Lazio – Reggina mercoledì 20 maggio 2009: due pesi una misura unica

… e alla fine si giocò di mercoledì.
Faccenda tipica del paese in cui viviamo: la lega sapeva da mesi che si sarebbe giocata la finale di Champions League il 27 Maggio 2009, per cui l’Olimpico doveva restare fermo da eventi di vario tipo per almeno 10 giorni.

Ma perchè decidere per tempo, quando invece puoi farlo a due giorni dalla soluzione?
Da un lato le regole che da anni oramai impongono di giocare in contemporanea, nel caso in cui le squadre lottino per un obiettivo (sia esso lo scudetto, piuttosto che la coppa uefa o la salvezza); dall’altro le necessità economiche di Lotito che vuole a tutti i costi festeggiare la Coppa Italia in casa.

Infine, un terzo lato (che solitamente non esiste) è la bistrattata Reggina, la quale onestamente ha fatto la parte del coniglio, non avendo avuto voce in merito. Le possibilità di salvezza sono praticamente nulle [e detto tra noi, nemmeno lo meritiamo tanto].

E’ più una questione di forma: se le regole valgono, devono valere per tutti.
Ma la verità è che nella repubblica delle banane, vale la legge del più forte

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