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La rivolta degli immigrati a Rosarno

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Riflessioni

8 Gennaio 2010: Rivolta a Rosarno

16 immigrati feriti
18 forze dell’ordine feriti
7 immigrati arrestati
1 italiano arrestato

La situazione è ben più preoccupante di ciò che riportano i giornali, anche e soprattutto alla luce della realtà della mia terra. Per un paese che si fa vanto di sedere al G8, è scandaloso doversi trovare a fronteggiare queste situazioni.

Da stamattina è tutto un susseguirsi di notizie e dichiarazioni di politici dell’uno e dell’altro schieramento: politici che hanno visto servito su di un piatto d’argento la possibilità di portare acqua al proprio mulino in vista delle elezioni regionali.

Sono un cittadino, sono calabrese e, con un pizzico di presunzione, credo di conoscere molto bene la realtà calabrese. Questo mi porta a pensare, ahimè, che questa rivolta degli immigrati a Rosarno porterà conseguenze ben più gravi quando i riflettori si spegneranno.

Gli immigrati, oggi, hanno avuto il coraggio e la disperazione che noi calabresi non abbiamo avuto. Durante la mia fanciullezza, negli anni 80, furono uccisi oltre mille calabresi durante la seconda guerra di mafia.

Ci furono marce di protesta è vero.
Però nessun calabrese si azzardò ad oltrepassare quel limite che poi porta alla cieca violenza. Ed oggi, quel comportamento, a cosa ha portato? Ci ritroviamo tutti sempre più soggiogati dal potere della ‘ndrangheta (se è vero, come afferma Confcommercio, che su 10 negozi, 8 pagano il pizzo ed i restanti 2 sono di proprietà della ‘ndrangheta stessa).

Gli immigrati ci stanno fornendo un esempio di cosa voglia dire lottare per ottenere delle condizioni di vita migliore. Ci stanno dimostrando cosa voglia veramente dire cercare di avere l’opportunità di potersi costruire un futuro.

Non siamo stati capaci di integrarli, di dar loro una casa come le nostre (grandi, accoglienti, magari anche con il caminetto acceso), di dar loro un posto dove vivere e lavorare con serenità. Noi, che viviamo del frutto dell’agricoltura, che li sfruttiamo come bestie, perchè ci costano poco. Loro se ne andranno e noi chi porteremo a raccogliere arance, mandarini e frutti di ogni tipo dalle nostre terre? I nostri figli, che nel frattempo abbiamo mandato fuori a studiare?

Ricordo a tutti voi che esistono casi come quello di Riace dove gli immigrati si sono integrati perfettamente, dando nuovo lustro sia alla cittadina sia al suo tessuto economico.

Un futuro migliore è possibile per tutti ed è questo l’obiettivo che deve essere comune.

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2 Commenti al post: “La rivolta degli immigrati a Rosarno”

  1. UN EGIZIANO scrive:

    CIAO A TUTTI
    SONO EGIZIANO VIVO AL CAIRO
    ITALIA PER L’ITALIANI BASTA !! TUTTI GLI AFRICANI & ARABI & ALTRI IMEGRATI VANNO VIA CON LA FORZA
    NON SIAMO RAZZISTA MA E’ GIUSTO

    HAI UN PEZZO DI PANE A CHI LO DAI AL TUO FIGLIO O AD UN ALTRO ??

    STESSA COSA QUA IN EGITTO

    HANNO ATTACATO I CRESTIANI IL 6.01 DOPO LA MESSA AD UNA PROVINCIA DEL SUD HANNO AMMAZZATO 7 GIOVANI HANNO BRUCIATO
    ORA EGITTO PARLA PER GLI IMEGRATI??

    OGNI PAESE HA RAGIONE PER IL LORO POPOLO
    MANDATRE VIA TUTTI GLI STRANIERI DAL’ITALIA

  2. Francesco Biacca blog » Blog Archive » Confronti scrive:

    [...] La rivista Confronti ha pubblicato un suo articolo sui fatti di Rosarno [...]

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