Oct
27

Sulla riforma della scuola e relative manifestazioni / occupazioni

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Politica, Riflessioni

Pensieri sparsi.

Alberto tempo fa si lamentava dell’assenza nella blogsfera di una seria ed attenta dialettica sull’argomento. Personalmente posso dirgli di non averne potuto parlare prima perchè la visione dello stesso non era chiara – e tuttora ho dei paurosi buchi neri.

Difatti, oggi come non mai, si vede quanto i giornalisti siano asserviti al potere. I primi giorni di proteste, si sono limitati a riportare notizie di manifestazioni ed occupazioni senza spiegare ciò di cui si parlava nè tantomeno perchè si protestava.

A tuttoggi non dicono che gli universitari se la prendono con la gelmini, quando invece se la dovrebbero prendere con tremonti (a meno che, colti da impeto altruista, i collettivi non abbiano a cuore le sorti della scuola materna ed elementare, ma ne dubito).

Non raccontano i fatti per come realmente avvengano: perchè non dire che il giorno successivo ad uno dei primi giorni di occupazione, la ditta incaricata di effettuare le pulizie della struttura della Sapienza, si è rifiutata causa feci, vomito e quant’altro cosparso dagli occupanti nottetempo? Ed aggiungo: la Sapienza ha dovuto pagare un’ulteriore ditta per provvedere alla pulizia dei locali – non sarebbe stato piuttosto il caso di far pulire tutto agli occupanti stessi, che dubito fortemente a casa loro vivano in situazioni igieniche di questo tipo?

La sensazione che ho è che la maggior parte di quelli che protestano, lo facciano in quanto pecoroni e probabilmente non sanno nemmeno ciò di cui parlano.

Tralascio commenti sui servizi scandalosi portati avanti in questi giorni dal tg4 e, come sempre, pro-governo. Ne consiglio la visione a tutti coloro i quali non sappiano cosa sia l’informazione di regime.

A seguire altre considerazioni

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2 Commenti al post: “Sulla riforma della scuola e relative manifestazioni / occupazioni”

  1. Mauro scrive:

    Caro Francesco sai quanto mi prendi a cuore su questo argomento e quante volte in passato ci siamo confidati in quel di msn…
    Essendo come tu ben sai interessato in prima linea, e dovendo si spera intraprendere una carriera in uno dei mondi,quello dell’Universita’, che in Italia ormai puzza di cane morto da anni e anni.
    Un mondo quello universitario troppe volte calpestato da logiche di potere,strumentalizzato e soggiocato al parentalismo di quei cosidettti Baroni (voglio anche sottolineare pero’ che ci sono professori che veramente tengono al loro lavoro e lo svolgono nel migliore dei modi).
    Entrando nel merito del decreto legge 133, sono convinto che ovviamente non si puo’ curare un malato cronico togliendogli le flebo, ma sono altrettanto convinto che queste manifestazioni di dissenso sono alquanto abosolete e figlie di quei piccoli gruppi universitari estremisti.
    Tante persone come me non manifestano appunto per questo, stanche di vedere sempre le stesse facce alla testa di cortei, stanche di vedere gente che manifesta solo per quella che loro chiamano momenti di socializzazione.
    Allora mi sono detto che forse sarebbe meglio aspettare la riforma organica dell’Università e vedere come si procederà, nella speranza che finalmente sia giunto il momento di riformare un sistema ormai malato.
    Per quanto riguarda il mondo dei Media Italiani, dopo aver condotto uno studio di due anni sui principali due quotidiani italiani,so benissimo quanto siano manipolate le notizie, ma voglio esprimere il mio dissenso verso il mondo studentesco che non e’ mai riuscito dopo il ’68 a comunicare in un modo sano e pulito.
    Non e’ mai riuscito ad entrare nel cuore della gente comune.
    Sento studenti che dicono, ma guarda che il nostro e’ un movimento apolitico e poi vedo gente con il pugno alzato o peggio ancora studenti che levano cori sul Duce.
    Sento studenti gridare il loro rispetto solo ai pompieri e continuamente insultare le forze dell’ordine ….
    Nella tristezza di assistere a questo tam tam mediatico e nella convinzione che il futuro me lo devo creare da me, spero sinceramente che questa ex gloriosa naziona riesca a liberarsi dalle catene pseudo ideologiche di chi vuole lasciare le cose allo stato attuale.
    ti saluto come sempre con tanto affetto e ci si becca prossimamente davanti ad una birra a discutere come amabilmente facciamo.

  2. Francesco Biacca blog » Sulla riforma della scuola e relative manifestazioni / occupazioni (3): tagli alla scuola privata paritaria scrive:

    [...] su repubblica dei tagli alla scuola privata paritaria (grazie a mauro per la segnalazione): Un taglio di 133 milioni di euro per il 2009 alla scuola privata paritaria. [...]

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