Nov
17

Reggio Calabria 1970: in ricordo di Ciccio Franco

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Film, Politica, Riflessioni

Ieri era l’anniversario della morte di Ciccio Franco.
Ai più questo nome dirà ben poco. Chi, invece, è più attento alla politica reggina si ricorderà della figura del senatore missino, vero trascinatore della rivolta condotta per ottenre il capoluogo di regione (poi soffiatoci per motivi politici e pseudo-logistici).

Ne approfitto per segnalare il film “Liberarsi: figli di una rivoluzione minore”, della cui esistenza io stesso sono venuto a conoscenza tramite il blog di Milea (dove potete trovare anche il trailer del film).

Il film pare sia una sorta di rivisitazione della rivolta tra presente e passato con l’innesto di immagini e video dell’epoca assolutamente inediti.

Ecco la storia, tratta direttamente dal sito della produzione:

Pietro è un giovane giornalista, di origini italiane, che vive a Toronto.
Alla morte della madre, torna a Reggio Calabria per seppellirla accanto al padre, Antonio, morto quando lui era appena nato. In Calabria conosce gli amici dei genitori e scopre che il padre è morto durante la rivolta di Reggio Calabria del 70’, rivolta scoppiata per rivendicare il diritto della città dello stretto ad essere capoluogo di regione ed ad avere un adeguato sviluppo economico.

Questa verità a lui fino a quel momento sconosciuta, gli fa decidere di rimanere in Italia per indagare sulle vere ragioni della morte del padre. Attraverso l’amicizia con Alba, una giovane bella ragazza, figlia del migliore amico del padre, a Don Pino, prete del gruppo di amici ed alle notizie fornitegli da Maria, una donna dal passato tumultuoso,

Pietro inizierà il suo viaggio nel passato, alla scoperta di quella verità che sconvolgerà la vita di tutti i personaggi .

Ciò che più di tutto deve saltare all’occhio è come questo film sia uscito addirittura ad Aprile, cioè a dire quasi 7 mesi fa senza che nessuno, e sottolineo nessuno, ne abbia parlato. Nemmeno uno straccio di presentazione, di trailer o di trafiletto sparato su un qualsiasi giornale. Eppure leggendo il cast non è poi tanto di secondo piano.

Scheda Tecnica del Film

Produzione: Loading Production Srl
Regia: Salvatore Romano
Soggetto e Sceneggiatura: Salvatore Romano; Annarita Pinto.
Direttore fotografia: Elio Bisignani.
Costumi: Flora Brancatella.
Scenografia: Maria Grazia Bono; Aldo Zucco.

CAST
Monica Guerritore
Daniela Fazzolari
Gaetano Amato
Rosa Pianeta
Giuseppe Zeno
Giacomo Battaglia
Serena Rossi
Francesco Vitiello
Chiara Carnevali
Carmelo Assumma

Forse la storia del nostro paese, una determinata storia, è meglio che sia sepolta cosicchè i giovani non sappiano cosa fu la rivolta, cosicchè i giovani di oggi non abbiano sentore di ciò che lo stato fu e quindi capire meglio ciò che lo stato oggi è nella nostra terra.

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4 Commenti al post: “Reggio Calabria 1970: in ricordo di Ciccio Franco”

  1. Alessandro scrive:

    Ci credo che non se lo è filato nessuno.
    Il film sembra assumere un punto di vista ben preciso e quindi vuole raccontare una storia, peccato che lo faccia male. Il trailer mostra una recitazione pietosa che sfiora la comicità, in certi punti sembra una produzione di Maccio Capatonda, neanche Raul Bova recita peggio di un paio di attori che si vedono nel trailer (sembrano le imitazioni dei calabresi che fanno a Zelig). Sarebbe stato meglio fare un film-documentario. Consiglio di impiegare il tempo della visione del film per un buon libro e al regista di fare dell’altro.
    A Reggio ad esempio, ci sarebbe da parlare della pericolosa situazione finanziaria del Comune, che è nota a tutti coloro che si occupano di pubblica amministrazione ma sostanzialmente nascosta all’opinione pubblica. Se si arriva davvero alla devolution i servizi pubblici per i reggini saranno pesantemente ridotti per ripianare i debiti contratti finora

  2. Reggino doc scrive:

    Giudicare un film dal trailer è veramente incredibile. Sei davvero un genio, oltre a non capire niente di cinema ed essere un perfetto imbecille. Non sei degno di essere nè un reggino nè un calabrese. Probabilmente sei un comunista del cazzo, che come altri vuole nascondere la verità. Eppure il film non è assolutamente di parte.Quanto agli attori evidentemente non sei a conoscenza del loro curriculum. Se ti informassi, caro Alessandro, sapresti che il film è stato considerato film d’essai, ha avuto il riconoscimento dell’Agis scuola ed ha vinto molti premi. Naviga di più su internet. Non so quando e se uscirà, ma se qualcuno parla di calabria e di Reggio e qualcun altro lo critica, evidentemente vede nel successo degli altri la sua invidia ed il suo fallimento. Peccato non poterti incontrare per spaccarti la faccia e farti capire cosa significa essere un calabrese.

  3. Francesco Biacca scrive:

    @Reggino doc: rispetto le opinioni di tutte e per questo motivo ho approvato il tuo commento.

    Tuttavia questa forma di violenza gratuita, questa mentalità ‘ndranghetista dello “spaccare la faccia”, propria di noi reggini, propria di noi calabresi, non sarà più tollerata su questo blog. Il nostro è anche un problema culturale e il tuo commento ce lo dimostra per l’ennesima volta.

    Per quanto tu possa non essere daccordo con il commento di Alessandro, non è sicuramente questo il modo di avere una discussione.

  4. domenico scrive:

    SALVE A TUTTI…
    vorrei vedere anch’io questo film….
    spero mi possiate dare informazioni riguardanti al cinema alla quale potrei recarmi a guardare il film “liberarsi”…

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