Google è morto

Ero a casa di un amico a sistemargli il pc quando, navigando google, mi sono reso conto che qualcosa non andava.
Pareva si fosse sballato il sistema di diagnostica dei siti internet – quella diavoleria per la quale google sarebbe in grado di dirci se il sito potrebbe essere pericoloso per il nostro pc …

Fossi in loro lo eliminerei di fatto.

Però è stato figo: una mezzora senza google mi ha fatto capire quanto dipendiamo da questo motore di ricerca. Mi ha fatto capire quanto realmente abbia cambiato il nostro modo di navigare la grande rete.

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Windows Xp, Windows 2003: cambio di dominio

Recentemente mi è capitato da recarmi da un cliente per un paio di giorni e nei suoi uffici ho trovato un dominio Active Directory al quale collegarmi.

La configurazione del mio portatile è andata a buon fine senza troppi problemi.
Tornato a casa ho avuto necessità di effettuare una commit sul server subversion di un altro mio cliente, cui accedo tramite un differente dominio.

Questo cambiamento di dominio ha fatto sì che al mio ritorno dal primo cliente elencato, io non potessi più accedere al suo dominio.
Mi è stato spiegato che non era possibile farlo, in quanto non avevo i permessi sufficienti per poter effettuare il cambio di dominio ed associarmi di nuovo a quello originale.

Non ne capisco il senso, se qualcuno mi potesse illuminare ..

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Accenture Technology Solutions: la risposta sull’annullamento del corso di recruiting

Riporto la risposta fornita da Accenture Technology Solutions, relativamente all’annullamento del corso di recruiting, come segnalato da tanti utenti (anche su questo blog).

Buongiorno a tutti,
innanzitutto mi scuso per il ritardo con cui rispondo alle vostre domande legate alla tematica corsi Accenture Techology Solutions.
Purtroppo ci siamo trovati a gestire una situazione imprevista derivante dall’ormai nota situazione di mercato che interessa l’intero panorama economico.

In un periodo come questo il nostro fabbisogno di recruiting è strettamente legato alle esigenze di staffing dei nostri progetti e, quindi, all’andamento del nostro business. In questo momento più che mai, al nostro interno, manteniamo una forte attenzione al bilanciamento tra le competenze esistenti nelle diverse aree e la domanda del mercato. I nostri piani di assunzione sono quindi strettamente connessi allo stato della nostra struttura e possono conseguentemente essere soggetti a frequenti aggiornamenti.
Questa è stata la principale causa che ha determinato la cancellazione dei corsi per Accenture Technology Solutions.

Ci scusiamo sentitamente per i disagi che sono derivati da questa scelta; avremmo sicuramente preferito avere più margine di tempo per far fronte a questa situazione inattesa.

Siamo disponibili ad entrare in contatto anche nel privato con chiunque abbia bisogno di ulteriori chiarimenti.

Naturalmente ci farebbe piacere mantenere i contatti con tutti voi nell’ottica di future collaborazioni e da parte nostra ci impegniamo a comunicarvi in maniera tempestiva qualsiasi aggiornamento in merito alle date dei prossimi corsi.

Stefania

ok – la mia impressione è sempre quella: le aziende stanno “sfruttando” la crisi mondiale, per tirare la cinghia continuando a far mangiare i propri managers a discapito dell’anello debole della catena.

Ovviamente senza alcuna etica nè professionale, nè morale.

(via hwupgrade.it)

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Reggina 1986 e Lillo Foti allo sbando

Ieri sera la notizia che nessuno si aspettava: Lillo Foti, presidente della Reggina Calcio 1986 esonera ufficialmente l’allenatore trevigiano Bepi Pillon.

Onestamente, siamo di fronte all’ennesima decisione discutibile di una persona, Lillo Foti, che negli ultimi anni ha sempre gestito le situazioni societarie in prima persona e che si è sempre ritenuta inattaccabile.

Andando spesso anche contro alcuni miei carissimi amici, ho sempre cercato di guardare la situazione in modo oggettivo – ed oggettivamente, seppur grato per averci portato in serie A, sono anni che ripeto che fosse il caso di dare svolta; sono anni che ripeto che, forse, sarebbe meglio una serie B decorosa che una serie A così.

Spero di non ripetermi, ma se guardiamo agli ultimi due anni della società reggina troviamo fortissime analogie: scommessa su di un allenatore emergente (Ficcadenti prima, Orlandi dopo); scommessa su una squadra infarcita di giovani anche nei punti cardine (basta ricordare i vari Missiroli, Ceravolo, Barillà, adesso Viola).

L’anno scorso sentii dire che si scusava per i suoi errori e che avrebbe fatto tesoro di quell’esperienza. Nelle migliori tradizioni reggine, poi, quest’anno ha rifatto le stesse identiche scelte, ritrovandosi oggi all’ultimo posto in classifica.
Ha scelto di cambiare allenatore in vista di 4 partite fondamentali per poi esonerarlo in seguito alla sconfitta casalinga con il Chievo Verona.

La verità, forse, sta nel fatto che la squadra soffre di incredibili pecche e, più che cambiare allenatore, sarebbe il caso di prendere giocatori di livello, magari facendo un piccolo sacrificio spendendo parte di quei soldi incassati in passato, grazie a cessioni eccellenti (leggasi Bianchi, Amoruso, Mesto, Modesto …).

Questo anche alla luce del fatto che non ha senso scendere adesso in serie B, quantomeno per un Lillo Foti (per quanto mi riguarda, ho già espresso come la penso)

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Il meglio della settimana #19

I post più cliccati della settimana:

Facebook il porno e la mafia: come si evolvono i gruppi [e la censura] sul social network più diffuso al mondo.

Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza);

Google Toolbar Chrome: si rileva l’impossibilità ad utilizzare il servizio Google Toolbar in Google Chrome, il nuovo browser distribuito da Google;

come risolvere Windows Live Messenger errore 80048831 ;

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Il meglio della settimana #18

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Carisbo San Paolo Banca Intesta: Meno fogli più foglie con la rendicontazione online

Ho un conto in banca da circa 10 anni oramai.
E in tutto questo periodo, mi son sempre chiesto: ma a cosa cazzo serve tutta sta carta che mi inviate a casa, quando posso comodamente visualizzare il mio conto online?

Bene, pare che le banche in oggetto si siano illuminate d’immenso. Qui, potete trovare il progetto “Meno fogli più foglie”.

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16 gennaio 2009: udienza sulla morte di Gabriele Sandri

Oggi c’è stata l’udienza preliminare sulla morte di Gabriele Sandri. Rinviato a giudizio l’agente Spaccarotella per omicidio volontariato.

La storia di Gabriele Sandri è nota.

Mi ha fatto sorridere che le notizie della mattinata riportavano che gli avvocati “giocavano” sull’eventuale deviazione della rete metallica.
Fosse stato per me, l’avrei incriminato per tentata strage: ha pur sempre sparato in autostrada da una carreggiata all’altra.

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Caro Pietro Mancini, alle volte è meglio tacere …

E si.

Alle volte è proprio meglio tacere … sia per non incorrere in errori di interpretazioni storiche da ignoranti (proprio nel senso di chi la ignora), sia per non incorrere in false esaltazioni di chi, seppur con una grande carriera politica alle spalle, ha fatto “ricca” una provincia su 3.

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I 90 di Andreotti, i 120 di Kakà e i 160 di Cai

Oggi il senatore a vita Giulio Andreotti compie la bellezza di 90 anni – e beato lui che c’è arrivato.
Oltre le 7 volte in cui fu presidente del consiglio, a memoria ricordo (attingendo anche dalla sua pagina su wikipedia):

* Membro 1a Commissione (Affari Interni)
* Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
* Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (con delega per lo Spettacolo)
* Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (con funzione di Segretario)
* Ministro dell’Interno
* Ministro delle Finanze
* Membro 5a Commissione (Bilancio e Partecipazioni Statali)
* Membro 7a Commissione (Difesa)
* Ministro del Tesoro
* Ministro della Difesa
* Ministro dell’Industria e Commercio
* Ministro dell’Industria, Commercio e Artigianato
* Componente della Rappresentanza italiana al Parlamento Europeo
* Ministro delle Partecipazioni Statali
* Ministro del Bilancio, Progr. Economica (con delega per gli Interventi Straordinari nel Mezzogiorno)
* Ministro del Bilancio, Progr. Economica (con l’incarico di Ministro per gli Interventi Straordinari nel Mezzogiorno)
* Ministro dei Beni Culturali
* Ministro degli Affari Esteri
* Ministro degli Affari Esteri (con delega per il Coordinamento delle Politiche Comunitarie)

Non malaccio devo dire. Evito ulteriori commenti, di modo che non mi si venga poi a dire che ostento troppa sicurezza nello scrivere 😉

E’ anche il giorno in cui gli arabi avrebbero offerto 120 milioni di euro per Kakà – come si faccia a rifiutare questas offerta, resta un mistero. Personalmente lo venderei pensandoci al massimo un microsecondo.

Se poi pensiamo che qualcuno ha acquistato con una somma analoga un’intera compagnia di volo .. beh qualcosa da qualche parte non funziona correttamente. A tal proposito, qualcuno ha mai riflettuto che Air France ha acquistato il 25% di Cai per 300 milioni di euro, casualmente la stessa cifra del prestito-ponte del governo?

Le coincidenze sono sempre fonte di ammirazione da parte del sottoscritto.

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I gruppi di Facebook: porno, escort e mafia

Nei giorni scorsi è infuriata una [sterile] polemica sulla nascita di gruppi pro-Riina, pro-Provenzano e, più in generale, pro-mafia su Facebook.

La solita ipocrisia tutta italiana.
Perchè poi girovagando per il social network in questione, è facile scoprire una miriade di gruppi aperti a tema: scambio di coppie, porno, servizi escort, ecc. ecc.

Il discorso è ambivalente. Da un lato ha ragione senza ombra di dubbio Alberto, quando dice che per gestire anche la sola modifica del nome di un gruppo, sarebbe necessaria una struttura, e quindi budget, di un certo livello – e non è detto che se lo possano permettere.

E’ anche vero, però, che finchè si creano gruppi di “supporto” o “pseudo-supporto” a gruppi criminali, non credo si commetta reato. Fornire servizi di escort, farsi pubblicità di questo tipo, beh questo è sicuramente un reato.

Però si sa, fa molta più notizia un inneggiare ai boss della mafia che inneggiare ad un paio di tette sbattute lì.

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Israele vs Palestina: chi senza colpe, scagli il primo missile!

Fino ad oggi ero stato – a questo punto erroneamente – convinto del fatto che la nuova recrudescenza nella guerra in Medio Oriente, fosse da imputare alla Palestina.

Pare, tuttavia, che i giornalisti abbiano dato di nuovo prova di sè e, distratti dalle elezioni di Obama, abbiano “tralasciato” un piccolo particolare. Particolare che potete ritrovare in questo articolo di Jimmy Carter sul Washington Post [per chi non lo sappia, ex presidente degli Stati Uniti d’America e presidente e fondatore dell’omonima fondazione) e di cui vi riporto un piccolo estratto:

Since we were only observers, and not negotiators, we relayed this information to the Egyptians, and they pursued the cease-fire proposal. After about a month, the Egyptians and Hamas informed us that all military action by both sides and all rocket firing would stop on June 19, for a period of six months, and that humanitarian supplies would be restored to the normal level that had existed before Israel’s withdrawal in 2005 (about 700 trucks daily).

We were unable to confirm this in Jerusalem because of Israel’s unwillingness to admit to any negotiations with Hamas, but rocket firing was soon stopped and there was an increase in supplies of food, water, medicine and fuel. Yet the increase was to an average of about 20 percent of normal levels. And this fragile truce was partially broken on Nov. 4, when Israel launched an attack in Gaza to destroy a defensive tunnel being dug by Hamas inside the wall that encloses Gaza.

Alle volte è bene prendere con le “pinze” ciò che scrivono i giornali, perchè spesso frutto di verità parziali.

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Firefox: mini-rivoluzione nella gestione ed apertura dei tab

Ciò che finora ha distinto il sistema dei tab di Firefox 2.x e 3.x, rispetto a quello adotatto da IE7, è la posizione nella quale viene aperto il nuovo tab.

Mentre in Firefox, il nuovo tab viene aperto in coda a quelli già aperti, in IE7 esso viene posto subito dopo il tab “attivo”.
Leggo su mozillalinks che è previsto un allineamento in tal senso, sin dalle prossime release.

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Auguri vecchia Signora Amaranto

Nel giorno in cui ci si ricorda di un mito come De Andrè, la vecchia signora amaranto festeggia i suoi 95 anni.
Mi aspettavo qualcosa di più per ricordare questa data importante, nonostante la sconfitta, chi oggi ci possiede è fortemente convinto che la Reggina sia nata nel 1986, seppur in modo “anomalo”.

Noi non siamo la Reggina 1986, noi oggi festeggiamo 95 anni di storia gloriosa.

Ricordiamo Maestrelli e Granillo, i vecchi fasti della serie B, le mille trasferte in giro per l’Italia per seguire una passione.

Ricordiamo Mazzarri e lo scudetto che ci fece vincere, salvandoci da un -15 di partenza che avrebbe affossato qualsiasi altra compagine di serie A.

Ricordiamo i vari Pirlo, Kallon, Baronio, Mozart, Vargas e andando indietro nel tempo, non dimenticheremo mai Poli, Paciocco (e la sua rabona su rigore), Armenise, non dimenticheremo mai i mitici Tavella e Pelè.

Una passione che non morirà certo a causa dell’uomo con i baffi – sebbene ci stia mettendo del suo.

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Perchè non possiamo non dirci mafiosi

Leggo su strill.it un’interessante estratto dal libro “Perchè non possiamo non dirci mafiosi” di Alfio Caruso, edito da Longanesi (2002)

Abbiamo la rara capacità di metterci al centro del mondo, di ritenere che il pianeta giri intorno a noi. Ci viene naturale, non ci costa sforzo. E’ la conseguenza della singolare forma di razzismo sviluppata nei secoli

[cut]

Noi siamo sempre stati i vinti. Vinti da tutti e conquistati da nessuno: non tanto per orgoglio quanto per l’incapacità di sentirci parte di un insieme. Se è vero che ciascuno è la risultante dei libri che ha letto, noi dobbiamo essere la risultante dei libri che non abbiamo letto

[cut]

Ci piacciono i difetti altrui perchè ci confortano nella certezza che nessuno sia migliore di noi. Tuttavia inseguiamo il consenso di chi viene da fuori come i girasoli inseguono la luce. La nostra leggendaria ed asfissiante ospitalità esprime il bisogno ossessivo di sentirci apprezzati, di sapere che siamo considerati unici, come unici riteniamo che siano il nostro sole, il nostro mare, il nostro clima, il nostro cibo, la nostra intelligenza, la nostra astuzia. Sommergiamo l’ospite, qualsiasi ospite, di doni e di carinerie non per esserne ricambiati, ma affinchè agli ci creda sulla parola quando gli racconteremo la nostra verità

[cut]

Siamo sempre stati un mondo a parte. Isolati e soli. Da sempre marginali anche se ci atteggiamo a protagonisti. All’interno di questa società chiusa, le mire e le prepotenze di una minoranza hanno avuto il sopravvento sui sogni, sulle aspirazioni, sui desideri della maggioranza. Dai normanni in poi la classe dominante ha dato il massimo appoggio ad ogni conquistatore. Per un intreccio d’ignoranza, di cecità, di arretratezza civile, solitamente spacciato per superiore qualità umana, gli sfruttati non hanno mai ambito ad eliminare gli sfruttatori, bensì a farne parte. Tutti attratti dall’esercizio della supremazia, che spesso si trasforma nell’esercizio della soverchieria.

[cut]

La mafia racchiude e sublima la zavorra che abbiamo accumulato in trenta secoli di megalomania, di vittimismo, di magniloquenza, di presunzione, di alterigia, di eccesso di intelligenza. Gli “amici” ed i “bravi ragazzi” non hanno inventato il peggio della Sicilia, ne sono semplicemente l’espressione più compiuta

[cut]

La nostra specialità è mescolare le carte, di mettere assieme lo sbirro ed il compare, il vino e la birra, il mare e la montagna. Lo facciamo con la stessa nonchalance del grande baro quando vuole persuadere gli altri giocatori che è stato il buon Dio a mettere l’asso nel suo polsino. Abbiamo un debole per il paradosso nella convinzione che sia il mezzo più spiccio per strappare l’applauso. Siamo talmente persuasi delle nostre sovrastanti qualità da esser ceri di poter sempre abbindolare il prossimo

[cut]

Nel minestrone di ogni giorno si perdono di vista le differenze. Ci hanno insegnato che il confine tra il bene ed il male è sottile ovunque. In Sicilia è inesistente nove volte su dieci. E’ una confusione conveniente: favorisce l’autoassoluzione

[cut]

Il pizzo altro non è che una forma di sottomissione derivata dal comportamento della Chiesa, è mutuato dall’Inquisizione. E’ il funzionario di quest’ultima che, scortato dagli agenti, si fa pagare una multa dallo sventurato, cui viene imputato un peccato veniale. In seguito, per estorcere denaro, beni, moglie, figlie, la mafia non userà neppure lo schermo di una colpa da cancellare: basta ed avanza il suo potere d’intimidazione.

Il pizzo e l’usura sono l’ultimo esempio di un’uniformità verso il degrado. Ciò che sorprende è la rassegnazione di chi subisce. La paura è più forte della concreta volontà di Polizia e Carabinieri di stroncare il fenomeno. L’impraticabile giustizia italiana, prodiga di comprensione e di scappatoie per i mascalzoni, diventa l’alibi per qualsiasi vigliaccheria. Così noi che amiamo dipingerci come anarchici, individualisti, spavaldi ci riveliamo un popolo perennemente in ginocchio

Forse un pò forte, ma mi ha fatto parecchio riflettere e non vedo come, ahimè, non dargli ragione.

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Lotteria Italia vs Superenalotto

E 502242: il biglietto in questione ha vinto il primo premio da 5 milioni di euro, della Lotteria Italia.

Fino a qualche anno fa, la cifra della lotteria era un sogno per tutti, era un miraggio, una possibilità di svolta. Da quando è nato il superenalotto, che scuote anche i lettori di questo blog sul suo essere o meno truccato, questa visione della lotteria è un pò scemata.

Quantomeno in chi scrive.

Di fronte a premi da minimo 20 milioni di euro, con picchi che hanno raggiunto i cento milioni nel recente passato, beh i milioni messi in palio dalla lotteria sono un pò meno allettanti, seppur tanti.

Forse ha ragione gerardo, quando afferma che sarebbe stato meglio mettere in palio 50 premi da 100 mila euro. Però, così facendo sarebbero stati acquistati ancor meno biglietti, riducendo la lotteria italia ad un “misero” gratta e vinci.

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Una passeggiata sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria

Sabato Mattina ore 11. Iniziano i saldi a Reggio Calabria.

Esco per la classica passeggiata sul Corso Garibaldi, un misto tra moda e tradizione che “affligge” tutti i reggini.

La sorpresa è tanta: scene di ordinaria follìa. E’ strano che si veda la fila di persone fuori da negozi di un certo livello (Luisa Spagnoli, Max Mara, ecc. ecc.), in un periodo dove tutti si riempiono la bocca della parola “crisi”, in una città che piange miseria e dove pare che nessuno abbia i soldi per arrivare a fine mese.

Ma la fila di per sè, potrebbe trovare una sua effimera giustificazione nell’inizio del periodo di saldi. Tuttavia, per non edulcorare eccessivamente la realtà, mi ha colpito anche il fatto che il Corso Garibaldi, sebbene sia da tempo isola pedonale, è ad oggi usufrutto di quei reggini che parcheggiano i loro macchinoni da oltre 50 mila ¤: Audi Q7 (suv da 52.900 ¤), BMW X6 (suv da 61.700 ¤), BMW X5 (suv da 74.000¤) e compagnia cantando.

Tutto il mio passeggiare per il Corso Garibaldi è stato il notare uno sciocco e spocchioso voler dimostrare la propria “ricchezza”, distribuita tra scarpe e vestiario, pellicce e sciarpe, tutto rigorosamente di firme di alto livello.
Questo a conferma del fatto, ove ce ne fosse reale bisogno, che la “crisi” non appartiene a certe realtà o, comunque, che viene sfruttata per aumentare i margini di profitto sia dei commercianti sia delle aziende che lavorano sul territorio (sebbene poi questo sia un discorso che vale anche a livello nazionale).

La realtà di Reggio Calabria è fatta per lo più da dipendenti statali: chi lavora nelle PA (vedi INPS, vedi Ordini Professionali di vario tipo), chi lavora nelle Ferrovie (ora privatizzate); tutte realtà “aziendali” che hanno consentito nel tempo il mantenimento di una determinata qualità e stile di vita.

Se poi “ostento troppa sicurezza” in ciò che scrivo, sarei curioso di conoscere il punto di vista dei reggini che vivono quella quotidianità che, fortunatamente o meno, non è più mia da oramai dieci lunghi e penosi anni.

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Finalmente una persona positiva!

Nel mio girovagare per le strade della provincia di Reggio Calabria, oggi sono finito in un nuovo pub aperto sulla strada tra Rosarno e Gioia Tauro.

Chiedo venia se non ricordo il nome, ma sono rimasto troppo colpito dalla perfezione del tutto. Ambiente familiare, sarà perchè si è poi scoperto essere gestito da amici di alcuni miei carissimi amici che, solo ultimamente, ho ritrovato. Luci perfette, soffuse, sul rosso/arancione, accompagnate da musica di alto livello: i radiohead, doors, passando per gli offspring e i nirvana, finendo con i pink floyd.

Insomma il giusto mix per una serata che sicuramente ricorderò come uno dei più bei ricordi degli ultimi anni.
In aggiunta, in questo posto quasi “magico”, ho incontrato [e conosciuto] la prima vera persona, che io ricordi, positiva e contenta del lavoro che fa. Devo dire che l’incontro, seppur casuale, con una persona che emana così tanta energia positiva fornisce proprio una spinta in più, verso la sfera positiva.

Sarà anche per il regalo di un ragazzo che scopro sempre più amico, ogni giorno che passa mi si presenta quella causa (ne sai qualcosa dome?), quel motivo, quella coincidenza che mi fa sempre più pensare, sia infine giunto il tempo di dare un’altra svolta al mio percorso

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