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Accenture Technology Solutions e la crisi

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Riflessioni, Technology

Circa un anno e qualche mese fa, scrissi un paio di post sulla mia prima [ed unica] esperienza con Accenture Technology Solutions (qui e qui).

Ad oggi, questi post sono divenuti una sorta di aggregatori di esperienze di tutti quei giovani che si affacciano per la prima volta al duro e crudo mondo del lavoro.

Ciò che evinco è che molti riscontrano, in qualche modo, alcune caratteristiche che avevo già notato a suo tempo. Gran parte dei ragazzi che hanno commentato i post in questione, lamentano – senza magari dirlo apertamente – una sorta di non curanza di Accenture Technology Solutions ed Accenture riguardo al loro futuro, o, sicuramente, un’assenza di comunicabilità da parte dell’azienda di consulenza. Riscontrano, infatti, che pur avendo passato in molti il primo colloquio, non sono più stati richiamati per il secondo colloquio o per lo stage, sopportando anche lunghi viaggi verso Milano, spesso a vuoto.

Recentemente la società Accenture e la sua figliastra Accenture Technology Solutions hanno rilasciato una nota sul noto forum di hwupgrade, con la quale intendevano avvisare tutti sull’annullamento del corso di recruiting.

Non voglio stare qui a sindacare sulle scelte dell’azienda su come vada affrontata questa “crisi” [notare il virgolettato, stante a significare che ho una teoria tutta mia riguardo questa fantomatica "crisi"]; ciò che sto qui a sindacare è con quanta poca trasparenza si stia comportando un’azienda che fa della consulenza il suo core business.

Pur possedendo un corporate blog ed un sito web, non si è minimamente degnata di comunicare con queste persone.

E questo non fa che confermare ciò che già pensavo di Accenture Technology Solutions.
Ma forse, tutte queste teorie, valgono nel mondo del mulino bianco …

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12 Commenti al post: “Accenture Technology Solutions e la crisi”

  1. Peppe scrive:

    Non comunicano con chi ci lavora figuriamoci con chi ancora non gravita all’interno della sua orbita…..la situaziona e brutta ma non perchè c’e’ crisi bensì perchè stanno usando questo campanello d’allarme mondiale per apportare quei tagli di spese per i quali non ha mai avuto giustificazioni ..diciamo che hanno colto la palla al balzo e l’hanno giocata a loro favore il brutto di questa storia è che ci vanno di mezzo persone che lavorano e portano un sacco di soldi nelle casse di accenture…per non parlare di coloro che ci hanno investito sopra come tutti i ragazzi ai quali sono stati annullati i corsi …
    in accenture c’e’ crisi di idee, di ideali e di buone maniere ma crisi economica no almeno io non la vedo………

  2. Lorenzo scrive:

    Sono d’accordo con Peppe. Per adesso in Accenture, facendone parte come dipendente ATS, nons embra esserci aria di crisi economica mentre dal punto di vista dei modi e degli ideali, beh, si anche io credo che qualcosina andrebbe fatto.

    E comunque sono d’accordo pure con Francesco: purtroppo non è il mondo del mulino bianco e in questo mondo bruttino, la gente non guarda in faccia a nessuno. Ed è proprio brutto…

  3. Lorenzo scrive:

    Un mondo senza solidarietà non ha futuro… L’altra sera ho visto un documentario sull’assedio dei tedeschi a Stalingrado. L’uomo morso dalla fame si trasformò in cannibale. Sono tempi lontani, ma non sono poi cosi diversi…

  4. www.LiberaReggio.org » Archivio » La settimana della ReggioSfera scrive:

    [...] 11 marzo 2009 – Accenture Technology Solution e la crisi Olympuslabs – Francesco Biacca La crisi sembra attanagliare tutti, tranne Reggio come ci spegava Gimes in un post degli ultimi giorni. Francesco rilancia i dubbi su come un’azienda, il cui core business è la consulenza, che sembra essere aperta e visibile (tramite corporate blog) si comporta in malo modo con i ragazz* che sperano di avere un’esperienza lavorativa in questo settore e in quella azienda. Poco affidabili, insomma… [...]

  5. Ale scrive:

    la crisi c’è…io sono dentro e la sento. le società fanno tagli sempre maggiori e di conseguenza ACN riduce il personale sul progetto.
    i dipendenti per Accenture sono fonte di rettito…più ne riesce a piazzare più guadagna. se ora non assume vuol dire che non sa come rivendere tutte queste persone.

  6. Leonardo scrive:

    la mia esperienza con accenture:

    vengo contattato dalla sig.na C del reparto HR di accenture per un lavoro che dovrebbe essere iniziato a settembre/ottobre. la stessa mi aveva parlato dell’interesse per il mio profilo il quale combaciava con le loro “ricerche interne” e che si sarebbe svolto un colloquio con i loro manager o partner di cui mi ha anche fornito il nominativo.
    dopo alcuni rinvii dovuti pare ad alcune assenze interne, la signorina mi disse che mi avrebbe fatto contattare immediatamente dalla responsabile o da una sua collega (sig.na B).
    ad una mia successiva mail per la richiesta di informazioni dopo alcuni giorni, non è seguita alcuna risposta.
    ho quindi provato a contattare la manager di cui mi era stato fatto il nome, la quale con mia estrema gioia mi ha detto di non conoscere assolutamente le persone che mi avevano fatto il suo stesso nominativo.
    scrivo ad alcuni partner per comunicare la vicenda alquanto singolare e dopo un’ora vengo ricontattato telefonicamente dalla signorina, la quale mi parla di una sua ulteriore assenza, del loro rinnovato interesse per il mio profilo e di non preoccuparmi che entro pochi giorni avrei incontrato dei loro manager.
    dopo circa una settimana arriva una mail la quale spiega che all’immediato non hanno posizioni aperte in linea con il mio profilo.
    tuttavia ho saputo da una ragazza dell’HR della mia azienda (loro concorrente) che hanno chiamato per fissare un appuntamento per un colloquio. viva la privacy.
    capisco che siamo in italia e che queste persone si occuperanno del recruiting dopo un corso di hr seguito al cepu però dai
    diciamocelo…macheccazzo!

    inoltre considerando che so da fonti certe accenturine che le assunzioni sono bloccate come si spiega il fatto che si continuino a postare ricerche di personale?
    ricordo che la standista dello stand accenture ad un incontro universitari-aziende ci confessò che i cv che riceveva NON VENIVANO MAI LETTI.
    se siamo al circo che almeno ci facciano ridere :)

  7. Francesco Biacca blog » Blog Archive » Il meglio della settimana #35 scrive:

    [...] – Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi; [...]

  8. Francesco Biacca blog » Blog Archive » Il meglio della settimana #36 scrive:

    [...] – Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi; [...]

  9. Francesco Biacca blog » Blog Archive » Il meglio della settimana #38 scrive:

    [...] – Accenture Technology Solutions: la mia esperienza sul colloquio di lavoro con Accenture Technology Solutions (anche: lavorare a 28 anni senza esperienza) e uno sguardo a come Accenture Technology Solutions si adatta al periodo di crisi; [...]

  10. marco scrive:

    Accenture Technology Solutions è tra le società peggiori di Milano.
    Ai consulenti si chiedono orari massacranti ed i mangers utilizzano ogni metodo (spesso immorale) per spremere i programmatori. Si potrebbero riempire pagine per raccontare certi annedoti….

  11. valeria scrive:

    Io ci lavoravo e me ne andai nel 2004 e già c’era un bel turn over. Dare le dimissioni è stato gustoso

  12. enrico scrive:

    Io ci ho lavorato dal 2005 a fine 2006 (ATS). Me ne sono andato perchè rivolevo una vita e giuro ero disposto a fare qualunque cosa perchè mi stava venendo l’ esaurimento nervoso. Giornate infinite, quasi 100 km per andare ed altrettanti per tornare, la sera (ma anche la notte) con una nebbia pazzesca dopo giornate da incubo. Alle convenction, dove si magnifica l’ azienda, clima da rivolta con i dipendenti pronti ad estrarre torce e forconi (salvo poi calmare tutti dando inizio al buffet). Oggi che c’ è quest’ aria di crisi, con la gente che cerca di tenersi stretta un lavoro, immagino come spremenranno i dipendenti.
    L’ unica cosa che posso dire e che nel progetto in cui ero ho trovato della gente a posto, con cui mi sono sempre trovato bene, su cui poter fare affidamento e che mi ha fatto imparare cos’ è il lavoro.

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