a casa sua, se anche gli altri avessero pagato, se fossero partite quelle indagini che non andranno mai avanti sui mandanti occulti della strage, su quelli che non si possono chiamare “mandanti esterni” perchè sono “interni” allo Stato ed alla stessa magistratura.
Ma, come disse Sciascia, “lo stato non può processare se stesso” e quello che c’era scritto sull’Agenda Rossa di Paolo consente di tenere in piedi una rete di ricatti che consente di mettere tutte le pedine al posto giusto, di manovrare i pezzi necessari, ed arrivare alla fine della partita.
Se venissero portate avanti le indagini sulle telefonate partite dal centro del Sisde sul Castello Utveggio, Contrada ed tanti altri insieme a lui potrebbero andare in carcere non per concorso esterno in associazione mafiosa ma per concorso in strage e forse sarebbe allora più difficile tirarli fuori dal carcere, sarebbe più difficile concedere anche a loro l’immunità come per le alte cariche dello Stato, se ne potrebbe salvare uno ma non tutti.
Ho eliminato dal mio vocabolario due parole, la speranza ma anche la disillusione, lo scoraggiamento.
Ce ne sono rimaste solo due la parola rabbia e la parola lotta e a gridare la mia rabbia e a lottare continuerò finche avrò voce, finchè avrò vita.


















July 25th, 2008 at 12:58 am
Egregio Salvatore Borsellino.
Sono un appassionato di storia ,compresa la storia della mafia siciliana. Lei sicuramente è dalla parte del della ragione e della giustizia. Ma quando mai il volgo si è schierato con la ragione e la giustizia ? Mai.
Forse è stato salvato Socrate? Nonostante tutte le nefandezze compiute da Caligola la plebe ne ha pianto la morte.
E Giordano Bruno non è stato forse bruciato vivo? Il giudice accusatore ,che è lo stesso che ha condannato Galileo Galilei, è stato proclamato santo dalla chiesa cattolica.
Non ho nessuna fiducia del genere umano pertanto penso che l’ errore continuo nella massa sia la norma e che chi ragiona, valuta,soppesa, crea relazioni è una piccolissima percentuale della societa’.
Non temere di nuotare contro il torrente:
è delle anime sordide pensare come il volgo solo perché il volgo è maggioranza.(Giordano Bruno)
July 25th, 2008 at 11:49 am
Illuminante! Meglio di qualsiasi più nitido pensiero frutto di ragione e razionalità ! Puro!!
Saluti.
July 26th, 2008 at 11:39 am
Se ripenso al sacrificio di uomini come ninnì cassarà ,beppe montana,boris giuliano,giovanni falcone e paolo borsellino mi si stringe il cuore.Veramente non ho parole per quello che sta facendo lo stato sul caso contrada,è come se morissero nuovamente!
July 26th, 2008 at 7:47 pm
Mesi fa Contrada ha vantato rapporti di amicizia con Borsellino. Tutti i familiari hanno smentito. Come mai Salvatore Borsellino non ha riferito già allora quanto gli avrebbe riferito il fratello su Contrada?
July 29th, 2008 at 11:24 pm
Ritiro il mio commento precedente. Salvatore Borsellino disse quelle cose anche allora. Disse che la figlia di Borsellino gli aveva raccontato che in almeno due occasioni suo padre, al solo sentire nominare Contrada, aveva reagito dicendo che sarebbe stato meglio che nemmeno pronunciassero quel nome, trattandosi di un individuo molto pericoloso.
February 2nd, 2010 at 9:12 pm
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