Due giorni fa si sono celebrati i i 40 anni della nascita della regione calabria, crocevia per ciò che poi sono, oggi, i 40 anni della rivolta di Reggio Calabria.
Ieri Tania ha pubblicato sul suo profilo Facebook una domanda interessante:
40 anni fa nasceva la Regione Calabria. Una data storica,che se da un lato segna una conquista importantissima come l’autonomia regionale, dall’altro coincide con una pagina ancora oscura per la nostra regione, gli avvenimenti di Reggio Calabria, 5 morti, una città in guerra per il capoluogo assegnato a Catanzaro. Un bilancio di questi 40 anni penso sia necessario, siamo andati in avanti o siamo tornati indietro?
I commenti propendevano tutti sul fatto che stessimo tornando indietro. Istintivamente le risposi che il bicchiere è sempre mezzo pieno.
A distanza di due giorni, son qui che ancora cerco un esempio che dimostri che la mia terra abbia tratto un reale vantaggio dalla creazione della regione calabria.
Qualche idea?


















July 14th, 2010 at 8:18 am
L’unico vero vantaggio, ancora oggi a distanza di 40 anni, è stato, a mio giudizio, la creazione dell’apparato burocratico della Regione, con annessi posti di lavoro, e l’indotto, che evidentemente gravita sul capoluogo, e le clientele che i centri decisionali, così ravvicinati, inevitabilmente comportano.
Incredibilmente questi sono tutti i motivi che hanno alimentato il fuoco della rivolta:
il lavoro, sempre raro da queste parti, era la posta in gioco (ma in realtà mai giocata) per il popolo reggino, che se lo vide sottrarre nel modo che conosciamo.
Il lavoro continua a mancare ancora oggi, i tre o cinque mila posti di lavoro avrebbero fatto comodo ancora oggi a Reggio, la ferita è ancora aperta….
July 14th, 2010 at 1:50 pm
I posti di lavoro alla regione o alla provincia (o in altri enti statali), sono sempre ambitissimi, sopratutto tra i giovani, chissà perchè….
Poi vuoi mettere? Promettere un posto di lavoro alla regione è un altro ottimo modo per raccogliere preziosissimi voti.