Uomo di pace

Giornata di arresti pesanti ieri a Reggio Calabria.
Giovanni Tegano è tanto famoso da “meritarsi” pure una pagina su Wikipedia.

Da reggino ho letto sulla rete i vari commenti dei diversi giornalisti e sono rimasto stupito dal loro stupirsi e vergognarsi dei 200 (circa) che inneggiavano all’ “Uomo di pace”, sono rimasto indignato dall’affermare che la città ne esca sconfitta per “soli” 200 “dissidenti”.

Da reggino sono indignato dal titolo delle maggiori testate nazionali – riporto quella del Corriere della Sera:

“‘Ndrangheta, catturato il boss Tegano
Ma a Reggio la folla l’applaude”

Per chi non lo sapesse, Reggio Calabria conta circa 180 mila abitanti. Perchè i signori giornalisti, piuttosto che dare risalto a ben 200 persone, non si sono chieste dove fossero invece i restanti 179 mila e rotti?
Possono 200 persone rappresentare un’intera città?

Pragmaticamente: al cittadino medio cosa realmente interessa che sia stato arrestato un boss? Certo, è un segnale forte dello stato. Ma effettivamente, cosa cambia alla loro quotidianità, chiusa tra la non presenza dello stato e la ‘ndrangheta?

Credo poco.
Molti mi dicono che Reggio Calabria è senza futuro. Forse è vero, ma è altrettanto vero che tutti dovrebbero fare un grande mea culpa per come viene gestita tutta questa faccenda

Aggiornamento: ho dovuto eliminare e ri-scrivere il post a causa di questo problema. Mi spiace per chi aveva commentato e si è visto deletare il proprio apporto 🙁

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