Discorso di fine anno

Non sono presidente della repubblica nè tantomeno despota/dittatore/presidente del consiglio di questo paese, tuttavia due paroline voglio dirle anche io.

La parola dell’anno è stata sicuramente “crisi”; la parola “crisi” si staglia tra trans, puttane, pedofilia, noemi e chi più ne ha più ne metta. E’ indiscutibilmente la “crisi” ad aver guidato le nostre vite nel 2009.

Grazie alla “crisi” abbiamo passato un anno a dimenarci nella speranza di poter migliorare per ritrovarci, poi, inevitabilmente schiacciati dai padroni, che sulla “crisi” ci giocano aumentando i propri profitti (termine legal-chic sinonimo spesso di “rubare”).
Un sistema atavico come il nostro ha trovato nella “crisi” il modo migliore per sfruttare ancora di più la manovalanza, sia essa di “alto” livello (vedi i pochi laureati che trovano lavoro), sia essa di basso livello. Ed è nella “crisi” che il sistema fa sì che si stia creando una generazione di persone/lavoratori che, pur di non rischiare di perdere il lavoro, si fanno mettere i piedi in testa da chi ha il potere decisionale: perchè è pur sempre meglio fare 12 ore di lavoro al giorno senza straordinari, lavorare sabato e domenica, piuttosto che perdere il lavoro.

Esattamente un anno fa, il presidente della repubblica (lo stesso che ha appoggiato silvio berlusconi in tante leggi senza senso se non perchè ad personam) sosteneva:

Dalla crisi deve, e può, uscire un’Italia più giusta. Facciamo della crisi un’occasione per impegnarci a ridurre le sempre più acute disparità che si sono determinate nei redditi e nelle condizioni di vita ; per riformare un sistema di protezione sociale squilibrato e carente ; per elevare, a favore dei figli delle famiglie più modeste, le possibilità di istruzione fin dai primi anni e di ascesa nella scala sociale

Bene, dalla “crisi” sta uscendo un’italietta peggiore di prima: un’italia dove conta solo la conoscenza delle persone giuste per poter essere assunti a tempo indeterminato, pur non avendo alcun tipo di merito. Ne sta uscendo un’italia fatta di amorfi che conquistano un posto, il posto fisso, quando altri, ben più scaltri e meritevoli, stanno a guardare e fanno il loro sporco lavoro senza fiatare.

Il mio augurio è che il 2010, utopicamente, ci riservi quella svolta che possa sovvertire questo sistema.
Non so esattamente chi o cosa possa salvarci da questo stato di cose, ma indiscutibilmente un anno come il 2009 sarebbe catastrofico per lo spirito critico di questo paese.
Il mio augurio è che nel 2010 le persone tirino maggiormente fuori gli attributi, che facciano valere i propri diritti nella speranza di avere un seppur piccolo miglioramento.

Non disperate, abbiate sempre uno spirito ed un approccio positivo alla vita, che poi è ciò che fa la differenza.
Non disperate, tutto è perfettibile ma affinchè si possa aspirare al meglio, proviamo a lasciare in disparte il nostro ego, il pensare sempre e comunque al nostro tornaconto personale e concentriamoci sulla comunità.
E’ forse nel fare gruppo l’unica speranza che abbiamo per un 2010 migliore.

Auguri!

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Apologia ed istigazione di violenza via Internet

Leggo sul sito del Corriere della Sera che è stato presentato un disegno di legge dal senatore Raffaele Lauro secondo il quale (cito testualmente):

Chi istiga a commettere delitti contro la vita e l’incolumità delle persone o ne fa apologia, sarà punito con la reclusione da tre a dodici anni. Se il fatto è commesso avvalendosi di comunicazione telefonica o telematica (internet e social network), la pena è aumentata.

Ho cercato sul web ma non sono riuscito a trovare il testo completo del ddl.
Certo che una pena da 3 a 12 anni per un reato del genere è ridicola se paragonato a quella per stupratori ed omicidi

Aggiornamento: se ne parla anche su Fratelli d’Italia

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Trenitalia: l’Alta Velocità di serie B

Lo scorso weekend ho avuto modo di testare la differenza tra un Eurostar “standard” ed un Eurostar Alta Velocità “Fast” sulla tratta Roma – Reggio Calabria.

Il viaggio d’andata, con Eurostar standard, parte da Roma Termini alle 13.45 per arrivare a Reggio Calabria alle 20.03, quindi circa 6 ore e 15 minuti.

Il viaggio di ritorno con Eurostar Fast, parte da Reggio Calabria alle 7.18 per arrivare a Roma Termini alle 12.30, quindi 5 ore e 12 minuti.

Il primo costa 63 euro, il secondo 70 euro: per cui la domanda da porsi è se ha senso spendere 7 euro in più.
Una prima analisi, fondata sulla sola tempistica di viaggio, porta a pensare che sia più conveniente l’Eurostar Fast.

Analizzando, però, il viaggio nel suo complesso non è poi così vero. Sebbene il design delle carrozze Fast sia più gradevole, il loro comfort è sicuramente peggiore a causa della scocca in plastica dura / vetroresina (o quale che sia il vero materiale utilizzato) che rende il sedile troppo duro per chi vuole schiacciare un pisolino.

Il problema più grave è da ricercarsi nello spazio per le valigie. La cappelliera sopra i posti a sedere è molto piccola, per cui non può ospitare un normale trolley che rispetti gli standard previsti per i viaggi in aereo. Non tutte le carrozze prevedono lo spazio per i bagagli all’ingresso delle stesse: in questi casi, esistono degli alloggiamenti all’interno della carrozza stessa, ma eccessivamente sotto dimensionati per il numero di persone a bordo.

Tralascio di commentare il servizio ristorante, perchè in entrambi i casi è scadente e costosissimo (un tubo di pringles di quelli piccoli, mini pringles, costa ben 2 euro).

Ciò che da fastidio è che per lo stesso numero di chilometri, l’Eurostar Fast da Roma Termini a Milano impiega meno di 3 ore, contro oltre il doppio nella tratta Roma Termini – Reggio Calabria. Questo conferma per l’ennesima volta che in questo paese esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B, come a dire che i soldi delle persone che vivono al Nord siano diversi dai soldi delle persone che vivono al Sud.

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ASP.NET c# 3.5: cancellare il testo delle TextBox contenute nella pagina con LINQ

In rete esistono molti esempi di come si possa cancellare il testo contenuto nelle TextBox presenti nella propria pagina aspx.

Molti di questi esempi partono dal presupposto che la nostra pagina aspx non sia agganciata ad una masterpage. In questo caso, per la particolare gerarchia delle pagine aspx rispetto alla masterpage, bisogna apportare una piccola modifica al codice in questione.

Si deve infatti prima individuare il ContentPlaceHolder all’interno del quale insistono le TextBox di cui si vuole modificare la proprietà Text e successivamente utilizzare una lambda expression per eliminare il testo.

public void ClearTextBoxText()
{
ContentPlaceHolder mpContentPlaceHolder;
mpContentPlaceHolder = (ContentPlaceHolder)Master
                                 .("ContentPlaceHolder1");
 
if (mpContentPlaceHolder != null)
{
    List<TextBox> txt = mpContentPlaceHolder.Controls
                      .OfType<TextBox>()
                      .ToList()
                      .ForEach(t => t.Text = string.Empty);
}
}

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Berlusconi dittatore

Io non ho parole. Sono talmente tanto infuriato che probabilmente mi becco una denuncia, ma onestamente me ne sbatto.

Qua ci stiamo combinando come la Cina e la gente ancora sta lì a dire che il gesto di quel tipo è da stigmatizzare.

Ma per favore.
Leggete qua quello che vogliono fare questi politicanti da 4 soldi, altro che fascismo, altro che dittatura:

Il provvedimento detta nuove regole per Internet; toglie risorse ai produttori tv italiani ed europei; limita la possibilità di Sky di trasmettere spot, come ieri Repubblica ha anticipato.

Anche la Rete, dunque, è oggetto delle attenzioni del governo. All’articolo 21, il decreto dice che il Garante delle Comunicazioni dovrà scrivere un regolamento sui servizi diffusi in “diretta continua su Internet” anche con la tecnica del livestreaming.
Poi, sulla base di questo regolamento, il governo autorizzerà i servizi. Sembra di capire che dovranno ricevere una autorizzazione e l’iscrizione a un registro quei siti che vogliono trasmettere eventi, concerti, sport, manifestazioni in diretta via Internet. Vengono equiparati, dunque, a delle vere e proprie tv.

Beh ora sono proprio curioso di sapere cosa ne pensano tutti quelli che erano e sono contro la violenza.
Vergognatevi tutti

Aggiornamento: leggo su polisblog (ed ieri su repubblica) che Maroni pare intenzionato a non procedere per decreto legge, per cui il solito fumo minaccioso si è dissolto nelle tenebrose vesti di san silvio da arcore

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Corona e Berlusconi

Poco fa ho pubblicato un aggiornamento del mio stato su Facebook, affermando:

mi sta sorgendo il terribile dubbio che corona e berlusconi siano cloni .. i più perseguitati della storia

Cosa dice Berlusconi e come la pensa sulla sua persecuzione giudiziaria, è cosa nota.
In questo preciso momento Corona, in diretta con Matrix, sta facendosi passare per un perseguitato dai giudici ed un incompreso che si vergogna di essere italiano.

Mi collego su google reader per dare una letta ai blog e scopro che una donna, Concetta de Gregorio, è riuscita a togliermi le “parole di bocca”.

In entrambi i casi vale che se non vi sentite italiani e volete andarvene, prego fate pure :)

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Il nostro ministro della difesa

Non guardo molta tv, se non per sbaglio. Però ho trovato questo filmato sulle righe di tvblog, dove il ministro della difesa fa l’ennesima figuraccia:

Non credo, come sempre, ci sia bisogno di altri commenti: audio e video sono meglio di mille parole scritte !!!

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Visual Studio 2008 SP1 aggiornamento KB957912: perdita controllo durante il debug con F10 su applicazioni multi-threading

Quando si esegue un debug con F10 in Visual Studio 2008 nel contesto di applicazioni multi-threading, può succede che si perda il controllo dello stesso, emulando il comportamento del tasto F5.

Per risolvere il problema è necessario aggiornare la propria versione di Visual Studio, scaricando l’aggiornamento KB957912.

Il link alternativo si trova su code.msdn

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Visual Studio 2008 shortcut (matching braces for the italian keyboard)

Oggi ero alla ricerca di una combinazione di tasti che mi consentisse di andare, velocemente, verso la parentesi di chiusura saltando a piè pari tutto il codice che insiste al suo interno.

Ho trovato questo interessante post di Stefano Ricciardi, dove vengono elencate tutta una serie di combinazioni interessanti. Stefano ci suggerisce che la combinazione cercata sia ctrl + ], pur specificando che non funziona nel mapping con tastiera italiana.

La combinazione corretta è: CTRL + ì

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Champions League: fase a gironi

La fase a gironi è finita ed il calcio italiano ne è uscito a pezzi.
L’unica a salvarsi realmente è stata la Fiorentina: ha vinto un girone bello tosto con Lione e Liverpool affermandosi con ben 15 punti senza dimenticare che si è anche tolta la soddisfazione di andare a vincere a Liverpool.

La juve è stata umiliata, il Ferrara allenatore è stato umiliato: troppo presuntuoso ed inesperto per competere a certi livelli. Ad oggi, si può dire che Ranieri ha sicuramente fatto meglio con un organico più scarso.

Il milan si è qualificato per miracolo, pareggiando in svizzera: è passato con 9 punti il che è tutto dire in un girone dove c’era solo il Real come unica vera squadra di calcio.

L’inter credo che, paradossalmente, sia quella che assieme alla juve ne esce peggio. 9 punti in un girone ridicolo, senza dimenticare la lezione di calcio infertale da un Barcellona che, seppur privo di giocatori di primo livello, ha dato l’impressione di essere di un altro livello. Aveva la possibilità di eliminare il Barcellona e se l’è lasciata sfuggire, sicuramente la pagherà cara.

In linea generale, quindi, noi italiani dobbiamo convincerci del fatto che il nostro non è più il miglior calcio del mondo. Il nostro è un campionato mediocre, un livello molto basso che si evince soprattutto quando andiamo a calcare palcoscenici europei.

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Il grande fratello 10

In italia si sa, i reality non sono altro che una piattaforma dalla quale molti “personaggi” si lanciano nel mondo dello spettacolo.

Ecco quindi che al grande fratello 10 (che peraltro non seguirei più di tanto se non fosse per mai dire grande fratello), entra una coniglietta di playboy giusto per far arrapare qualche maschietto in più e guadagnare audience. Certo però che a parte mettere tette e culi in bella mostra, sono tutte finte fino all’inverosimile.

Tutto nella più classica dell’ipocrisia italica: vedo e non vedo, faccio e non faccio. mah.
Credo che se mettessero 15 persone vere dentro una casa, sarebbe tutt’altro vedere

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Lo stato si vanta, la ‘ndrangheta uccide

Nello stesso momento in cui il nostro amato premier si vanta dell’arresto di due potenti boss della mafia, in Calabria (Taurianova) viene ucciso un giovane di 18 anni.

Mentre il nostro amato ministro dell’interno afferma che resta solo Messina Denaro, in Calabria si stronca una giovane vita.

Siamo ben lontani dal poterci vantare che sia tutto apposto cari i miei politici

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Ascoli – Reggina: un esempio di sport

Oggi ero al no-b day (una delusione profonda, ma ne parlerò altrove) e mi sono perso uno di quegli avvenimenti storici che segnano il calcio italiano: ascoli-reggina.

In sintesi, in seguito all’infortunio di un giocatore della Reggina (valdez), la palla viene buttata fuori (come sono soliti fare tutti i calciatori), solo che Sommese intercetta la palla e porta un giocatore dell’Ascoli al gol. Qui scoppia una mega rissa, con l’espulsione finale di un giocatore della Reggina: Costa. Lo stesso Costa inizia a dialogare con il suo ex allenatore, quel Bepi Pillon che tanto male fece a Reggio Calabria. Ne scaturisce il gesto clamoroso: l’ascoli si ferma e la reggina può pareggiare, ottenendo il risarcimento per il torto subito.

Questo è sport, questo è fair-play. Altro che il ladrocinio della francia o la rissa di juve-inter.

Onore all’Ascoli ed al suo allenatore.
L’unico rammarico va ai tifosi dell’Ascoli presenti allo stadio, che credo proprio che non abbiano capito il perchè di tutto ciò.

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No B-Day

Io ci vado e lo faccio più per curiosità che per altro.
Non sono mai stato ad una manifestazione in vita mia e spero che l’esserci mi permetta di trovare uno sfogo nel comune sentire collettivo al mio senso di riprovazione per questo stato che ci schiavizza.

Io ci vado, anche se molte cose del lato organizzativo mi restano oscure e sia d’accordo con quanto scrive Luca

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AspItalia Real Code Day 4 dicembre 2009 Firenze

Sono appena tornato dalla conferenza di ASPItalia “Real Code Day”, organizzata a Firenze nella struttura della Scuola Superiore Tecnologie Industriali (SSTI).

Tralascio l’organizzazione, appena sufficiente, considerati i problemi di rete e le continue sospensioni perchè dislocati in più aule collegate in wifi (numerosa partecipazione e, per dovere di cronaca, sentite scuse da parte di tutti anche di un tizio che credo sia il presidente/direttore/responsabile del SSTI.

Mi è piaciuta molto la disponibilità di Stefano Mostarda e Riccardo Golia al dialogo con tutti i partecipanti: una spanna sopra tutti.

Mi son piaciute molto meno le sessioni su WPF e Silverlight 4.0, troppo caciaroni e poco professionali gli speaker, il che, inevitabilmente, ha portato a disattenzione generale (soprattutto nelle aulee collegate in wireless) – una domanda su tutte: ma che ci frega di Silverlight e WPF e dello XAML, noi vogliamo vedere Blend (poi lo XAML ce lo leggiamo online).

Positivo il fatto che questa conferenza, come le altre due che ho seguito negli ultimi due mesi (ed organizzate direttamente da Microsoft), ti fanno tornare la passione di sviluppare applicazioni web di un certo livello e di approcciarsi al mondo dello sviluppo in un modo che non è per niente riscontrabile nella città di Roma (almeno nella mia diretta esperienza personale – spero esistano realtà diverse).

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La settimana del derby

Questa è la settimana del derby Roma-Lazio e, per chi vive a Roma, è una settimana diversa.
Se sei “malato” di calcio, devi vivere in questa città per capire realmente cosa voglia dire :)

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Ponte sullo Stretto: manifestazione 19 dicembre 2009 a Villa San Giovanni

Prendo spunto da un commento lasciatomi da Alessio di Liberareggio; commento OT, che mi segnala la manifestazione del 19 dicembre 2009 a Villa San Giovanni.

Mi fa riflettere una frase di Alessio:

ps. io mi sono organizzato le vacanze apposta per scendere quel giorno praticamente, forse è esagerato ma ho troppo a cuore la questione…

Mi fa riflettere perchè la prima che ho pensato, in merito a questa manifestazione, è stata: “ancora manifestazioni? e a che servono?”. Mi son subito fermato: se non ci fossero queste manifestazioni, in realtà, la gente non avrebbe più alcuna possibilità di esprimere le proprie opinioni e, fatto ancor peggiore, non potrebbe più lottare per un futuro migliore.

Certo è, però, che quando gli interessi in ballo sono elevati (legali e non legali), credo che questi eventi abbiano davvero poco senso, a meno che non sfocino in altro (ad esempio incatenarsi tutti assieme ad una qualche struttura).

Ammiro profondamente tutte le persone che ancora “ci credono” ed ancor di più Alessio che addirittura organizza le proprie vacanze in modo da poterci esserre il 19 Dicembre. Io non ho questa forza, barricandomi dietro ad un generico “non ho tempo”.

In generale, e questo vale anche per il No-B day del 5 dicembre a Roma, sono ancora convinto che valga a poco manifestare in questi termini – poi magari, ed è oramai solo una speranza, mi sbaglio

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