Trastevere ed il divieto di vendita di alcolici a Roma

Del divieto di vendita di alcolici nella zona del centro storico di Roma, si era tanto parlato all’inizio del mese di agosto (mi pare). Sabato sera mi ci sono scontrato.

Preso un panino da Aristocampo, nota “paninoteca” trasteverina, faccio richiesta per una tennent’s (notissima birra doppio malto). Bene, per tutta risposta mi viene detto che non me la possono vendere a meno che io non la beva dentro il locale.

Qui si aprono due questioni.
La prima: dentro il locale faceva un caldo pazzesco e bere una birra lì dentro sarebbe stata una follìa. Cosa cambiava se fossi stato due cm. fuori dallo stesso, non si è ben capito.
La seconda: qualcuno ha deciso che i locali non possano vendere alcolici da asporto. E cosa succede se mi trovassi a bere 10 tennent’s dentro il locale ?! (a parte che probabilmente sarei talmente ubriaco che qualcuno dovrebbe riportarmi a casa di peso).

Le solite leggi stupide, fatte da persone che nulla sanno di come funzionano certe situazioni e che, a mio avviso, hanno semplicemente l’effetto di diminuire i profitti dei commercianti ed aumentare la fantasia delle persone per trovare una scappatoia.

Spero finisca presto

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SQL Server 2005: Too many table names in the query. The maximum allowed is 256

Un errore piuttosto comune che si verifica nello scrivere query o stored procedure complesse, è il seguente:

Too many table names in the query.
The maximum allowed is 256

Leggendo le “Maximum Capacity Specifications for SQL Server 2005″ si evince che il motore di mamma microsoft ha un suo limite interno pari a 256 tabelle referenziate in clausole SELECT.

Questo limite è stato superato con il nuovo dbms Microsoft SQL Server 2008: Maximum Capacity Specifications for SQL Server 2008

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Il Barcellona vince la Supercoppa Europea … grazie ad Ibrahimovic

e si .. perchè se non fosse uscito non sarebbero mai riusciti a vincere.
Ibrahimovic era inutile all’Inter ed è inutile al Barcellona.

Un giocatore troppo sopravvalutato – poi magari qualcuno dirà che è un fenomeno. Certo, perchè gioca assieme ad un DIO assoluto come Messi (e basta guardare il passaggio decisivo di ieri sera per capire il livello stratosferico dell’argentino – roba che nemmeno alla playstation si riesce a farlo).

Non c’entra molto, ma, in tema di giocatori che mi sono simpatici, vorrei esprimere il mio profondo dispiacere perchè da lunedì il signor Mutu non potrà più giocare a calcio, a meno che non paghi la multa di 17 milioni di euro.

Alle volte, la giustizia divina esiste

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Visual Studio 2008 SP1 cambiare lingua da italiano ad inglese e viceversa

Anche io, come Alessandro, preferisco avere i tool di sviluppo e leggere la documentazione in inglese. E’ sicuramente esente da errori di traduzione.

Ed anche io, come Alessandro, mi sono ritrovato Visual Studio 2008 in italiano dopo averlo aggiornato con la sua SP1. Dopo averci perso un pò di tempo, avevo deciso di desistere e tenermi l’IDE nella *mia* lingua.
Invece il buon Alessandro mi dice che per cambiare la lingua di Visual Studio 2008 basta seguire questo percorso:

- strumenti / opzioni -> Impostazioni Internazionali

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Pes 2010 60 fps gameplay

E’ uscito il primo filmato di Pes 2010 (Pro Evolution Soccer 2010).
Ecco il link.

Mi aspettavo tante cose dal 2010, dopo la delusione del 2009. Mi sembra, invece, che, come sempre, abbiano dato grande risalto all’aspetto grafico (basta guardare l’esultanza del pubblico sul gol verso la fine del filmato) tralasciando la giocabilità. Certo è che prima di scrivere un giudizio completo, bisognerebbe giocarci.

ps: ma quando consentiranno al portiere di fare rilanci in diagonale?

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Il mondo della Partita IVA e le sue stranezze

In passato mi era già capitato di parlare del mondo del lavoro e dei suoi non-sense.

In aggiunta, è già da un bel pò che tra i post in standby ce n’è uno dal titolo “Il mondo della Partita IVA e quello della consulenza” che prima o poi riuscirò a pubblicare.

Oggi mi voglio sfogare, considerato che per l’ennesima volta mi trovo di fronte a ritardi nei pagamenti e a fatture non saldate (sulle quali, ovviamente, ho già pagato sia le tasse che l’IVA trimestrale).

Lavoro come consulente a Partita IVA, anche se in realtà è da un certo periodo che faccio il dipendente. Questo perchè alle aziende non servono più consulenti veri e propri, ma risorse con un certo status fiscale alle quali rigirare più soldi, andando poi incontro ad un notevole margine di guadagno non dovendo pagare loro le tasse previste da altre forme contrattuali (come ad esempio nei contratti a tempo indeterminato).

Il concetto di pagare una fattura per tempo non è proprio di questo mondo, o quantomeno di questa città. La mia esperienza si suddivide con clienti tra Roma, Bologna ed il sud italia. Evitando di commentare il modus pagandi di questi ultimi, con il mio cliente bolognese non ho mai avuto alcun tipo di problema.

Su Roma invece i pagamenti vengono dilazionati. Pretendono la consegna dei rapportini (termine noto ai più) nei tempi previsti, di modo da poter imporre la fatturazione alle ditte cui sono in subappalto, e poi si “dimenticano” di saldare le fatture del consulente adducendo una qualsiasi generica scusa.

Quando un normale cittadino si trova di fronte una fattura, se non riesce a saldarla per tempo, nell’emissione successiva si troverà applicate le more. Se io consulente dovessi seguire un comportamento del genere, sono quasi certo che andrei incontro a gravi problematiche nei rapporti tra il sottoscritto ed i propri clienti.

La verità è che vivere a Partita IVA è uno status, una filosofia di vivere, ma questa di non saldare le fatture è forse il più grave “contro” che si deve tenere in conto al momento di entrare in questa realtà.

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Diventare freelance… buttarsi si ma con il paracadute!

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Superenalotto “truccato”: domani 20 agosto 2009 esce il sei da 143,9 milioni di euro?

La malattia da superenalotto sta calando. Repubblica pubblica un articolo secondo il quale le giocate nell’ultimo concorso sono calate del 10,6%.

Ecco allora la mia provocazione: domani lo stato farà uscire il fatidico sei!?

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C# Framework 3.5 Linq convert System.Collections.Generic.List<AnonymousType#1> to System.Collections.Generic.List<string>

L’obiettivo è la costruzione di un metodo (sia esso public, protected o private)
che ci consenta di estrarre una lista di stringhe.

La signature del nostro metodo sarà:

1
public List<string> getMyString()

Nel caso specifico vogliamo estrarre un set di dati rappresentati
da una e sola colonna di una tabella del nostro database.
Istintivamente, ci verrebbe da scrivere un pezzo di codice del tipo:

1
2
3
var q = from t in context.myentity
select new { Codice = t.mycodice };
List<string> listaCodici = q1.ToList();

Ovviamente è errato, sintatticamente e semanticamente.
Non è corretto supporre che, essendo il campo mycodice, un campo varchar, esso venga poi rimappato in un insieme di stringhe. Il compilatore, quindi, tornerà il seguente errore:

Cannot implicitly convert type
‘System.Collections.Generic.List<anonymoustype #1>’ to ‘System.Collections.Generic.List<string>’

Esistono due diverse strade per ottemperare al nostro obiettivo.
La prima è quella di definire una struct o una classe customizzata che contenga al suo interno la property, stringa, che andremo poi a valorizzare estraendo i dati dal database tramite LINQ.

La seconda è quella di scrivere un pezzo di codice come:

1
2
3
4
5
var q = from t in context.myentity
let codici = new { t.mycodice }
select codici;
List<string> listaCodici = (from c in q
select c.mycodice).ToList();

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Twinga @Borgia (CZ)

Torno a ritroso sulla mia estate calabrese.

In occasione della festa della birra organizzata da ausonia eventi (appena posso ne inserisco un link), sono stato al Twinga di Borgia – paese in provincia di Catanzaro.

Borgia è un comune medio-piccolo del catanzarese (conta circa 7mila abitanti secondo quanto riportato da wikipedia), fondato dal principe Borgia d’Aragona nel XVI secolo.

Paese affascinante Borgia, ove resistono ancora strutture antiche costruite in pietra. Non ho avuto modo di visitarlo se non a notte fonda, per cui non mi sento di poter parlare nè della sua vita notturna nè tantomeno di quella diurna; posso però dire che, a prima vista, risulta essere molto più curato [ed orientato ai suoi aspetti storici] di tanti altri posti in calabria

Immerso nel verde, i proprietari del Twinga hanno valorizzato l’area costruendo tutta una serie di accoglienti gazebi, separati l’un l’altro da vialetti con pietrisco, con confortevoli sedie e tavolini in vimini al proprio interno. Atmosfera rilassante, musica che varia dall’elettronica alla chillout (almeno nella serata in questione), il Twinga risulta essere uno dei posti più “caldi” ed accoglienti di tutta la Calabria (quantomeno quella che ho avuto la fortuna di visitare).

La compagnia dei ragazzi di Borgia, che ringrazio con affetto, la tranquillità del posto, la cordialità dei proprietari e dei camerieri, hanno reso questa, una delle serate più piacevoli di questo agosto 2009.

ps: occhio ai prezzi, che definire concorrenziali è dir poco! ;)

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Facebook compra Friendfeed

Il ritorno dalle ferie è sempre un pò traumatico. Il feed rss è pieno di notizie interessanti.
Ad agosto 2009 spicca senza ombra di dubbio l’acquisto di FriendFedd da parte di Facebook per 47.5 milioni di $.

Staremo a vedere come si comporterà twitter.

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Miracoli sportivi

Flavia Pennetta

Non parlerò del disumano 9.58 di Bolt – troppo scontato.
Non ne parlerò perchè tra ciclismo ed atletica, queste prove spettacolose oramai stanno sempre più scadendo nel sospetto di doping.

Preferisco ricordare l’impresa di Flavia Pennetta, simbolo di uno sport pulito, il tennis, che in Italia non scopre campioni da oramai troppo tempo.

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Partenza

Anche l’estate 2009 è ufficialmente terminata.
Si parte alla volta della città eterna, non prima di aver avuto la possibilità di vedere una porsche carrera 4, una maserati gt, due ferrari ed una lamborghini diablo.

Il tutto in meno di mezzora e soprattutto in una città con un tasso di disoccupazione superiore al 50%.
Non male! :)

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14 Agosto 2009 Negrita Live@Arena Ciccio Franco in Reggio Calabria

L’estate 2009 è stata un lungo tour in giro per la calabria a trovare gli amici “romani” e scoprire posti mai visti prima.
Mi tocca iniziare dalla fine: stasera sarei voluto salire a Gambarie, nota località montana del reggino, per poter assistere allo spettacolo di Vinicio Capossela. Purtroppo, per tutta una serie di circostanze, mi sono ritrovato sulla solita via Marina per assistere al concerto dei Negrita.

La musica italiana è sempre stato un gran buco nero nella mia personalissima sfera musicale. Devo dire che i Negrita rappresentano un’interessante scoperta.
Trasmettono una grande energia, forse anche grazie alla personalità sconfinata del loro leader.

Il concerto si teneva all’interno della manifestazione musicale organizzata quotidianamente da RTL102.5.
La nota negativa, molto negativa, è che il gruppo si è espresso in pochissime tracce (ne ho contate 4, ma potrei sbagliare) – seppur bellissime le versioni acustiche dei loro maggiori successi, mi aspettavo sicuramente di più.

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Codice della Strada: Le nuove sanzioni in vigore dall’8 agosto 2009

Colpi di genio all’italiana:

Decoro delle strade
Ora c’è una sanzione variabile da 500 a 1.000 euro per chi sporca le strade gettando rifiuti dai veicoli. Una sanzione spropositata perché se la stessa cosa la fa un pedone la sanzione è di appena 23 euro. Conviene quindi scedere dall’auto e gettare i rifiuti…

[cut]

Circolazione dei ciclomotori e delle biciclette
il conducente titolare di patente” che commette violazioni per le quali sono previste sanzioni accessorie applicabili anche quando ci si trovi alla guida di un veicolo per il quale non sia richiesta la patente stessa, fa ritenere che tali disposizioni siano applicabili anche nei confronti dei ciclisti. Così i ciclisti si vedranno decurtare i punti dalla patente per le relative violazioni.

via repubblica.it

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Ponte sullo Stretto nel 2017

Aprite il calendario, anno 2017.

Appuntatevi questa data, perchè secondo Pietro Ciucci, presidente della società Stretto di Messina, sarà l’anno in cui verrà completato il Ponte sullo Stretto.

Questa è una di quelle boiate che passerà alla storia (quasi come questa).

Ricordo a tutti che NON abbiamo un’autostrada degna di tale nome; ricordo che NON esistono in calabria altre forme di trasporti [degni] che NON siano la tanto amata A3 Salerno-Reggio Calabria, ricordo ricordo ricordo.

via strill.it

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Un gioiello chiamato Tropea

Reggio Calabria - Tropea in auto

Ieri sera sono stato a Tropea.
Stanco della vita reggina (di cui parlerò in un prossimo post sulla movida calabro/reggina) ho deciso di passare una serata diversa.

A parte un pò di panico per la scarsa segnaletica stradale sulla strada nazionale (ma questo succede anche nel mitico salento), appena si entra nel cuore di tropea si viene investiti da un’ondata di gente e di energia positiva che non può non lasciarti estasiato.
Tropea, assieme a Soverato, rappresenta il top del turismo calabrese. Nel bene e nel male.

Passeggiando per le stradine della cittadina del vibonese, si trovano un’infinità di botteghe che vendono articoli di ogni genere: dall’artigianato locale, alle magliette con scritte divertenti, passando per una miriade di posti dove mangiare.

Da un frappè ad un vodka e redbull, passiamo ad ammirare l’isola di Tropea, che giusto ieri sera ho scoperto non dipendere direttamente dal comune tropeano (le solite storie paradossali).

Tornati indietro, girando per gli stretti ma mai troppo angusti vicoli, giungiamo a “La munizione“. Ed è qui che tutta quell’energia positiva si concentra in uno spazio alberato, con vista panoramica, barman che servono cocktails ai ragazzi. Una vera chicca dove sicuramente dovrò tornare a breve !!

Giudizio positivissimo.
Tropea mi è parsa una sorta di isola felice, da un punto di vista turistico, non ho visto troppa polizia nè carabinieri disturbare per il volume eccessivo della musica, il che consente ai ragazzi di divertirsi come avviene nelle [terribili] spiagge del nord [altresì dell'emilia romagna].
Tropea è la dimostrazione che basta quel minimo di senso turistico per poter sfondare.
Reggio Calabria, almeno finora, non mi ha riservato queste sorprese, forse a causa della monotonìa delle serate reggine o all’esclusivismo rappresentato dai lidi.

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Scilla: un esempio di “turismo” in Calabria

Sono calabrese e come tutti i calabresi sono attaccato alla mia terra [forse in modo minore rispetto a quanto non lo siano i sardi]. Tuttavia è d’obbligo dire certe cose, perchè hanno dello scandaloso.

Nella provincia reggina esiste un posto splendido, incantevole, quando ci si arriva, dall’a3 si può ammirare uno spettacolo unico al mondo: lo stretto di messina ed il magico castello di scilla che sovrasta tutto. Ineguagliabile.

Un posto del genere potrebbe essere potenzialmente una miniera d’oro, peccato sia gestito dai reggini.
In passato, e stiamo parlando degli anni ’90, tutti e dico tutti i ragazzi reggini andavano a scilla perchè era indiscutibilmente una delle spiagge più belle di tutta la costa tirrenica reggina. Poi vennero le strisce blu e i visitatori calarono (un pò come avviene a Caminia nel catanzarese).

A Scilla c’è anche un porto turistico, ben organizzato (ma sicuramente non grazie al Comune di Scilla). Ieri ho cercato di raggiungerlo, invano. Invano perchè a fine giugno il Comune ha dato inizio a dei lavori e nelle migliori delle tradizioni reggine-calabresi-italiane ha lasciato i lavori non terminati con conseguenti cantieri aperti ed un traffico pazzesco.

In qualsiasi altra parte del mondo, lavori di questo tipo si sarebbero programmati nei mesi invernali per poter giungere pronti ad accogliere i turisti nel periodo estivo. A Reggio Calabria e provincia no, qui si pensa a fregarli i turisti non a farli innamorare. E questo, ahimè, è sempre più un dato di fatto.

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10 ore Roma-Reggio Calabria sullo scempio chiamato A3

Partito da Roma alle 21 di ieri sera, arrivo a Reggio Calabria alle 7 di stamattina.
Durante queste 10 ore [circa], si ricordano 20 km di coda tra Padula e Lagonegro (tanto per cambiare), 2 ore per il tratto Gioia Tauro – Reggio Calabria

Oggi leggo che un tratto di A3 è stato chiuso per le troppe autovetture.
Scandaloso.

Effettivamente i 4mld di euro erano necessari per la povera Sicilia. Tanto, noi calabresi, abbiamo strade di lusso, a che sarebbero serviti?!

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