La calabria a scopelliti

Loiero:

E’ una sconfitta che non si presta a interpretazioni. Vince la destra anche se non riesco a rinvenire le cause”.

Forse avete perso perchè negli ultimi 4 anni non avete fatto un cazzo? Forse che eravate troppo distratti a fare e disfare le giunte consiliari a causa dei rapporti con la ‘ndrangheta?

Scopelliti:

Dobbiamo uscire dall’isolamento in cui la Calabria è confinata.
Senza l’alta velocità ferroviaria, un’A3 finalmente veloce e funzionale, una SS106 ammodernata e il Ponte sullo Stretto non possiamo essere competitivi. Lavoreremo moltissimo sul sistema delle infrastrutture, valorizzando le risorse portuali e aeroportuali. Non possiamo rimanere così isolati dal resto del mondo.

vedremo. Nel frattempo, pur essendo profondamente contrario alla politica di oggi ed alle persone che la rappresentano, son contento abbia vinto scopelliti. Sarà campanilismo, chiamatelo come meglio credete. Però un reggino alla presidenza della regione calabria non me lo ricordo.

Chiudo rispondendo a Bruno Vespa. Non ho ben capito cosa sottintendesse quando ha chiesto a Scopelliti che loro (loro chi!?) non vogliono perdere la calabria, che la calabria deve restare in Italia.

Perchè ci state sbattendo fuori? No, perchè personalmente sarei ben felice di fare stato a sè stante, fuori da sto paese da quattro soldi.

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Installare il servizio Subversion SVN su piattaforma Windows

A partire dalla versione 1.4.0 di Subversion, è possibile installare questo servizio così che si possa velocemente automatizzare l’avvio dei repository al boot della macchina.

E’ sufficiente eseguire questo comando da linea di comando:

sc create svnserve binPath= “\”C:\path\to\svnserve.exe\” –service -r c:\path\to\repo” DisplayName= “Subversion Service” depend= Tcpip start= auto obj= Server\SvnDaemon password= P@ssw0rd

(via James Kovacs)

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Ottimizzazioni

Ieri sera discutevo con Marco che un set di icone free scaricato dalla rete, era organizzato in una miriade di sotto directory innestate tra di loro.

Ho suggerito la possibilità di creare una piccola applicazione al fine di risolvere questo problema, andando a ricopiare tutte le icone in una directory singola.

Marco riesce sempre ad ottimizzare alla grande i processi. Mi ha fatto notare che il “Cerca” di windows riesce a fare esattamente la stessa operazione, basta cercare solo ed esclusivamente un determinato formato grafico 🙂

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Morire disidratati

Come si possa morire disidratati mentre si è in carcere e/o in ospedale, resta un mistero.

I giudici sostengono che il pestaggio non è la causa della morte, bene!
Però la domanda che io porrei ai giudici, ai secondini, ai medici: possibile che non vi siete accorti che un ragazzo perdeva circa 2kg al giorno?

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Visual Studio 2010 RC KB980610: crash e riavvi

Se vi trovate a lavorare su un progetto con Visual Studio 2010 RC, sappiate che questa versione è affetta da un bug che porta al crash ed al conseguente riavvio, in corrispondenza di particolari eventi dell’intellisense o nel caso in cui abbiate dei device tablet connessi alla vostra macchina.

Microsoft ha già rilasciato la patch KB980610 VS10-KB980610-x86.exe su connect.microsoft.com.

(via Scott Guthrie)

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dotnecampus 2010

Ieri sono stato al dotnecampus 2010, organizzato da DevLeap assieme ad AspItalia, Microsoft ed altre community ed ospitata nella splendida struttura della Facoltà di Ingegneria di Roma 3.

In linea generale è stato sconfortante osservare come il mondo universitario sia un abisso indietro rispetto al mondo del lavoro che, peraltro, soprattutto nella PA, qui a Roma, è a sua volta quanto di meno innovativo ed aperto che possa esistere.

Se guardassi la conferenza dal punto di vista di chi lavora, il profilo era molto basso ed anche le domande poste ai vari speaker mi avrebbero fatto cadere le braccia a terra (è disarmante già il solo fatto che non si abbia ben chiaro la differenza tra client e server).

La guardo invece dal punto di vista di uno studente, per cui conferenze come queste sono sicuramente utili per capire come muoversi in un mondo, quello dello sviluppo, che di giorno in giorno offre soluzioni sempre più innovative.

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Il decreto che salva il voto, by Silvio Berlusconi

Riporto dal sito del popolo del fare:

Il decreto varato dal governo è un decreto interpretativo (la vostra interpretazione, FB), che non prevede nessuna modifica della legge elettorale, delle procedure elettorali, che non riapre i termini per presentare le liste. scaduti lo scorso 28 febbraio.

Poichè interpretazioni difformi hanno creato situazioni contestate il governo ha dato una interpretazione autentica delle nrome vigenti (sempre la vostra intepretazione , FB), senza modificarle, per consentire ai giudici del TAR di applicare la legge in modo corretto (quindi i magistrati non saranno più comunisti e potranno fare il proprio lavoro , FB).

E’ uno strumento a disposizione della magistratura amministrativa. Saranno i TAR e non il governo a decidere se le liste escluse potranno rientare. Il governo si limita a dire quale è l’interpretatzione da dare alle norme vigenti, dato che sono state applicate in modo non corretto (ma da quando è compito del governo decidere come vada interpretata la costituzione? , FB).

Ad esempio, nella circolare del ministero esplicativa del ministero dell’interno si dice con chiarezza che il cancelleire non può rifiuttarsi di ricevere le liste nemmeno se le giudica irregolari o se sono presentate fuori termine. A Roma questo non è accaduto.

Far decidere i TAR meglio e bene, sulla base della interpretazione corretta della legge. Per questo è un decreto salva diritto di voto, non salva liste.

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Caro Pierferdinando

Afferma Casini:

Quella di Berlusconi è arroganza. Riammettere le liste del PdL nel Lazio e Lombardia per decreto dà al paese un messaggio devastante. L’idea che le regole valgono solo per i deboli e non per i forti

Bene. Benissimo.
Siamo entrambi d’accordo. Peccato che tu, caro pierferdi, ti sia alleato con il PDL in tante regioni d’Italia; per cui, che discorso fai agli italiani? Se fossi davvero una persona seria e coerente, ritireresti il tuo appoggio da quelle regioni dove, comunque, grazie al PDL prenderai un tot di voti in più (leggasi Calabria)

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Art 72 della Costituzione italiana

Riporto l’art.72 della costituzione che la gran parte dei pecoroni italiani troppo spesso dimentica:

L’articolo 72 dice:

Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una Commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.

Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.

Può altresì stabilire in quali casi e forme l’esame e l’approvazione dei disegni di legge sono deferiti a Commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della Commissione richiedono che sia discusso e votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto.

Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle Commissioni. La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa , di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi.

Ora caro ed inutile capo di questo staterello, Lei che, come a suo tempo il re (padre dello stesso principe che va sulla rete ammiraglia a prendere per il culo tutti noi), concede a mister B di entrare in dittatura, dovrebbe avere la cortesia di spiegarmi queste sue righe:

… la “soluzione politica”, ovvero l’intesa tra gli schieramenti politici, avrebbe pur sempre dovuto tradursi in soluzione normativa, in un provvedimento legislativo che intervenisse tempestivamente per consentire lo svolgimento delle elezioni regionali con la piena partecipazione dei principali contendenti. E i tempi si erano a tal punto ristretti – dopo i già intervenuti pronunciamenti delle Corti di appello di Roma e Milano – che quel provvedimento non poteva che essere un decreto legge.

si vergogni.

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Vergogna

Non trovo parole. Non le trovo, perchè mi fanno schifo tutti.
E non parlo solo dei politici, parlo anche della gente che appoggia o crede in questo o quel partito politico.

Mi fate schifo, perchè vi assoggettate ad un sistema che vi propone un posto di lavoro e voi calate la testa alle peggiori nefandezze nella ricerca disperata di qualche voto.

Mi fate schifo perchè questo paese è diventato peggio della Colombia o del Venezuela o di un qualsiasi paese sperduto dell’Asia o dell’Africa. Scegliete voi quale sia il peggiore, l’italia riuscirà comunque a batterlo.

Credo che la credibilità di TUTTI i partiti politici da ieri sia praticamente rasa al suolo. Non mi capacito di come ogni cittadino onesto e con un minimo di sale nel cervello possa appoggiare questo o quel partito.

E’ una cosa scandalosa, una vergogna a cui nessuno sta opponendosi se non a parole.
E’ uno schifo.

Vergogna!

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Asp.NET TextBox: attributo MaxLength in modalità MultiLine

Quando vi trovate ad utilizzare il componente asp:textbox in modalità multiline, noterete che l’attributo maxlength non funziona.

Non conosco ne conosco la ragione, però esiste un work-around:

private const int MAX_LENGTH = 100;
 
protected void Page_Load(object sender, EventArgs e)
{
string lengthFunction = "function isMaxLength(txtBox) {";
    lengthFunction += " if(txtBox) { ";
    lengthFunction += 
      "     return ( txtBox.value.length <=" + MAX_LENGTH + ");";
    lengthFunction += " }";
    lengthFunction += "}";
 
this.txtMyTextBox.Attributes.Add("onkeypress", 
      "return isMaxLength(this);");
      ClientScript.RegisterClientScriptBlock(
        this.GetType(), 
        "txtLength", 
        lengthFunction , true);
 
}

(via codegod.de)

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